Visualizzazione post con etichetta caffè. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta caffè. Mostra tutti i post

giovedì 20 settembre 2012

Bicchierini Sugnosi

Devo dire che nulla è meglio di quelle splendide serate in cui dopo una cena succulenta, ti ritiri in camera per una breve pausa al computer, per vedere un film strappalacrime, ti permi un attimo a leggere due pagine di un libro, ed a poco a poco sale arrampicandosi lungo la gola quella piccola voglia di dolcezza e di coccole che nessuno ti può dare se non un bel tocchetto di cioccolata fondente!!! E la serata migliora sempre di più in quel momento in cui avviandosi verso la cucina ed aprendo il frigo nella speranza di trovarvi qualche cosa di consolatorio e di accomodante (invece della solita insialata, i soliti pomodorini, la solita bresaola magra e le confezioni da sei di uova), scorgi nascosto dietro le bottiglie di succhi di frutta una fila ordinata di bicchierini che inondano il frigo dell'aroma di caffè espresso, quello che faccio io stretto stretto da italiana che si rispetti!!! La serata migliora ancora di più quando ti raggiunge un'amica a farti compagnia mentre ti inorridisci davanti ad un film che racconta la condizione femminile in Medio Oriente, ed allora tra un cucchiaino cioccolatoso e l'altro, tra un grido di rifiuto ed un insulto verso il genere maschile, ecco che la serata si trasmuta in un piccolo paradiso da serbare nel cuore nei momenti meno carini della propria vita.

La ricetta di queste piccole meraviglie me l'ha suggerita Fior di Frolla, che tra l'altro tramite facebook è stata anche così gentile da darmi qualche indicazone dell'ultimo minuto, senza la quale sarei andata nel panico più totale...

Bicchierini di Espresso e Cioccolata

Ingredienti (per circa 5/6 bicchieri):
- 10 g di gelatina in fogli
- 500 ml di caffè (espresso possibilmente, circa 3 macchinette)
- 110 g di zucchero di canna
- 250 g di cioccolato fondente
- un bicchierino di rhum
- 250 ml di panna fresca

Preparazione:

Per prima cosa dovete ammollare i fogli di gelatina in una bacinella d'acqua fredda per circa 5/10 minuti (controllate quello che vi dice la confezione della gelatina). 

A parte in casseruola fate scaldare a fuoco basso il caffè insieme allo zucchero finchè non si scioglie, quindi appena giunge all’ebollizione spegnete. Spento il fuoco unitevi i fogli di gelatina ben strizzati e mescolate bene in modo che si sciolga completamente. 

Fate intepidire e versate in 5 bicchierini. Mettete in frigorifero e fate addensare. Saranno necessarie circa 3 ore.

Nel frattempo prepariamo la parte più succulenta: il tocco di cioccolato! In un'altra casseruola fate fondere a fuoco basso il cioccolato insieme a 125 ml di panna e al rhum mescolando dolcemente con una spatola o leccapentole fino ad ottenere un composto morbido e vellutato. Fate raffreddare mescolando di tanto in tanto per evitare che si formi la fastidiosa patina superficiale. Allora versate il cioccolato ormai freddo sullo strato già pronto di caffè aiutandovi con un cucchiaino e formando uno strato meno spesso. 

Fate raffreddare in frigorifero per una mezz'ora circa (finchè in poche parole non si sia rassodato). Qualche minuto prima di servire tirate i bicchierini fuori dal frigorifero, così che il cioccolato divenga più morbido, montate i rimanenti 125 ml di panna e, aiutandovi con laa sac-a-pochè decorate la superficie dei bicchierini con qualche nuvoletta di panna. 

Ed ora godete questa dolcezza di cioccolato!!!









 

lunedì 29 agosto 2011

Ti prego...TIRAMISU'!!!



Eccolaaaaaaa!!! Chiedo venia, sono stata molto sciocca e negligente, ma sinceramente mi ero preparata tante ricette e fotine in archivio e proprio non avevo voglia di scrivere: ero nervosa, impicciata, scocciata da un po' tutto e tutti, quindi non sarei stata di compagnia, nessuna ricetta si condivide veramente con questo stato d'animo. Adesso diciamo che stiamo riprendendo in mano la situazione ed è ora di ricominciare a scrivere, almeno quelle ricette che ho messo già in archivio.

Prima tra tutte, l'avete già capito dal titolo, il Tiramisù, il dio dei dolci. Per chi oggi ricomincia a lavorare, per chi a breve ricomincia a dare esami per la sessione settembrina (maledetta sessione di settembre!!!), per chi tra un paio di settimane ricomincia la scuola, ci vuole proprio un po' di dolcezza.

Per fare questo Tiramisù, mi sono completamente affidata al mio fidato Sale&Pepe ho rispolverato un vecchio numero del Maggio 2010 in cui era dedicato un intero servizio di 4 pagine al nostro caro e consolatore amico. Con quelle splendide foto e la loro narrazione lineare sembra tutto semplicissimo, ed in effetti fare il Tiramisù è una vera baggianata... se siete capaci di non bervi tutto il caffè corretto e la crema al mascarpone durante la preparazione...

In ogni caso, eccovi la ricetta:

Tiramisù

Ingredienti (x 6 persone):
- 20 savoiardi circa
- 3 uova fresche
- 300 g mascarpone
- 120 g zucchero
- 1 tazza di caffè
- 1 bicchierino di rum
- cacao amaro
- cioccolato fondente
- 1 pizzico di sale

Preparazione:
In una ciotola mettete i tuori delle uova (che avrete separato dagli albumi), cui aggiungerete lo zucchero, e che andrete a lavorare con la frusta fino a rendere l'impasto soffice e spumoso. Incorporate a cucchiaiate il mascarpone e mescolate man mano energicamente l'impasto ottenendo così una crema densa ed omogenea.

In un'altra ciotola unite agli albumi un pizzico di sale per montarli meglio ed incominciate a montarli a neve ferma con le fruste elettriche possibilmente; aggiungete alla crema di mascarpone gli albumi a cucchiaiate mescolando dal basso verso l'alto.

Finalmente preparatevi un bel caffè, anzi due: uno ve lo bevete ed uno lo usate per il dolce. Dolcificatelo appena, ed aggiungete il rum. Rapidamente immergetevi i savoiardi che andrete a sistemare sulla teglia che avete scelto da presentare col docle. Versate qualche cucchiaiata di crema e livellate con una spatola fino a renderla una superficie omogenea, coprite con una spolverata di cacao amaro, ed una manciata di scaglie di cioccolato fondente. Ripetete l'operazione fino all'esaurimento della materia prima.

Riponete in frigo per almeno una notte coperto da un foglio d'alluminio. Si può anche congelare per 3/4 mesi e poi metterlo in frigo la notte prima di servirlo, ma sinceramente è sempre meglio non congerlare...






Allora, che ne pensate? Va bene come prima ricetta di inizio "anno lavorativo"?

domenica 26 dicembre 2010

Feste su feste

Non è una, non sono due, ma sono ben tre feste quelle che ho festeggiato in queste ultime settimane, ecco spiegata la mia assenza dalle pagine del mio diario culinario. Quest'attività sta diventando un lavoro, chiunque incontro all'università ed anche fuori mi conosce come "la ragazza dei dolci" e mi chiede un piccolo assaggio d'amore...ma chi sono io per negarglielo? Sono rimasta per la metà del tempo di queste tre (o quattro, non mi son fatta il conto) settimane in cucina a spadellare, sfornare, guarnire, ritoccare, ma soprattutto assaggiare :D

Il vero problema è il seguente: con tutta la fretta che avevo di impiattare e portare via, mi scordavo sempre di fotografare...e le uniche che facevo venivano male, con luce sbagliata, sfocate e bestiali, vergognandomi di conseguenza di pubblicarle. Dovrei avere un piccolo angolo della casa, tutto per me: ben illuminato ricco di stoffe colorate e con le mura cangianti, cosicchè io possa aver sempre la possibilità di fotografare a meraviglia e di corsa, tutto ciò che preparo...mah, vedremo che si può fare.

Ma torniamo a noi: cosa si è festeggiato?
La classica festa di Natale annuale a matematica il 16 Dicembre, sempre ben riuscita grazie ai dolcissimi matematici...che bravi che siete <3 Poi il mio compleanno il 21 Dicembre, dove mi sono imbarcata nella peggiore delle pensate: ho invitato 20 persone a cena ed ho preparato una cena completa a base di 2 antipasti, 2 primi, un secondo e 3 dolci per tutti...finita la festa mi sono sentita male, mi è spuntato un erpes sulla fronte, e sono stata due giorni stordita sul letto...ma almeno è andata bene!!! Infine il Natale, dove anche lì ho dato sfogo al mio estro e ho prepararo un'ottima cena della vigilia, apprezzata persino da mio padre O_____O Ho taciuto inoltre la festa più importante: il compleanno del mio blog, il mio piccolo angolo di cielo in cui niente può ferirmi, può toccarmi, può raggiungermi. L'8 Dicembre è stato il tuo compleanno, ed in silenzio l'abbiamo festeggiato io e te ciliegina...io te e chi ci vuole bene <3 Ne approfitto per ringraziare i nostri cari lettori...ci ci visita sporadicamente ed assiduamente, siete come sempre i benvenuti!!! Cominciamo dalla prima festa (nei prossimi post le altre due). La Festa di Matematica è stata un successone, l'aula 3 era strapiena, anzi strabordante, e quest'anno stranamente le uniche che hanno contribuito con dei dolciumi fatti in casa siamo state io e la mia compagna Chiara, ma poco male...è stato apprezzato di più, noi ci saremo sempre!!!

Cheesecake Caffè & Amaretti

Ingredienti:
per la base:

- 150 g biscotti al grano saraceno e zucchero di canna
- 70 g burro
per la farcia:
- 300 g formaggio fresco (tipo philadelphia)
- 200 g ricotta dio pecora
- 150 g zucchero
- 1 uovo
- amaretti q.b.
- 1 tazzina di caffè
- vanillina o essenza di vaniglia (facoltativa)

Preparazione:
per la base:

Frullate nel mixer i biscotti assieme al burro morbido finchè non otterrete un composto mordibo e pastoso, che andrete a stendere su una teglia precedentemente imburrata ed infarinata aiutandovi con una spatola o col dorso di un cucchiaio. Infrigoriferate per almeno 1 ora.
per la farcia:
Andate ad amalgamare ricotta e zucchero (a mano o con fruste elettriche) cui poi andrete ad aggiungere l'uovo, la philadelphia, gli amaretti sbriciolati, e la tazzina di caffè. Se assaggerete, sentirete un retrogusto molto acidulo, dovuto al formaggio fresco: non vi spaventate, la cheesecake è buona proprio per quello.
Se volete, aggiungete un aroma di vaniglia, ma non è obbligatorio...

Adesso spalmate il composto, sulla base di biscotti rassodata e livellate bene. Infornate a 180° per 20 min.


Torta Cioccolato & Peperoncino

Ingredienti:
- 60 g burro (a temperatura ambiente)
- 75 g zucchero
- 1 uovo
- 100 g cioccolato fondente
- 2 cucchiai di Porto
- 110 g farina 00
- 1 cucchiaio cacao
- 1 cucchiaino di peperoncino (in polvere, mi raccomando)
- 1/2 bustina di lievito in polvere
- 125 ml latte

Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180º.
Montate zucchero e burro fino a quando il composto non diventi chiaro e spumoso, aggiungete l'uovo, il cioccolato fuso e intiepidito, ed il Porto.
Settacciate la farina assieme al cacao, al peperoncino, ed al lievito e poco alla volta, alternando con il latte a filo sul composto. Aggiungete al composto di cioccolato fuso.
Versate il tutto nella tortiera imburrata ed infarinata di diametro di circa 25 cm ed infornate per 30 minuti.
Fate come sempre la prova dello stecchino: non mente mai; servite completamente fredda magari spolverata di cacao.

Come ho preannunciato...niente foto, però vi regalo una foto di una bellissima crostata con la mia frolla integrale buonissima, e farcita di marmellata alle visciole fatta in casa dalla mamma di una mia amica: questa donna meravigliosa mi rincorre per le scale e mi fa "Michela aspetta aspetta!!! Tieni prendi queste due marmellate una di visciole ed una di crema di marroni, le ho fatte io, fai altri dolci, perchè quella torta alle pere che hai fatto tempo fa era buonissima!". Ero con le lacrime agli occhi per la commozione...


giovedì 11 febbraio 2010

E quando finì la Cake da Colazione alla Banana...

...fu creata la Cake da Colazione al Caffè!!!
Una ultra carica mattutina da abbinare ad un cappuccino home-maid, o ad un allegro tazzone di latte e caffè, o magari anche un veloce caffettino se dovete correre fuori di casa. Grazie a Paoletta ho ricevuto per la prima volta un sacco di complimenti da parte di papozzo mio...sono rari e preziosi, e stavo quasi pensando di registrarli ma ho desistito dall'impresa.
Vabbè in poche parole, per la colazione è stata usata poco (dato che colazione la faccio io sola e sono anche a dieta), ma piuttosto è stata usata a cena...molta ne è stata usata a cena. Una prelibatezza molto apprezzata, gustosa, che riempie la bocca con l'aroma del nostro amatissimo caffè.

Cake da Colazione al Caffè
(circa 286 kcal per 100 g, ovvero 57 kcal per fetta)

Ingredienti (per una teglia da plum cake da 30 cm):
- 200 g zucchero semolato
- 3 uova
- 150 g farina 00
- 100 g fecola
- 10 g livevito per dolci (avevo solo quello vanigliato)
- caffettiera da caffè per due
- 100 g burro
- 40 g olio di semi (avevo solo di arachide, ma è consigliato mais)
- caffè solubile a piacere (io 2/3 cucchiaini)

Preparazione:
Separate tuorli e albumi delle uova. Sbattete i tuorli con lo zucchero e un goccio di caffé, poi sempre aiutandovi con la frusta unite il burro fuso raffreddato. (NOTA: per raffreddarlo velocemente riempite d'acqua fredda il lavandino ed adagiatevi il pentolino in cui avete sciolto a bagnomaria il burro). Incorporate setacciati la farina, la fecola e il lievito e piano piano mescolate con il caffé ormai freddo nel quale avrete sciolto, quando era caldo, il caffé solubile.
Versate l'olio ed alla fine unite delicatamente gli albumi montati a neve ferma e versate nella forma da plum cake.
Infornate a 200° per 25 min, e poi abbassate a 180° per i restanti 20 min (questo per far sì che si alzi parecchio il plum cake e che formi una bella crosta croccante).


domenica 13 dicembre 2009

In barba alla dieta!!!


Oggi la mia dolce e cara nonnina invita a pranzo il parentame...oddeo voglio infilare la testa nel forno e mettere la temperatura al massimo.
Invece di infornare la mia testa, però, ho infornato due torte: nonna penserà al salato ed io al dolce...
In genere so resistere ai pranzi di nonna, infatti mi porto sempre la mia fettina di vitella o il mio hamburger di manzo e mi faccio una cofana di verdura (ed infine una fettina piccina di dolce ><...ma piccina!!!); ma quando nonna decide di fare i tortelli...E' LA FINEEEEEEEEEEE!!! Tortelli vuol dire "vai in paradiso e lascia qui le tue spoglie terrene (tipo la dieta)"...è proprio contro natura resistere, è impossibile...sono come le mie care cicliegie, una tira l'altra...un tortello tira l'altro. Ma torniamo a ciò che ho preparato io (perchè sinceramente ho già l'acquolina in bocca e mancano ancora 2 ore al meraviglioso bottino). Per ricompensare la bravura e la gentilezza della mia dolce grandma' ho preparato una torta ed una crostata di pere & cioccolato (la crostata è già descritta in un altro post, perciò l'ho linkata).
La torta si chiama:

Delizia al Caffè

Ingredienti:
- 300 gr di farina speciale per torte
- 150 gr di zucchero
- 125 gr di burro fuso freddo
- 2 uova
- 2 tazzine di caffè ristretto freddo
- 1 tazzina di latte (circa 120 ml)
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di lievito in polvere per dolci

Ingredienti per la glassa:
- 125 gr di zucchero a velo
- mezza tazzina di caffè caldo (circa 40-50 ml)

Preparazione:
Separate chiare e tuorli e cominciate a sbattere i tuorli con lo zucchero tramite frust fino ad ottenere una crema soffice, aggiungete il burro fuso freddo, e continuando a mescolare unite il caffè freddo, il latte, un pizzico di sale, un pò alla volta la farina setacciata e lavorate bene l'impasto. Quando vedete che è molto pastosa unitevi le chiare montate (io le monto con la frusta elettrica) ed il lievito setacciato amalgamando bene il tutto; versate il composto in una teglia imburrata e infarinata di 22 cm (la mia purtroppo era troppo larga perchè quella piccola era occupata per la crostata, infatti mi è venuta bassissima) e infornate in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti circa, lasciate poi la torta nel forno spento per ancora 5 minuti. Sfornate la torta e fatela raffreddare.

In una ciotola versate il caffè caldo, unite un pò alla volta lo zucchero a velo setacciato e mescolate fino ad ottenere un composto alquanto consistente e liscio (se vi sembra ancora liquido aggiungete un'altro pò di zucchero a velo), fate raffreddare la glassa e aspettate che si addensi. Ponete la torta su un foglio di carta forno o su una gratella, prendete la glassa e con l'aiuto di una spatola stendetela in modo uniforme sulla superficie della torta, la glassa che cola, prima che indurisce, raccoglietela con la spatola e riversatela sulla torta. Una volta indurita la glassa spostate la torta su di un piatto da portata e servite.

Con i rimasugli di glassa ho fatto delle formine. Ho preso i "taglia-biscotti" li ho messi su di una teglia coperta da un foglio di carta forno, ed ho versato dentro ognuno un po' di glassa; ho messo la teglia in frigo per un paio d'ore et voilà ecco delle formine glassose-caffettose...ancora liquide...avrei voluto attaccarle sul bordo della dolce delizia ma niente, sono rimaste in frigo. Forse avrei dovute metterle in freezer??? Se vi va datemi qualche consiglio...

Altra confessione: mi sono imbranatamente scordata di mettere le chiare montate nell'impasto e me ne sono accorta non appena ho infornato il dolce, dunque l'ho rimosso alla svelta dal forno, ho versato le chiare, ho dato una mano di frusta, ed ho ri-infornato il tutto...
E' venuta ugualmente benissmo...la glassa era buonissima, anche se ne avrei dovuta mettere di più.

Delizia al caffè:



Come al solito, con l'avanzo di frolla della crostata di pere, ho sfornato dei biscotti (da notarsi la goccia di cioccolato fondente al centro...mmmmmmm...favolosa!!!).

Biscottini stellini:



La bontà della ricetta è interamente dovuta a Dolceviola che ci ha donato la sua Delizia al Caffè.