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venerdì 17 gennaio 2014

Premesso che...

...Ciliegina è ancora attiva, non è morta per indigestione di formaggi francesi e non si è gettata dalla cima della Tour Eiffel, da oggi si ricomincia a scrivere, e soprattutto a cucinare!

Sì, sono ancora a Parigi, e sì, pare vi rimarrò per parecchi altri mesi (diciamo 5?). Dall'ultimo post la mia vita si è un po' trasformata: la casa in cui abitavo si è infine rivelata un vero e proprio manicomio...
Nella nostra squadra italiana è entrata a far parte un'altro valido elemento oltre a Francesco: Jennifer. Jenny è un miscuglio di regioni italiane ma per me rimarrà sempre una milanesaccia! Sta di fatto che assieme a lei in casa siamo passati in maggioranza rispetto agli invasori!

La padrona di casa si è rivelata infine una vecchia balorda affamata di soldi che ci costringeva a vivere in condizioni ridicole, e la mia compagna di stanza (la lettone) era un'altro strano ed inquietante elemento che contribuiva a dare un tocco dark alle mie giornate parigine. Per fortuna quando tornavi a casa tardi c'erano i tuoi due cavalieri dall'armatura d'oro che con una cena calda e due risate oscuravano tutto il bruttume di quella casa. 

Ma le cose belle la maggior parte finiscono, a volte magari per dar spazio a eventi ancora più positivi: Francesco è rimpatriato definitivamente il 6 dicembre e Jenny il 14. Finalmente è arrivato anche il mio turno: il 20 dicembre alle 17.50 il mio aereo RyanAir atterra a Ciampino, mio padre mi attende in macchina (non si capisce mai se felice o meno, sempre imperscrutabile) e alle 19 sono a casa. Corro a casa di nonna per darle un abbraccio, e alle 20 sono di nuovo a casa mia dove mi aspettava un rivoltante baccalà coi ceci (mamma se stai leggendo, mi spiace, ma di tutte le delizie con cui potevi accogliermi al mio rientro in patria proprio il baccalà coi ceci dovevi sceglié? Essù dai, che una pizza era mille volte meglio!). Alle 21 stavo costruendo il mio albero di Natale mentre con il babbo mi godevo l'ultima stagione di Dexter...e così le mie vacanze di Natale sono andate avanti...calme, ristoratrici, amorevoli, piene d'affetto, d'amici e di regalini sfiziosi. Il 6 gennaio assieme la befana mi son portata via tutte le feste e sono tornata al nord. 

Entrando col pullman a Parigi mi accoglie una brilluccicosa Tour Eiffel...sono a casa...l'altra mia casa. Premesso che...avevo fatto un costruttivo trasloco prima di tornare a Roma, e che mi son tolta dal manicomio, il 6 gennaio alle 23.30 sbarco con la metro 3 nel quartiere Levallois-Perret a 5 minuti dal Boulevard Peripherique di Parigi, cammino buoni 10 minuti e finalmente mi trovo davanti al portone della mia nuova dimora. Al momento la cuoca romana è ospitata nella enorme mansarda di una gentilissima famiglia francese: madre, padre, due figlie splendide, e due ancora più splendidi gattoni pelosi. Assieme a noi vive anche un'altra studentessa straniera che viene dalla Germania e che ogni tanto se mi vede online a bighellonare su faccialibro alle 1am mi invita a scendere dalla mia mansarda per andare a fare due chiacchiere e prendere una tisana insieme (come stasera...). Mentre lunedì, martedì e mercoledì cucina mamma Géraldine per tutta casa, il giovedì è la vostra Ciliegina favorita che cucina per tutti, e difatti penso che d'ora in poi il blog sarà popolato delle ricette del giovedì.

Oggi? Oggi gli ho proposto una variante pochissimo italiana della Parmigiana di Melanzane che tutti conosciamo ed amiamo (mi raccomando, mai fidarsi di quelle persone che dicono "No a me non piace la parmigiana di melanzane", sono brutte persone!):

La Parmigiana Parigina

Ingredienti (per 1 teglia da plum cake):
- 3 melanzane
- 1 barattolo di  polpa di pomodoro
- 1 uovo
- emmenthal grattugiato
- 1 spicchio d'aglio
- peperoncino in polvere
- basilico essiccato
- olio q.b.
- sale

Preparazione:
In primis mondate e affettate le melanzane che lascerete spurgare per mezzora in acqua e sale così da toglier loro l'amaro. Dall'altra parte in un piatto fondo sbattete con una forchetta l'uovo con un pizzico di sale.

In una casseruola rosolare aglio, olio e peperoncino, ed infine aggiungere la polpa di pomodoro; coprire e lasciar cuocere almeno un'oretta a fuoco bassissimo. A 5 min dalla fine cottura aggiungere il sale e il basilico essiccato (quanto ne preferite!).

Scolate ed asciugate alla perfezione le fette di melanzana, che andrete a grigliare su una grande padella/griglia rovente.

Una volta grigliate le melanzane, cominciate a disporne un primo strato sul fondo della teglia (che avrete già sporcato un po' con la salsa di pomodoro così da non far attaccare la preparazione sul fondo), ricoprite con qualche cucchiaiata d'uovo sbattuto (che spalmerete sulla superficie delle melanzane col dorso del cucchiaio), il formaggio grattugiato in abbondanza ed infine con altra salsa di pomodoro. Ripetete tutta la procedura fino ad esaurimento ingredienti.

Infornate 20 min in forno preriscaldato a 180°.



domenica 10 marzo 2013

E se la gente lo sa, e la gente lo sa che sai cucinare...

Cucinare ti tocca per tutta la vita e ti piace la sciar assaggiare...

Rielaborazione dei testi del grande maestro, per dire che se poco poco fai annusare un piatto di pasta caldo ad un amico quello manco il tempo d'avvicinasse che già te s'è ingoiato il piatto, la mano e al braccio tuo. Ed anche qui parafrasi romanesche di esperienze di vita vissute...

Ormai ho una schiera di aficionados che puntualmente si auto-invitano nella mia maison non appena pronuncio le due magiche paroline "casa-libera". Ultimamente il piatto più richiesto è la pizza: una pietanza atta alla condivisione, all'espressione d'amore e di affetto, al convivio leggero, perfetto compagno per frivole ed allegre conversazioni (o per meglio dire compagna perfetta di pettegolezzi). La birra è sempre utile ad esprimere ciò che fino ad allora è stato taciuto, l'amica che per ringraziarti dell'ospitalità si presenta con i supplì a coronare il pranzo, e tu che per finire le ciance assieme al caffè presenti un dolcino goloso...

La pizza ormai la sapete fare tutti, non voglio scuse, la ricetta come sempre la trovate qui e tra l'altro ho scoperto che tra il mio imbattibile mixer della Moulinex ed io, chi impasta meglio so io. Punto. Quindi armatevi di pazienza e d'amore e massaggiate il vostro impasto ;D

La preferita di questa compagnia d'amiche è la pizza ortolana...e come posso deludere le loro aspettative? Ortolana sia! 

Il supermercato è un luogo triste, fatto a ripiani, catalogato, troppo ordinato, non potrà mai competere con la splendida, ricca ed allegra imperfezione del mercato, tuttavia certe volte ti sorprende e sul banco dell'ortofrutta spuntano colorati ed allegri dei mini-peperonzi che ti urlano "ORTOLANA! ORTOLANA!"...MIEI!!!



Eccovi dunque la mia:

Pizza all'Ortolana

Ingredienti (per 1 teglia standard):
- 1 impasto per pizza pronto
- peperoni a volontà
- 2 cipolle
- 1 melanzana
- 2 zucchine
- 1 fiordilatte
- basilico fresco
- 1 scatola di pomodori pelati
- sale&pepe
- olio e.v.o.

Preparazione: 
L'impasto nella pizza, ribadisco, lo trovate qui con immagini ed elucubrazioni sulla sua bellezza, facilità e bontà.

Per ciò che concerne le verdure, cominciate col pulirle, mondarle ed asciugarle tutte. Tagliate a fettine sottili sia le melanzane (per largo) che le zucchine (per lungo) e griliatele su piastra.

Frullate i pelati assieme a sale, pepe nero macinato fresco ed olio. Perchè? Vi ricordo che è preferibile usare i pelati frullati piuttosto che la passata di pomodoro in quanto si ottiene una pizza meno umida, in quanto il sugo che ne otterrete sarà vagamente più denso.

Sulla pizza già stesa ed integliata disponete il sugo, su ci sopra adagerete le verdure grigliate, poi i peperoni freschi a fettine ed infine la cipolla fresca tagliata anch'essa a fettine. 

Fate a tocchetti il fiordilatte e strizzatelo così da far uscire tutto il latte in eccesso. Copriteci le verdure. Un pizzico di sale ed un filo d'olio a guarnire e poi in forno.

Forno AL MASSIMO della temperatura, per 14 min. La teglia va messa sul fondo del forno ed a metà cottura (quindi dopo 7 min) va girata così da far cuocere uniformemente ambedue i lati della pizza. Allo scadere del 14 min alzate la teglia il più in alto possibile e cuocete un altro minuto (questo permette alla pizza di asciugarsi per bene in superficie). Infine sfornare, decorate con basilico fresco a volontà.









Vi ho anche parlato di un dolce, o sbaglio? Shi ve ne ho parlato...a fine pasto ho preparato alle mie amiche una cioccolatuzza calda con marshmallows...

Cioccolata Calda e Marshmallows

Ingredienti (per 4 tazze piccole):
- 80 g cioccolata fondente
- 1/2 l di latte
- 100 g zucchero
- 50 g farina (o meglio fecola di patate)
- cannella in polvere
- marshmallows a volontà

Preparazione: 
Mettete a scaldare il latte in un pentolino antiaderente. Una volta che sta sfiorando il bollore, spegnete il fuoco ed aggiungete il cioccolato tritato, la cannella, la fecola setacciata e lo zucchero. Girate bene con una frusta evitando di fare grumi. Riaccendete il fuoco al minimo e girate fino al raggiungimento della densità desiderata. 
Versate nelle tazze e farcite di marshmallows!!!


sabato 23 febbraio 2013

L'India in tavola




Ma ne vogliamo parlare? NE VOGLIAMO PARLARE? Vogliamo parlare della fame zozza sotto stress? Quella fame per cui vaghi in giro per casa, come un'anima in pena, aprendo il frigo, ante della cucina, sportelli del salone, cassetti di cui in precedenza ignoravi l'esistenza e che per la fame si materializzano solo per farti perdere tempo? Ma soprattutto vogliamo parlare di quelle volte che rivolti casa come un calzino e NON-TROVI-NULLA??? Perchè sei contraria al cibo spazzatura e quindi non compri merendine e biscottazzi iper-calorici, cheeseburger, piatti pronti, ed in special modo non li compri perchè se cicciocuscinosa quindi eviti di nasconderti tentazioni per casa...

Sì vabbè però io c'ho fame e quindi? Come lo risolvo il problema? E in quel momento nella tua testa si formano dei piani di azione per cui ti travesti con paraorecchi, cappelli ed occhiali da sole, ti intrufoli in incognito nel primo super mercato a portata di mano e fai razzia di pizze surgelate, gelati e tavolette di cioccolata; ciò tuttavia implica togliersi il tutone da casa e ciabatte, cosa che sotto esami E` SEVERAMENTE VIETATO FARE!!! Togliendo la tutona si disperdono nell'aere tutte le nazione acquisite, le 30 pagine di appunti scritti in 5 ore scoloriscano e tornano in bianco e muori. Allora ti accogi di avere un telefono in casa, e che peraltro funziona! Quindi pensi di ordinarti cinese a domicilio (cosa che, sì lo ammetto, talvolta ho già fatto, ma in genere a cena con gli amici e non tristemente da sola a casa in pigiama), ma una volta che ti figuri l'immagine ti sembri una vera e propria disperata, e metti da parte anche quell'idea. Infine ti ricordi che sai cucinare...

Dietro casa ho la fortuna di avere uno dei più buoni ristoranti indiani di Roma, e talvolta lo frequento a cena con gli amici, e se c'è una pietanza che mi ordino proprio sempre quella è la Baingan Bharta: una crema di melanzana morbida e saporita, coccolosa e calda...apro il frigo...c'è una melanzana...

Baingan Bharta

Ingredienti (per 1 persona):
- 1 melanzana
- 1 spicchio d'aglio
- 1 cipolla
- curry, paprika forte, zenzero in polvere
- sale&pepe
- passata di pomodoro

Preparazione:
In forno preriscaldato al massimo cuocete per circa 45 min la melanzana precedentemente lavata, mondata, spaccata a metà, intagliata e condita con sale, pepe nero macinato fresco ed olio.
Una volta che la polpa di melanzana è morbida e succosa, scavatela dall'involucro della buccia di melanzana e fatela soffriggere in una padella dove già sono caldi olio, cipolla affettata fina e lo spicchio d'aglio schiacciato. 
Aggiungete tutte le spezie, fate saltare brevemente a fiamma alta per fare insaporire, ed aggiungete la passata di pomodoro.
Fate cuocere una 15ina di minuti a fiamma bassa ed a fine cottura frullate il tutto.




Sì lo ammetto, è una ricetta molto occidentalizzata, e molto alla "quello che c'è in casa" (al posto dell'aglio si dovrebbe mettere la celeberrima pasta d'aglio indiana che sinceramente non so fare, ed aggiungere qualche cucchiaiata di yogurt denso, ma ho preferito evitare perchè il nostro yogurt non è di certo quello indiano), però davvero gustosa, e vi assicuro che ho pranzato solo con questa crema spalmata su qualche fetta di pane o qualche cracker.

Presa dalla ventata d'oriente entrata in casa mia, e attirata dal sacchetto di spezie Tandoori Masala che ho comprato al mercato mesi fa, mi sono ingegnata nel fare il Pollo Tandoori.

Pollo Tandoori

Ingredienti:
- 700 g di pollo (sovraccoscia, o cosce)
- 400 g yogurt intero
- misto di spezie tandoori masala
- 2 limoni
- sale

Preparazione:
Intagliate accuratamente il pollo nelle parti carnose e vicino alle ossa (di modo che la marinatura che farete a breve entri ovunque e cuocia per bene il pollo). In una bacinella mettete il pollo intagliato ed irroratelo di sale e succo di limone, avendo la cura di accompagnare la marinatura con le mani in tutte le fenditure del pollo. Lasciate marinare dalle 2 alle 3 ore in frigo (avendo cura di girare il pollo un paio di volte).

Intaglio del pollo
Marinatura in sale e limone

Una volta fatta la prima marinatura, tirate il pollo fuori dal frigo e cospargetelo di yogurt e spezie tandoori, e di nuovo massaggiate il pollo portando la crema di yogurt e spezie in tutti gli intagli. Lasciate marinare nuovamente per altre 5/6 ore in frigo, coperto da un coperchio o pellicola,



Aggiunta delle spezie




Marinatura con yogurt e spezie
Integliamento


A questo punto disponete il pollo su teglia coperta da carta forno, ed irrorate con poche cucchiaiate di marinatura (senza esagerare altrimenti in cottura rimarrà tutto troppo liquido). Infornate in forno preriscaldato al massimo per 15/20 min.



A metà cottura rigirate il pollo, irrorate con il sugo e continuate la cottura. Se vedete che il sugo non si assorbe, accendete anche il grill avendo cura di controllare ed inumidire spesso il pollo.



Vi consiglio questa pagina, da cui ho preso la ricetta, molto accurato e con un video di un cuoco indiano simpaticissimo che spiega in un inglese davvero buffo come fare il pollo tandoori. Davvero vi consiglio sia la ricetta che il video ;D

domenica 2 settembre 2012

Farciamoci...il pancino!!!

L'estate, sia benedetta, ci offre una quantità di frutta e verdura che mi lascia davvero esterrefatta: rughette, insalate, pomodori, melanzane, peperoni, peperoncini, fagiolini, zucche estive, pesche, fragole, ciliegie, albicocche, prugne di tutti i colori, e chi più ne ha più ne metta. C'è una tale varietà che capita che ogni estate mi son dimenticata di assaggiare qualche prelibatezza!!!
Inoltre questa stagione mi riporta a quelle delizioserie che mi faceva mia nonna: pomodori riepieni e strabordanti riso e basilico, zucchine ripiene di carne, fagioli corallo in umido...gnam!!! Torno improvvisamente all'infanzia...

Quest'anno mi sono buttata anch'io sulle verdure ripiene, farcite e succulente, ed oggi vi riporto due sfizioserie approvate dalle mia amiche/cavie durante i nostri pranzetti-cinema, situazione in cui si spettegola, si mangia, si passa lo smalto l'una all'altra, ci si racconta aneddoti, si ri-mangia, si versano lacrimucce sul film che si sta vedendo, e così via...


Melanzane ripiene di Riso

Ingredienti (per 2 persone):
- 1 melanzana
- 200 g riso carnaroli
- 1/2 lattina di pelati
- basilico abbondante
- aglio, olio e peperoncino
- sale

Preparazione:
Prendete la melanzana, mondatela e levatele il picciolo; spaccatela in mezzo, ed incidetene la polpa che andrete a condire con sale, olio e pepe nero macinato fresco. Mettete a cuocere in forno preriscaldato al massimo per 30/45 minuti e sfornate. Tentando di non scottarvi con un cucchiaio togliete la polpa dalla coccia di melanzana (tentando anche di non rompere l'involucro), e versatela in una padella in cui già sfrigolano aglio e peperoncino in abbondante olio; aggiungete i pelati e lasciate rosolare con qualche foglia di basilico.

A parte lessate il riso, scolatelo ed andate ad aggiungerlo al sugo di melanzane; lasciate insaporire, spegnete il fuoco e lasciate riposare con altro basilico fresco.

Condite con un pizzico di sale ed olio l'involucro di melanzane, andate a farcirlo col riso ormai insaporito, e lasciate riposare. Un goccio d'olio a crudo, una foglia di basilico a decorare ed è pronto!!!









Peperone Mediterraneo
con pomodori, olive e feta

Ingredienti (per 2 persone):
- 2 peperoni gialli
- 300 g pomodorini pachino
- 150 g feta
- olive nere di Gaeta
- basilico, origano
- sale, pepe

Ingredienti:
Lavate i peperoni e praticate un'apertura sulla superficie del peperone (non troppo grande, a mo' di tasca), togliete semi e filamenti dall'interno, condite con sale olio e pepe e infornate a 180° per 30 min.

Nel frattempo in una cofana spaccate i pachino che andrete a condire con i tocchetti di feta, le olive, olio, sale, origano e basilico. Lasciate riposare l'insalatina in frigo per qualche ora.

Una volta pronto sfornate il peperone, lasciatelo freddare e farcitelo con l'insalatina di pomoori e feta; coprite il peperone con la pellicola e lasciatelo riposare in frigo fino ad ora di pranzo!!!







Quest'ultima ricetta è particolarmente comoda, proprio perchè si può preparare in anticipo; io personalmente l'ho preparata un giorno prima dell'uso, e sinceramente tornare dopo una caldissima giornata trascorsa a passeggiare tra le meravigliose bancarelle di Porta Portese, e trovare un pranzo pronto e fresco fresco, non può che coronare una giornata già di per se perfetta. 
Bon Apetit <3 p="p">

martedì 3 luglio 2012

Un picnic al lago

Scappiamo da questa storica ed immortale...FORNACEEEEEEEEEEEEE!!! Roma è diventata la sauna del centro Italia, quando cammino per la strada l'asfalto mi si scioglie sotto le scarpe, i piedi ribollono, le mie braccia avvampano in una seducente abbronzatura in pieno stile muratore, i capelli (finalmente corti) incastrati sulla cima del capo da una serie di mollettine viola, occhiali rasenti la punta del naso...insomma tra esami, diete tristi per riattivare la mia sciocca tiroide, e questa calura, io ed i miei colleghi di università ci siamo lanciati in una breve ma intensa fuga fuori città nell'entroterra laziale. 

Abbiamo speso una giovale giornata ad ammirare il Lago di Capodimonte e dintorni...
Siamo stati così fortunati da scegliere una giornata propizia: una mattinata chiara ed assolata che ha lasciato posto ad un pomeriggio vagamente nuvoloso che tuttavia ci ha concesso un po' di ombra e respiro mentre visitavamo la Rocca dei Papi di Montefiascone. Insomma una gita davvero piacevole per la quale avevo immediatamente predisposto un pasto succulento modalità picnic.

Cestino di Pane ripieno di Cianfotta napoletana

Ingredienti:
- 1 pagnotta tonda
- 2 patate
- 1 peperone
- 2 zucchine
- 1 melanzana
- qualche pomodorino
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla
- basilico
- olio e.v.o
- sale & pepe

Preparazione:
In una padella larga, fate soffriggere la cipolla affettata finemente a rondelle assieme a sedano e basilico a tocchetti. Unire i pomodori spaccati a metà, e fate sobbollire qualche minuto. Infine aggiungete patate, peperone, melanzana e zucchine mondate e tagliate a tocchetti, salate e pepate, coprite la padella, abbassate la fiamma e lasciate cuocere una ventina di minuti bagnando di tanto in tanto con acqua se necessario. A fine cottura regolate di sale e pepe, adornate con qualche foglia di basilico e lasciate freddare.

Intagliate la cima della pagnotta ricavandone un cappellino, e scavatene l'interno. Una volta scavata, farcite la pagnotta con la cianfotta, e richiudete.






Alcuni scatti del Lago...


Pacco dono al sapore di cianfotta!!!

Chissà come si staranno divertendo

Un limpido pomeriggio in riva al lago

Vista dalla Rocca dei Papi di Montefiascone


domenica 13 marzo 2011

cuisine toujours

Ebbene, da quando sono in vacanza, non faccio altro che apprezzare, cucinare, gustare, idolatrare la cucina...questo non è solo dovuto ad una mia predisposizione naturale, bensì ad una cerchia d'amici che amano come me questa fetta di cultura...Organizziamo pranzi, cene, viaggi...è così bello e farlo in compagnia lo rende ancora più magico.

Una di queste occasioni è stato il fantomatico Pranzo Pika-pika, il cui nome è dovuto al celeberrimo Pokèmon Pikachù, la cui simpatica faccia è riportata sulle formine da cucina di un amico. In teoria queste formine sarebbero dovute passare a me per una giornata, ma non mi sono mai arrivate mannaggia!!!

Risultato di questo pranzo è stato il seguente menù ed una pancia mooooolto piena (salterò il primo in quanto nè l'ho fotografato, nè è venuto fuori molto bene...quindi evitiamo):

Menù

Antipasti
Sushi di caprino con zucchina grigliata, semi di papavero e miele di castagno
Millefoglie di verdure con primosale e salsina verde
Bruschetta fritta con dadolata di peperoni e pomodori e scalogno caramellato

Primo
Paccheri con melanzane e pomodoro

Dessert
Trifles di banane al fudge

Vini I vini consigliati per questo tipo di antipasti, essendo principalmente a base di verdure e formaggi, sono dei bianchi aromatici come Vermentino o Vernaccia.

Passiamo alla spiegazione delle ricette passo passo cominciando dal trittico di antipasti.

Sushi di caprino con zucchina grigliata, semi di papavero e miele di castagno

Ingredienti (per 3 persone):
- 150 g caprino fresco
- 2 zucchine
- 2 cucchiai di miele di castagno
- semi di papavero

Preparazione:
Mondate e tagliate a fette per lungo le zucchine, che andrete a grigliare su una bistecchiera (sarà un lavoro lungo e noioso...fatevi coraggio). Lasciatele freddaree nel frattempo andate a tagliare a cubetti (il più possibile tondi) il caprino; avvolgetelo nella zucchina e cospargete di miele tiepido e di un pizzico di semi di papavero. Ovviamente servite subito, così che il miele sia ancora bello calduccio.



Millefoglie di verdure con primosale e salsina verde

Ingredienti (per 3 persone):
- 2 peperoni
- 2 zucchine
- 1 melanzana
- 3 fette di primosale
- prezzemolo, maggiorana, erba cipollina, aglio, sale, olio

Preparazione:
Grigliate per bene tutte le verdure mondate e tagliate in tondo od in lungo (date loro la forma che preferite, io ho tagliato i peperoni a fettone, le zucchine per lungo e le melanzane in tondo), lasciatele freddare. A parte preparate la salsina verde con tutti gli odori, sale e olio a sufficienza, frullate col minipimer così che divenga bello liquido.
Sul piatto da portata disponete sulla base il peperone, tingetelo con un pennello da cucina della salsina verde, poi coprite con le zucchine e ripetete l'operazione, ed infine con le melanzane. Continuate fino all'esaurimento delle verdure ed allora in cima ponete la fetta di primo sale che di nuovo coprirete con la salsina. The end.



Bruschetta fritta con dadolata di peperoni e pomodori e scalogno caramellato

Ingredienti (per 3 persone):
- pane di Lariano
- 1 peperone
- 5 pomodori
- 3 scalogni
- zucchero di canna
- sale, olio

Preparazione:
Scegliete un pane con una mollica bella compatta, ad esempio il pane di lariano. Mettete su fuoco una padella con olio e.v.o. ed una volta calda, friggetevi tre fette di pane. A parte saltate scalogno, peperone e pomodoro a dadini, mentre in una casseruola andrete a caramellare due scalogni con un cucchiaio d'acqua ed uno di zucchero a fuoco molto basso.
Fate asciugare il pane fritto su uno scottex così che non grondi olio, mettetela sul piatto e cospargete della dadolata e dello scalogno caramellato.



Trifles di banane al fudge

Ingredienti (per 3 bicchieri alti):
- 3 banane
- 100 g amaretti
- 200 ml pannada montare
- zucchero q.b.
per il fudge:
- 100 ml panna da montare
- 150 g zucchero
- 3 cucchiai di cacao in polvere
- 50 g burro a dadini
- 1 pizzico di sale

Preparazione:

fase 1: anticipazioni

Come prima cosa mettete in congelatore 200 ml di panna per 30-45 min, sbucciate e tagliate a rondelle le banane, e sbiciolate gli amaretti con le mani.

fase 2: preparare il fudge

Pesate e preparate tutti gli ingredienti in anticipo così da avere in seguito le mani libere. Versate in una casseruola lo zucchero con due cucchiai d'acqua e lasciate sobbollire a fiamma bassa e dorare. Fatto ciò togliete dal fuoco e mettete i 100 ml di panna (che avevate lasciato fuori dal freezer), il burro a dadini, il cacao setacciato ed il pizzico di sale. Sbattete vigorosamentee rimettere a sciogliere a fiamma bassa per qualche minuto (raggiungee la densità che preferite).

fase 3: imbicchierare

Cospargete il fondo dei tre bicchiari col fudge (sporcatene anche i bordi), adagiate un po' di rondelle di banane, e cospargete di briciole di amaretto; ripetete l'operazione riversando dell'altro fudge con banane e amaretto e così tre volte. Infine montate la panna gelida (a me piace molto morbida, quindi non l'ho montata troppo) aggiungendo qualche cucchiaio di zucchero dopo un po' che la lavorate. Versatene delle cucchaiate sulla cima dei bicchieri, decorate con fudge e amaretti. Servite suito o la panna si smonta :D




Ed ecco la tavola imbandita con due tovagliati diversi (alla base una tovaglia argentata e sopra una a righe lilla bianche e viola quadrata), doppio bicchiere (viola da acqua e di cristallo da vino), sottopiatto bordeaux in tinta col tovagliolo e posate d'argento apparecchiate alla francese (cucchiaio e coltello a destra, forchette a sinistra e cucchiaino in cima; bicchieri a 45° a destra del sottopiatto). E quelle nella foto sono le mie personali cavie...sopravvissute al pranzo più calorico della mia vita!!! Bon Apetit... ;D




mercoledì 29 dicembre 2010

Mission Impossible II

Mentre addento voracemente un'invitante fetta biscottata cosparsa da un consistente strato di marmellata di visciole donatami dalla mamma della mia dolce Chiara, mi rilasso davanti ad una puntata di "Una mamma per amica", ed assaporo il profumo della solitudine, mi accingo a narrarvi la mia seconda e più difficile prova: la festa di compleanno.
Due giorni di cucina intensa e sfiancante (ho anche saltato un giorno di lezione...dei miei prof preferiti tra l'altro T____T), un'ora di apperecchiamento della tavola, un'ora di vestizione (mia), ed un'ora per aspettare tutti, per un risultato di 2 antipasti, 2 primi un secondo e 3 desserts. Procediamo:

Menù

Antipasti
Cake al radicchio con gorgonzola, noci e miele di castagno caldo
Cruditè di radicchio ed avocado con aceto balsamico

Primi
Lasagna di zucchine
Schiaffoni ripieni di melanzane fritte, salsa di pomodoro e pecorino

Secondo
Caponata accompagnata da cracker di parmigiano

Desserts
Torta di Cioccolato e Lamponi
Crostata di frolla di mandorle con marmellata di prugne (della mia dolce nonna)
Torta di Marroni e Cioccolato


Cominciamo dalle entree:
Il cake al radicchio l'ho preso dalla mia affezionata Babette, ed è riuscito alla perfezione; forse è stata la preparazione più originale e gustosa. Su un tagliere lo andrete ad affettare e su di esso andrete a spalmare una fettina di gorgonzola corparsa da una manciata di noci ed un filo di miele di castagno caldo (scaldato a bagno maria).

La cruditè è una normale insalata di radicchio trevigiano e fettine di avocado condite con un goccio di olio, aceto balsamico ed un pizzico di sale.


Lasagna di zucchine

Ingredienti (per due teglie):
- 2 confezioni di sfoglia per lasagne
- 10 zucchine
- 2 scalogni
- pepe nero
- sale
- olio
- curcuma
per la besciamella vegetale:
- farina q.b.
- brodo vegetale
- olio
- pepe
- noce moscata

Preparazione:

Come prima cosa mettiamo a cuocere le zucchine mondate, lavate e tagliate a rondelle, assieme allo scalogno tagliato a fettine in una padella bella larga assieme ad un bello strato d'olio. Salate, pepate, noce moscate, e lasciate andare per ben 20 min a fiamma bassina aggiungendo acqua nel caso si asciugassero.

A parte mettete a fare il brodo vegetale (una cipolla una carota ed una costa di sedano in un pentolino d'acqua bollente salata per 10 min). Una volta pronto ed ancora bollente il brodo, mettete in una casseruola a scaldare un fondo d'olio, aggiungete un paio di cucchiai di farina, amalgamate ed aggiungete il brodo girando con una frusta così da evitare la formazione di grumi. Continuate ad aggiungere brodo e farina fino a raggiungere la quantità e la densità desiderata. Salate e profumatea piacere.

A questo punto cuocete le sfoglie di lasagna in acqua salata (mettete un goccio d'olio nell'acqua bollente così le sfoglie non si attaccano), stendetele su un canovaccio. Sulle teglie stendete un velo di besciamella vegetale, poi coprite con le sfoglie, cospargete di zucchine e di besciamella. Cuocete a 180° in forno per 20 min.
Possono prepararsi in anticipo e prima di essere riscaldate cospargete con un goccio d'olio.


Schiaffoni ripieni di melanzane fritte, salsa di pomodoro e pecorino

Ingredienti (per due teglie):
- 5 melanzane
- 1 kg schiaffoni
- passata di pomodoro
- aglio
- peperoncino
- olio
- pecorino fresco

Preparazione:
Mondate, lavate e tagliate a cubetti le melanzane che lascerete spurgare 1 ora in acqua e sale.

Cuocete intanto gli schiaffoni in acqua salata bollente con un goccio d'olio scolando 5 min prima del tempo scritto sulla confezione (finiranno di cuocersi in forno).

Mettete in una casseruola a soffriggere olio, aglio e peperoncino; aggiungete la passata e salate, lasciando cuocere a fiamma bassa per 1 ora girando di tanto in tanto.

Una volta spurgate, friggete le melanzane a cubetti in abbondante olio, scolate su carta assorbente ed una volta freddate, usatele per farcire gli schiaffoni che andrete a disporre verticalmente sulla teglia cosparsa di un po' di salsa di pomodoro. Una volta riempite le teglie, condite con abbondante salsa, e spolverate di pecorino fresco.
Cuocete in forno a 180° per 20 min.


Caponata

Ingredienti (per tre persone):
- 2 melanzane
- 4 zucchine
- 2 patate
- 1 scalogno o 2 cipolle dorate
- sale
- pepe
- olio
- curcuma

Preparazione:
Mondate, lavate ed attocchettate tutte le verdure, che andrete ad adagiare su una padella coperta da un velo d'olio caldo. Lasciate rosolare con sale e pepe a fiamma bassa e coprite. Lasciate andare per 20 min finchè le verdure non saranno cotte, aggiungendo acqua tiepide se si seccano. Verso la fine della cottura aggiungete un pizzico di curcuma, alzate la fiamma ed amalgamate.

Per i crackers di parmigiano: prendete del parmigiano grattato e cospargetene a mucchietti su una teglia coperta di carta forno, cuocete in forno caldo a 150° per 5 min. Lasciate freddare e poi staccate delicatamente i crackers dalla carta.


Torta Cioccolato & Lamponi

La ricetta ve l'ho già data in post addietro, è un vecchio cavallo di battaglia :D. Ecco il link--->qui.




Crostata di Frolla di Mandorle con Marmellata

Ingredienti:
- 150 g farina 00 (o 75 g di farina 00 e 75 g di farina integrale)
- 50 g mandorle in polvere
- 50 g zucchero di canna
- 1 uovo
- 1 presa di sale
- 50 g burro
- buccia di un limone non trattato

Preparazione:

Premesso che i limoni di mio nonno hanno davvero un profumo particolare, che non ha eguali, procediamo...
Fate una fontana sulla spianatoia con la farina setacciata, lo zucchero, il sale e le mandorle; fategli un buco al centro in cui andrete a sbattelre con la mano l'uovo, impastate e inserite a tocchetti il burro freddo. Continuate ad impastare velocemente finchè non avrete una palla mogenea di pasta. Mettete in pellicola e lasciate riposare in frigo per 1 ora. Stendete la pasta e una volta messa nella teglia imburata ed infarinata, cuocete a 180° per 25 min.

La frolla è stata gentilmente concessami da In cucina con me.




Torta Cioccolato & Crema di Marroni

Ingredienti:
- 1 barattolo di crema di marroni da 500 g
- 100 g di burro
- 100 g di cioccolato (70%)
- 3 uova
- 1 cucchiaio di farina
- cacao in polvere

Preparazione:
Far sciogliere la cioccolata con il burro in un pentolino, quindi lasciar raffreddare. In un recipiente mescolare il composto cioccolato-burro con la crema di marroni, le uova e la farina. Versare in uno stampo, precedentemente imburrato e infarinato e mettere a cuocere in forno per 40-45 minuti a 180 gradi. Spolverizzareun po' di cacao in polvere. Si conserva in frigo anche per due giorni.
Anche questa prelibatezza gentilmente concessa da La cucina di Calycanthus, un sito meraviglioso...


mercoledì 10 febbraio 2010

Una serata all'insegna del relax...


Mi rendo conto che il mio status di giovane NEO-ventenne mi imporrebbe di uscire il sabato sera, ad incrementare i miei rapporti sociali (specie nei confronti dell'altro sesso, data la mia condizione di single...maledetta società manipolatrice!!!).
Tuttavia io mi ribello a questi clichè, e quest'ultimo sabato sera ho propeso per una serata a base di candele profumate, grembiulino rosso e cucina casalinga. I miei sono usciti con una coppia di amici, così ho goduto di una dolcissima rilassante solitudine post-esami.
La scena è stata comica: stavo finendo di studiare qualcosa di Calcolo 2 quando i miei finalmente se ne sono andati; non appena sento chiudersi la porta d'ingresso, mollo la penna sul tavolo, chiudo il quaderno e scanso dalla scrivania tutti i libri; mi fiondo sotto la doccia e mi rilasso una ventina di minuti sotto l'acqua calda; mi asciugo i miei ribelli capelli rossicci e finalmente mi infilo pigiama e grembiulino: comincia l'avventura culinaria.
Come precedentemente detto ormai sto prendendo io stessa la forma di una vellutata, così ho voluto portare avanti questa modificazione genetica.
Come antipasto una favolosa:

Crema alle Melanzane
(circa 361 kcal per porzione)

Ingredienti (per 1 porzione):
- 1 melanzana di forma allungata
- 1 spicchio d’aglio
- 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaio di mandorle affettate
- una manciata di prezzemolo tritato finemente
- sale & pepe

Preparazione:
Spuntate e dividete in due la melanzana. Ponetela su una teglia ricoperta di carta forno e praticate una griglia sulla superficie bianca della melanzana con un coltello. Levigate con un po' d'olio, salate e pepate.
Fate cuocere le melanzane per circa 3\4 d’ora in forno precedentemente riscaldato al massimo. A cottura ultimata, con un cucchiaio, ricavatene la polpa che andrete a frullare con l’olio extravergine di oliva e le mandorle fino ad ottenere una crema liscia e morbida. Mondate l’aglio, tritatelo finemente ed aggiungetelo alla crema, aggiustate di sale e date un'ultima frullata: cominciate la fase relax!!!


Come primo piatto, o piatto unico questa:

Zuppa di Finocchi
(circa 424 kcal per porzione)

Ingredienti (per una porzione):
- 300 g finocchio (circa mezzo)
- 150 g patate (circa una grossa)
- un cucchiaio raso di farina
- sale & pepe
- croste di parmigiano (o parmigiano grattugiato)
- 1 cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva

Preparazione:
Tagliare a tocchetti sia il finocchio che la patata. Rosolarle in una casseruola sul cucchiaio d'olio; in un pentolino mettere a bollire dell'acqua e quando questa bolle aggiungerla ai finocchi ed alle patate. Far cuocere a fuoco vivo coperti per 30 minuti circa. Sciogliere un cucchiaio di farina in un bicchiere d'acqua e aggiungerlo alla minestra dopo questi 30 minuti. Aggiustate di sale e cuocere ancora cinque minuti fino al raggiungimento della giusta consistenza. Frullate e terminate con le croste di parmigiano tagliate a pezzetti e servite.


Ed infine un dessert, che però non ho gustato quella sera stessa, bensì ho portato alla nonna il giorno dopo:

Mini-Cakes all'Arancio & Cardamomo
con Salsa alla Vaniglia
(circa 258 kcal per 100 g + 97 kcal per porzione di salsa)

Ingredienti (per circa 6 cakes):
per le cakes:
- 125 g di farina
- 25 g fecola di patate
- 100 g di zucchero semolato
- 65 g di olio di semi d'arachide
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- succo e buccia di 1 arancia
- 5 baccellini di cardamomo
per la salsa alla vaniglia:
- 1/2 stecca di vaniglia (vaniglia fresca di Tahiti...che profuuuuumo!!!)
- 70 g zucchero semolato
- 3 tuorli
- 250 ml latte p.s.

Preparazione:
Lavorare l'uovo con lo zucchero, aggiungere la farina settacciata col lievito e con la fecola. Aprire i baccelli di cardamomo, estrarre i semi ed aggiungerli all'impasto (non avendo mortaio e pestello ho lasciato i semini interi, che per fortuna si riescono a masticare e sono piacevoli da trovare a sorpresa nell'impasto; tuttavia se potete polverizzateli), quindi unirli con la buccia grattugiata e il succo dell'arancio. Imburrare gli stampini per muffins (o se li avete in silicone versare direttamente), versarvi l'impasto e infornare a 200° per 20 minuti ed abbassare a 180° per i restanti 20 min.

Per preparare la salsa alla vaniglia, procedete così: Portate ad ebollizione il latte con la stecca di vaniglia, ed in un'altra casseruola amalgamate tuorli e zucchero con un cucchiaio di legno (non la frusta perchè il composto deve risultare morbido, non schiumoso).
Unite il latte caldo e mette sul fuoco molto basso fino quasi a raggiungere il bollore finchè la crema non velerà il cucchiaio.
Colate la salsa in una o più ciotoline col passino e spolverizzate con un po' di zucchero a velo e lasciate raffreddare.


Prima che mi dimentichi: la crema di melanzane e la zuppa di finocchi sono di deliziando, mentre i mini-cakes deliziosi sono di Zenzero&Cannella; infine la salsa alla vaniglia è tratta da "Ricettario di Pasticceria", A.A.V.V., Giunti editore.
Auguro anche a voi di ritrovare la pace dei sensi nell'accogliente mondo della cucina, perchè:

"Il cibo è l'unica cosa bella che nutre..."

By Richard Gere in Autumn in New York

Queste e molte altre creme e zuppe nella raccolta di Timo e Maggiorana:



mercoledì 20 gennaio 2010

Io ve l'avevo detto...


Vi avevo avvertiti che d'ora in poi la mia cucina sarebbe stata solo: MUFFINS!!! Ed infatti ho mantenuto la parola: 2 ricette differenti nel giro di tre giorni...quando mi fisso, mi fisso.
Girando per le varie ricette di muffins della raccolta di Pan di Panna (trovate il link a sinistra del blog), cercavo qualcosa di diverso e soprattutto di salato, perchè come già detto più volte, qua a casa non ho dei fanatici dei dolciumi, bensì degli avidi consumatori di salumi, salami, e salati!!! Ma non potevo nascere in un'altra famiglia??? Vabbè tralasciando ciò...
Sono così fortunata da possedere ben due mezze forme di pecorino sardo, di due stagionature diverse, che tuttavia in casa non sono consumati perchè questo genere è TROPPO salato (ve l'ho detto che sono tutti schizzinosi quaggiù!!! ><), ed in effetti ha un sapore parecchio forte, ma a me piace molto (peccato io non lo possa mangiare causa dieta T____T). Comunque ho trovato una deliziosissima ricetta di Sabrine d'Aubergine di:

Muffins Salati alle Melanzane & Pecorino Sardo
(circa 175 kcal per muffin)

Ingredienti (per circa 8 muffins):
- 175 g farina 00
- 50 g pecorino sardo grattugiato
- 1 melanzana viola
- 1 cipollotto fresco
- 1 spicchio d'aglio
- 6/7 foglie di basilico
- 1 pizzico di maggiorana tritata
- 1 pizzico di timo macinato
- 150 ml di latte
- 1 uovo
- 2 cucchiai d'olio extra-vergine d'oliva
- 1 bustina lievito per torte salate
- 1 pizzico di bicarbonato
- sale e pepe q.b.

Preparazione:
Accendete il forno a 210°.
Tagliate gli estremi delle melanzane, lavatele e tagliatele a metà nel senso della lunghezza e stendetele su una teglia coperta da carta forno. Incidete con un coltellino la superficie formando una griglia, spennellatele con poco olio, salate e pepate. Mettetele ad intenerirle in forno per circa 45 min (non c'è bisogno che aspettiate che il forno raggiunga la temperatura, quando siete pronti infornatele). Quando saranno pronte, lasciatele raffreddare un po’ ed infine scavatele con un cucchiaio per estrarne la polpa.
Sciacquate le foglie di basilico e di maggiorana, mondate la cipolla e l’aglio (vi consiglio di eliminare il centro dell'aglio). Mettete tutto nel bicchierone del minipimer assieme alla polpa delle melanzane, il pecorino, il timo, sale e pepe, e frullate.
Mescolate in una ciotola la farina, il bicarbonato e il lievito setacciato.
Sbattete insieme le uova, il latte e l’olio ed aggiungeteci infine la crema di melanzane.
Versate a cucchiaiate i farinacei nella ciotola con gli ingredienti liquidi; mescolate velocemente, lasciando il composto un po’ granuloso. Riempite gli stampini ed infornate per 20/25 minuti (finché non saranno dorati in superficie e gommosi e morbidi al tatto).

Sabrine consiglia di profumare ulteriormente con dei semi di sesamo o di girasole prima di infornare.





Oh santo cielo son davvero favolosi...e così spumosi!!! Penso che stasera me ne papperò uno anch'io, nonostante la dieta...magari rinuncio alla merenda ed alla mela post-cenam, allora forse non sgarrerò troppo...spero.
Tra l'altro, appunto per stare nei canoni della mia dieta, ho deciso di contare le calorie degli alimenti che preparo, e tramite il sito calorie.it la cosa è molto semplice.
Come scritto sopra ognuno di questi muffin contiene ben 175 kcal (a crudo), ed in effetti non sono nemmeno troppi...in teoria equivalgono a circa 160 g di petto di pollo (poco più di una porzione di petto di pollo che spetta ad una donna adulta).

NOTA: Noterete che vi avanzeranno gli involucri cotti di melanzana, cosa farne??? A me è venuta una golosissima idea:

Spaghetti agli spaghetti di melanzana

Ingredienti (per 2 persone):
- buccia di una melanzana
- olio extra-vergine d'oliva
- 1 spicchio d'aglio
- 1 peperoncino
- sale
- 3/4 foglie di basilico
- pan grattato q.b.
- 30 g mozzarella (fior di latte, ma sarebbe meglio provola affumicata)
- polpa di pomodoro in barattolo
- 200 g spaghetti (varietà vermicelli)

Preparazione:
Soffriggete la buccia di melanzana tagliata a listarelle (per lungo) in padella antiaderente ricoperta d'olio caldo in cui già soffrigge uno spicchio d'aglio ed un peperoncino. Aggiungete le foglie di basilico, salate e versate dopo un po' di tempo 3/4 di barattolo di polpa di pomodoro e lasciate cuocere a fuoco lento.
Nel frattempo cuocete gli spaghetti al dente (i vermicelli Barilla richiedono una cottura di 11 minuti, voi fateli cuocere per 10), scolate e versate la pasta scolata nella padella col sugo. Mantecate e aggiungete la mozzarella precedentemente tagliata a tocchetti e il pan grattato.
Finite di mantecare e quando la mozzarella comincia a filare, spegnete il fuoco ed impiattate.

Niente foto, perdonatemi, perchè li ho fatti di fretta e mi sono scordata di fotografare. Inoltre non li ho nemmeno assaggiati perchè avevo già mangiato abbastanza (è un po' una bomba questo piatto). Bon appetit!!!

venerdì 11 dicembre 2009

Pollo alle Melanzane



Altra giornata in cui io sono a casa prima della family, quindi: incontri ravvicinati del terzo tipo con i fornelli!!!
Pensiero: "Ho una melanzana; devo finire il petto di pollo che ho in frigo; 1+1=2 --> Pollo alle melanzane!!!", e così mi sono fatta un viaggetto su internet alla ricerca di una ricetta golosa che coinvolga un povero polletto, ed una buonissima melanzana (lo so che al momento le melanzane vengono tutte dalla serra, come non manca mai di ricordarmi la mia carissima Chiara, ma ne vado troppo ghiotta!!!).
Così sono capitata in questo sito, e mi sono adoperata per personalizzarlo.

Pollo alle Melanzane

Ingredienti (x2 persone):
- 4 fettine di petto di pollo
- mezza melanzana
- 100g mozzarella
- mezzo barattolo di pelati in scatola
- farina bianca
- 30g burro
- olio d'oliva
- sale

Preparazione:
Mettere a bagno in acqua e sale la melanzana per minimo mezz'ora, così da far perdere loro l'amaro. Fatto ciò prepariamo il sugo: mettete a soffriggere due spicchi d'aglio in un dito d'olio dentro un pentolino, e quando è ora versateci i pelati. Aspettando che il pomodoro bollisca, friggete a parte (in due dita d'olio) pochissime melanzane a tocchetti, e fatele scolare su due fogli di Scottex. Infine aggiungete le melanzane al sugo assieme ad un po' di sale, e quando si saranno amalgamate spegnete il fuoco e lasciate a riposare.
Passate la carne nella farina e scuotetela per eliminare l'eccedenza. Cuocetela 3' per lato in una larga padella, che contenga tutte le fette, con il burro, un cucchiaio di olio e sale. Grigliate le fette di melanzane rimaste e appoggiatene una su ogni fetta di pollo (dopo averlo girato già una volta) e, su questa, mettetene una di mozzarella. Coprite la padella, abbassate la fiamma e lasciate che la mozzarella fonda un po'.
Servite la carne guarnita con qualche cucchiaiata di sugo.

Personalmente ho fatto troppo sugo; ne basta davvero una macchia per dare una sfumatura alla melanzana grigliata che sta sul pollo.

Il povero polletto: