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lunedì 22 aprile 2013
Un ingrediente in più!
I regali di compleanno tardivi sono spesso i migliori, le sorprese più grandi, gli episodi che più ti segnano, e difatti da dicembre che ho compiuto 23 anni, finalmente il 19 febbraio ho ricevuto uno dei più bei regali della mia vita: un biglietto per il concerto dei Sigur Ròs a Milano.
Dopo questa elevatura spirituale (si può dire?) niente di meglio ci stava se non una birra ai navigli accompagnata da piadina e polpettine di ricotta immerse in un sugo rosso all'agliatella (più romano che milanese, ma buono davvero). Dove vi chiederete voi? Sui Navigli trovate tanti locali che rispondono ad ogni tipo di gusti ed esigenze: nel pre-concerto ci siamo concessi una birra da aperitivo al BQ, birreria che costeggia il Naviglio Grande dotata di vasta scelta e qualche appetizer gustoso; nel post-concerto invece i miei compagni mi hanno condotta, accompagnata da tante lusinghe, Al Coccio (sul Naviglio Pavese) anch'esso gran bel locale fornito di birre di alta qualità, dove ci siamo deliziati con altra fantastica birra e le già citate polpette. Finalmente alle 3am, il letto...
La mattina mi sono svegliata con indosso la maglietta del concerto ed il profumo di birra e sigarette dello stadio, al fianco dei miei due cari amici. Colazione a base di cornetti farciti di nutella (per chi mi segue su Instagram sicuramente avrà visto foto del concerto e dei postumi) e litrate di caffè, una doccia veloce, e poi in giro per Milano...
Milano...che città strana...costretta in una costante gabbia di grigio, con un forte odore di piccione, però al contempo avvolta da un'aura fascinosa dovuta alla presenza di quei piccoli angoli di passato, vagamente retrò che richiamano la città che era prima del 2000. Uno di questi posti particolari è La Vecchia Latteria Vegetariana, posta in un piccolo anfratto dietro alla Piazza del Duomo...un posto incantato, piccolo come pochi, dove aleggia profumo di verdura e di pane appena sfornato...un pranzo da re!
Alla fine del mio soggiorno, poche ore prima di raggiungere nuovamente la stazione di Milano Centrale per prendere il treno verso casa, davvero non me la sentivo di tornare senza un ricordo, senza un po' di gusto da prolungare nei giorni a venire...no davvero qualcosa ci voleva, e cos'è meglio di una bella fetta di formaggio? Quando l'ho visto sul banco della Macelleria Masseroni non riuscivo a staccargli gli occhi di dosso...era bello, sensuale, profumato...un gran tocco di formaggio. Così avvolto, come cullato, da foglie di castagno, con la buccia marrone scuro e gli interni di un colore giallo pecorino...già ne sentivo il sapore in bocca, e così con me a casa è tornato anche un bel tocco di Testun (tipico pecorino lombardo misto capra stagionato in foglie di castagno per 2 anni).
Ma come sfruttarlo convenientemente (oltre che finirselo a morsi nel giro di 10 minuti)? Ebbene già nel viaggio di ritorno sul treno io pensavo a questa pasta, e la pregustavo con segreto affetto...
Fusilli Zucchine, Noci e Testun
Ingredienti (per 3 persone):
- 250g di fusilli
- 3 zucchine romanesche
- 100g noci pulite
- formaggio Testun a piacere
- olio, sale, pepe
- 1 scalogno
- prezzemolo tritato fresco
Preparazione:
In una padella larga saltate lo scalogno tagliato fino in un'abbondante cucchiaiata d'olio. Non appena soffrigge, buttate nella padella le zucchine mondate ed asciugate tagliate finemente a rondelle, salate e continuate a saltare fino alla cottura ultimata delle zucchine, momento in cui andrete ad aggiungere pepe, noci grossolanamente sbriciolate e un po' di testun anch'esso grossolanamente sbriciolato.
Nel frattempo lessate i fusilli in acqua salata bollente, scolateli quando mancheranno ancora un paio di minuti alla fine della cottura e versate nella padella delle zucchine con qualche goccio d'acqua di cottura.
Saltate due minuti, aggiustate di sale, e impiattate. Sul piatto da servire aggiungere: prezzemolo fresco, testun e noci sbriciolate a freddo.
Bòn apetit!!!
domenica 10 marzo 2013
E se la gente lo sa, e la gente lo sa che sai cucinare...
Author: Croac
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at:10:01
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Category :
bevande,
cannella,
cioccolato,
cipolle,
dolci,
melanzane,
peperoni,
pizza,
pomodori,
primi,
secondi,
senza glutine,
verdure,
zucchine
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Cucinare ti tocca per tutta la vita e ti piace la sciar assaggiare...
Rielaborazione dei testi del grande maestro, per dire che se poco poco fai annusare un piatto di pasta caldo ad un amico quello manco il tempo d'avvicinasse che già te s'è ingoiato il piatto, la mano e al braccio tuo. Ed anche qui parafrasi romanesche di esperienze di vita vissute...
Ormai ho una schiera di aficionados che puntualmente si auto-invitano nella mia maison non appena pronuncio le due magiche paroline "casa-libera". Ultimamente il piatto più richiesto è la pizza: una pietanza atta alla condivisione, all'espressione d'amore e di affetto, al convivio leggero, perfetto compagno per frivole ed allegre conversazioni (o per meglio dire compagna perfetta di pettegolezzi). La birra è sempre utile ad esprimere ciò che fino ad allora è stato taciuto, l'amica che per ringraziarti dell'ospitalità si presenta con i supplì a coronare il pranzo, e tu che per finire le ciance assieme al caffè presenti un dolcino goloso...
La pizza ormai la sapete fare tutti, non voglio scuse, la ricetta come sempre la trovate qui e tra l'altro ho scoperto che tra il mio imbattibile mixer della Moulinex ed io, chi impasta meglio so io. Punto. Quindi armatevi di pazienza e d'amore e massaggiate il vostro impasto ;D
La preferita di questa compagnia d'amiche è la pizza ortolana...e come posso deludere le loro aspettative? Ortolana sia!
Il supermercato è un luogo triste, fatto a ripiani, catalogato, troppo ordinato, non potrà mai competere con la splendida, ricca ed allegra imperfezione del mercato, tuttavia certe volte ti sorprende e sul banco dell'ortofrutta spuntano colorati ed allegri dei mini-peperonzi che ti urlano "ORTOLANA! ORTOLANA!"...MIEI!!!
Eccovi dunque la mia:
Pizza all'Ortolana
Ingredienti (per 1 teglia standard):
- 1 impasto per pizza pronto
- peperoni a volontà
- 2 cipolle
- 1 melanzana
- 2 zucchine
- 1 fiordilatte
- basilico fresco
- 1 scatola di pomodori pelati
- sale&pepe
- olio e.v.o.
Preparazione:
L'impasto nella pizza, ribadisco, lo trovate qui con immagini ed elucubrazioni sulla sua bellezza, facilità e bontà.
Per ciò che concerne le verdure, cominciate col pulirle, mondarle ed asciugarle tutte. Tagliate a fettine sottili sia le melanzane (per largo) che le zucchine (per lungo) e griliatele su piastra.
Frullate i pelati assieme a sale, pepe nero macinato fresco ed olio. Perchè? Vi ricordo che è preferibile usare i pelati frullati piuttosto che la passata di pomodoro in quanto si ottiene una pizza meno umida, in quanto il sugo che ne otterrete sarà vagamente più denso.
Sulla pizza già stesa ed integliata disponete il sugo, su ci sopra adagerete le verdure grigliate, poi i peperoni freschi a fettine ed infine la cipolla fresca tagliata anch'essa a fettine.
Fate a tocchetti il fiordilatte e strizzatelo così da far uscire tutto il latte in eccesso. Copriteci le verdure. Un pizzico di sale ed un filo d'olio a guarnire e poi in forno.
Forno AL MASSIMO della temperatura, per 14 min. La teglia va messa sul fondo del forno ed a metà cottura (quindi dopo 7 min) va girata così da far cuocere uniformemente ambedue i lati della pizza. Allo scadere del 14 min alzate la teglia il più in alto possibile e cuocete un altro minuto (questo permette alla pizza di asciugarsi per bene in superficie). Infine sfornare, decorate con basilico fresco a volontà.
Vi ho anche parlato di un dolce, o sbaglio? Shi ve ne ho parlato...a fine pasto ho preparato alle mie amiche una cioccolatuzza calda con marshmallows...
Cioccolata Calda e Marshmallows
Ingredienti (per 4 tazze piccole):
- 80 g cioccolata fondente
- 1/2 l di latte
- 100 g zucchero
- 50 g farina (o meglio fecola di patate)
- cannella in polvere
- marshmallows a volontà
Preparazione:
Mettete a scaldare il latte in un pentolino antiaderente. Una volta che sta sfiorando il bollore, spegnete il fuoco ed aggiungete il cioccolato tritato, la cannella, la fecola setacciata e lo zucchero. Girate bene con una frusta evitando di fare grumi. Riaccendete il fuoco al minimo e girate fino al raggiungimento della densità desiderata.
Versate nelle tazze e farcite di marshmallows!!!
martedì 3 luglio 2012
Un picnic al lago
Author: Croac
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at:09:20
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Category :
cipolle,
melanzane,
pane,
patate,
peperoni,
pomodori,
primi,
verdure,
zucchine
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Scappiamo da questa storica ed immortale...FORNACEEEEEEEEEEEEE!!! Roma è diventata la sauna del centro Italia, quando cammino per la strada l'asfalto mi si scioglie sotto le scarpe, i piedi ribollono, le mie braccia avvampano in una seducente abbronzatura in pieno stile muratore, i capelli (finalmente corti) incastrati sulla cima del capo da una serie di mollettine viola, occhiali rasenti la punta del naso...insomma tra esami, diete tristi per riattivare la mia sciocca tiroide, e questa calura, io ed i miei colleghi di università ci siamo lanciati in una breve ma intensa fuga fuori città nell'entroterra laziale.
Abbiamo speso una giovale giornata ad ammirare il Lago di Capodimonte e dintorni...
Siamo stati così fortunati da scegliere una giornata propizia: una mattinata chiara ed assolata che ha lasciato posto ad un pomeriggio vagamente nuvoloso che tuttavia ci ha concesso un po' di ombra e respiro mentre visitavamo la Rocca dei Papi di Montefiascone. Insomma una gita davvero piacevole per la quale avevo immediatamente predisposto un pasto succulento modalità picnic.
Cestino di Pane ripieno di Cianfotta napoletana
Ingredienti:
- 1 pagnotta tonda
- 2 patate
- 1 peperone
- 2 zucchine
- 1 melanzana
- qualche pomodorino
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla
- basilico
- olio e.v.o
- sale & pepe
Preparazione:
In una padella larga, fate soffriggere la cipolla affettata finemente a rondelle assieme a sedano e basilico a tocchetti. Unire i pomodori spaccati a metà, e fate sobbollire qualche minuto. Infine aggiungete patate, peperone, melanzana e zucchine mondate e tagliate a tocchetti, salate e pepate, coprite la padella, abbassate la fiamma e lasciate cuocere una ventina di minuti bagnando di tanto in tanto con acqua se necessario. A fine cottura regolate di sale e pepe, adornate con qualche foglia di basilico e lasciate freddare.
Intagliate la cima della pagnotta ricavandone un cappellino, e scavatene l'interno. Una volta scavata, farcite la pagnotta con la cianfotta, e richiudete.
Alcuni scatti del Lago...
| Pacco dono al sapore di cianfotta!!! |
| Chissà come si staranno divertendo |
| Un limpido pomeriggio in riva al lago |
| Vista dalla Rocca dei Papi di Montefiascone |
giovedì 21 giugno 2012
Un porto sicuro
Non sempre, ahimè, le cose vanno come si vorrebbe che andassero: ti dimentichi di pagare una bolletta, hai litigato con una cara persona, vivi un amore non corrisposto, un esame è andato male (anzi malissimo), e così tanto altro...ma come dice la celeberrima Rossella O'Hara "Domani è un altro giorno!" e dopo una notte di sonno profondo (anche se agitato) si va avanti con forza ed energia, e per quanto mi riguarda si ricomincia a fare tutti gli esercizi per ridare l'esame di Istituzioni di Probabilità (che materia improba, davvero credetemi...-__-).
Per recuperare forze, allegria, gioia, ed il sorriso, quale miglior porto in cui approdare dopo la tempesta se non le braccia di una dolce amica? Ed è così che mi sono precipitata al telefono con una sconsolata richiesta d'aiuto verso la cara Sara, che corrotta dall'idea di un sublime pranzetto non ha potuto che soccorrermi nel giro di poche ore. Un film sdolcinato, un pranzo succulento, lo smalto sulle unghie, e taaaaante tante ciance...
Cos'ho preparato alla mia infermiera personale? Erano giorni che mi frullava in testa l'immagine di zucchini tondi farciti e straordanti di un caldo ripiendo gustoso, ma invece del solito macinato di carne arricchito ho voluto riempirli di cous cous; l'idea non mi è più para tanto pazza quando ho visto che anche Daniela di Calme et Cacao li aveva preparati in questa maniera.
Zucchine ripiene di Cous cous
Ingredienti:
- 4 zucchini tondi
- 150 g cous cous
- 2 scalogni
- 5 peperoncini verdi
- basilico a volontà
- sale, pepe nero e zenzero in polvere
- olio e.v.o.
Preparazione:
Lavare e mondare gli zucchini e taglier loro il picciolo, lasciandolo da parte in quanto dovrà fungere da cappellino. Con un cucchiaio scavare il loro intero (conservate anche le interiora delle zucchine in quanto serviranno come intingolo). In una teglia ricoperta da carta forno, posare gli zucchini, salare, pepare, oleare e bagnare con un dito di acqua. Infornare per 1 ora a 200°.
A parte lasciate stufare a fuoco dolce gli scalogni con un filo d'olio, ed aggiungere i peperoncini tagliati a fini rondelle e le interiora degli zucchini tritate, il basilico mondato ed asciugato, sale, pepe e zenzero. Mantecare e lasciar cuocere un 15 min circa. Nel frattempo preparate il cous cous (leggete le istruzioni dietro la scatola), e quando è pronto saltatelo brevemente con l'intingolo.
Una volta cotti, sfornate gli zucchini, scolate l'acqua e farciteli con il cous cous. Decorate con ulteriore basilico ed un filo d'olio e servite.
lunedì 18 giugno 2012
From Morocco with love
Author: Croac
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at:21:29
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Category :
carne,
piselli,
pollo,
primi,
secondi,
senza glutine,
verdure,
zucchine
|
Una sera una mia cara amica all'uscita dalla palestra mi fa: "Ehi bella, venerdì sera faccio una cena marocchina a casa mia, perchè non ci raggiungi?", ed io tutta fomentata dall'evento mi dico che sarebbe stata un'ottima occasione per inaugurare il mio Tajine nuovo di zecca!!! Cos'è un Tajine? Un Tajine è un piatto di coccio con annesso coperchio a forma di vulcano che si mette direttamente su fiamma ed è usato spessissimo nella cucina marocchina.
E' andata a finire che nonostante io fossi arrivata con lieve ritardo, nessuno aveva cominciato a far nulla in cucina e mi sono ritrovata a sfrigolare cipolle, saltare peperoni, stufare polpette in questi benedetti Tajine, senza che li avessi mai usati prima...lo confesso, ero terrorizzata!!!
Ho infine voluto ritentare a casa mia con le stesse ricette e solo il mio caro Tajine, e devo dire che...a casa mia non apprezzano i sapori orientaleggianti e troppo speziati, mentre a me sì!!!
Tajine di Pollo con Zucchine e Piselli
Ingredienti:
- 600 g petto di pollo
- 2 zucchine
- 100 g piselli precotti
- 1 cipolla dorata
- 1/2 barattolo di pelati
- sale, pepe nero, cumino, curcuma
- olio e.v.o.
- 75 ml acqua
Preparazione:
Affettare finemente la cipolla intera e lasciar cuocere a fuoco lento sul piatto del tajine. Dopo una decina di minuti aggiungete i pelati e lasciate cuocere altri 5 min, momento nel quale andrete ad aggiungere il pollo tagliato a listarelle e tutte le spezie.
Cuocete 10 min ed aggiungete 75 ml d'acqua; una volta che bolle, chiudete il tajine e lasciate stufare 10 min. Fatto ciò andrete ad aggiungete i piselli e dopo 5 min le zucchine; richiudete e lasciate cuocere altri 15 min a fuoco lento.
Servite caldo accompagnato da cous cous.
Tajine di Polpette di Manzo
Ingredienti:
- 600 g manzo macinato fresco
- 1 cipolla dorata
- 1/2 barattolo di pelati
- prezzemolo
- sale, pepe nero, cumino, curcuma, paprika
- olio e.v.o.
Preparazione:
Lasciate sfrigolare a fuoco basso la cipolla affettata finemente in olio nel piatto del tajine. Nel frattempo, in una ciotola, con le mani andate a massaggiare la carne macinata assieme alle spezie ed ad abbondante prezzemolo tritato con lo scopo di formare delle polpette di mezza misura.
Andate ad aggiungere i pelati nel tajine e lasciate cuocere qualche minuto, quando andrete ad aggiungere le polpette ad una ad una e chiuderete il tajine.
Lasciate cuocere a fiamma bassa per 20 min e servite bollente nel tajine stesso (fa la sua figura), accompagnato da cous cous.
Per accompagnare il tutto, ho fatta una mega-ciotolona di cous cous bello tiepido, ed un pentolone di verdure stufate (una caponata, o per i più raffinati ratatouille, ben speziate ed insaporite) per chi non gradisse piatti di carne. Devo dire che il mio cous cous ideale è quello con le verdure, ma confesso anche che la cottura tajine è davvero stata una sorpresa: facile veloce, ma che ahimè sporca...pace basta munirsi di spugna e sgrassatore ;D
domenica 13 marzo 2011
cuisine toujours
Author: Croac
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at:10:24
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Category :
amaretti,
banane,
cioccolato,
dolci,
formaggi,
melanzane,
papavero,
peperoni,
pomodori,
primi,
secondi,
verdure,
zucchine
|
Ebbene, da quando sono in vacanza, non faccio altro che apprezzare, cucinare, gustare, idolatrare la cucina...questo non è solo dovuto ad una mia predisposizione naturale, bensì ad una cerchia d'amici che amano come me questa fetta di cultura...Organizziamo pranzi, cene, viaggi...è così bello e farlo in compagnia lo rende ancora più magico.
Una di queste occasioni è stato il fantomatico Pranzo Pika-pika, il cui nome è dovuto al celeberrimo Pokèmon Pikachù, la cui simpatica faccia è riportata sulle formine da cucina di un amico. In teoria queste formine sarebbero dovute passare a me per una giornata, ma non mi sono mai arrivate mannaggia!!!
Risultato di questo pranzo è stato il seguente menù ed una pancia mooooolto piena (salterò il primo in quanto nè l'ho fotografato, nè è venuto fuori molto bene...quindi evitiamo):
Passiamo alla spiegazione delle ricette passo passo cominciando dal trittico di antipasti.
Ingredienti (per 3 persone):
- 150 g caprino fresco
- 2 zucchine
- 2 cucchiai di miele di castagno
- semi di papavero
Preparazione:
Mondate e tagliate a fette per lungo le zucchine, che andrete a grigliare su una bistecchiera (sarà un lavoro lungo e noioso...fatevi coraggio). Lasciatele freddaree nel frattempo andate a tagliare a cubetti (il più possibile tondi) il caprino; avvolgetelo nella zucchina e cospargete di miele tiepido e di un pizzico di semi di papavero. Ovviamente servite subito, così che il miele sia ancora bello calduccio.
Ingredienti (per 3 persone):
- 2 peperoni
- 2 zucchine
- 1 melanzana
- 3 fette di primosale
- prezzemolo, maggiorana, erba cipollina, aglio, sale, olio
Preparazione:
Grigliate per bene tutte le verdure mondate e tagliate in tondo od in lungo (date loro la forma che preferite, io ho tagliato i peperoni a fettone, le zucchine per lungo e le melanzane in tondo), lasciatele freddare. A parte preparate la salsina verde con tutti gli odori, sale e olio a sufficienza, frullate col minipimer così che divenga bello liquido.
Sul piatto da portata disponete sulla base il peperone, tingetelo con un pennello da cucina della salsina verde, poi coprite con le zucchine e ripetete l'operazione, ed infine con le melanzane. Continuate fino all'esaurimento delle verdure ed allora in cima ponete la fetta di primo sale che di nuovo coprirete con la salsina. The end.
Ingredienti (per 3 persone):
- pane di Lariano
- 1 peperone
- 5 pomodori
- 3 scalogni
- zucchero di canna
- sale, olio
Preparazione:
Scegliete un pane con una mollica bella compatta, ad esempio il pane di lariano. Mettete su fuoco una padella con olio e.v.o. ed una volta calda, friggetevi tre fette di pane. A parte saltate scalogno, peperone e pomodoro a dadini, mentre in una casseruola andrete a caramellare due scalogni con un cucchiaio d'acqua ed uno di zucchero a fuoco molto basso.
Fate asciugare il pane fritto su uno scottex così che non grondi olio, mettetela sul piatto e cospargete della dadolata e dello scalogno caramellato.
Ingredienti (per 3 bicchieri alti):
- 3 banane
- 100 g amaretti
- 200 ml pannada montare
- zucchero q.b.
per il fudge:
- 100 ml panna da montare
- 150 g zucchero
- 3 cucchiai di cacao in polvere
- 50 g burro a dadini
- 1 pizzico di sale
Preparazione:
fase 1: anticipazioni
Come prima cosa mettete in congelatore 200 ml di panna per 30-45 min, sbucciate e tagliate a rondelle le banane, e sbiciolate gli amaretti con le mani.
fase 2: preparare il fudge
Pesate e preparate tutti gli ingredienti in anticipo così da avere in seguito le mani libere. Versate in una casseruola lo zucchero con due cucchiai d'acqua e lasciate sobbollire a fiamma bassa e dorare. Fatto ciò togliete dal fuoco e mettete i 100 ml di panna (che avevate lasciato fuori dal freezer), il burro a dadini, il cacao setacciato ed il pizzico di sale. Sbattete vigorosamentee rimettere a sciogliere a fiamma bassa per qualche minuto (raggiungee la densità che preferite).
fase 3: imbicchierare
Cospargete il fondo dei tre bicchiari col fudge (sporcatene anche i bordi), adagiate un po' di rondelle di banane, e cospargete di briciole di amaretto; ripetete l'operazione riversando dell'altro fudge con banane e amaretto e così tre volte. Infine montate la panna gelida (a me piace molto morbida, quindi non l'ho montata troppo) aggiungendo qualche cucchiaio di zucchero dopo un po' che la lavorate. Versatene delle cucchaiate sulla cima dei bicchieri, decorate con fudge e amaretti. Servite suito o la panna si smonta :D
Ed ecco la tavola imbandita con due tovagliati diversi (alla base una tovaglia argentata e sopra una a righe lilla bianche e viola quadrata), doppio bicchiere (viola da acqua e di cristallo da vino), sottopiatto bordeaux in tinta col tovagliolo e posate d'argento apparecchiate alla francese (cucchiaio e coltello a destra, forchette a sinistra e cucchiaino in cima; bicchieri a 45° a destra del sottopiatto). E quelle nella foto sono le mie personali cavie...sopravvissute al pranzo più calorico della mia vita!!! Bon Apetit... ;D
Una di queste occasioni è stato il fantomatico Pranzo Pika-pika, il cui nome è dovuto al celeberrimo Pokèmon Pikachù, la cui simpatica faccia è riportata sulle formine da cucina di un amico. In teoria queste formine sarebbero dovute passare a me per una giornata, ma non mi sono mai arrivate mannaggia!!!
Risultato di questo pranzo è stato il seguente menù ed una pancia mooooolto piena (salterò il primo in quanto nè l'ho fotografato, nè è venuto fuori molto bene...quindi evitiamo):
Menù
Antipasti
Sushi di caprino con zucchina grigliata, semi di papavero e miele di castagno
Millefoglie di verdure con primosale e salsina verde
Bruschetta fritta con dadolata di peperoni e pomodori e scalogno caramellato
Primo
Paccheri con melanzane e pomodoro
Dessert
Trifles di banane al fudge
Antipasti
Sushi di caprino con zucchina grigliata, semi di papavero e miele di castagno
Millefoglie di verdure con primosale e salsina verde
Bruschetta fritta con dadolata di peperoni e pomodori e scalogno caramellato
Primo
Paccheri con melanzane e pomodoro
Dessert
Trifles di banane al fudge
Vini I vini consigliati per questo tipo di antipasti, essendo principalmente a base di verdure e formaggi, sono dei bianchi aromatici come Vermentino o Vernaccia.
Passiamo alla spiegazione delle ricette passo passo cominciando dal trittico di antipasti.
Sushi di caprino con zucchina grigliata, semi di papavero e miele di castagno
Ingredienti (per 3 persone):
- 150 g caprino fresco
- 2 zucchine
- 2 cucchiai di miele di castagno
- semi di papavero
Preparazione:
Mondate e tagliate a fette per lungo le zucchine, che andrete a grigliare su una bistecchiera (sarà un lavoro lungo e noioso...fatevi coraggio). Lasciatele freddaree nel frattempo andate a tagliare a cubetti (il più possibile tondi) il caprino; avvolgetelo nella zucchina e cospargete di miele tiepido e di un pizzico di semi di papavero. Ovviamente servite subito, così che il miele sia ancora bello calduccio.
Millefoglie di verdure con primosale e salsina verde
Ingredienti (per 3 persone):
- 2 peperoni
- 2 zucchine
- 1 melanzana
- 3 fette di primosale
- prezzemolo, maggiorana, erba cipollina, aglio, sale, olio
Preparazione:
Grigliate per bene tutte le verdure mondate e tagliate in tondo od in lungo (date loro la forma che preferite, io ho tagliato i peperoni a fettone, le zucchine per lungo e le melanzane in tondo), lasciatele freddare. A parte preparate la salsina verde con tutti gli odori, sale e olio a sufficienza, frullate col minipimer così che divenga bello liquido.
Sul piatto da portata disponete sulla base il peperone, tingetelo con un pennello da cucina della salsina verde, poi coprite con le zucchine e ripetete l'operazione, ed infine con le melanzane. Continuate fino all'esaurimento delle verdure ed allora in cima ponete la fetta di primo sale che di nuovo coprirete con la salsina. The end.
Bruschetta fritta con dadolata di peperoni e pomodori e scalogno caramellato
Ingredienti (per 3 persone):
- pane di Lariano
- 1 peperone
- 5 pomodori
- 3 scalogni
- zucchero di canna
- sale, olio
Preparazione:
Scegliete un pane con una mollica bella compatta, ad esempio il pane di lariano. Mettete su fuoco una padella con olio e.v.o. ed una volta calda, friggetevi tre fette di pane. A parte saltate scalogno, peperone e pomodoro a dadini, mentre in una casseruola andrete a caramellare due scalogni con un cucchiaio d'acqua ed uno di zucchero a fuoco molto basso.
Fate asciugare il pane fritto su uno scottex così che non grondi olio, mettetela sul piatto e cospargete della dadolata e dello scalogno caramellato.
Trifles di banane al fudge
Ingredienti (per 3 bicchieri alti):
- 3 banane
- 100 g amaretti
- 200 ml pannada montare
- zucchero q.b.
per il fudge:
- 100 ml panna da montare
- 150 g zucchero
- 3 cucchiai di cacao in polvere
- 50 g burro a dadini
- 1 pizzico di sale
Preparazione:
fase 1: anticipazioni
Come prima cosa mettete in congelatore 200 ml di panna per 30-45 min, sbucciate e tagliate a rondelle le banane, e sbiciolate gli amaretti con le mani.
fase 2: preparare il fudge
Pesate e preparate tutti gli ingredienti in anticipo così da avere in seguito le mani libere. Versate in una casseruola lo zucchero con due cucchiai d'acqua e lasciate sobbollire a fiamma bassa e dorare. Fatto ciò togliete dal fuoco e mettete i 100 ml di panna (che avevate lasciato fuori dal freezer), il burro a dadini, il cacao setacciato ed il pizzico di sale. Sbattete vigorosamentee rimettere a sciogliere a fiamma bassa per qualche minuto (raggiungee la densità che preferite).
fase 3: imbicchierare
Cospargete il fondo dei tre bicchiari col fudge (sporcatene anche i bordi), adagiate un po' di rondelle di banane, e cospargete di briciole di amaretto; ripetete l'operazione riversando dell'altro fudge con banane e amaretto e così tre volte. Infine montate la panna gelida (a me piace molto morbida, quindi non l'ho montata troppo) aggiungendo qualche cucchiaio di zucchero dopo un po' che la lavorate. Versatene delle cucchaiate sulla cima dei bicchieri, decorate con fudge e amaretti. Servite suito o la panna si smonta :D
Ed ecco la tavola imbandita con due tovagliati diversi (alla base una tovaglia argentata e sopra una a righe lilla bianche e viola quadrata), doppio bicchiere (viola da acqua e di cristallo da vino), sottopiatto bordeaux in tinta col tovagliolo e posate d'argento apparecchiate alla francese (cucchiaio e coltello a destra, forchette a sinistra e cucchiaino in cima; bicchieri a 45° a destra del sottopiatto). E quelle nella foto sono le mie personali cavie...sopravvissute al pranzo più calorico della mia vita!!! Bon Apetit... ;D
sabato 8 gennaio 2011
The Last Fight
Author: Croac
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at:13:23
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Category :
crostate,
dolci,
feste,
pasta,
pere,
primi,
secondi,
verdure,
zucchine
|
E finalmente eccoci all'ultima grande prova: la notte della vigilia di Natale. Anche qui abbiamo avuto due intensi giorni di cucina: il primo solo per fare la sfoglia delle fettuccine e i dolci, e la seconda per i secondi e la cottura, per ottenere infine un menù a base di:
Anche stavolta cominciamo dall'inizio:
Ingredienti (per 5 persone):
- moscardini congelati per 5 (chiedete alla pescheria di fiducia, li troverete solo congelati perchè non sono più in commercio freschi)
- aceto balsamico q.b.
- burro
- pepe
- sale
- pan grattato
Preparazione:
Mettere a scongelare per una notte intera i moscardini. The day after mettete sul fuoco una padella con dentro un cubetto di burro per ogni commensale, farlo dorare e quindi versarvi i moscaridini sciacquati. Farli rosolare e d aggiungere 5 cucchiai di aceto balsamico circa e pepe q.b. facendo sfumare un po' e quando sono abbastanza addensati ed i moscardini sono diventati belli caramellati versare 3/4 cucchiai di pane grattugiato e saltare tutto insieme. Adagiare su un letto di rucola e ricoprire con delle scaglie di pecorino fresco. Condire con un filo di olio a crudo e servire tiepidi o freddi.
Ingredienti (per 5 persone):
per la sfoglia:
- 4 uova
- farina manitoba e farina 00 q.b.
- sale
- 4 g di nero di seppia fresco
per il condimento:
- 5 zucchine
- 1 scalogno
- sale
- curcuma
- olio
- 200 g gamberetti congelati
Preparazione:
Fare con un po' di farina (un mix di manitoba e 00) un montarozzo sulla spianatoia, su cui andrete a fare un buco (centrato) in cui romperete le uova. Cone le mani sbattete le uova nel foro finchè non diventano di un colorito giallino oogeneo, cercando di prendere di tanto in tanto la farina dai bordi, salate. Una volta che le uova sono omogenee, aggiungete il nero, ed incominciate a raccogliere tutta la farina (aggiungete farina se è troppo liquido, o acqua se è troppo dura, ma attenti che il nero di seppia addensa ed indurisce la sfoglia).
Impastate e una volta che l'impasto è omogeneo mettete in pellicola e lasciate riposare in frigo una notte intera.
Il giorno dopo stendete la sfoglia finchè non sia sottile 1 mm (vi tocca lavorare parecchio...), e lasciatela riposare per 1 ora e mezza anche 2. Una volta scaduto il tempo, arrotolatela e su un tagliere, cominciate ad affettare le pappardele. Lascite prendere aria anche a loro per 1 ora anche 2.
A parte mettete a cuocere in olio aromatizzato con scalogno affettato fino un bel po' di zucchine. Coprite e lasciate cuocere una 10-ina di minuti, dopo aver salato ed aggiunto un pizzico di curcuma. Aggiungete i gamberetti congelati e lasciate cuocere ancora una 10-ina di minuti finchè non risulti un intingolo amalgamato.
Ingredienti (per 5 persone):
- 5 calamari congelati puliti
- 3 piante di scarola
- pinoli
- uvetta
- vino bianco
- aglio
- olio
- peperoncino
Preparazione:
Mettete a scongelare una notte intera i calamari congelati puliti. Lessate la scarola mondata e lavata, scolatela e lasciatela freddare un po'. In una padella mettete a soffriggere olio, aglio e peperoncino, cui andrete ad aggiungere la scarola tagliuzzata. Cuocete una decina di minuti, salate, ed aggiungete i pinoli e l'uvetta (lasciata in ammollo in vino bianco per una mezzoretta, così si ammorbidisce). Rinfrescate con del vino bianco e lasciate cuocere un 20 min, aggiungendo acqua e/o vino quando si asciuga troppo. Un volta cotta lasciate riposare.
Pronta la scarola, sciacquate i calamari, togliete loro i tentacoli e l'occhio. Andate a cuocere i tentacoli in olio, aglio, peperoncino, sale e vino bianco. A parte fate un impasto di 1 uovo, pan grattato, scarola e tentacoli saltati in padella con cui andrete a farcite i calamari. Chiudete infine i calamari con uno stecchino.
In un'ampia padella mettete a soffriggere olio, aglio, peperoncino, e adagiatevi i calamari. Cuocete a fiamma medio-alta per 20, 30 min girandoli a metà cottura, e profumandoli con vino di tanto in tanto (ah...salateli se vi paiono sciapi).
La ricetta l'ho già proposta l'anno scorso, sono sempre olto natalizi. La trovate --> qui.
La ricetta l'ho presa da Butta la Pasta, ma al posto di una banale pasta sfoglia surgelata vi ho abbinato la mia frolla integrale, che riesce sempre bene e si abbina perfettamente alle pere.
Menù
Antipasto
Moscardini cotti in aceto balsamico su un letto di rucola e pecorino
Primo
Pappardelle al nero di seppia con zucchine e gamberetti
Secondo
Calamari ripieni di scarola con pinoli ed uvetta
Desserts
Mini-Panettoncini
Frolla integrale con pere al porto
Antipasto
Moscardini cotti in aceto balsamico su un letto di rucola e pecorino
Primo
Pappardelle al nero di seppia con zucchine e gamberetti
Secondo
Calamari ripieni di scarola con pinoli ed uvetta
Desserts
Mini-Panettoncini
Frolla integrale con pere al porto
Anche stavolta cominciamo dall'inizio:
Moscardini cotti in aceto balsamico su un letto di rucola e pecorino
Ingredienti (per 5 persone):
- moscardini congelati per 5 (chiedete alla pescheria di fiducia, li troverete solo congelati perchè non sono più in commercio freschi)
- aceto balsamico q.b.
- burro
- pepe
- sale
- pan grattato
Preparazione:
Mettere a scongelare per una notte intera i moscardini. The day after mettete sul fuoco una padella con dentro un cubetto di burro per ogni commensale, farlo dorare e quindi versarvi i moscaridini sciacquati. Farli rosolare e d aggiungere 5 cucchiai di aceto balsamico circa e pepe q.b. facendo sfumare un po' e quando sono abbastanza addensati ed i moscardini sono diventati belli caramellati versare 3/4 cucchiai di pane grattugiato e saltare tutto insieme. Adagiare su un letto di rucola e ricoprire con delle scaglie di pecorino fresco. Condire con un filo di olio a crudo e servire tiepidi o freddi.
Pappardelle al nero di seppia con zucchine e gamberetti
Ingredienti (per 5 persone):
per la sfoglia:
- 4 uova
- farina manitoba e farina 00 q.b.
- sale
- 4 g di nero di seppia fresco
per il condimento:
- 5 zucchine
- 1 scalogno
- sale
- curcuma
- olio
- 200 g gamberetti congelati
Preparazione:
Fare con un po' di farina (un mix di manitoba e 00) un montarozzo sulla spianatoia, su cui andrete a fare un buco (centrato) in cui romperete le uova. Cone le mani sbattete le uova nel foro finchè non diventano di un colorito giallino oogeneo, cercando di prendere di tanto in tanto la farina dai bordi, salate. Una volta che le uova sono omogenee, aggiungete il nero, ed incominciate a raccogliere tutta la farina (aggiungete farina se è troppo liquido, o acqua se è troppo dura, ma attenti che il nero di seppia addensa ed indurisce la sfoglia).
Impastate e una volta che l'impasto è omogeneo mettete in pellicola e lasciate riposare in frigo una notte intera.
Il giorno dopo stendete la sfoglia finchè non sia sottile 1 mm (vi tocca lavorare parecchio...), e lasciatela riposare per 1 ora e mezza anche 2. Una volta scaduto il tempo, arrotolatela e su un tagliere, cominciate ad affettare le pappardele. Lascite prendere aria anche a loro per 1 ora anche 2.
A parte mettete a cuocere in olio aromatizzato con scalogno affettato fino un bel po' di zucchine. Coprite e lasciate cuocere una 10-ina di minuti, dopo aver salato ed aggiunto un pizzico di curcuma. Aggiungete i gamberetti congelati e lasciate cuocere ancora una 10-ina di minuti finchè non risulti un intingolo amalgamato.
Calamari ripieni di scarola con pinoli ed uvetta
Ingredienti (per 5 persone):
- 5 calamari congelati puliti
- 3 piante di scarola
- pinoli
- uvetta
- vino bianco
- aglio
- olio
- peperoncino
Preparazione:
Mettete a scongelare una notte intera i calamari congelati puliti. Lessate la scarola mondata e lavata, scolatela e lasciatela freddare un po'. In una padella mettete a soffriggere olio, aglio e peperoncino, cui andrete ad aggiungere la scarola tagliuzzata. Cuocete una decina di minuti, salate, ed aggiungete i pinoli e l'uvetta (lasciata in ammollo in vino bianco per una mezzoretta, così si ammorbidisce). Rinfrescate con del vino bianco e lasciate cuocere un 20 min, aggiungendo acqua e/o vino quando si asciuga troppo. Un volta cotta lasciate riposare.
Pronta la scarola, sciacquate i calamari, togliete loro i tentacoli e l'occhio. Andate a cuocere i tentacoli in olio, aglio, peperoncino, sale e vino bianco. A parte fate un impasto di 1 uovo, pan grattato, scarola e tentacoli saltati in padella con cui andrete a farcite i calamari. Chiudete infine i calamari con uno stecchino.
In un'ampia padella mettete a soffriggere olio, aglio, peperoncino, e adagiatevi i calamari. Cuocete a fiamma medio-alta per 20, 30 min girandoli a metà cottura, e profumandoli con vino di tanto in tanto (ah...salateli se vi paiono sciapi).
Mini-Panettoncini
La ricetta l'ho già proposta l'anno scorso, sono sempre olto natalizi. La trovate --> qui.
Frolla integrale con pere al porto
La ricetta l'ho presa da Butta la Pasta, ma al posto di una banale pasta sfoglia surgelata vi ho abbinato la mia frolla integrale, che riesce sempre bene e si abbina perfettamente alle pere.
mercoledì 29 dicembre 2010
Mission Impossible II
Author: Croac
|
at:09:06
|
Category :
cioccolato,
crostate,
dolci,
lamponi,
mandorle,
marroni,
melanzane,
pasta,
primi,
secondi,
torte,
verdure,
zucchine
|
Mentre addento voracemente un'invitante fetta biscottata cosparsa da un consistente strato di marmellata di visciole donatami dalla mamma della mia dolce Chiara, mi rilasso davanti ad una puntata di "Una mamma per amica", ed assaporo il profumo della solitudine, mi accingo a narrarvi la mia seconda e più difficile prova: la festa di compleanno.
Due giorni di cucina intensa e sfiancante (ho anche saltato un giorno di lezione...dei miei prof preferiti tra l'altro T____T), un'ora di apperecchiamento della tavola, un'ora di vestizione (mia), ed un'ora per aspettare tutti, per un risultato di 2 antipasti, 2 primi un secondo e 3 desserts. Procediamo:
Cominciamo dalle entree:
Il cake al radicchio l'ho preso dalla mia affezionata Babette, ed è riuscito alla perfezione; forse è stata la preparazione più originale e gustosa. Su un tagliere lo andrete ad affettare e su di esso andrete a spalmare una fettina di gorgonzola corparsa da una manciata di noci ed un filo di miele di castagno caldo (scaldato a bagno maria).
La cruditè è una normale insalata di radicchio trevigiano e fettine di avocado condite con un goccio di olio, aceto balsamico ed un pizzico di sale.
Ingredienti (per due teglie):
- 2 confezioni di sfoglia per lasagne
- 10 zucchine
- 2 scalogni
- pepe nero
- sale
- olio
- curcuma
per la besciamella vegetale:
- farina q.b.
- brodo vegetale
- olio
- pepe
- noce moscata
Preparazione:
Come prima cosa mettiamo a cuocere le zucchine mondate, lavate e tagliate a rondelle, assieme allo scalogno tagliato a fettine in una padella bella larga assieme ad un bello strato d'olio. Salate, pepate, noce moscate, e lasciate andare per ben 20 min a fiamma bassina aggiungendo acqua nel caso si asciugassero.
A parte mettete a fare il brodo vegetale (una cipolla una carota ed una costa di sedano in un pentolino d'acqua bollente salata per 10 min). Una volta pronto ed ancora bollente il brodo, mettete in una casseruola a scaldare un fondo d'olio, aggiungete un paio di cucchiai di farina, amalgamate ed aggiungete il brodo girando con una frusta così da evitare la formazione di grumi. Continuate ad aggiungere brodo e farina fino a raggiungere la quantità e la densità desiderata. Salate e profumatea piacere.
A questo punto cuocete le sfoglie di lasagna in acqua salata (mettete un goccio d'olio nell'acqua bollente così le sfoglie non si attaccano), stendetele su un canovaccio. Sulle teglie stendete un velo di besciamella vegetale, poi coprite con le sfoglie, cospargete di zucchine e di besciamella. Cuocete a 180° in forno per 20 min.
Possono prepararsi in anticipo e prima di essere riscaldate cospargete con un goccio d'olio.
Ingredienti (per due teglie):
- 5 melanzane
- 1 kg schiaffoni
- passata di pomodoro
- aglio
- peperoncino
- olio
- pecorino fresco
Preparazione:
Mondate, lavate e tagliate a cubetti le melanzane che lascerete spurgare 1 ora in acqua e sale.
Cuocete intanto gli schiaffoni in acqua salata bollente con un goccio d'olio scolando 5 min prima del tempo scritto sulla confezione (finiranno di cuocersi in forno).
Mettete in una casseruola a soffriggere olio, aglio e peperoncino; aggiungete la passata e salate, lasciando cuocere a fiamma bassa per 1 ora girando di tanto in tanto.
Una volta spurgate, friggete le melanzane a cubetti in abbondante olio, scolate su carta assorbente ed una volta freddate, usatele per farcire gli schiaffoni che andrete a disporre verticalmente sulla teglia cosparsa di un po' di salsa di pomodoro. Una volta riempite le teglie, condite con abbondante salsa, e spolverate di pecorino fresco.
Cuocete in forno a 180° per 20 min.
Ingredienti (per tre persone):
- 2 melanzane
- 4 zucchine
- 2 patate
- 1 scalogno o 2 cipolle dorate
- sale
- pepe
- olio
- curcuma
Preparazione:
Mondate, lavate ed attocchettate tutte le verdure, che andrete ad adagiare su una padella coperta da un velo d'olio caldo. Lasciate rosolare con sale e pepe a fiamma bassa e coprite. Lasciate andare per 20 min finchè le verdure non saranno cotte, aggiungendo acqua tiepide se si seccano. Verso la fine della cottura aggiungete un pizzico di curcuma, alzate la fiamma ed amalgamate.
Per i crackers di parmigiano: prendete del parmigiano grattato e cospargetene a mucchietti su una teglia coperta di carta forno, cuocete in forno caldo a 150° per 5 min. Lasciate freddare e poi staccate delicatamente i crackers dalla carta.
La ricetta ve l'ho già data in post addietro, è un vecchio cavallo di battaglia :D. Ecco il link--->qui.
Ingredienti:
- 150 g farina 00 (o 75 g di farina 00 e 75 g di farina integrale)
- 50 g mandorle in polvere
- 50 g zucchero di canna
- 1 uovo
- 1 presa di sale
- 50 g burro
- buccia di un limone non trattato
Preparazione:
Premesso che i limoni di mio nonno hanno davvero un profumo particolare, che non ha eguali, procediamo...
Fate una fontana sulla spianatoia con la farina setacciata, lo zucchero, il sale e le mandorle; fategli un buco al centro in cui andrete a sbattelre con la mano l'uovo, impastate e inserite a tocchetti il burro freddo. Continuate ad impastare velocemente finchè non avrete una palla mogenea di pasta. Mettete in pellicola e lasciate riposare in frigo per 1 ora. Stendete la pasta e una volta messa nella teglia imburata ed infarinata, cuocete a 180° per 25 min.
La frolla è stata gentilmente concessami da In cucina con me.
Due giorni di cucina intensa e sfiancante (ho anche saltato un giorno di lezione...dei miei prof preferiti tra l'altro T____T), un'ora di apperecchiamento della tavola, un'ora di vestizione (mia), ed un'ora per aspettare tutti, per un risultato di 2 antipasti, 2 primi un secondo e 3 desserts. Procediamo:
Menù
Antipasti
Cake al radicchio con gorgonzola, noci e miele di castagno caldo
Cruditè di radicchio ed avocado con aceto balsamico
Primi
Lasagna di zucchine
Schiaffoni ripieni di melanzane fritte, salsa di pomodoro e pecorino
Secondo
Caponata accompagnata da cracker di parmigiano
Desserts
Torta di Cioccolato e Lamponi
Crostata di frolla di mandorle con marmellata di prugne (della mia dolce nonna)
Torta di Marroni e Cioccolato
Antipasti
Cake al radicchio con gorgonzola, noci e miele di castagno caldo
Cruditè di radicchio ed avocado con aceto balsamico
Primi
Lasagna di zucchine
Schiaffoni ripieni di melanzane fritte, salsa di pomodoro e pecorino
Secondo
Caponata accompagnata da cracker di parmigiano
Desserts
Torta di Cioccolato e Lamponi
Crostata di frolla di mandorle con marmellata di prugne (della mia dolce nonna)
Torta di Marroni e Cioccolato
Cominciamo dalle entree:
Il cake al radicchio l'ho preso dalla mia affezionata Babette, ed è riuscito alla perfezione; forse è stata la preparazione più originale e gustosa. Su un tagliere lo andrete ad affettare e su di esso andrete a spalmare una fettina di gorgonzola corparsa da una manciata di noci ed un filo di miele di castagno caldo (scaldato a bagno maria).
La cruditè è una normale insalata di radicchio trevigiano e fettine di avocado condite con un goccio di olio, aceto balsamico ed un pizzico di sale.
Lasagna di zucchine
Ingredienti (per due teglie):
- 2 confezioni di sfoglia per lasagne
- 10 zucchine
- 2 scalogni
- pepe nero
- sale
- olio
- curcuma
per la besciamella vegetale:
- farina q.b.
- brodo vegetale
- olio
- pepe
- noce moscata
Preparazione:
Come prima cosa mettiamo a cuocere le zucchine mondate, lavate e tagliate a rondelle, assieme allo scalogno tagliato a fettine in una padella bella larga assieme ad un bello strato d'olio. Salate, pepate, noce moscate, e lasciate andare per ben 20 min a fiamma bassina aggiungendo acqua nel caso si asciugassero.
A parte mettete a fare il brodo vegetale (una cipolla una carota ed una costa di sedano in un pentolino d'acqua bollente salata per 10 min). Una volta pronto ed ancora bollente il brodo, mettete in una casseruola a scaldare un fondo d'olio, aggiungete un paio di cucchiai di farina, amalgamate ed aggiungete il brodo girando con una frusta così da evitare la formazione di grumi. Continuate ad aggiungere brodo e farina fino a raggiungere la quantità e la densità desiderata. Salate e profumatea piacere.
A questo punto cuocete le sfoglie di lasagna in acqua salata (mettete un goccio d'olio nell'acqua bollente così le sfoglie non si attaccano), stendetele su un canovaccio. Sulle teglie stendete un velo di besciamella vegetale, poi coprite con le sfoglie, cospargete di zucchine e di besciamella. Cuocete a 180° in forno per 20 min.
Possono prepararsi in anticipo e prima di essere riscaldate cospargete con un goccio d'olio.
Schiaffoni ripieni di melanzane fritte, salsa di pomodoro e pecorino
Ingredienti (per due teglie):
- 5 melanzane
- 1 kg schiaffoni
- passata di pomodoro
- aglio
- peperoncino
- olio
- pecorino fresco
Preparazione:
Mondate, lavate e tagliate a cubetti le melanzane che lascerete spurgare 1 ora in acqua e sale.
Cuocete intanto gli schiaffoni in acqua salata bollente con un goccio d'olio scolando 5 min prima del tempo scritto sulla confezione (finiranno di cuocersi in forno).
Mettete in una casseruola a soffriggere olio, aglio e peperoncino; aggiungete la passata e salate, lasciando cuocere a fiamma bassa per 1 ora girando di tanto in tanto.
Una volta spurgate, friggete le melanzane a cubetti in abbondante olio, scolate su carta assorbente ed una volta freddate, usatele per farcire gli schiaffoni che andrete a disporre verticalmente sulla teglia cosparsa di un po' di salsa di pomodoro. Una volta riempite le teglie, condite con abbondante salsa, e spolverate di pecorino fresco.
Cuocete in forno a 180° per 20 min.
Caponata
Ingredienti (per tre persone):
- 2 melanzane
- 4 zucchine
- 2 patate
- 1 scalogno o 2 cipolle dorate
- sale
- pepe
- olio
- curcuma
Preparazione:
Mondate, lavate ed attocchettate tutte le verdure, che andrete ad adagiare su una padella coperta da un velo d'olio caldo. Lasciate rosolare con sale e pepe a fiamma bassa e coprite. Lasciate andare per 20 min finchè le verdure non saranno cotte, aggiungendo acqua tiepide se si seccano. Verso la fine della cottura aggiungete un pizzico di curcuma, alzate la fiamma ed amalgamate.
Per i crackers di parmigiano: prendete del parmigiano grattato e cospargetene a mucchietti su una teglia coperta di carta forno, cuocete in forno caldo a 150° per 5 min. Lasciate freddare e poi staccate delicatamente i crackers dalla carta.
Torta Cioccolato & Lamponi
La ricetta ve l'ho già data in post addietro, è un vecchio cavallo di battaglia :D. Ecco il link--->qui.
Crostata di Frolla di Mandorle con Marmellata
Ingredienti:
- 150 g farina 00 (o 75 g di farina 00 e 75 g di farina integrale)
- 50 g mandorle in polvere
- 50 g zucchero di canna
- 1 uovo
- 1 presa di sale
- 50 g burro
- buccia di un limone non trattato
Preparazione:
Premesso che i limoni di mio nonno hanno davvero un profumo particolare, che non ha eguali, procediamo...
Fate una fontana sulla spianatoia con la farina setacciata, lo zucchero, il sale e le mandorle; fategli un buco al centro in cui andrete a sbattelre con la mano l'uovo, impastate e inserite a tocchetti il burro freddo. Continuate ad impastare velocemente finchè non avrete una palla mogenea di pasta. Mettete in pellicola e lasciate riposare in frigo per 1 ora. Stendete la pasta e una volta messa nella teglia imburata ed infarinata, cuocete a 180° per 25 min.
La frolla è stata gentilmente concessami da In cucina con me.
Torta Cioccolato & Crema di Marroni
Ingredienti:
- 1 barattolo di crema di marroni da 500 g
- 100 g di burro
- 100 g di cioccolato (70%)
- 3 uova
- 1 cucchiaio di farina
- cacao in polvere
Preparazione:
Far sciogliere la cioccolata con il burro in un pentolino, quindi lasciar raffreddare. In un recipiente mescolare il composto cioccolato-burro con la crema di marroni, le uova e la farina. Versare in uno stampo, precedentemente imburrato e infarinato e mettere a cuocere in forno per 40-45 minuti a 180 gradi. Spolverizzareun po' di cacao in polvere. Si conserva in frigo anche per due giorni.
Anche questa prelibatezza gentilmente concessa da La cucina di Calycanthus, un sito meraviglioso...
giovedì 7 ottobre 2010
addio estate...
Lunedì mattina camminavo da Termini tentando di raggiungere l'università per dare l'ultimo, finalmente l'ultimo, esame del mio secondo anno di università. Era una di quelle mattine in cui non riuscivo a smettere di ridere, perchè a volte succedono delle cose piacevoli nella vita e tu non puoi fare a meno che mirarle e ri-mirarle in continui flash-back, e così stavo facendo.
Passeggiando con la testa fra le nuvole, mi è capitato di alzare gli occhi al cielo e mi sono ritrovata immersa un mare dorato di foglie appartenenti ai platani adagiati ai bordi della strada: il vento le scuoteva dolcemente provocando una lieve melodia frusciante che sentivo nonostante le cuffiette dell'I-pod, perchè la natura si fa sempre sentire...e loro mi accompagnavano, dandomi conforto in questo piccolo critico momento, coccolando i miei pensieri agitati, e tentando di riportarmi alla mente qualche vaga formula di analisi numerica invano.
Sono arrivata nell'aula dell'esame con due ore d'anticipo (in realtà una sola...l'altra ora è stata di ritardo della professoressa...che svampitella :D), mi son seduta, ho riletto gli appunti, ho chiacchierato con le altre condannate, ma la mia mente era da un'altra parte. Anche durante l'esame: scrivevo come un'automa, ricopiavo senza pensare lasciandomi ancora portare a zonzo da quelle foglie.
Sta di fatto che anche lavorando come un robot, alla fine ho superato l'esame...e anche bene, così son tornata a ritrovare il mio locus amoenus e l'ho ringraziato; però alle 14.30 non faceva più lo stesso effetto, contaminato dalla patina di gas di scarico dell'ora di punta.
Ma parliamo di cibo: il giorno della scrostata d'avena, mi sono cimentata in un'altra quiche, sempre di zucchine che non è venuta affatto mae. La base è sempre quella per quiche veloci, e la farcia è sempre un composto di ricotta e latte; ma stavolta invece del curry ho voluto insaporire con pepe nero macinato fresco e noce moscata che si amalgama bene con la dolcezza delle zucchine. Ecco la ricetta:
Ingredienti:
per la base:
- 250 g farina 00
- 125 g burro freddo
- 1 pizzico di sale
- 6 cucchiai d'acqua fredda
per la farcia:
- 3 zucchine
- 1 cipolla tropea
- 200 g ricotta di mucca magra
- latte q.b.
- noce moscata
- pepe nero macinato fresco
- sale
- 2 cucchiai d'olio
Preparazione:
Frullate nel mixer farina e burro, e una volta amalgamatosi aggiungete a cucchiaiate l'acqua ed il sale. Finite di impastare col mixer, avvolgete nella pellicola e riponete in frigo per 1 oretta.
Nel frattempo in una bella padellona fate rosolare la cipolla tagliata a tocchetti nei due cucchiai d'olio, aggiungete le zucchine tagliate a rondelle, salate, coprite e lasciate cuocere per 25/30 min aggiungendo all'ultimo le spezie.
In un bicchierone amalgamate la ricotta aggiungendo latte finchè non si raggiunge la densità voluta, e profumate con un po' di pepe.
Una volta che tutto sia pronto, stendete la pasta lasciandola alta circa 3 mm e adagiatela su una teglia di silicone (oppure imburrate ed infarinate una teglia qualsiasi). Sul fondo della pasta disponete le zucchine a vostro piacere e ricoprite con la composta di ricotta.
Infornate a 180° per 40 min circa, ma basatevi sulle capacità del vostro forno.
Passeggiando con la testa fra le nuvole, mi è capitato di alzare gli occhi al cielo e mi sono ritrovata immersa un mare dorato di foglie appartenenti ai platani adagiati ai bordi della strada: il vento le scuoteva dolcemente provocando una lieve melodia frusciante che sentivo nonostante le cuffiette dell'I-pod, perchè la natura si fa sempre sentire...e loro mi accompagnavano, dandomi conforto in questo piccolo critico momento, coccolando i miei pensieri agitati, e tentando di riportarmi alla mente qualche vaga formula di analisi numerica invano.
Sono arrivata nell'aula dell'esame con due ore d'anticipo (in realtà una sola...l'altra ora è stata di ritardo della professoressa...che svampitella :D), mi son seduta, ho riletto gli appunti, ho chiacchierato con le altre condannate, ma la mia mente era da un'altra parte. Anche durante l'esame: scrivevo come un'automa, ricopiavo senza pensare lasciandomi ancora portare a zonzo da quelle foglie.
Sta di fatto che anche lavorando come un robot, alla fine ho superato l'esame...e anche bene, così son tornata a ritrovare il mio locus amoenus e l'ho ringraziato; però alle 14.30 non faceva più lo stesso effetto, contaminato dalla patina di gas di scarico dell'ora di punta.
Ma parliamo di cibo: il giorno della scrostata d'avena, mi sono cimentata in un'altra quiche, sempre di zucchine che non è venuta affatto mae. La base è sempre quella per quiche veloci, e la farcia è sempre un composto di ricotta e latte; ma stavolta invece del curry ho voluto insaporire con pepe nero macinato fresco e noce moscata che si amalgama bene con la dolcezza delle zucchine. Ecco la ricetta:
Quiche di Zucchine
Ingredienti:
per la base:
- 250 g farina 00
- 125 g burro freddo
- 1 pizzico di sale
- 6 cucchiai d'acqua fredda
per la farcia:
- 3 zucchine
- 1 cipolla tropea
- 200 g ricotta di mucca magra
- latte q.b.
- noce moscata
- pepe nero macinato fresco
- sale
- 2 cucchiai d'olio
Preparazione:
Frullate nel mixer farina e burro, e una volta amalgamatosi aggiungete a cucchiaiate l'acqua ed il sale. Finite di impastare col mixer, avvolgete nella pellicola e riponete in frigo per 1 oretta.
Nel frattempo in una bella padellona fate rosolare la cipolla tagliata a tocchetti nei due cucchiai d'olio, aggiungete le zucchine tagliate a rondelle, salate, coprite e lasciate cuocere per 25/30 min aggiungendo all'ultimo le spezie.
In un bicchierone amalgamate la ricotta aggiungendo latte finchè non si raggiunge la densità voluta, e profumate con un po' di pepe.
Una volta che tutto sia pronto, stendete la pasta lasciandola alta circa 3 mm e adagiatela su una teglia di silicone (oppure imburrate ed infarinate una teglia qualsiasi). Sul fondo della pasta disponete le zucchine a vostro piacere e ricoprite con la composta di ricotta.
Infornate a 180° per 40 min circa, ma basatevi sulle capacità del vostro forno.
mercoledì 25 agosto 2010
Cenetta tra Ragazze
Ed eccola di ritorno dalla grande...architettonica??? Ebbene son tornata dalla bellissima Praga, che mi ha fatto venire il torcicollo: ogni palazzo è un'opera d'arte e non si può far a meno di stare sempre col naso per aria; tuttavia è carente su altri punti di vista, ma di questo vi voglio parlare in un altro post...ci sarà un intero post dedicato a Praga, ve l'assicuro.
Ma torniamo a noi: prima della grande partenza, mi sono ritrovata con le mie care amiche per una cenettina all'insegna delle grandi confessioni...allettate dalla vodka alla pesca (che si è bevuta tutta la mia sorella-compagna-di-viaggio-ecc...te possino...).
Sono stata tre interi giorni a scervellarmi sul menu, e dalle fornaci della mia mente è uscito questo:
Antipasto:
- Muffins alle mandorle e piselli
- Quiche alle zucchine e ciliegini
- Frittatona ai ciliegini
Primo:
- Caponata accompagnata da riso basmati
Dessert:
- Cheesecake al cocco
- Torta fredda alla crema di cannella
- Muffins alle mandorle e piselli
- Quiche alle zucchine e ciliegini
- Frittatona ai ciliegini
Primo:
- Caponata accompagnata da riso basmati
Dessert:
- Cheesecake al cocco
- Torta fredda alla crema di cannella
Sorvolando sui dessert, che sono stati un vero fallimento (spero a causa del frigo che freddava poco e non della mia incapacità). volevo postarvi la quiche e la frittata che sono stata una vera rivelazione.
Quiche alle Zucchine & Ciliegini
Ingredienti:
per la base:
- 250 g farina 00
- 125 g burro freddo
- 1/4 cucchiaino di sale
per la farcia:
- 1 zucchina
- 10 pomodori ciliegini
- 100 g ricotta
- latte q.b.
- 1/2 cipolla tropea
- curry
- sale
Preparazione:
fase 1: preparare la base
Mettere nel mixer la farina, il sale e il burro, lasciare amalgamare ed aggiungere 2 cucchiai d'acqua freda (se il composto è ancora granuloso aggiungete altra acqua). Prendete la pasta lavoratela tra le mani brevemente per darle la forma di una palla, avvolgete in pellicola trasparente e riponete in frigo per 40 min (meglio 1 ora). Preriscaldate il forno a 180° ed imburrate uno stampo da crostata da 24 cm (io ho lo stampo di silicone).
fase 2: preparare la farcia
Mettere in una padella antiaderente la mezza cipolla tagliata a fettine assieme ad un cucchiaio d'olio ed un paio di cucchiai d'acqua, lasciar rosolare ed aggiungere la zucchina tagliata a rondelle, un pizzico di sale e coprire con un coperchio. Lasciar cuocere a fuoco lento una ventina di minuti girando di tanto in tanto, e aggiungere anche un pizzico di curry. Lasciar cuocere finchè è necessario.
Tirate fuori dal frigo la base e stenderla lasciandola alta per 5 mm circa e rivestiteci lo stampo. Una volta cotte le zucchine disponetele sul fondo della base. Lavate i ciliegini e tagliateli a metà disponendoli a cerchi sulla base col lato tagliato verso il basso. Lavorate la ricotta con un goccio di latte così da formare una crema densa e cospargete anch'essa sulla base così da coprire le verdure.
fase 3: infornare
Infornare la quiche per 45 min circa controllando sempre con il trucco dello stecchino. Quando la crosta e la superficie della quiche saranno dorate, potete sfornare.
Frittata di Ciliegini
Ingredienti:
- 10 ciliegini
- 3 uova
- 2 albumi
- erba cipollina
- sale & pepe
Preparazione:
Separare tuorli ed albumi. Lavare i ciliegini e tagliarli a metà. Ungere una teglia di porcellana con dell'olio e corpargere di pan grattato. Adornare il fondo della teglia con i ciliegini (parte tagliata verso il basso) e cospargere con un po' di erba cipollina.
Sbattere i tuorli d'uovo con sale e pepe ed a parte montare a neve ferma gli albumi; unire mescolando dal basso verso l'alto ed applicare sui ciliegini. Mettere altra erba cipollina ed infornre a 180° per 25 min circa finchè la superficie non sarà croccantina.
NOTA: Per renderla più gustosa potete aggiungere qualche fettina di cipolla e qualche dadino di emmental (purtroppo avevo ospiti che non gradivano il formaggio XD).
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