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mercoledì 11 maggio 2011

Esperimento culinario

Capita a volte di fare dei bei pastrocchi in cucina, davvero poco commestibili tra l'altro. Queste crostatine ne sono la prova vivente: una mattina come tante sono stata folgorata da una brillante visione di mini crostatine gustose, che avessero un sentore aspro ma dolce, candide ma colorate...una vera visione!!!
Tutta questa malsana idea è stata stimolata dalla presenza in frigo di yogurt greco e mirtilli, la cui combinazione i attirava molto; indi per cui mi son messa all'opera ed ho separatamente fabbricato: frolla profumata al limone, crema di yogurt greco, crema di cioccolato bianco, e mini crumble di frutta secca...che schifo, ma come mi è passato per la testa?

Vabbè sta di fatto che la prolla è venuta praticamente cruda, yogurt e cioccolato bianco fanno penare insieme, e quindi l'accostamento è stato un disastro...ma ho delle precisazioni da fare in quanto l'idea poteva essere buona:

1. Non mischiare troppi sapori: quindi sì allo yogurt greco addolcito con un po' di zucchero a velo, ma no all'accostamento col cioccolato bianco.
Delle belle crostatine con crema di yogurt e mirtilli sarebbero andate benissimo senza strafare con tutti gli altri ingredienti;

2. Sì alla frutta secca: in effetti l'accostamento di mandorle a fette tostate e qualche fiocco d'avena sarebbero stati anch'essi ad hoc per smorzare l'acidità di yogurt e mirtilli, ed in ogni caso danno colore alla crostatina;

3. Attenzione alla frolla: Sinceramente ho capito dopo due anni di cucina come si cuociono perfettamente solo 2 tipi di frolla: la classica di base e quella integrale, le altre NON LE SO CUOCERE e non ho capito dove sbaglio. Va a finire che mi vengono sempre o troppo cotte o troppo crude, inoltre un minuto in più od in meno nel forno fanno effettivamente la differenza...la chimica mi sarebbe servita, ma grazie al cielo ho avuto a che fare con lei solo per uno scarso e triste anno al liceo...

Quindi non vi darò la ricetta ma solo le foto, proponendomi in futuro di rifarle e postare l'abbinamento perfetto (inoltre a parte tutto son venute davvero meravigliose, compensando pienamente il loro cattivo sapore).



sabato 30 aprile 2011

A simple thing...

Una cosa semplice ma buona...una colazione dolce ma asprina, con un tocco di viola, che ci sta sempre bene. Come al solito, o meglio come ogni weekend, si ripropone il dilemma "Oh mamma ma adesso che porto all'università domani? Sto in crisi, farò una schifezza perchè non sono capace a cucinare e li avvelenerò". Però ancora non è deceduto nessuno...meno male ;D
Se dovessero leggere questo post (ma anche tutto il blog) penso che non assaggeranno mai più nulla di ciò che preparo loro...

Per fortuna che se sto in crisi-da-cucina posso sempre cavarmela con dei dolci e veloci muffins od un cake facile da tagliare a fette e trasportare per mezza Roma con tutti gli sballottamenti dell'autobus. Così ho optato per un bellissimo cake che ho intravisto girando per blog, tuttavia l'ho trovato per di più ai lamponi mentre io avevo voglia di viola, voglia di...MIRTILLIIIIIIIIIII!!!

Ecco a voi:

Cake ai Mirtilli & Cioccolato Bianco

Ingredienti:
- 200 g farina
- 150 g burro
- 150 g zucchero
- 3 uova
- 1 bicchiere di latte
- 1 limone
- 1/2 bustina di lievito
- 1/2 cucc.no di sale
- 200 g mirtilli
- 100 g cioccolato bianco

Preparazione:
Montare il burro morbido, lasciato fuori dal frigo per parecchio tempo, assieme allo zucchero con una spatola di legno; aggiungete le uova una per volta amalgamandole bene con la spatola ed il succo del limone (mi raccomando: biologico, non trattato, e profumatissimo...io ho usato quelli di mio nonno). Amalgamare con latte aggiunto a filo ed il pizzico di sale, ed a cucchiaiate aggiungete la farina setacciata assieme al lievito. Infine tritate grossolanamente il cioccolato bianco ed aggiungetelo all'impasto.

Versate in uno stampo rivestito di carta forno ed infornate a 180° (preriscaldate sempre il forno) per 45 min. Fate sempre la prova dello stecchino, sfornate e non togliete dallo stampo finchè non è perfettamente raffreddato.






domenica 10 aprile 2011

Per Elia...

Un bambino nato l'8 marzo è più che fortunato, è perfetto!!! Intanto il piccolo Elia è nato avvolto da una ciurma di zie: io, Francesca, Claudia, ecc...ha una madre meravigliosa che lo adora, ed una nonna che prepara dolcezze come la sottoscritta. Non faccio in tempo ad entrare in quella casa che mi riempiono di buste con marmellate e conserve: "Almeno la prossima volta hai materiale per i dolci!!!" ma poi va a finire che uso sempre tutt'altro che i loro prodotti (che invece mi pappo io a colazione ;P).

Purtroppo per l'8 marzo ero nella meravigliosa Bologna quindi non è stato possibile festeggiare in grande, ma non appena tornata non abbiamo esitato nell'organizzare un breve tè pomeridiano tra amiche con annessa crostata meravigliosamente a portata di bambino (infatti tipo uccellino abbiamo imboccato il nostro dolcissimo cucciolo) per festeggiare il primo anno del nostro ometto speciale.

Crostata di Frolla Integrale con Mousse allo Yogurt Greco e Frutti di Bosco

Ingredienti:
per la frolla:
- 170 g farina integrale
- 80 g farina 00
- 125 g burro
- 2 uova
- 100 g zucchero (50 g di canna, 50 g semolato)
- 1 pizzico di lievito in polvere
- 1 pizzico di sale
per la mousse:
- 200 g yogurt greco fresco
- 60 g zucchero a velo (abbondate se vi piace)
- 300 g frutti di bosco assortiti

Preparazione:
Preparate una classica frolla con la ricetta che già vi ho proposto più volte della frolla integrale. Cuocete il guscio bucherellato, coperto da carta forno, e appiattito da legumi secchi o pesetti in ceramica da forno.

Per la mousse prendete lo yogurt e sbattetelo per qualche minuto con lo zucchero a velo (assaggiate per vedere se vi aggrada la dolcezza). Intanto lavate ed asciugate i frutti di bosco (io ho scelto mirtilli, more e lamponi...le fragole ancora non mi convincono). Sul guscio di frolla spalmate la mousse, e al di sopra di questa disponete decorando la frutta; se volete lasciatene da parte un po', frullatela con dello zucchero e versatela con un cucchiaio sulla crostata.

Conservate in frigo al massimo per una/due notti, altrimenti si inacidisce lo yogurt, e servite fredda.



mercoledì 15 settembre 2010

rinascita

Okkei...adesso tocca rivoluzionare un po' tutto il sistema: ho passato domenica notte supina sul letto ad occhi sbarrati verso il soffitto a braccia aperte...in preda all'ansia per l'esame del giorno dopo, un esame di cui ho provato 3 scritti e 2 orali, e che finalmente ho superato. Non mi è mai successo di rimanere sveglia tutta la notte in preda ai brutti pensieri e ad una spaventosa tachicardia: non pensavo di poter essere così pessimista, e di poter essere così spaventata da ciò che mi avrebbe aspettato il giorno dopo...Sta di fatto che questa brutta nottata è trascorsa, e che tuttavia ogni volta che torno col pensiero a domenica mi sale il panico per paura che mi possa ri-accadere: non voglio mai più sentirmi così male, e soprattutto per una cosa così insignificante come un esame; tocca cambiare vita.
Bando alle ciance...dopo minimo un mese che non mettevo più le mani in pasta, ho ricevuto una benedizione dalla carissima Erica: Erica è la compagna di Vittorio, il nostro vicino di casa in Toscana (vi ho già parlato di Poderetto); nella maremma è ancora d'uso il baratto: tu mi fai un favore, io ti regalo un cesto di pomodori; mi inviti a cena, io ti porto cetrioli appena colti e uova fresche; mia nonna ancora oggi quando va a trovare parenti o amici, porta in regalo caffè, zucchero o biscotti dolci perchè giustamente in tempi di guerra erano beni di lusso (mica come per noi, che è pane quotidiano). Quest'anno Erica ci ha voluto donare un barattolo di marmellata di ciliegie (che purtroppo non era sottovuoto e che quindi ho dovuto gettare), e un buonissimo succo di mirtili con mirtilli annessi (questo invece sottovuoto, e buonissimo...slurp). Ovviamente una metà del barattolo me la son goduta il giorno stesso che mi è arrivata, e l'altra metà l'ho conservata per la:

Crostata di Mirtilli

Ingredienti:
per la frolla:

- 250 g farina 00
- 125 g burro freddo
- 125 g zucchero
- 2 uova fresche
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di bicarbonato
per la farcia:
- 250 ml succo di mirtilli con annessi mirtilli
- 2 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaio di farina
- 1 cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione:

fase 1: la frolla


Mettere nel mixer in quest'ordine: la farina, il burro freddo a cubetti, le due uova una alla volta, lo zucchero, il sale ed il bicarbonato. Portate su una spianatoia infarinate e lavorate brevemente con le mani. Incartate in pellicola e riponete in frigo per 30 min circa.

fase 2: la farcia

Mescolate in un piatto fondo il succo di mirtilli ed in mirtilli, aggiungete farina, zucchero e cannella. Amalgamate bene e riponete anch'essa in frigo per mezz'ora.

fase 3: composizione

Una volta trascorso il tempo necessario, tirate fuori la frolla, stendetene la metà e copriteci una teglia precedentemente imburrata ed infarinata di circa 24 cm di diametro (io ce l'ho di silicone quindi niente imburraggio ed infarinaggio XD); a questo punto togliete dal frigo anche la farcia e riponetela all'interno della base di frolla. Stendete l'altra metà della frolla e coprite la superficie della crostata. Sigillate bene e rimettete in frigo per un'altra mezz'ora.

fase 4: infornare

Preriscaldate il forno a 180° e passata la mezz'ora togliete la teglia dal frigo e mettetela in forno per 35 min circa (fate sempre la prova dello stecchino). La frolla mi è venuta particolarmente fiabile, e ne sono molto soddisfatta; se tuttavia la preferite più morbida, fate cuocere 25-30 min...dovrebbe essere ugualmente cotta.


Questa ricetta l'ho tratta liberamente dal numero di Sale&Pepe di Agosto.

mercoledì 30 giugno 2010

Tiriamoci su, va!!!

Diciamo che sto chiusa in casa dalla mattina alla sera, con un monitor a due cm dalla faccia e una finestra esposta al sole alle 2 di pomeriggio al mio fianco destro...devo trovare una scappatoia. Ogni scusa è buona per alzarsi dalla scrivania: riempire la bottiglietta d'acqua, cambiare libri, vedersi una puntata di "Una mamma per amica", fare uno spuntino...tuttavia la dieta vieta gli spuntini a meno che non siano fruttosi (e in effetti non è che mi vada altro alle 4 di pomeriggio...). Però sinceramente la solita mela smangiucchiata svogliatamente assieme ad un caffè mi ha un po' stufata, così ho deciso che almeno sotto esami carico un po' di più la mia merenda: mi frullo qualsiasi cosa vedo in giro.
Ho fatto scorta di banane, albicocche, mele, e presto si aggiungeranno all'allegra famigliola del mio porta frutta anche pesche e prugne e magari fragole e ciliegie.
Per ora ho trovato questi due rimediucci al caldo ed allo studio:

Smoothie Cocco & Mirtilli

Ingredienti (per 1 abbondante):
- 125 g mirtilli
- 4 cucchiaini di cocco disidratato
- 1 cucchiaino di zucchero di canna demerara
- latte q.b.

Preparazione:
Frullate prima i mirtilli con lo zucchero, ed una volta formatasi una bella crema viola aggiungere il cocco. Frullare ancora e aggiungere man mano il latte a filo fino a raggiungere la densità desiderata.



Smoothie Banana & Albicocca

Ingredienti (per 1 abbondante):
- 2 albicocche
- 1 banana
- 1 cucchiaino di zucchero di canna demerara
- latte q.b.

Preparazione:
Frullare le albicocche a tocchetti con lo zucchero fino a renderle cremose. In seguito aggiungere la banana a rondelle e una volta che sono amalgamati come si deve aggiungere il latte a filo fino a raggiungere la densità desiderata.



Personalmente ho preferito il secondo...era dolce anche senza zucchero, e mi ha dato una carica pazzesca per tutto il pomeriggio. Poi se mi faccio sto beverozzo alle 5 di pomeriggio riesco ad arrivare a cena senza il minimo accenno di fame da parte del mio stomachino (o meglio stomacone) viziato. Sempre il secondo, cercate di berlo subito sennò si annerisce la banana e non ha un bell'aspetto. Io cerco sempre di frullare/tagliare la frutta all'ultimo, così non perde tutte le sue sostanze.
Si notino i libri sullo sfondo della seconda foto...sembro proprio una ragazza studiosa, vè???>>..forse se fossi così studiosa non perderei tempo a fotografare i miei frullati...e poi che libro triste: "Algebra; un approccio algoritmico" di G.M. Piacentini Cattaneo. Però cara G.M. ti devo ringraziare...se passo Algebra sarà solo merito tuo!!!
Cambiando argomento: da quello che ho capito ci sono varie tipologie di frullati, ed almeno io li classifico cosi...ditemi voi per favore se sbaglio:

Frullato: il classico con frutta e parecchio latte; molto liquido.
Smoothie: a base di frutta e latte (meglio yogurt) e talvolta ghiaccio; di consistenza molto più densa del frullato.
Frappè: a base di frutta ed altri ingredienti alternativi come menta, cioccolato, caffè, vaniglia e latte; anche questo più denso del frullato (e sicuramente più carico) ma meno dello smoothie.
Centrifughe: sono quelle a base di verdure, principalmente sedano, carote e simili accompagnate la acqua, succhi pronti o ghiaccio; di consistenza simile a quella del frullato.

Buona Pausa a tutti!!!