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lunedì 11 maggio 2015

A tutte le mamme...

Questo dolce anche se non arriverà nelle vostre case è per tutte le mamme: per le mamme che ci sono, per quelle che invece non ci sono più ma vivono solo nei nostri cuori, per quelle che lavorano tutto il giorno e possono riabbracciarci solo a sera tardi dopo un'estenuante giornata in un ufficio, per quelle che invece ci stanno intorno tutto il giorno e per le quali siamo l'occupazione più importante e per la quale sacrificano la propria vita personale, per quelle che anche da lontano ci pensano, ci scrivono ci inviano lettere, per quelle che oggi pur essendo la festa della mamma hanno accompagnato i propri cuccioli alle giostre perché vedere sorridere il proprio bambino è il regalo più bello che si potesse desiderare.

Questo ricettario, proprio questo che sfoglio ora, da cui prendo sempre la ricetta della frolla più buona del mondo, questo che ormai mi è stato donato da qualche anno, è di una mamma che non c'è più, una mamma fantastica di nome Vittoria con una figlia ancora più fantastica, in gamba ed intraprendente di nome Luisa. Questo post lo dedico a loro.

Questa piccola frolla a forma di fiorellino è per voi: semplice, leggera, senza pretese, ma sincera, un po' asprina, schietta...decisa! Ve la racconto, e ve la dedico, e potessi ve la farei assaggiare, non potendo ve la faccio vedere ed assaporare così:

FIORELLINI di FROLLA CON CREMA di FORMAGGIO FRESCO e FRUTTA

Ingredienti:
per la frolla integrale:
- 130g farina 00
- 50g farina integrale
- 75g zucchero
- 1 uovo
- 1 presa di sale
- 60g burro
- 1 bustina vanillina
- 1/2 bustina di lievito
per la farcia:
- 250g formaggio fresco spalmabile (tipo philadelphia)
- 100g yogurt magro
- 50g zucchero

Preparazione:
Sulla spianatoia preparare un monticello con la farina setacciata assieme alla vanillina ed al lievito, praticare un foro al centro dove andrete a versare l'uovo, il pizzico di sale e lo zucchero; aiutandovi con una forchetta sbattete l'uovo ed a poco a poco prendete la farina dai bordi.

Tagliare il burro morbido a temperatura ambiente a cubetti e versarlo sulla farina; impastate brevemente con le mani fino ad amalgamare il tutto e ad ottenere un panetto omogeneo che andrete a ricoprire con della pellicola ed a riporre in frigo per una mezzora.

In una ciotola sbattere il formaggio fresco con lo yogurt e lo zucchero fino ad ottenere una crema soda ed omogenea che farete riposare in frigo.

Riprendete dal frigo la frolla, stendetela aiutandovi con altra farina, e con un taglia biscotti datele la forma che volete (io ho scelto un bel fiorellone). In una teglia da muffin (se non è in silicone imburrate ed infarinate la teglia) disponete i ritagli di frolla, bucate loro il fondo ed il bordo coi rebbi di una forchetta ed infornate a 200° per 15 min.

Lasciate raffreddare le crostatine, ed una volta belle fresche riempitele con una generosa cucchiaiata di crema di formaggio e frutta a piacere.





venerdì 19 luglio 2013

STOP!!!

BASTAAAAAAA!!! Sono cotta, stra-cotta, ultra-lessa, stufata, involtinata...vabbè bastava cotta insomma? Questa sessione d'esame non finisce più...l'ho cominciata a maggio e ancora devo finire di dare esamacci-acci-acci!!! Ho lavorato come un mulo, incaponendomi su parecchi esami fino a passarli tutti per fortuna (con qualche incidente di percorso, non lo nego), eppure sto ancora qui a sgobbare con caldo, afa e un sole ardente che bussa alla finestra della mia camera/studiolo puntualmente tutti i giorni alle 14.30/15...le meglio ore...

Allora mi sono buttata sui gelati: supermercato, vasca freezer, nuovi gusti Carte d'Or in offerta...splendida idea Ciliegì! Davvero ottima! Per chi non l'avesse vista la nuova collezione Carte d'Or ha dei gusti strepitosi come 'Affogato al Caramello', 'Triplo Cioccolato', 'Pistacchio e Vaniglia', tutta roba che fa venire il diabete al primo sguardo...sta di fatto che dopo una settimana di gelati pomeridiani le mie ciccie hanno preso il controllo del mio corpo, una situazione imbarazzante. Come dunque ovviare alla mancanza di gelati (prontamente finiti in tempo per rimettersi a dieta ovviamente, e che fai li lasci lì a tentarti? No, li finisci il prima possibile! U____U)? 

Di frutta in casa mia non ne manca mai, in quanto parte essenziale della mia colazione da un po' di tempo a questa parte, dunque quale miglior modo di farne uso se non frullata in un bel ghiacciolino? Non vi dò ingredienti, quantità o cosa, vi dò solo un'idea: dal cinese sotto casa (tanto ne avete tutti uno, non fate i preziosi!) al modico prezzo di 80 cent trovate con molta facilità dei mini-stampi per numero due ghiaccioli. Una volta fatto questo oneroso acquisto, col vostro mixer, frullatore, minipimer, frullate tutta la frutta che vi pare con latte, yogurt, acqua, quello che volete! Riempite gli stampini, chiudete inserendo le apposite stecchette, e mettete nel cassetto più freddo del freezer per almeno 4 orette...una frescura (rigorosamente light) garantita!

Alcuni dei miei ghiaccioli: nella prima foto trovate un classico fior di latte ossia yogurt, fragole, limone e zucchero; nella seconda foto ci siamo sbizzarriti con albicocche, limone e menta; un'altro ghiacciolo non fotografato è stato a base di melone, pesca tabacchiera e limone.

Come dunque lasciarvi se non con un sincero augurio di buon divertimento!!!





mercoledì 20 marzo 2013

Non si fa!

Sì lo so, lo so, in genere non mi capita di farlo, ma sai quando giri stanca e demoralizzata per i banchi dell'ortofrutta al supermercato dopo una giornata di lezioni ininterrotte, con la testa piena, talmente stracolma di cose che senti il famoso "omino del cervello" che da dentro ti bussa sulla fronte e dice "allora, che vogliamo fare? Mettiamo ordine qui?", ed all'improvviso un colore rosso acceso cattura il tuo sguardo rapendoti anima e corpo. Le fragole sono off limits in questa stagione, però queste sembravano sane, lo giuro!


La giornata improvvisamente ritorna a splendere perchè finalmente tu sai cosa fare domenica per dolce! Già ti autoflagelli perchè sai che per fare questa sciccheria ti ci vorrà l'intero pomeriggio del sabato, tempo in cui magari avresti dovuto studiare, o almeno fare finta, e già mediti come sempre di portarti il quaderno degli appunti in cucina e di lanciargli qualche sguardo vagamente interessato durante il processo di cottura (ma poi tanto non lo fai mai perchè ai tuoi appunti ci tieni troppo ed anche una briciola di farina ti costringerebbe moralmente a riscriverli da capo, cosa che assolutamente non hai voglia di fare).

Insomma dopo un pomeriggio di intenso lavoro, ed impiastricciamento della cucina, ecco qualche succulenta crostatina:

Crostatine con Crema Pasticcera e Fragole

Ingredienti (per circa 10 crostatine):
- 1 dose di pasta frolla
- 500 g fragole
- crema pasticcera

Preparazione:
Comporre è il dolce è una sciocchezza: prendi i piccoli involucri di frolla, li riempi di crema e ci disponi le fragole in modo carino. Il problema (o per meglio dire, la rottura di scatole) è cuocere le mini-base di crostata in forno al punto giusto.
Andiamo per gradi: intanto la frolla la trvate sempre qui; la crema pasticcera è invece ormai una scioccaggine per noi: 250 ml latte in infusione con una buccia di limone fino a sfiorare il bollore e poi a riposo per 10 min coperto, poi si aggiugono 3 tuorli sbattuti assieme a 30g di zucchero, vanillina, 25g di maizena e si rimette sul fuoco ad addensare fino alla consistenza desiderata girando senza sosta in maniera da evitare la formazione di grumi.

Una volta stesa la frolla, prendete le forme di coccio per delle mini crostatine, le ricoprite con un tondino di sfoglia, bucherellate con una forchetta e poi coprite ulteriormente con un quadratino di carta forno che fermerete con i pesetti di porcellana (atti per il forno) o dei legumi secchi (lenticchie, fagioli, etc). Tutto ciò serve a non far alzare la frolla in cottura altrimenti viene fuori un mega biscotto su cui è un po' difficile disporre crema e fragole. Una volta cotte in forno a 220° per 20/25 min (come da ricetta),  lasciate freddare e cospargete infine di crema. Disponete a piacere le fragole. Ed eccole qui...

Molto più estive di quanto meditassi, ma è una buona preparazione perchè la primavera è vicina <3 br="">






domenica 11 settembre 2011

Troniamo sul semplice: muffins!!!


Bene, ci siamo ufficialmente messi a lavoro: per voi!!! Vi racconto un'altra piccola avventura. Vi ho narrato dei miei pomeriggi danzanti sul prato del dipartimento di matematica della Sapienza? Ebbene se non l'ho fatto in passato, me ne dolgo, e tenterò di riparare alla mia mancanza adesso.

Finchè non sono arrivati quei maledetti esami di Giugno e Luglio, Settembre ecc...con alcuni dei miei compagni di corso mi ritrovavo circa una volta a settimana sul pratino davanti al nostro dipartimento per darci alla pazza gioia danzando sulle incalzanti note della pizzica salentina o della taranta napoletana (e talvolta di qualche giga lombarda), all'insegna della bella Italia, quella vera e non quella che ci appare davanti agli occhi tutti i giorni, rovinata e corrotta; ho assaporato in questi brevi ritrovi il vero amore per l'Italianità, la nostra inconfondibile gioia, il nostro amore per la vita, per il sole, per il cibo e per il bere; un'ebrezza dovuta non solo ai fumi dell'alcool (che a dirla tutta scarseggiava sempre), ma più che altro dovuta ad un sano divertimento ed ad un vero piacere di stare insieme. Dal Salento alla Napoli più verace ci concedevamo brevi attimi di felicità tra una lezione e l'altra, con annesso ed immancabile pranzo comune sul pratino davanti al dipartimento, o come meglio preferivamo chiamarlo, il nostro privato Dejeurner sur l'Herbe

Come al solito mi sono cimentata sul dolce, che più mi appassiona e coinvolge, ed ecco così (mi rendo conto della poca italianeità dei miei piatti) una crostata di frolla integrale e crema al cioccolato, muffins alle banane e muffins integrali alle fragole; vi narrerò solo degli ultimi due.


Muffins alle Banane e Cioccolato

Ingredienti (per 12 muffins) : 
- 200 g di farina 00
- 50 g di zucchero semolato 
- 120 ml di latte 
- 50 ml di olio di semi 
- ½ bustina di lievito per dolci 
- 1 uovo, leggermente sbattuto 
- 60 g di gocce di cioccolato 
- 2 banane mature, schiacciate 
- 1 pizzico di sale

Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180°. 
In una ciotola, unire tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito e sale) e mescolarli brevemente. In un’altra ciotola, invece, assemblare tutti gli ingredienti umidi (uovo, latte, olio e banane) e mescolarli. A questo punto incorporate gli ingredienti umidi a quelli secchi e mescolate velocemente, e per poco tempo; aggiungere anche le gocce di cioccolato e mescolare un altro paio di volte. 
Distribuite il composto negli stampini da muffins (imburrati e infarinati se non sono in silicone) e cuocete per 20/25 min o comunque fino a doratura. Fate sempre e comuque la prova dello stecchino!!! Buoni anche tiepidi.
Per la top, sciogliete del cioccolato a bagno maria, lasciate freddare qualche minuto, ed aiutandovi con un cucchiaio  distribuite sulla superficie dei muffins.

Muffins Integrali alle Fragole

Ingredienti:
- 1 vasetto di yogurt
- 2 uova
- 140 g di zucchero
- 125 g di farina 00
- 125 g di farina integrale
- 1 bustina di lievito
- 1 tazza di fragole tagliate a pezzetti (circa 300 g)
- 1/2 bicchiere di olio di semi
1 o 2 cucchiai di latte (solo se il composto è troppo secco)

- zucchero di canna per spolverizzare la superficie dei muffin

Preparazione:
Amalgamare con la frusta lo yogurt assieme allo zucchero ed alle uova, unire l'olio e mescolare. Incorporare i due tipi di farina setacciati con il lievito e, se necessario, un cucchiaio di latte. Unire infine i pezzetti di fragole.
Riempite per metà gli stampi dei muffin e infornate a 160°/170° per circa una mezz'ora o comunque fino a doratura.

 

giovedì 26 maggio 2011

Sento profumo di primavera


Non appena vedo spuntare il sole sul calar del Maggio io sento, vedo, odoro, l'essenza della primavera, o l'arrivo dell'estate: lo sento nella carne, sulla punta della lingua, sulla superficie della pelle...le rondini che alla mattina mi svegliano verso le 6, o il sole che spunta e si fa spazio attraverso i palazzi dell'eterna Roma all'alba accarezzandomi tra le coperte, il profumo dell'erba appena tagliata sui prati della Sapienza...Non riesco a capacitarmi di com'è possibile che noi abbiamo tutto questo, di poterne assaporare ogni piccolo boccone succulento di questa vita e di questa estate, forse una delle tante o forse una unica in quanto ad intensità ed emozioni. Bè io sono qui, e ne voglio raccogliere ogni istante, ogni goccia, ogni petalo, e tenermelo stretto al petto vicino al cuore per farli battere all'unisono.

Inoltre questi momenti che ho descritto qui sopra richiamano anche i più dolci istinti della gola: sentiamo tutti il richiamo della frutta fresca quali fragole, prugne, pesche percoche, limoni, e soprattutto ciliegie. Quest'anno cominciamo con le fragole...

Crostata di Frolla Integrale alle Fragole & Crema Pasticcera

Ingredienti:
per la frolla:
- 170 g farina integrale
- 80 g farina 00
- 125 g burro
- 2 uova
- 100 g zucchero (50 g di canna, 50 g semolato)
- 1 pizzico di lievito in polvere
- 1 pizzico di sale
per la crema pasticcera al limone:
- 25 g maizena
- 3 tuorli d'uovo freschi
- 250 ml latte
- 75 g zucchero semolato
- vanillina
- limone non trattato
altro:
- 500 g fragole fresche

Preparazione:
Preparare la frolla integrale seguendo le solite istruzioni che troverete qui.

Mentre la frolla stanca riposa in frigo per la sua oretta, preparate la crema pasticcera profumata al limone (ci tengo a precisarlo perchè i limoni erano quelli ischitani di mio nonno, ed erano assolutamente NON trattati ed ultra profumati): mettete a scaldare il latte assieme alla buccia di limone grattugiata ed una volta che il latte sfiora il bollore, togliete dal fuoco e coprite lasciando in infusione per 10 min. A parte, mentre attendete, sbattere i tuorli d'uovo assieme allo zucchero (mi raccomando: composto spumoso ed omogeneo), la vanillina e se vi è rimasto anche un goccetto di latte. Mettere il composto di uova e farina sul fuoco in una casseruola e bagnare con latte caldo amalgamando con una frusta piccola fino ad esaurimento del latte. Lasciar addensare la crema fino al raggiungimento della densità desiderata facendo in modo che non si attacchi sul fondo o si aggrumi.
Una volta pronta mettere la crema in un contenitore di vetro o porcellana e coprire subito con la pellicola trasparente (così che non si formi quella fastidiosa patina sulla superficie della crema).

Una volta pronta la frolla stendetela sulla spianatoia, metterla nella forma della crostata, ed infornare per 20/25 min in forno preriscaldato a 180°.

Sfornate la frolla, la quale, una volta freddata va guarnita con la crema pasticcera (anch'essa ormai fredda) e dalle fragole fresche mondate e tagliate a metà.








Da oggi c'è una novità. Poichè mi sto appassionando al mondo del vino ed alle sue molteplici sfaccettature, abbiamo una consulenza enologica per ogni ricetta che sia degna di essa. Questa ricetta è più che degna d'esser accompagnata da un buon vinello dolce.

L'ebbro errante consiglia: La crostata con frolla integrale è già di per sé complessa. Se aggiungiamo la crema e le fragole, le sensazioni diventano varie, sfaccettate e molteplici: si va dal croccante burroso e quasi "affumicato" della frolla al morbido dolce della crema, fino a giungere all'acidulo delle fragole fresche. Abbiamo bisogno di un vino di buona alcolicità e struttura (per incontrare crema e frolla), e di sfumature fruttate e morbide per avvolgere e proteggere la fragola, riducendone l'impatto acidulo. Perciò abbinerei un moscato rosa alto-atesino.
Alcune etichette sono reperibili anche in supermercati.

domenica 9 maggio 2010

Mother's Day

In genere non festeggio queste ricorrenze, per i soliti motivi dei "bastian-contrario": è sciocca, consumistica, non serve un giorno apposito, bisognerebbe idolatrarle tutti i giorni, ecc...tuttavia ci siamo attivati ed abbiamo invitato i nonni a pranzo ed abbiamo comprato due bellissime azalee dell'AIRC trasformando questa benedetta farsa in qualcosa di utile: una per la mamma ed una per la nonna (e per la nonna c'è stato anche un piccolo presente XD). E' stato un pranzo dolce, come tutti quelli che facciamo assieme, ed io mi sono avventurata nella preparazione di qualcosa di più elaborato del solito...che tra l'altro è anche riuscito malino. Ho fatto una splendida crostata alle fragole, la cui base ho cotto troppo, rendendola un vero e proprio biscotto e non una morbida frolla che si squaglia in bocca al primo boccone. In effetti la colpa è stata mia perchè ho insistito nel non seguire le istruzioni di Giallo Zafferano e di fare di testa mia (sbagliando ovviamente -___-)...

Crostata alle Fragole

Ingredienti:
per la frolla:
- 125 g burro
- 250 g farina 00
- 1 bustina di vanillina
- 1/2 cucchiaino di sale
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- 2 tuorli d'uovo
- 100 g zucchero a velo
per la crema pasticcera:
- 25 g maizena
- 3 tuorli d'uovo
- 250 ml latte
- 1 baccello di vaniglia
- 75 g zucchero
copertura:
- 300 g fragole di Terracina

Preparazione:

fase 1: preparare la frolla

Tritare nel mixer farina, sale , bicarbonato e burro freddo a cubetti fino ad ottenere un composto sabbioso. Versare il trito su una spianatoia scavando una conca al centro del mucchio, dove andrete a depositare lo zucchero, la vanillina ed i due tuorli d'uovo. Lavorate brevemente con le mani fredde cercando di rendere il composto omogeneo, e quando raggiungete lo scopo, avvolgete la pasta in pellicola e lasciate riposare in frigo per 30/40 min.

solite indicazioni: la frolla dev'essere lavorata poco, altrimenti impazzisce, e con tutti ingredienti freddi di frigo. Il sale la rende friabile, mentre il bicarbonato funge da agente lievitante per renderla più soffice. La mezz'ora di riposo in frigo, dà struttura al burro che abbiamo lavorato violentemente nel mixer ed evita l'eccessiva lievitazione della frolla.

fase 2: preparare la crema pasticcera


Mentre aspettiamo che la frolla dorma in frigo, noi ci attiviamo con la crema pasticcera: prendete 1/2 bicchiere dai 250 ml di latte e mettetelo da parte, mentre il restante lo mettiamo in una casseruola con il baccello di vaniglia intagliato sul fuoco medio-basso. Non appena bolle spegnete il fuoco e lasciate in infusione coperto circa 10 min alla fine dei quali toglierete la bacca. Mentre il latte cuoce, sbattete i tuorli d'uovo assieme alo zucchero, la farina ed il latte al fine di ottenere un composto spumoso. Quando il latte è pronto, riaccendiamo il fuoco ed aggiungiamo il composto di uova. Abbassiamo la fiamma al minimo e con una frusta giriamo senza posa fino a raggiungere la densità desiderata. Una volta pronta, lasciamola raffreddare.

fase 3: cuocere la frolla

Una volta freddata la frolla, stenderla su una spianatoia e depositarla su una teglia di circa 24 cm di diametro precedentemente imburrata ed infarinata. Bucherellare la base della frolla con i rebbi di una forchetta e ricoprire con della carta forno dove andrete a depositare dei legumi secchi (questo impedirà alla frolla di alzarsi durante la cottura). Infornate in forno pre-roscaldato a 180° per 20/25 min.
Alla fine dei miei 20 min la base mi risultava ancora morbida, e così l'ho lasciata per altri 20 min in forno...SBAGLIANDO!!! Vedrete che anche se è morbida inizialmente, freddandosi si indurirà automaticamente. Una volta passati i 20 min in forno, tirate fuori e lasciate freddare.

NOTA: se siete anti-spreco, potete conservare i legumi secchi in barattolo di vetro ed utilizzarli per la prossima frolla, ma NON per mangiarli...

fase 4: composition...

Ed ora, una volta freddata anche la frolla, schiaffate quella vanigliosissima crema pasticcera sulla base levigando col fondo di un cucchiaio; lavate ed asciugate le fragole e tagliatele a metà, per poi depositarle sulla superficie della crostata dando loro la forma che preferite.
Mettete in frigo per minimo 1 ora (meglio tutta la notte).







Infine a tutte le mamme del mondo...

Happy Mother's Day

sabato 10 aprile 2010

Libertà = Golosità

Okkei, fermi tutti, reggetevi forte...i miei mi hanno lasciata sola per ben 10 giorniiiiiiiiiiiiiiii!!! Non ci posso credere!!! Se ne sono andati a Capoverde per concedersi una vacanza dalla routine quotidiana...di 10 giorniiiiiiiii!!! Bè ormai avrete capito che sono abbastanza anormale, e piuttosto che organizzare festini, comprare litri di birra (oddio forse se di qualità pure pure un pensierino ce lo farei...), distruggere casa mia, o assordare i vicini con musica spaccatimpani (nel mio caso MUSE a palla, e anche questo tuttavia lo farei), preferisco chiudermi in casa ad oziare...o meglio studiare. La settimana prossima mi cominciano gli esoneri, ed in effetti è un bene che se ne siano andati proprio ora, così non incontreranno per l'ennesima volta il mio alter-ego bestiale che esce fuori puntualmente ad ogni sessione d'esame.
Tanto per citare, non so se avete presente la serie "Una Mamma per Amica": è un periodo che me la sto riguardando, ed in un episodio Lorelay (la mamy) lascia a casa da sola Rory (la figlia) per un week-end; questa piuttosto che passare una notte col boyfriend (okkei questo proprio non è il mio caso, me ne rendo conto XD) preferisce fare il bucato "come piace a lei"...Mamma e figlia:

L: "Ora parliamo di quello che farai tu stasera: organizzerai una festa, non è vero? Inviterai motociclisti e fannulloni che mi distruggeranno la casa!"
R: "Farò il bucato, guarderò la tv, ordinerò una cena indiana e andrò a letto."
L: "E poi arriveranno i motociclisti e i fannulloni che distruggeranno casa!"
R: "Mi addomenterò sul divano con la televisione accesa."
L: "Scusami, e qando arrivano i motociclisti e i fannulloni? Rory, tu devi fare qualcosa di brutto quando la mamma è fuori città: è la regola! Hai visto il film Risky Business? Ora, non ti chiedo di fare come Tom Cruise, ma che ne dici di organizzare qualche piccola bisca..."
R: "Sì, guarda farò il possibile."
L: "Te ne sarei grata!"

E non è finita qui...più tardi col suo ragazzo Din:

D: "Ah stasera pensavo, visto che tua madre non ci sarà, potrei fare un salto..."
R: "Oh...stasera veramente pensavo di interpretare il ruolo dell'eremita..."
D: "Perchè?"
R: "Non so, a J. D. Salinger piace molto."
D: "Non vuoi che venga da te?"
R: "No, non è questo. E' solo che non mi capita quasi mai di avere la casa tutta per me, e visto che mia madre non c'è, ho pensato che potrei fare il bucato come piace a me; sai non soltanto separare i bianchi dai colorati, ma separare i colori in scuri, medi e chiari; con le magliette bianche separate da quelle con la scritta tipo "rockstar", "il male", oppure "Kafka è stato qui".."
D: "Vuoi stare da sola per fare il bucato?"
R: "...E guardare la tv, e mangiare il cibo indiano che io adoro ma che a mia madre fa schifo, e andare a letto presto, e...sei arrabbiato?"

Non posso credere al fatto che qualcuno abbia davvero scritto queste parole...mi hanno intervistata? Mi hanno spiata? Mi leggono nella mente!!! (molto poco egocentrico da parte mia...). Sta di fatto che ieri sera stavo rivedendo proprio questa puntata e mi pareva quasi di essere entrata nella serie tv. In ogni caso mi sentivo un po' a terra perchè sono uscita solo oggi da 4 giorni di influenza ed avevo bisogno di un po' di dolcezza; prendendo spunto da Fiofiò, dato che mamy prima di partire si è premunita di riempirmi il frigo di frutta e verdure, tra cui 500 g di succose fragole terracina (mamy ti amo!!!), ho creato questi:

Muffins alle Fragole
(circa 180 kcal per muffin)


Ingredienti (per 6 muffins):
- 200 g farina 00
- 50 g zucchero di canna
- 1/2 bustina di lievito
- 100 ml latte
- 50 g burro fuso
- 1 uovo
- 100 g fragole
- 1 pizzico di sale ed uno di bicarbonato

Preparazione:
In una terrina versare tutti gli ingredienti asciutti, quali: farina setacciata, lievito, sale, bicarbonato, e zucchero di canna. Mescolarli tutti con una cucchiaia di legno e creare una fontana.
In un piatto altresì versare tutti gli ingredienti umidi, quindi sbattete l'uovo con una forchetta, assieme al latte, e il burro fuso (ma leggermente raffreddato, altrimenti si cuoce l'uovo).
Versare a poco a poco gli elementi liquidi nei solidi e mescolare brevemente giusto per amalgamarli ed evitare la formazione di grumi.
Tagliare le fragole a pezzettini piccoli ed unirli all'impasto girare sempre con il cucchiaio di legno per pochissimo.
Versare negli stami di silicone (oppure imburate e infarinate gli stampi classici, oppure nei pirottini di carta) e infornare a 180° per 30 min lasciando riposare in forno spento per altri 5 min a fine cottura. Sfornare e lasciar raffreddare.