domenica 13 marzo 2011

cuisine toujours

Ebbene, da quando sono in vacanza, non faccio altro che apprezzare, cucinare, gustare, idolatrare la cucina...questo non è solo dovuto ad una mia predisposizione naturale, bensì ad una cerchia d'amici che amano come me questa fetta di cultura...Organizziamo pranzi, cene, viaggi...è così bello e farlo in compagnia lo rende ancora più magico.

Una di queste occasioni è stato il fantomatico Pranzo Pika-pika, il cui nome è dovuto al celeberrimo Pokèmon Pikachù, la cui simpatica faccia è riportata sulle formine da cucina di un amico. In teoria queste formine sarebbero dovute passare a me per una giornata, ma non mi sono mai arrivate mannaggia!!!

Risultato di questo pranzo è stato il seguente menù ed una pancia mooooolto piena (salterò il primo in quanto nè l'ho fotografato, nè è venuto fuori molto bene...quindi evitiamo):

Menù

Antipasti
Sushi di caprino con zucchina grigliata, semi di papavero e miele di castagno
Millefoglie di verdure con primosale e salsina verde
Bruschetta fritta con dadolata di peperoni e pomodori e scalogno caramellato

Primo
Paccheri con melanzane e pomodoro

Dessert
Trifles di banane al fudge

Vini I vini consigliati per questo tipo di antipasti, essendo principalmente a base di verdure e formaggi, sono dei bianchi aromatici come Vermentino o Vernaccia.

Passiamo alla spiegazione delle ricette passo passo cominciando dal trittico di antipasti.

Sushi di caprino con zucchina grigliata, semi di papavero e miele di castagno

Ingredienti (per 3 persone):
- 150 g caprino fresco
- 2 zucchine
- 2 cucchiai di miele di castagno
- semi di papavero

Preparazione:
Mondate e tagliate a fette per lungo le zucchine, che andrete a grigliare su una bistecchiera (sarà un lavoro lungo e noioso...fatevi coraggio). Lasciatele freddaree nel frattempo andate a tagliare a cubetti (il più possibile tondi) il caprino; avvolgetelo nella zucchina e cospargete di miele tiepido e di un pizzico di semi di papavero. Ovviamente servite subito, così che il miele sia ancora bello calduccio.



Millefoglie di verdure con primosale e salsina verde

Ingredienti (per 3 persone):
- 2 peperoni
- 2 zucchine
- 1 melanzana
- 3 fette di primosale
- prezzemolo, maggiorana, erba cipollina, aglio, sale, olio

Preparazione:
Grigliate per bene tutte le verdure mondate e tagliate in tondo od in lungo (date loro la forma che preferite, io ho tagliato i peperoni a fettone, le zucchine per lungo e le melanzane in tondo), lasciatele freddare. A parte preparate la salsina verde con tutti gli odori, sale e olio a sufficienza, frullate col minipimer così che divenga bello liquido.
Sul piatto da portata disponete sulla base il peperone, tingetelo con un pennello da cucina della salsina verde, poi coprite con le zucchine e ripetete l'operazione, ed infine con le melanzane. Continuate fino all'esaurimento delle verdure ed allora in cima ponete la fetta di primo sale che di nuovo coprirete con la salsina. The end.



Bruschetta fritta con dadolata di peperoni e pomodori e scalogno caramellato

Ingredienti (per 3 persone):
- pane di Lariano
- 1 peperone
- 5 pomodori
- 3 scalogni
- zucchero di canna
- sale, olio

Preparazione:
Scegliete un pane con una mollica bella compatta, ad esempio il pane di lariano. Mettete su fuoco una padella con olio e.v.o. ed una volta calda, friggetevi tre fette di pane. A parte saltate scalogno, peperone e pomodoro a dadini, mentre in una casseruola andrete a caramellare due scalogni con un cucchiaio d'acqua ed uno di zucchero a fuoco molto basso.
Fate asciugare il pane fritto su uno scottex così che non grondi olio, mettetela sul piatto e cospargete della dadolata e dello scalogno caramellato.



Trifles di banane al fudge

Ingredienti (per 3 bicchieri alti):
- 3 banane
- 100 g amaretti
- 200 ml pannada montare
- zucchero q.b.
per il fudge:
- 100 ml panna da montare
- 150 g zucchero
- 3 cucchiai di cacao in polvere
- 50 g burro a dadini
- 1 pizzico di sale

Preparazione:

fase 1: anticipazioni

Come prima cosa mettete in congelatore 200 ml di panna per 30-45 min, sbucciate e tagliate a rondelle le banane, e sbiciolate gli amaretti con le mani.

fase 2: preparare il fudge

Pesate e preparate tutti gli ingredienti in anticipo così da avere in seguito le mani libere. Versate in una casseruola lo zucchero con due cucchiai d'acqua e lasciate sobbollire a fiamma bassa e dorare. Fatto ciò togliete dal fuoco e mettete i 100 ml di panna (che avevate lasciato fuori dal freezer), il burro a dadini, il cacao setacciato ed il pizzico di sale. Sbattete vigorosamentee rimettere a sciogliere a fiamma bassa per qualche minuto (raggiungee la densità che preferite).

fase 3: imbicchierare

Cospargete il fondo dei tre bicchiari col fudge (sporcatene anche i bordi), adagiate un po' di rondelle di banane, e cospargete di briciole di amaretto; ripetete l'operazione riversando dell'altro fudge con banane e amaretto e così tre volte. Infine montate la panna gelida (a me piace molto morbida, quindi non l'ho montata troppo) aggiungendo qualche cucchiaio di zucchero dopo un po' che la lavorate. Versatene delle cucchaiate sulla cima dei bicchieri, decorate con fudge e amaretti. Servite suito o la panna si smonta :D




Ed ecco la tavola imbandita con due tovagliati diversi (alla base una tovaglia argentata e sopra una a righe lilla bianche e viola quadrata), doppio bicchiere (viola da acqua e di cristallo da vino), sottopiatto bordeaux in tinta col tovagliolo e posate d'argento apparecchiate alla francese (cucchiaio e coltello a destra, forchette a sinistra e cucchiaino in cima; bicchieri a 45° a destra del sottopiatto). E quelle nella foto sono le mie personali cavie...sopravvissute al pranzo più calorico della mia vita!!! Bon Apetit... ;D




sabato 5 marzo 2011

Una crostata...senza parole

Dietro ogni grande occasione, c'è un grande dolce...E così ridendo e scherzando anche durante gli esami mi sono messa ai fornelli, per una creazione davvero unica. Girando per blog in cerca di una torta/crostata adatta all'occasione, ovvero ad una festa di fine corso per il corso di Fisica Generale 2 (uno dei più bei corsi fin'ora), ho trovato su Colazioni a Letto (che nome invitante...) una meravigliosa Crostata alla Nutella del mio grande mito: Pièrre Herme, il grande pasticcere francese...
Aperta parentesi forse quest'estate vado a Parigi (molto forse) e farò di tutto per andare a trovarlo alla sua meravigliosa pasticceria.

Sto tralasciando una parte importante della giornata: prima di andare alla festa, e dopo aver passato la mattinata in cucina con le mie due dolcissime aiutanti (ragazze questo post è tutto per voi, senza il vostro aiuto starei ancora dillà a cucinare...:D) siamo andate a pranzo dal più grande e meraviglioso panettiere d'Italia (posso dire d'Europa???), ovvero Gabriele Bonci; ho mangiato la più buona pizza della mia vita: alta ma sofficissima, ricca ma non pesante, piena di verdure fresche (che ho scoperto gli fornisce la mia frutteria di fiducia ;D) e saporitissima...peccato che lui non c'era, ma credo ci fosse la moglie, e con la mia solita faccia da schiaffi son entrata e le ho fatto prima i complimenti e poi ho chiesto di fotografare gli interni della pizzeria...che emozione!!!

Ma torniamo alla nostra crostata...

Crostata alla Nutella di Pièrre Herme

Ingredienti:

- 1 guscio di frolla al cioccolato
- 200 g di crema di nocciole (o Nutella)
- 140 g cioccolato fondente
- 200 g burro
- 1 uovo grande
- 3 tuorli d'uovo
- 2 cucchiai di zucchero

Preparazione:

Intanto la sera prima o parecchie ore prima in modo che si raffreddi, preparate il guscio di frolla, che personalmente ho preso da Giallo Zafferano. Dopodichè preriscaldate il forno a 190°, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e il burro separatamente e lasciate raffreddare.

Distribuite la nutella alla base della torta. In una ciotola incorporate i tuorli d'uovo sbattuti con una forchetta al cioccolato fuso e raffreddato ed aggiungeteli delicatamente, poco alla volta altrimenti si raggruma, unite quindi lo zucchero e alla fine il burro fuso. Mescolate, sempre con calma, così che che il burro venga assorbito dall'impasto, prima di aggiungerne dell'altro.

Cuocete la torta per 11 minuti. La parte esterna del dolce ovviamente si rapprenderà, mentre quella centrale dovrebbe rimarrà morbida e la nutella si scioglierà. Estraetela dallo stampo solo quando sarà ben fredda. Cospargerla con un po' di cacao amaro. Si conserva molto bene in frigorifero per alcuni giorni.

Io ho aggiunto alcune nocciole delle langhe gentilmente concesse dalla mia Chiarotta tostate in forno sopra al dolce...gnamm!!!








E questa è stata la mia visita da Bonci...voglio farvi venire l'acquolina in bocca:


venerdì 4 marzo 2011

Dolci Intrallazzi


Oggi se tutto va come deve, mi aspetta un'intensa giornata in cucina come non succede da tanto...esami finiti alleluja e discretamente bene, quindi mi sento l'anima in pace e rilassata. Vorrei dedicarmi ai lievitati ma rimando tutto all'estate quando dovrei avere almeno un mese di fila per sperimentare, lavorare ed impastare...e magari lievita pure più in fretta che fa caldo :D

Adesso ho trovato un gruppo di adepti all'università, quasi fisso, che mi fa da cavia per i dolci, ma detto così è proprio brutto...diciamo che si prestano agli assaggi (e finora non è ancora deceduto nessuno, così che posso finalmente prendere il merito del lavoro in cucina senza remore). Ciò comporta tuttavia degli oneri: di tanto in tanto ci sono delle frementi richieste tra cui quelle più frequenti ed assillanti (ma piacevolmente assillanti) sono "Domani ho un esame, ti prego mi porti qualcosa di dolce e consolatorio (ovvero cioccolatoso) che mi dia la carica prima o che mi consoli dopo?", "Per favore, sto a pezzi e non c'ho il pranzo mi regali un dolce momento?", "Senti io non ho mai provato un tuo dolce, non è che un giorno quando lo porti mi avvisi?", ecc...e come si fa a non sentirsi onorati e mossi da queste commoventi richieste? Solo che ogni tanto ti scordi che anche tu hai gli esami, perciò ti tocca restrinere i tempi per fare l'una e l'altra cosa, e quindi cosa preparare di gustoso e veloce??? Ma i MUFFINS che domande!!!

Muffins Cioccolato & Pere

Ingredienti (per 6 muffins):
- 120 g farina 00
- 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
- 40 g di zucchero
- sale un pizzico
- 80 g cioccolato fondente tritato
- 150 g pere tagliate a tocchetti
- 50 ml latte
- 50 ml olio
- 1 uovo

Preparazione:

La prassi è sempre la solita: in un recipiente gli ingredienti secchi ed in un'altra quelli liquidi. Perciò prendiamo una bella insalatiera in cui andiamo a mettere la nostra farina setacciata assieme al lievito, al sale, allo zucchero, al cioccolato ed infine alle pere. Altrove sbattiamo velocemente il latte, l'olio e l'uovo.
Alla fine uniamo i liquidi ai secchi, amalgamiamo velocemente (non va lavorato troppo l'impasto) e mettiamo nelle formine (le mie son di silicone, ma se non le avete prendete quelle in alluminio le imburrate e le infarinate).
Infornate a 200° per 20/25 min.




sabato 12 febbraio 2011

Dopo una lunga degenza...


La ciliegina non ha più scritto perchè è stata tanto male...sono stata bloccata in casa per circa due settimane da questa influenza intestinale dei miei stivali: prima settimana con escursione termina fisica dai 35 ai 39 gradi (in pratica mi svegliavo con la febbre a 39, poi verso le 10 dopo colazione mi si abbassava repentinamente a 37, poi a 36 poi a 35 per poi risalire improvvisamente a 39 sul calar della notte), e seconda settimana senza febbre ma con nausee e mal di pancia continui. Il che mi ha portato a non aver cucinato proprio un bel nulla.
La prima settimana proprio non ho mangiato, e da allora in poi mi nutro a pranzo di paste e risi rigorosamente in bianco, ed a cena di fettine di carne all'olio e limone. Ma è vita questa? Due settimane senza cibo vero, senza dolci, e soprattutto con colazioni striminzite a base di tè e fette biscottate senza nulla sopra...

Ora che ho spiegato la mia assenza da queste rinfrancanti pagine e dai fornelli, mi son tenuta da parte una splendida torta alla ricotta modalità siciliana che ho fatto un mesetto fa per degli ospiti importanti. In realtà non è riuscita molto Sicilian style come avrei desiderato (o meglio come ho assaggiato quest'estate alla bancarella siciliana di San Lorenzo), però si può sempre migliorare...

Torta alla Ricotta

Ingredienti:
per la frolla integrale:
- 170 g farina integrale
- 80 g farina 00
- 125 g burro freddo
- 1 uovo ed un tuorlo
- 50 g zucchero di canna
- 50 g zucchero semolato
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
- 1 punta di sale
per la farcia:
- 300 g ricotta di pecora
- 100 g zucchero (andate a gusto)
- gocce di cioccolato (a volontà)
- 2 uova
- una fialetta di aroma al rhum

Preparazione:
Intanto preparate la vostra frolla come l'ho fatta qui (ormai gli aficionados la conoscono a memoria la mia frolla integrale). Una volta pronta appallottolatela, impellicolatela e fatela riposare in prigo per un'oretta.
Nel frattempo preparate la farcia: in una terrina mettete la ricotta fredda assieme allo zucchero e con le fruste elettriche oppure a mano amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo; aggiungete le uova e di nuovo fate in modo di intriderle bene nell'impasto. Incorporate il cioccolato, il rhum (non tutta la fialetta che è troppo, e se avete il rhum vero usate quello che è meglio...).
Finita la farcia, prendete la frolla da frigo e la dividete in due palle, che andrete a stendere separatamente: una la metterete come base sulla vostra teglia (imburrata ed infarinata) e sulla quale poi andrete a versare il composto di ricotta; l'altra la adagerete supra la farcia a mo' di coperchio che andrete a richiudere ai bordi con la frolla della base che fuoriesce dalla teglia.
In forno a 180° per 40 min, prova delo stecchino et voilà!!!


domenica 30 gennaio 2011

Golosa mela ed amaretto


Stamattina mi son trovata sulla scrivania, al fianco della mia adorata tazzona di latte e caffè caldi invernali, una dolcissima brioche del mio dolce Calise ischitano...mammà è stata qualche giorno in visita dai nonni, ed io ne traggo come mio solito il meglio: tre succulente bioches morbide ed avvolgenti, il che equivale a tre splendide colazioni nella mia cameretta viola...purtroppo tramite internet è difficile trasmettere emozioni, ma spero di avervi fatto intendere almeno un decimo della mia felicità, di tutta la mia emozione e della mia impazienza nel fare colazione la mattina da qui a tre giorni. La felicità si raggiunge facilmente a volte...basta pochissimo...
Oltre a questo splendido e già di per se esaustivo regalo, mi son ritrovata uno splendido mazzo di ranuncoli, i fiori più belli ed allegri della flora terrestre: colorati, tondeggianti, con tanti petali spumeggianti e con un leggero profumo di freschezza, che non disturba ma accoglie a braccia aperte chiunque voglia rendersi partecipe della loro profumata allegria.
A volte le mamme capiscono...

Questa torta, l'ho donata ai miei carissimi compagni di corso, e pare che sia stata apprezzata (l'hanno assaggiata persone da cui non mi sarei mai aspettata un assaggio, e per questo sacrificio sappiano che li adoro...grazie). Perciò ecco questa dolcezza di cioccolato ed amaretti:

Torta Cioccolato Mele & Amaretti

Ingredienti:
- 1,5 kg di mele golden
- 200 gr di amaretti sbriciolati
- 30 gr di farina 00
- 50 gr di zucchero di canna
- 4 uova
- 40 gr di cacao in polvere (non zuccherato)
- 1 bicchierino di cognac
- buccia grattuggiata di un limone

Preparazione:
Come prima cosa laviamo, sbucciamo e tagliamo a tocchetti le mele lasciando da parte qualche fettina per guarnire alla fine. Unite lo zucchero mettetele in pentola e fatele cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti.
A questo punto unite alle mele la farina setacciata, la buccia del limone, gli amaretti sbriciolati ed il liquore e cuocete il pentola ancora 15 minuti.
Mentre aspettate che si raffreddi un po' il composto di mele, dividete gli albumi dai tuorli, montate a neve fermissima i bianchi con un pizzico di sale (od un cucchiaino di miele) e sbattete con una frusta i rossi assieme al cacao setacciato.
Unite le mele ai tuorli e mano a mano incorporate gli albumi mescolando dal basso verso l'alto. Imburrate e infarinate una teglia, versate il composto e infornate per circa 5 min, dopodichè la tirerete fuori e la guarnirete con qualche amaretto e qualche fettina di mele, e reinfornerete per un'ora circa a 180°.





Si noti la lavagna matematica sullo sfondo delle foto...ebbene sì, le ho fatte direttamente in dipartimento stavolta, ma son venute benino. Voglio ringraziare inoltre Ciccia Pasticcia per la ricetta.