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sabato 11 aprile 2015

"Partiteeee???"

"Partite? Davvero partite? No fermi tutti, fatemi capire bene...STATE FUORI PER TUUUUUUUTTO IL WEEKEND??? ALLORA FESTAAAAAAAA!!!"

Questa è stata la mia compita reazione alla notizia che questo weekend i miei genitori sarebbero stati fuori casa...sono una persona che si accontenta di poco. La mia agenda adesso comprende: pranzo di sabato con Chiara, Claudia ed Elia a base di spaghetti aglio, olio, peperoncino e limone d'amalfi, insalatona e torta al cioccolato e pere; cena di sabato con Isabelle, Giulia, Adriana e Sara a base di pizza alle zucchine, pizza margherita, insalatona, frittata e...di nuovo torta al cioccolato e pere! Perché due volte la stessa torta starete chiedendo? Bè per due ottime motivazioni: 

1. È buonissima...ma buona tipo che dopo viene il diabete, buona che tipo non riesci a smettere di mangiarla, buona tipo che di cioccolato ce ne è così tanto che non ne sentirai bisogno per almeno 2 mesi (non è vero, che baggianata, al bisogno di cioccolata non v'è mai fine!);

2. Non avevo molti ingredienti in casa: per una che come me non ha MAI latte, MAI un bricchetto di panna, MAI un numero superiore a 3 uova nel proprio frigo, questo è il dolce PERFETTO! Poche cose, di qualità e soprattutto gustose! E soprattutto è una maniera poco cicciona di far fuori i residui delle uova di cioccolato della Pasqua ;)


TORTA PERE E CIOCCOLATO
per chi ha poche cose nel frigo...

Ingredienti:
- 130g zucchero di canna
- 3 uova
- 200g farina 00
- 250g cioccolato fondente
- 1 pera abate
- 1 bustina di lievito vanigliato

Preparazione:
Nel mixer cominciate a sbattere uova e zucchero prima molto lentamente, e man mano aumentando la velocità finché il composto non raddoppierà il volume.

A piccole dosi aggiungete la farina ed il lievito precedentemente setacciati continuando ad amalgamare il composto.

Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria e lasciatelo freddare lievemente (se lo versate bollente nel composto cuocerà le uova formando grumi...non vorrete mica una frittata, no?) e poi versatelo a filo nell'impasto continuando ad amalgamare.

Raggiunta la giusta consistenza versare in una tortiera imburrata ed infarinata (io personalmente ho scelto una teglia da plum cake che ho cosparso d'olio di semi d'arachide e farina 00), ed infornate per 40 min a 170°. Fate SEMPRE la prova dello stecchino, dei forni non ci si può mai fidare ;)










 





Perfetto per una cenetta od un pranzetto tra amiche, con tanto di chiacchiere, narghilè e pettegolezzi. Perfetto per un weekend in cui la casa è tuuuuuuuutta tua...perfetto per farsi le coccole.
E come sempre, bon appetit!

martedì 27 dicembre 2011

Il mio Natale...

Dacchè l'anno scorso non ero molto entusiasta di festeggiamenti, mangiate a sbafo, cucinare da mattina a sera per minimo due giorni nell'attesa di un'unica serata da passare assieme ai parenti (che in genere a casa mia son solo i nonni paterni poichè siamo una famiglia abbastanza ristretta), vai a capire il motivo per cui quest'anno ero invece in fervida attesa e scalpitavo per fiondarmi in cucina. Forse perchè quest'anno ci sarebbero stati anche la cugina del babbo con marito e figlio, forse perchè ero talmente rilassata dopo la laurea che avevo voglia di mettere le mani in pasta, insomma alla fine tra me e mamma abbiamo creato un bel cenone di vigilia, e vi voglio racconatre cos'abbiamo fatto. Tra cambi continui di idee e ricerche di ricette assurde e poco probabili per la nostra limitata cucina, alla fine il menù s'è ridotto a questo:

Menù

Entree
Tartine con crema di tonno ed erba cipollina fresca
Tartine con crema di melanzane ed olive nere
Olive

Antipasto
Gamberoni saltati sul letto di rughetta e pachino
Insalata di mare

Primo
Risotto alla crema di scampi

Secondo
Spigola al cartoccio con odori

Contorni
Cipolline in agrodolce
Carciofi stufati
Fritto di verdure
Puntarelle

Dolci
Torta di pere amaretti e cioccolato
Biscottini allo zenzero
Cioccolatini
Mini-Panettoncini regalo

In questo post mi limiterò a descrivere solo alcune di queste prelibatezze raccontandovi e mostrandovi come sono state eseguite e presentate in tavola.

Gamberoni saltati sul letto di rughetta e pachino

Ingredienti (per 8 persone):

- 24 gamberoni surgelati
- rughetta
- pomodori pachino
- aglio
- peperoncino
- olio evo
- sale
- limone non trattato
- vino bianco

Preparazione:
Mettete a scongelare i gamberoni minimo 12h prima dell'uso. Un'oretta prima del desinare prendete una pentola bassa o una padella larga e mettete aglio ed olio a soffriggere in sufficiente olio a fiamma bassa. Quando soffriggono posare delicatamente i gamberoni sulla padella, alzate la fiamma e lasciate 1/2 minuti a rosolare, poi girate tutti i gamberoni e baganteli con un bicchiere di vino bianco. Fate cuocere altri 5 minuti, salate e lasciate asciugare il vino (se necessario rigirate i gamberoni). 

Sui piatti che andrete a servire, adagiate qualche foglia di rughetta e qualche pomodoro pachino ed infine i gamberoni ormai cotti. Versate un filo d'olio e grattuggiate la buccia di un limone su ogni piatto. Il piatto è pronto per essere servito.


Risotto alla crema di scampi

Ingredienti (per 8 persone):
- 15 scampi freschi
- 500 g riso carnaroli
- cipolla, sedano, carota (necessari al fumetto di pesce)
- panna da cucina
- salsa di pomodoro
- brandy
- vino bianco
- aglio
- scalogno
- peperoncino
- olio evo
- sale
- prezzemolo

Preparazione:
Pultite tutti gli scampi lasciandone interi 8 (uno per ogni commensale), conservantdo le teste dei 7 che andrete a pulire. In una pentola ampia andate a bollire mezza cipolla dorata, una costa di sedano ed una carota assieme alle teste degli scampi (ecco il fumetto di pesce); lasciate bollire tutto il tempo della cottura.

A parte in una padella fate un soffritto di aglio, peperoncino e olio, cui andrete ad unire gli scampi pulite e quelli interi. Lasciate cuorete un paio di minuti, ed in seguito inondate con un bicchierino di brandy annacquato in mezzo bicchiere d'acqua. Tentate di flambare (altrimente lasciate solo cuocere e sfumare il brandy) e unite qualche cucchiaiata di salsa di pomodoro giusto per rosare il sugo. Togliate gli scampi interi (conservateli in un piatto), e l'aglio. Spegnete il fuoco e andate a frullare tutto il sugo e gli scampi puliti in un bicchierone assieme a 4 cucchiai di panna da cucina. Anche questo lasciatelo da parte a riposare coperto.

In un'altra padella fate rosolare a fiamma dolcissima uno scalogno tritato in olio per una decina diminuti abbondanti coprendo con un coperchio (se vedete che si asciuga lo scalogno aggiungete un po' d'acqua). Aggiungete il riso e tostatelo un paio di minuti girando con un mestolo. Aggiungete un bicchiere di vino bianco e fate stufare. Continuate a mantecare per tutto il tempo di cottura (in genere 15 min) aggiungendo mestoli di fumetto bollente. A fine cottura aggiungete la salsa di scampi e amalgamate tutto. 

Una volta pronto il riso impiattate, agadiate uno scampo intero per piatto, e cospargete di prezzemolo fresco tritato. Servite.



Torta di Pere, Amaretti e Cioccolato

Ingredienti:
- 200 g farina 00
- 200 g cioccolato fondente
- 170 g burro
- 100 g amaretti
- 4 uova
- 4 pere Kaiser
- 100 g zucchero di canna
- 350 ml circa di vino moscato
- 1/2 bustina lievito per dolci
- 1 pizzico di sale

Preparazione:
Sbucciare e tagliare le pere in quarti. Andatele a disporre in una pentola larga e copritele col vino moscato. Mettete su fiamma allegra e lasciate cuocere fino al completo assorbimento del vino girandole di tanto in tanto per non farle attaccare sul fondo della pentola.
A parte tritate il cioccolato ed andatelo a sciogliere in un pentolino con 100 g di burro. Lasciate sciogliere e raffreddare.

Infine in una ciotola andate a sbattere i tuorli delle uova con lo zucchero e gli ultimi 70 g di burro, andate ad aggiungere il cioccolato fuso e mantecate. Infine aggiungete gli amaretti sbriciolati, la farina setacciata assieme al lievito e gli albumi montati a neve fermissima con un pizzico di sale mescolando (mi raccomando) dal basso verso l'alto per non smontarli.

In una tortiera di circa 24 cm imburrata ed infarinata andate a versare metà dell'impasto; disponete le pere a cerchio e ricopritele con l'ultima metà dell'impasto. Infornate per 40 min a 180°. Una volta tirata via dal forno lasciate freddare del tutto e ricoprite con lo zucchero a velo. E gnaaaaaaaaamm!!!



Le ricette per i mini-panettoncini e i biscotti allo zenzero sono nel ricettario, l'idea carina è stata di servire i biscotti durante lo scarto dei regali e regalare i minipanettoncini a fine serata come ricordo della vigilia. 
Inoltre voglio ringraziare la mia dolcissima amica Sarottola per avermi regalato gli stampini per fare i cioccolatini a forma di cuore <3.

 

Buone feste a tutti quanti, da parte mia e da parte del mio esercito  di omini Pan di Zenzero.


venerdì 4 marzo 2011

Dolci Intrallazzi


Oggi se tutto va come deve, mi aspetta un'intensa giornata in cucina come non succede da tanto...esami finiti alleluja e discretamente bene, quindi mi sento l'anima in pace e rilassata. Vorrei dedicarmi ai lievitati ma rimando tutto all'estate quando dovrei avere almeno un mese di fila per sperimentare, lavorare ed impastare...e magari lievita pure più in fretta che fa caldo :D

Adesso ho trovato un gruppo di adepti all'università, quasi fisso, che mi fa da cavia per i dolci, ma detto così è proprio brutto...diciamo che si prestano agli assaggi (e finora non è ancora deceduto nessuno, così che posso finalmente prendere il merito del lavoro in cucina senza remore). Ciò comporta tuttavia degli oneri: di tanto in tanto ci sono delle frementi richieste tra cui quelle più frequenti ed assillanti (ma piacevolmente assillanti) sono "Domani ho un esame, ti prego mi porti qualcosa di dolce e consolatorio (ovvero cioccolatoso) che mi dia la carica prima o che mi consoli dopo?", "Per favore, sto a pezzi e non c'ho il pranzo mi regali un dolce momento?", "Senti io non ho mai provato un tuo dolce, non è che un giorno quando lo porti mi avvisi?", ecc...e come si fa a non sentirsi onorati e mossi da queste commoventi richieste? Solo che ogni tanto ti scordi che anche tu hai gli esami, perciò ti tocca restrinere i tempi per fare l'una e l'altra cosa, e quindi cosa preparare di gustoso e veloce??? Ma i MUFFINS che domande!!!

Muffins Cioccolato & Pere

Ingredienti (per 6 muffins):
- 120 g farina 00
- 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
- 40 g di zucchero
- sale un pizzico
- 80 g cioccolato fondente tritato
- 150 g pere tagliate a tocchetti
- 50 ml latte
- 50 ml olio
- 1 uovo

Preparazione:

La prassi è sempre la solita: in un recipiente gli ingredienti secchi ed in un'altra quelli liquidi. Perciò prendiamo una bella insalatiera in cui andiamo a mettere la nostra farina setacciata assieme al lievito, al sale, allo zucchero, al cioccolato ed infine alle pere. Altrove sbattiamo velocemente il latte, l'olio e l'uovo.
Alla fine uniamo i liquidi ai secchi, amalgamiamo velocemente (non va lavorato troppo l'impasto) e mettiamo nelle formine (le mie son di silicone, ma se non le avete prendete quelle in alluminio le imburrate e le infarinate).
Infornate a 200° per 20/25 min.




sabato 8 gennaio 2011

The Last Fight

E finalmente eccoci all'ultima grande prova: la notte della vigilia di Natale. Anche qui abbiamo avuto due intensi giorni di cucina: il primo solo per fare la sfoglia delle fettuccine e i dolci, e la seconda per i secondi e la cottura, per ottenere infine un menù a base di:

Menù

Antipasto
Moscardini cotti in aceto balsamico su un letto di rucola e pecorino

Primo
Pappardelle al nero di seppia con zucchine e gamberetti

Secondo
Calamari ripieni di scarola con pinoli ed uvetta

Desserts
Mini-Panettoncini
Frolla integrale con pere al porto

Anche stavolta cominciamo dall'inizio:

Moscardini cotti in aceto balsamico su un letto di rucola e pecorino

Ingredienti (per 5 persone):
- moscardini congelati per 5 (chiedete alla pescheria di fiducia, li troverete solo congelati perchè non sono più in commercio freschi)
- aceto balsamico q.b.
- burro
- pepe
- sale
- pan grattato

Preparazione:
Mettere a scongelare per una notte intera i moscardini. The day after mettete sul fuoco una padella con dentro un cubetto di burro per ogni commensale, farlo dorare e quindi versarvi i moscaridini sciacquati. Farli rosolare e d aggiungere 5 cucchiai di aceto balsamico circa e pepe q.b. facendo sfumare un po' e quando sono abbastanza addensati ed i moscardini sono diventati belli caramellati versare 3/4 cucchiai di pane grattugiato e saltare tutto insieme. Adagiare su un letto di rucola e ricoprire con delle scaglie di pecorino fresco. Condire con un filo di olio a crudo e servire tiepidi o freddi.




Pappardelle al nero di seppia con zucchine e gamberetti

Ingredienti (per 5 persone):
per la sfoglia:

- 4 uova
- farina manitoba e farina 00 q.b.
- sale
- 4 g di nero di seppia fresco
per il condimento:
- 5 zucchine
- 1 scalogno
- sale
- curcuma
- olio
- 200 g gamberetti congelati

Preparazione:
Fare con un po' di farina (un mix di manitoba e 00) un montarozzo sulla spianatoia, su cui andrete a fare un buco (centrato) in cui romperete le uova. Cone le mani sbattete le uova nel foro finchè non diventano di un colorito giallino oogeneo, cercando di prendere di tanto in tanto la farina dai bordi, salate. Una volta che le uova sono omogenee, aggiungete il nero, ed incominciate a raccogliere tutta la farina (aggiungete farina se è troppo liquido, o acqua se è troppo dura, ma attenti che il nero di seppia addensa ed indurisce la sfoglia).
Impastate e una volta che l'impasto è omogeneo mettete in pellicola e lasciate riposare in frigo una notte intera.

Il giorno dopo stendete la sfoglia finchè non sia sottile 1 mm (vi tocca lavorare parecchio...), e lasciatela riposare per 1 ora e mezza anche 2. Una volta scaduto il tempo, arrotolatela e su un tagliere, cominciate ad affettare le pappardele. Lascite prendere aria anche a loro per 1 ora anche 2.

A parte mettete a cuocere in olio aromatizzato con scalogno affettato fino un bel po' di zucchine. Coprite e lasciate cuocere una 10-ina di minuti, dopo aver salato ed aggiunto un pizzico di curcuma. Aggiungete i gamberetti congelati e lasciate cuocere ancora una 10-ina di minuti finchè non risulti un intingolo amalgamato.




Calamari ripieni di scarola con pinoli ed uvetta

Ingredienti (per 5 persone):
- 5 calamari congelati puliti
- 3 piante di scarola
- pinoli
- uvetta
- vino bianco
- aglio
- olio
- peperoncino

Preparazione:
Mettete a scongelare una notte intera i calamari congelati puliti. Lessate la scarola mondata e lavata, scolatela e lasciatela freddare un po'. In una padella mettete a soffriggere olio, aglio e peperoncino, cui andrete ad aggiungere la scarola tagliuzzata. Cuocete una decina di minuti, salate, ed aggiungete i pinoli e l'uvetta (lasciata in ammollo in vino bianco per una mezzoretta, così si ammorbidisce). Rinfrescate con del vino bianco e lasciate cuocere un 20 min, aggiungendo acqua e/o vino quando si asciuga troppo. Un volta cotta lasciate riposare.

Pronta la scarola, sciacquate i calamari, togliete loro i tentacoli e l'occhio. Andate a cuocere i tentacoli in olio, aglio, peperoncino, sale e vino bianco. A parte fate un impasto di 1 uovo, pan grattato, scarola e tentacoli saltati in padella con cui andrete a farcite i calamari. Chiudete infine i calamari con uno stecchino.

In un'ampia padella mettete a soffriggere olio, aglio, peperoncino, e adagiatevi i calamari. Cuocete a fiamma medio-alta per 20, 30 min girandoli a metà cottura, e profumandoli con vino di tanto in tanto (ah...salateli se vi paiono sciapi).




Mini-Panettoncini

La ricetta l'ho già proposta l'anno scorso, sono sempre olto natalizi. La trovate --> qui.




Frolla integrale con pere al porto

La ricetta l'ho presa da Butta la Pasta, ma al posto di una banale pasta sfoglia surgelata vi ho abbinato la mia frolla integrale, che riesce sempre bene e si abbina perfettamente alle pere.


mercoledì 3 novembre 2010

Se fossimo farfalle...


...forse vivremmo più intensamente. Era questo il quesito che mi son posta l'altra mattina in autobus. Alcune farfalle vivono un solo giorno, ed allora mi sono immaginata un piccolo bruco ormai cresciuto che tenta di uscire dal suo bozzolo a fatica, arrancando per le pareti della sua culla. Finalmente intravede uno spiraglio di luce, allarga la feritoia della sua prigione ed una ventata d'aria fresca gli inonda il viso. Finalmente la luce...si rende conto di non aver mai usato gli occhi, perchè la luce non è mai stata così bella. Finalmente fuori, realizza di essere mutato nella forma, e guarda le sue scapole...due ali arricciate, ancora deboli; prova a spiegarle, prima la sinistra e poi la destra...e si butta dallo stelo.
Così comincia la sua brevissima vita: una giornata lunga una vita, un'eternità in ogni secondo, l'universo in una capocchia di spillo...fa girare la testa, come quando ci sdraiamo su un morbido prato a pancia all'aria e ci tuffiamo nel cielo limpido e azzurro...ci vengono le vertigini per quanto è immenso e profondo.
E così lei vive, volando in quell'immenso cielo e saltellando da un fiore all'altro assaporando pollini di ogni specie, incontrando altri membri della sua specie, godendosi quell'attimo infinito ed irripetibile...l'unico che gli è stato concesso...
Siamo anche noi farfalle in un certo senso, anche se la nostra concezione del tempo è semplicemente divrsa da quella di una farfalla...e molti di noi neanche apprezzano questo piccolo spiraglio di luce nel buio più totale, magari solo perchè non ne sono consapevoli...allora forse è giunta l'ora di svegliarsi.

Questa è una crostata che abbiamo creato in gruppo: io Chiara e Paolo. Una sera Paolo mi fa: "Sai chè c'è una competizione in piscina da me? Dobbiamo presentare un dolce e poi una giuria ci dà un voto su questo dolce. In giuria c'è il mio istruttore di nuoto, che mi piace taaaaaaaaanto!!! Mi dai una mano?". Come porter rifiutare a cotanta richiesta d'amore? Non so proprio resistere alle persone innamorate...Ed ecco com'è nato questo piccolo momento di piacere:

Crostata di frolla integrale con Pere Amaretti e Cioccolata

Ingredienti (dosi per una frolla di 26cm di diametro):
per la frolla:
- 170 g farina integrale
- 80 g farina 00
- 125 g burro freddo
- 1 uovo ed un tuorlo
- 50 g zucchero di canna
- 50 g zucchero semolato
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
- 1 punta di sale
per la farcia:
- 2/3 pere Abate
- 1 cunfezione di amaretti
- 200 g cioccolato fondente

Preparazione:
Stavolta serve una spianatoia...il mio mixer è deceduto quindi d'ora in poi si impasta a mano. Fare una fontana con tutte le polveri setacciate, ed al centro mettete un po' per volta il burro a tocchetti; intridere con le mani possibilmente non troppo a lungo. Aggiungete i due tipi di zucchero e fate che si amalghimi col resto; una volta fatto ciò fate nuovamente la fontana e mettete al centro il primo uovo, sbattetelo con le manie copritelo con l'altra pasta (ripetete l'operazione col tuorlo).
A questo punto amalgamate bene e formate una palla che avvolgerete in pellicola e metterete in frigo per 1 oretta circa.

Mentre attendete che la frolla si degni d'esser pronta, lavate e sbucciate le pere e tagliatele a fettine (anche non troppo sottili). Sbriciolate gli amaretti (io li ho messi in un canovaccio e tramortiti col fondo di un bicchiere), e sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente.

Una volta pronta la frolla, la svegliate e la stendete con tanta dolcezza, perchè niente è più buono della pasta frolla integrale...
Mettete la sfoglia su una teglia imburrata ed infarinata e disponete sul suo fondo le fettine di pere a raggiera che cospargerete di profumati amaretti sbriciolati e con un cucchiaio versate il cioccolato caldo appena fuso.

Cuocete in forno a 180° per 25 min e godete...



La ricetta della frolla l'ho presa di sana pianta da Trattoria da Martina, e la ringrazio di cuore, perchè d'ora in poi non la abbandonerò facilmente...

giovedì 14 ottobre 2010

che fatica!!!

Al momento mi trovo costretta al letto, tiro su col naso ogni 5 secondi circa e la mia gola ha rivestito una delle sue pareti di carta vetrata, così tanto per allietare l'ambiente. In effetti il tempo fuori dalla finestra è il mio ideale: uggiose nuvole accarezzano il cielo ed in lontananza si sente odor di pioggia; dalla cucina sento ancora il lavandino metabolizzare l'acua insaponata delle ultime stoviglie e mi fa compagnia gorgogliando allegramente.
Sto maledicendo silenziosamente l'amico che giovedì sera mi ha fatto il dolce regalo di qualche microbo di raffreddore...lunedì glielo restituisco con tutta la squadra che ha fatto profiferare nel mio debole corpicino.

Intanto la prima settimana di corsi è finita, e la protesta dei ricercatori ancora aleggia nelle nostre aule ricche di cultura. Quest'anno è l'ultimo della laurea triennale, e per certi versi sono ogni giorno pervasa da questa strana euforia di vittoria, quando invece sono ancora all'inizio di tutto: ogni tanto mi fermo a prendere il respiro, mi guardo davanti e vedo ancora tutta una vita da vivere ricca di emozioni, esperienze e lotte da vincere; poi mi guardo indietro e mi rivedo a 5 anni quando un bambino mi traumatizzava tirandomi i capelli, a 10 quando la maestra mi disse all'esame delle elementari che nella vita non si procede solo con la simpatia, a 13 quando sul palco del liceo Montale diedi nuovamente vita a Rizzo di Grease, a 14 quando per la prima volta i miei genitori vennero richiamati il sabato mattina da una professoressa (di matematica per giunta), a 17 quando ebbi il mio primo ragazzo...una bestia, a 19 il primo giorno di università quando Ester mi chiese dove fosse l'aula 3, e due settimane fa quando entrando nel suo studio chiesi alla professoressa Cassisa di farmi da relatrice per la mia tesi di laurea...che fatica per arrivare sin qui...eppure ci sono, e devo continuare perchè c'è ancora tanto da scoprire.

Intanto continuo di tanto in tanto a rilassarmi in cucina e ad impastare energicamente; già ho tante richieste da parte dei miei compagni di corso, così mi darò da fare questo week end...sempre che risca ad alzarmi dal letto.
Questi muffins invece li ho preparati per la mammina più bella del mondo: la mia dolcissima Chiaretta e il suo vivacissimo Elia Santiago...il fagottino più sorridente sulla faccia della terra. Ho tentato di rendere questi pasticcini dolci come lui, ma è ovviamente impossibile.

Muffins Integrali alle Pere

Ingredienti (per 12 muffins circa):
- 250 gr di farina integrale 00
- 130 gr di zucchero di canna
- 90 gr burro fuso
- 1 uovo
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 vanillina
- 250 gr di latte intero
- 2 pere abate non troppo mature

Preparazione:
Come di consuetudine per i muffins in una ciotola mescolate tutti gli ingredienti secchi, in un'altra sbattete leggermente l'uovo con il latte e aggiungete il burro fuso tiepido (non troppo caldo altrimente cuocerebbe l'uovo).
Lavate ed asciugate le pere, togliete loro la buccia, tagliatele a spicchi e poi a cubetti, e mettele infine in un piatto finchè non serviranno (onde evitare di farle annerire potete cospargerle con qualche goccia di succo di limone).
Incorporate gli ingredienti liquidi in quelli secchi mescolandoli il minimo indispensabile (non preoccupatevi se l'impasto non è perfettamente liscio), aggiungete le pere e date un'ultima girata.
E' giunto il momento di riempire gli stampini dei muffins con poco impasto (mi raccomando non riempite troppo gli stampi altrimenti il muffin straborda e diventa friabile).
Infornate in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti e servite sia tiepidi che freddi.




domenica 21 marzo 2010

Confusione


Sono una delusione continua: è un periodo che mi accorgo che non riesco più a trovare la via come una volta. Qualche anno fa, prendevo sicura la mia strada senza turbarmi troppo delle circostanze, e ben o male l'azzeccavo sempre. Adesso è un periodo che prendo ed abbandono ciò che faccio, e sento che non è nel mio stile, mi deludo da sola. Vorrei essere una persona coerente, forte e decisa...forte anche per chi non lo è oltre che per me stessa. Tuttavia più vado avanti più mi rendo conto di ciò che ho iniziato e non ho mai portato a termine: chitarra, danza del ventre, letture di vario genere, la dieta (su cui sto ancora lavorando...inutilmente). Sono piccole cose, tuttavia ho paura che siano indice di una parte di me che non conosco bene. E' come se stessi cercando intorno a me ininterrottamente qualcosa...non so ovviamente cosa.
Ultima cocente delusione: è giunta l'ora di scegliere il curriculum di esami per la laurea triennale. Avevo scelto inizialmente il cosiddetto "curriculum generale" consapevole del fatto che la parte algebrica della matematica a me non piace (do per scontato che sappiate che faccio matematica), e personalmente preferisco l'analisi. In questo curriculum ci sono ben due esami che concernono pesantemente l'algebra, tuttavia mi ero detta che avrei saputo sopportare così da poter scegliere magari un gorno un percorso di laurea specialistica in matematica generale. Tuttavia andando avanti, dopo due settimane di lezioni di Topologia, mi son resa conto che non potevo scegliere un curriculum solo in base a ciò che (nemmeno sicuramente) avrei scelto in futuro, bensì avrei dovuto scegliere in base a ciò che mi piace e che mi appassiona (così due anni fa scelsi matematica, infatti). Andando avanti invece con le lezione di Informatica e Analisi Numerica, mi sono accorta che invece mi piace molto giochicchiare col computer e creare qualche programma, cosa che tempo fa odiavo e non capivo minimamente. Qui mi venne il dubbio allora: può una persona conoscersi così poco? O meglio: può una persona cambiare gusti così radicalmente ed all'improvviso?
Sta di fatto che alla fine ho optato per un curriculum di "matematica applicata" (a cosa in realtà non si sa) che non so bene dove mi potrà portare in futuro, ma che al momento seguo con piacere...mi sento come sull'orlo di un baratro: non so dove sto andando, e dove mi portano le mie scelte...ho una fifa tremenda di un'immensità di cose: di deludere me stessa, e chi conta su di me; di perdere del tempo utile; di sbagliare...
Però ogni tanto si accende una luce e mi dico che ce la posso tranquillamente fare tutto nella mia vita, che sbagliare in fondo fa parte del gioco, e che comunque non posso nè programmare nè sapere tutto in anticipo, quindi è inutile stare a crucciarsi ore intere su questi problemi irrisolvibili.
Tantovale preparare una torta:

Torta di Pere Yogurt & Zenzero

Ingredienti:
- 75 g di burro
- 125 g di zucchero
- 200 g di farina 00
- 2 uova
- 150 g yogurt bianco (home-made ;D)
- 1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
- 2 pere grandi mature (circa 600 g)
- 1 cucchiaino di zenzero tritato fresco
- sale.

Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180°C. Lavate e sbucciate le pere, togliete il torsolo e fatene dei tocchetti di media grandezza; poi imburrate e infarinate una tortiera di 24 cm di diametro, e depositate circa 3/4 delle pere sul fondo. Montate il burro e zucchero a pomata con una spatolona di legno, aggiungete i tuorli, la farina setacciata, lo yogurt, un pizzico di sale e lo zenzero. A parte montate a neve soda gli albumi ed in ultimo versateli nel composto mescolando dal basso verso l'alto; unite infine il lievito setacciato. Versate il composto nella tortiera, e cospargete con i restanti tocchetti di pera. Spolverizzate con un po' di zucchero di canna la superficie e infornate per 40 min a 180°C.
Always the stecchin prove!!!


p.s. la ricetta originale è de La Principessa sul Fornello, o meglio Lally. La devo ringraziare, perchè mi ha donato un attimo di felicità a basso contenuto calorico in mezzo a questo grigiume generale...

p.p.s. vi prego di perdonarmi lo sfogo...questo dovrebbe essere il nostro angolino felice fuori dal mondo reale...un posto dove rifugiarsi quando dall'altra parte c'è la tempesta. Però ho sentito il bisogno di parlare...parlare con qualcuno che non può rispondermi, perchè così è più facile...non può rifiutarsi di ascoltare.
A presto <3>

domenica 7 febbraio 2010

Ancora vellutate


Ormai ogni volta che vedo una verdura...la frullo. Sarà che devo sfogare la mia rabbia repressa, o lo stress, o magari ce l'ho a morte con le verdure, chissà. O forse è colpa del concorso di Ale sulle zuppe, le minestre e le vellutate!!! Penso sia così, perchè da quando ho fatto la prima vellutata di verza & yogurt, non sono più riuscita a smettere...
Tra l'altro mi vado a cercare le cose più strane, tipo questa:

Crema di Broccoli & Pere Abate
(circa 195 kcal per porzione)


Ingredienti (per una porzione):
- 200 g cime di broccolo (già lessate)
- 1 pera abate
- 1 bicchiere d'acqua
- 1 cucchiaino di zucchero (di canna)
- 1 cucchiaino d'olio extra-vergine d'oliva
- sale

Preparazione:
Mettete a bollire l'acqua in una piccola casseruola. Aggiungete le cime di broccolo, salate e lasciate sbollentare per 5 min coprendo con un coperchio.
Nel frattempo lavate e sbucciate la pera, toglietele il torsolo e fate a tocchetti. In una padella anti-aderente mettete il cucchiaino d'olio e il cucchiaino di zucchero e quando caldi aggiungete la pera. Fate caramellare girando di tanto in tanto con una spatola di legno. Quando sarà pronta versate la pera nella casseruola col broccolo, lasciate amalgamare un minutino, spegnete il fuoco e frullate il tutto.
Impiattate e decorate con qualche cima di broccolo residua.
(In teoria la dolcezza di entrambi gli ingredienti sarebbe dovuta essere smorzata da una spolverata di bottarga o qualche tocchetto di Stilton Cheese, ma non avendo nessuno dei due mi sono accontentata di altri broccoli).


La ricetta è di Kja, che come al solito propone cose gustose e veramente originali.
Altrimenti se avete una porzioncina da 100 g di ricotta di mucca magra (e chi non ce l'ha, se siete a dieta T____T), potete allegramente frullarla assieme a dei pisellini congelati (che anche quelli sono nel congelatore dell'italiano medio XD). Un modo alternativo di mangiare le solite cose:

Vellutata di Piselli & Ricotta
(circa 346 kcal per porzione)

Ingredienti(per una porzione):
- 100 g piselli medi surgelati
- 100 g ricotta di mucca
- 1 porro
- 2 bicchieri di acqua tiepida
- 3/4 di cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva
- 1 cucchiaino di curry
- sale & pepe

Preparazione:
Mettere a sbollentare in un bicchiere d'acqua l'olio ed il porro tagliato precedentemente a tocchetti; dopo 5 minuti aggiungere i piselli surgelati e la rimanente acqua; salate e coprite con un coperchio.Lasciate cuocere per 20 min a fiamma allegra, ed in seguito aggiustate di sale, aggiungete la ricotta, il curry ed il pepe. Lasciate amalgamare per altri 5 min ed infine togliete dal fuoco e frullate col frullatore ad immersione.
Impiatate ed accopagnate con pane abbrustolito.



Anche queste ricette parteciperanno al favoloso concorso di Timo & Maggiorana...spero che anche voi parteciperete senza però fissarvi come io ho fatto!!!



mercoledì 9 dicembre 2009

Pere Affogate allo Yogurt


ore 7.00: "GNE-GNE-GNE-GNEEEEEEEEEEEEEEEEEE"...la mia sveglia -_____-
oggi devo uscire presto di casa perciò devo essere bella carica e pimpante...colazione da campioni (ma senza Nutella...non si pote 7___7).
Per cominciare al meglio la giornata mi farò il mio solito Yogurt fatto in casa (eh già, per chi non lo sapesse, lo yogurt me lo faccio da sola allevando i miei dolci fermentini...ne parlerò in un altro post), con la pera rimasta dal dolce di ieri e i biscotti che ho fatto con l'avanzo di pasta frolla (sempre di ieri).

Pere affogate allo Yogurt

Ingredienti:
- 150gr yogurt fresco
- 1 pera (qualità Abate)
- zucchero di canna

Preparazione:
Preparate lo yogurt (rimanderò la questione a luoghi più consoni...quando deciderò, metterò anche un link...come sono tecnologgggica), e versatene 150 gr in una tazza.
Lavate bene la pera e spaccatela in 4, da lì tagliatela a tocchetti (io personalmente ho lasciato la buccia perchè mi piace, però senza forse si amalgamano meglio...) e mettete i tocchetti sopra lo yogurt.
Spolverate la superficie con dello zucchero di canna (io taaaaaaanto zucchero..il mio yogurt è acido quasi quanto me).
Ho accompagnato il tutto con quei deliziosi frollini, e ne è valsa la pena °ç°...
Infine...


BUONA GIORNATA A TUTTIIIIIIIIIII!!!


Crostata di Pere & Cioccolato


Il mio primo esperimento è abbastanza riuscito...peccato che l'ho servita ancora calla calla e quindi i sapori erano un po' alterati, specie il cioccolato che prevaleva su tutti i sapori (anche sulle profumatissime pereeeee T________T).

In ogni caso il mio nonnino per i suoi 81 anni è stato molto soddisfatto!!!

AUGURI NONNO!!!

In principio fu la:

Crostata di Pere & Cioccolato

Questa ricetta l'ho rubacchiata al blog Dolci Ricette (che per inciso è molto carino, e goloso).
L'abbinamento è veramente azzeccato, è infatti risaputo che pere e cioccolato è troppo perfettissimo come connubio (così è stato infatti).
Ma passiamo alla ricetta...

Ingredienti per la pasta frolla:
- 300 g di farina
- 150 g di zucchero (di canna)
- 1 cucchiaino raso di lievito
- 3 tuorli
- 150 g di burro
- la buccia di un limone grattugiata
(- 1/2 cucchiaio di cacao in polvere)
(- 1/2 tazzina di latte)

Farcia:
- 2 pere
- 10 amaretti sbriciolati a mano
- 100 g di cioccolato fondente spezzettato

Preparazione:
Lavorare il burro a temperatura ambiente a cubetti con lo zucchero, poi aggiungere i tuorli e man mano gli altri ingredienti (amalgamando con un po' di latte se faticate a far sciogliere lo zucchero di canna nel burro).
Mettere a riposare l'impasto per 30 minuti in frigorifero avvolto in pellicola.
Nel frattempo tagliare le pere in fettine molto sottili , sbriciolare gli amaretti e fare letteralmente a pezzi il cioccolato (senza mangiarlo...lo so è dura resistere ><). Imburrare e infarinare la teglia dove vorrete cuocere la crostata e stendervi la pasta frolla (lasciatene un po' per le guarnizioni). Appoggiare le fettine di pera sulla pasta, e ricoprite con gli amaretti e il cioccolato spezzettato. Coprire infine con striscioline di pasta frolla avanzata. Infornare a 180 gradi per 30 (io 40) minuti.

NOTE:
_Le pere che ho scelto sono quelle della qualità Abate; questo perchè sono molto dolci e succose (e profumateeeeeee!!! Me ne è avanzata una, quindi domani la metto nel mio yogurtino mattutino). In ogni caso, penso sarebbero andate bene anche le Conference (e le avrei utilizzate se solo le avessi trovate...ma la GS fa schifo...).
_Il cioccolato che ho usato era fondete all'85% della Lindt, ma forse anche un 70% sarebbe bastato...la prossima volta ne metterò di meno (circa 70g) e lo triterò ancora di più, perchè copriva molto il sapore delle magnifiche pere.
_Gli amaretti erano quelli della Vincenzi, e ne userò 15 invece che 10 nella prossima prova, perchè anche questi si sentivano poco.
_Inoltre consiglierei di prepararla un giorno prima della consumazione, perchè quand'è ancora calda il sapore del cioccolato prevale sugli altri; infatti a me questo è successo oggi...l'ho sfornata alle 12.40 e l'ho servita alle 13.10...era ancora calda calda...
_In ultimo avviso vorrei dirvi che in caso avanzasse della pasta frolla, questa è ottima per fare dei biscotti, quindi stendetela nuovamente e con una tazzina fate dei tondini che poi andrete a tagliare e d infornare per 15 min a 180°...ottimissimi, lo giuro!!!

Ed ecco il momento più atteso: le fotine!!! XD

La miticosa Crostata alle Pere e Cioccolato:


ed i miei nonnini felici >< :



Nuova Crostata alle Pere & Cioccolato del 13.12.2009 (preparata un giorno prima e con solo 50 g di cioccolato al 70% fondente sbriciolato sulla crostata prima di essere infornata):