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lunedì 11 maggio 2015

A tutte le mamme...

Questo dolce anche se non arriverà nelle vostre case è per tutte le mamme: per le mamme che ci sono, per quelle che invece non ci sono più ma vivono solo nei nostri cuori, per quelle che lavorano tutto il giorno e possono riabbracciarci solo a sera tardi dopo un'estenuante giornata in un ufficio, per quelle che invece ci stanno intorno tutto il giorno e per le quali siamo l'occupazione più importante e per la quale sacrificano la propria vita personale, per quelle che anche da lontano ci pensano, ci scrivono ci inviano lettere, per quelle che oggi pur essendo la festa della mamma hanno accompagnato i propri cuccioli alle giostre perché vedere sorridere il proprio bambino è il regalo più bello che si potesse desiderare.

Questo ricettario, proprio questo che sfoglio ora, da cui prendo sempre la ricetta della frolla più buona del mondo, questo che ormai mi è stato donato da qualche anno, è di una mamma che non c'è più, una mamma fantastica di nome Vittoria con una figlia ancora più fantastica, in gamba ed intraprendente di nome Luisa. Questo post lo dedico a loro.

Questa piccola frolla a forma di fiorellino è per voi: semplice, leggera, senza pretese, ma sincera, un po' asprina, schietta...decisa! Ve la racconto, e ve la dedico, e potessi ve la farei assaggiare, non potendo ve la faccio vedere ed assaporare così:

FIORELLINI di FROLLA CON CREMA di FORMAGGIO FRESCO e FRUTTA

Ingredienti:
per la frolla integrale:
- 130g farina 00
- 50g farina integrale
- 75g zucchero
- 1 uovo
- 1 presa di sale
- 60g burro
- 1 bustina vanillina
- 1/2 bustina di lievito
per la farcia:
- 250g formaggio fresco spalmabile (tipo philadelphia)
- 100g yogurt magro
- 50g zucchero

Preparazione:
Sulla spianatoia preparare un monticello con la farina setacciata assieme alla vanillina ed al lievito, praticare un foro al centro dove andrete a versare l'uovo, il pizzico di sale e lo zucchero; aiutandovi con una forchetta sbattete l'uovo ed a poco a poco prendete la farina dai bordi.

Tagliare il burro morbido a temperatura ambiente a cubetti e versarlo sulla farina; impastate brevemente con le mani fino ad amalgamare il tutto e ad ottenere un panetto omogeneo che andrete a ricoprire con della pellicola ed a riporre in frigo per una mezzora.

In una ciotola sbattere il formaggio fresco con lo yogurt e lo zucchero fino ad ottenere una crema soda ed omogenea che farete riposare in frigo.

Riprendete dal frigo la frolla, stendetela aiutandovi con altra farina, e con un taglia biscotti datele la forma che volete (io ho scelto un bel fiorellone). In una teglia da muffin (se non è in silicone imburrate ed infarinate la teglia) disponete i ritagli di frolla, bucate loro il fondo ed il bordo coi rebbi di una forchetta ed infornate a 200° per 15 min.

Lasciate raffreddare le crostatine, ed una volta belle fresche riempitele con una generosa cucchiaiata di crema di formaggio e frutta a piacere.





sabato 25 giugno 2011

Mmm...polpette verdurose!!!


Stamattina mi sento pervasa da un certo qual senso di euforia...una piacevole vena di onnipotenza, voglia di fare, costruire, imbastire...mi capita spesso, quindi so benissimo che durerà il periodo di scrittura di questo post e finirà quando toccherò il fondo della mia tazzina di caffè ancora colma (per fortuna ;D).

Oggi vi racconto una ricetta semplicissima, venuta fuori in una delle sere in cui, rimasta finalmente sola e non volendo invitare gente a desinare da me, mi costringo a prepararmi qualcosa di dietetico, ma che almeno sia sfizioso. E vi assicuro che pasto più completo ed allo stesso tempo dietetico di questo, è davvero difficile trovarlo.

In attesa di prepararmi al week-end in cui mi darò di nuovo finalmente ai dolci (ed in particolar modo ad un Clafoutis di Ciliegie, in quanto mi è arrivata a casa una chilata di ciliegie davvero saporite), mi voglio adesso ricordare della cucina salata semplice e primordiale.

Polpette di Fagiolini con Salsa di Yogurt

Ingredienti:
- 200 g fagiolini freschi
- 1 uovo
- sale & pepe
- 1 spicchio d'aglio
- pangrattato q.b.
- yogurt greco (io ho usato il mio casalingo che è ugualmente acido)
- olio e.v.o.
- odori (io ho prediletto basilico e menta)

Preparazione:
Lessare molto al dente i fagiolini in acqua salata o cotti a vapore (in pentola a pressinoe bastano 7 min circa), versarli in una ciotola e frullateli con il sale, pepe, un gocio d'olio lo spicchio d'aglio tritato e l'uovo fino ad ottenere una purea omogenea.

Aggiungete il pangrattato quanto basta per ottenere la giusta densità, senza che diventi né troppo tosto, né molle. Formate con il cucchiaio bagnato o con le mani bagnate delle polpette che andrete ad adagiare su una piastra già calda o sulla teglia nel forno preriscaldato.

A parte preparate una salsa allo yogurt e menta versando lo yogurt in una ciotola e frullandolo con sale, pepe, olio e gli odori (mondati e sminuzzati) e frullate fino quando diventa cremoso.

Potete accompagnare con pomodorini freschi da sgranocchiare assieme alle polpette.



domenica 5 giugno 2011

Legumiamo


Sì, vado a periodi lo ammetto, ma stavolta sono stupita dei miei gusti. Ho imparato a rispondere alle richieste del mio organismo: ho voglia di banane? Allora avrò una carenza di potassio o la pressione un po' bassina; voglia di carne? Carenza di ferro; frutta fresca? Calo di zuccheri...insomma ormai ho il radar per le richieste del mio corpo: lui chiede ed io obbedisco...e cucino. Ma stavolta i legumi non li capisco proprio...SPECIE D'ESTATE!!! Ovviamente li cucino in modo molto scialbo e fresco (perchè una pasta e fagioli bollente di quenti tempi proprio non la si soffre). A Roma si alternano giorni caldo torrido e pioggerelline stive, le quali non aiutano l'aria afosa e la cappa che si è creata sopra la nostra storica città (e tra l'altro non mi aiutano a studiare...cosa fondamentale in periodo esami), quindi passa sia la voglia di cucinare che di mangiare; determinati giorni invece ti svegli con un'idea in mente, che non se ne va fino all'ora di pranzo quando finalmente la puoi attuare. E così fu per questa insalatina. C'è da dire che innanzitutto fa parte della mia "dieta" quindi non mi sono per nulla sentita in colpa (non sottovalutiamo quest'aspetto!!!), ed inoltre è leggere e fresca, facilissima da digerire. La salsa con cui l'ho accompagnata rende inoltre il piatto unico, distinguendola da una banale scodella di lenticchie e pomodori.

Insalata di Lenticchie e Pomodorini con Salsa di Yogurt

Ingredienti (per 1 porzione):
- 100 g lenticchie secche
- 10 pomodori pachino freschi
- 1 cipolla tropea
- 50 ml yogurt
- prezzemolo q.b.
- sale
- olio

Preparazione:
Lessate in acqua bollente salata le lenticchie per 30 min (facendo quindi in modo che non si disfacciano in cottura, ma che invece rimangano belle compatte e croccantelle). Una volta scolate, lasciatele freddare, così che una volta pronte le andrete a condire con pomodorini fresci spaccati a metà, mezza cipolla fresca a fettine sottili ed un'emulsione così preparata: frullate l'altra metà della cipolla di tropea fresca con prezzemolo, sale, un cucchiaio d'olio e lo yogurt (il mio è molto acido perchè è quello fatto in casa).




L'ebbro errante consiglia: su insalate e verdure/ortaggi crudi diventa difficilmente abbinabile il vino, a causa di note "verdi" o acidule pronunciate (in questo caso, vedi il pomodoro). Tanto più è difficile abbinare in presenza di uno yogurt acido. Il vino è una bevanda acida, per cui la frizione tra le due diventa insopportabile e spiacevole.

Nel caso, volendo proprio provare dovrei suggerire un vino greco, magari di santorini, ma è impossibile trovarlo, per cui, proviamo con un grecanico siciliano, vino bianco mediterraneo di buon corpo, morbido, acidità contenuta.

mercoledì 11 maggio 2011

Esperimento culinario

Capita a volte di fare dei bei pastrocchi in cucina, davvero poco commestibili tra l'altro. Queste crostatine ne sono la prova vivente: una mattina come tante sono stata folgorata da una brillante visione di mini crostatine gustose, che avessero un sentore aspro ma dolce, candide ma colorate...una vera visione!!!
Tutta questa malsana idea è stata stimolata dalla presenza in frigo di yogurt greco e mirtilli, la cui combinazione i attirava molto; indi per cui mi son messa all'opera ed ho separatamente fabbricato: frolla profumata al limone, crema di yogurt greco, crema di cioccolato bianco, e mini crumble di frutta secca...che schifo, ma come mi è passato per la testa?

Vabbè sta di fatto che la prolla è venuta praticamente cruda, yogurt e cioccolato bianco fanno penare insieme, e quindi l'accostamento è stato un disastro...ma ho delle precisazioni da fare in quanto l'idea poteva essere buona:

1. Non mischiare troppi sapori: quindi sì allo yogurt greco addolcito con un po' di zucchero a velo, ma no all'accostamento col cioccolato bianco.
Delle belle crostatine con crema di yogurt e mirtilli sarebbero andate benissimo senza strafare con tutti gli altri ingredienti;

2. Sì alla frutta secca: in effetti l'accostamento di mandorle a fette tostate e qualche fiocco d'avena sarebbero stati anch'essi ad hoc per smorzare l'acidità di yogurt e mirtilli, ed in ogni caso danno colore alla crostatina;

3. Attenzione alla frolla: Sinceramente ho capito dopo due anni di cucina come si cuociono perfettamente solo 2 tipi di frolla: la classica di base e quella integrale, le altre NON LE SO CUOCERE e non ho capito dove sbaglio. Va a finire che mi vengono sempre o troppo cotte o troppo crude, inoltre un minuto in più od in meno nel forno fanno effettivamente la differenza...la chimica mi sarebbe servita, ma grazie al cielo ho avuto a che fare con lei solo per uno scarso e triste anno al liceo...

Quindi non vi darò la ricetta ma solo le foto, proponendomi in futuro di rifarle e postare l'abbinamento perfetto (inoltre a parte tutto son venute davvero meravigliose, compensando pienamente il loro cattivo sapore).



domenica 10 aprile 2011

Per Elia...

Un bambino nato l'8 marzo è più che fortunato, è perfetto!!! Intanto il piccolo Elia è nato avvolto da una ciurma di zie: io, Francesca, Claudia, ecc...ha una madre meravigliosa che lo adora, ed una nonna che prepara dolcezze come la sottoscritta. Non faccio in tempo ad entrare in quella casa che mi riempiono di buste con marmellate e conserve: "Almeno la prossima volta hai materiale per i dolci!!!" ma poi va a finire che uso sempre tutt'altro che i loro prodotti (che invece mi pappo io a colazione ;P).

Purtroppo per l'8 marzo ero nella meravigliosa Bologna quindi non è stato possibile festeggiare in grande, ma non appena tornata non abbiamo esitato nell'organizzare un breve tè pomeridiano tra amiche con annessa crostata meravigliosamente a portata di bambino (infatti tipo uccellino abbiamo imboccato il nostro dolcissimo cucciolo) per festeggiare il primo anno del nostro ometto speciale.

Crostata di Frolla Integrale con Mousse allo Yogurt Greco e Frutti di Bosco

Ingredienti:
per la frolla:
- 170 g farina integrale
- 80 g farina 00
- 125 g burro
- 2 uova
- 100 g zucchero (50 g di canna, 50 g semolato)
- 1 pizzico di lievito in polvere
- 1 pizzico di sale
per la mousse:
- 200 g yogurt greco fresco
- 60 g zucchero a velo (abbondate se vi piace)
- 300 g frutti di bosco assortiti

Preparazione:
Preparate una classica frolla con la ricetta che già vi ho proposto più volte della frolla integrale. Cuocete il guscio bucherellato, coperto da carta forno, e appiattito da legumi secchi o pesetti in ceramica da forno.

Per la mousse prendete lo yogurt e sbattetelo per qualche minuto con lo zucchero a velo (assaggiate per vedere se vi aggrada la dolcezza). Intanto lavate ed asciugate i frutti di bosco (io ho scelto mirtilli, more e lamponi...le fragole ancora non mi convincono). Sul guscio di frolla spalmate la mousse, e al di sopra di questa disponete decorando la frutta; se volete lasciatene da parte un po', frullatela con dello zucchero e versatela con un cucchiaio sulla crostata.

Conservate in frigo al massimo per una/due notti, altrimenti si inacidisce lo yogurt, e servite fredda.



domenica 28 marzo 2010

...pausa...

Rispetto all'ultimo post, il mio stato psico-fisico è notevolmente migliorato: ho seguito le "nuove" lezioni; ho cambiato un solo corso in verità...moooolto più stimolante, anche perchè lo segue anche il ragazzo che mi piace (non ho cambiato per quello...giuro -___-).
A parte ciò al momento sono ufficialmente in vacanza, dovuta alle elezioni ed alle feste di pasqua; ben 11 giorni di relax accompagnato da ore ed ore di studio intenso e tedioso, ma soprattutto: TEMPO PER FARE DOLCI!!!
Di nuovo la pastiera, poi la pizza al formaggio, ed oggi:

Pan Dolce allo Yogurt
(circa 187 kcal per 100 g)


Ingredienti:
- 400 g farina (200 g farina 00 per dolci, e 200 g farina manitoba)
- 10 g lievito di birra fresco
- 200 g yogurt bianco (home-made)
- 3 cucchiai zucchero di canna
- 1 uovo
- 1 bustina vanillina
- 60 g latte
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di bicarbonato

Preparazione:
Riscaldate in un pentolino il latte e poi versatelo in un bicchiare dove andrete a sciogliere un cucchiaio di zucchero ed il lievito. A parte in una ciotola setacciate le due farine assieme al sale, il bicarbonato e la vanillina. In un piatto sbattete con una frusta leggera lo yogurt con i rimanenti due cucchiai di zucchero e l'uovo.
Fatto tutto questo aggiungete alla farina prima il lievito e poi il composto di yogurt cercanto di amalgamare il tutto in modo omogeneo. Lavorate l'impasto per 15 minuti circa e poi mettete a riposare su una teglia ricoperta di carta forno nel forno spento per circa 1h e mezza. L'impasto sarà cresciuto, dunque reimpastatelo e sbattetelo brevemente e mettetelo in una teglia da plum cake precedentemente oleata ed infarinata ed infornate a 200° per 20 min, ed in seguito abbassate la temperatura a 180° e cuocete per altri 20 min.





Ottimo per una calorica colazione, accompagnato dalla marmellata di prugne fatta dalla mia adorata nonna, o anche del profumatissimo miele di acacia o di castagno (my favourite); tuttavia, grazie all'acidità dello yogurt, trovo che sia ottimo per accompagnare dei formaggi molto intensi tipo gli erborinati (gorgonzola & co.).
Buona colazione!!!

domenica 21 marzo 2010

Confusione


Sono una delusione continua: è un periodo che mi accorgo che non riesco più a trovare la via come una volta. Qualche anno fa, prendevo sicura la mia strada senza turbarmi troppo delle circostanze, e ben o male l'azzeccavo sempre. Adesso è un periodo che prendo ed abbandono ciò che faccio, e sento che non è nel mio stile, mi deludo da sola. Vorrei essere una persona coerente, forte e decisa...forte anche per chi non lo è oltre che per me stessa. Tuttavia più vado avanti più mi rendo conto di ciò che ho iniziato e non ho mai portato a termine: chitarra, danza del ventre, letture di vario genere, la dieta (su cui sto ancora lavorando...inutilmente). Sono piccole cose, tuttavia ho paura che siano indice di una parte di me che non conosco bene. E' come se stessi cercando intorno a me ininterrottamente qualcosa...non so ovviamente cosa.
Ultima cocente delusione: è giunta l'ora di scegliere il curriculum di esami per la laurea triennale. Avevo scelto inizialmente il cosiddetto "curriculum generale" consapevole del fatto che la parte algebrica della matematica a me non piace (do per scontato che sappiate che faccio matematica), e personalmente preferisco l'analisi. In questo curriculum ci sono ben due esami che concernono pesantemente l'algebra, tuttavia mi ero detta che avrei saputo sopportare così da poter scegliere magari un gorno un percorso di laurea specialistica in matematica generale. Tuttavia andando avanti, dopo due settimane di lezioni di Topologia, mi son resa conto che non potevo scegliere un curriculum solo in base a ciò che (nemmeno sicuramente) avrei scelto in futuro, bensì avrei dovuto scegliere in base a ciò che mi piace e che mi appassiona (così due anni fa scelsi matematica, infatti). Andando avanti invece con le lezione di Informatica e Analisi Numerica, mi sono accorta che invece mi piace molto giochicchiare col computer e creare qualche programma, cosa che tempo fa odiavo e non capivo minimamente. Qui mi venne il dubbio allora: può una persona conoscersi così poco? O meglio: può una persona cambiare gusti così radicalmente ed all'improvviso?
Sta di fatto che alla fine ho optato per un curriculum di "matematica applicata" (a cosa in realtà non si sa) che non so bene dove mi potrà portare in futuro, ma che al momento seguo con piacere...mi sento come sull'orlo di un baratro: non so dove sto andando, e dove mi portano le mie scelte...ho una fifa tremenda di un'immensità di cose: di deludere me stessa, e chi conta su di me; di perdere del tempo utile; di sbagliare...
Però ogni tanto si accende una luce e mi dico che ce la posso tranquillamente fare tutto nella mia vita, che sbagliare in fondo fa parte del gioco, e che comunque non posso nè programmare nè sapere tutto in anticipo, quindi è inutile stare a crucciarsi ore intere su questi problemi irrisolvibili.
Tantovale preparare una torta:

Torta di Pere Yogurt & Zenzero

Ingredienti:
- 75 g di burro
- 125 g di zucchero
- 200 g di farina 00
- 2 uova
- 150 g yogurt bianco (home-made ;D)
- 1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
- 2 pere grandi mature (circa 600 g)
- 1 cucchiaino di zenzero tritato fresco
- sale.

Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180°C. Lavate e sbucciate le pere, togliete il torsolo e fatene dei tocchetti di media grandezza; poi imburrate e infarinate una tortiera di 24 cm di diametro, e depositate circa 3/4 delle pere sul fondo. Montate il burro e zucchero a pomata con una spatolona di legno, aggiungete i tuorli, la farina setacciata, lo yogurt, un pizzico di sale e lo zenzero. A parte montate a neve soda gli albumi ed in ultimo versateli nel composto mescolando dal basso verso l'alto; unite infine il lievito setacciato. Versate il composto nella tortiera, e cospargete con i restanti tocchetti di pera. Spolverizzate con un po' di zucchero di canna la superficie e infornate per 40 min a 180°C.
Always the stecchin prove!!!


p.s. la ricetta originale è de La Principessa sul Fornello, o meglio Lally. La devo ringraziare, perchè mi ha donato un attimo di felicità a basso contenuto calorico in mezzo a questo grigiume generale...

p.p.s. vi prego di perdonarmi lo sfogo...questo dovrebbe essere il nostro angolino felice fuori dal mondo reale...un posto dove rifugiarsi quando dall'altra parte c'è la tempesta. Però ho sentito il bisogno di parlare...parlare con qualcuno che non può rispondermi, perchè così è più facile...non può rifiutarsi di ascoltare.
A presto <3>

lunedì 1 febbraio 2010

La mia prima vellutata


Ebbene, oggi a Roma la giornata è tersa, priva di nubi e con un cielo tanto, troppo azzurro...tuttavia fa un freddo canaglia che mi sta gelando le ossa. Finalmente mi sono decisa a comprare un paio di cipollone dorate, dato che in casa mia esistono solo cipolle rosse di tropea, e mi ritrovo con una scorta di verza non indifferente grazie alla cara nonnina, che in un modo o nell'altro mi pensa sempre.
Allora mi sono dedicata alla preparazione della mia prima vellutata così da poter partecipare al concorso di Timo e Maggiorana con:

Vellutata di Verza & Yogurt
(circa 190 kcal per porzione)

Ingredienti (per 1 porzione):
- 150 g verza (già lessata)
- 3 cucchiai di yogurt
- 1 cucchiaio d'olio
- 1 e 1/2 bicchiere d'acqua
- 1/2 cipolla dorata
- 1 carota
- timo
- noce moscata
- basilico
- sale & pepe

Preparazione:
Prendete una casseruola in cui metterete inizialmente 1/2 bicchiere d'acqua, il cucchiaio d'olio, la cipolla a tocchetti, e la carota a rondelle. Fate bollire.
Quando l'acqua si colora grazie alla cipolla aggiungete tutte le spezie e lasciate amalgamare a fiamma alta. Infine versate la verza ed il restante bicchiere d'acqua, aggiustate di sale, e lasciate bollire ancora 5 minuti girando con un mestolo di legno di tanto in tanto.
Infine, quando l'acqua si sarà un po' asciugata, spegnete il fuoco e frullate il tutto col frullatore ad immersione.
Servite calda in piatto fondo e se volete decorate con un filo di yogurt o olio a crudo; accompagnate con crostoni di pane abbrustolito.



NOTA: Personalmente avevo della verza già lessata, ma stasera riproporrò la ricetta alla family e la dovrò lessare nuovamente; in questo caso riempite per metà una pentola d'acqua e metteteci la cipolla e la carota e la verza tagliata a tocchetti (dopo aver eliminato il cuore che è duro). Salate e lasciate bollire finche non raggiungerà la morbidezza desiderata. Infine aggiungete nella pentola stessa i restanti ingredienti, e se ci dovesse essere troppa acqua toglietela con un mestolo (vi consiglio di conservarla temporaneamente in un pentolino perchè potreste averne bisogno nel caso si asciugasse troppo il composto); procedete infine come da copione.

Provate anche voi a patecipare al contest di Timo e Maggiorana, tanto la scadenza è a Marzo inoltrato, e suppongo che il freddo ci farà compagnia ancora per un bel po' di tempo:



martedì 12 gennaio 2010

Dopo le feste: dolce ipocalorico!!!


Bè è ovvio darsi una regolata dopo le schifezze assimilate durante le feste. Ho ripreso ben 2.5 kg, ed ovviamente si sono disposti in maniera perfettamente curvilinea nei punti più giusti...avete capito dove -_____-.
Bè, detto ciò, non voglio rinunciare a preparare le mie dolcezze, mi dovrò dunque limitare ad un dolce a settimana (preferibilmente nel weekend), ed oltretutto non troppo ricco; sono tuttavia indecisa su quest'ultimo punto, perchè sono sempre più convinta di essere innamorata della creazione piuttosto che della consumazione (anche se non è che mi faccia proprio schifo papparmi ciò che preparo XD), e dunque convinta di saper resistere alla tentazione di divorare la torta a morsi: la assaggerò per verificare che non sia velenosa, ma non andrò oltre. Inoltre a casa quasiasi cosa io faccia non viene apprezzata: è troppo carica, è pesante, è poco cotta, lo è troppo, oddio quantè spezie..insomma non va mai bene; se invece la porto all'università vedo tante feccette felici e guanciotte che arrossiscono al solo primo assaggio, e allora: i miei compagni beneficeranno delle mie creazioni (stra-cariche di burro, stra-profumate, stra-tutto!!!).
Ma veniamo a noi: a proposito di ricette ipocaloriche ho voluto provare una frolla che sia più digeribile, ed ho abolito il burro. La ricetta base l'ho presa a dolc&amara, ma ho apportato parecchie modifiche:


Frolla allo Yogurt

Ingredienti:
- 300 g di farina 00 (250 g di farina 00 e 50 g di maizena)
- 100 g di yogurt greco (bianco classico prodotto dai miei fermenti lattici vivi)
- 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- 150 g di zucchero (solo 100 g)
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di lievito
- 1 bustina di vanillina
(- 1 pizzico di sale)


Preparazione:
Si mescolano inizialmente zucchero e uovo, si aggiunge lo yogurt, ed infine l'olio. In una terrina mesolare farina, maizena, lievito, sale e vanillina ed a cucchiaiate setacciarli nel composto liquido fino ad esaurimento. Si otterrà cosi un impasto morbido, non appiccicoso (come invece dovrebbe essere la pasta frolla classica). Riponete nel frigo per mezz'ora in un piatto e coperto da pellicola. Trascorso questo tempo stendete la pasta su una spianatoia aiutandovi col mattarello.
Ora: io l'ho usato per fare una crostata, ma a mia modesta opinione, non è per nulla adatta. Per me l'ideale utilizzo di questa frolla e per dei biscotti, che proverò presto (vi aggiornerò).





giovedì 24 dicembre 2009

Merry Xmas 2 - la vendemmia


Ovviamente un solo dolcetto non è sufficiente alla mitica nottata di vigilia, perciò mi sono adoperata per qualcos'altro di semplice ma sfizioso:

Muffins Yogurt & Mela

Ingredienti (per circa 12 muffins):
- 250 g di farina 00
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- 1 uovo
- 250 ml di yogurt bianco magro (il mio è quello fatto in casa....acidissimo ma buono XD)
- 90 g di burro
- 2 mele Granny Smith
(- cannella)

Per la glassa:
- 2 albumi
- 160g zucchero a velo
- gocce di cioccolato fondente

Preparazione:
Imburra 12 stampini da muffin (se li avete in silicone non ce n'è bisogno) e setacciate la farina con il lievito in una terrina. Unite lo zucchero.
In un'altra terrina battere uovo e yogurt e aggiungere il burro precedentemente fuso a bagnomaria (così non si brucia).
Infine aggiungete al composto le mele grattugiate (io le ho passate col mini-pilmer), amalgamate tutti gli ingredienti versando a cucchiaiate la farina al composto umido e versate negli stampini.
Io ho voluto aggiungere una spolverata di cannella all'impasto perchè ogni volta che sento la parola mela, vi associo sempre l'odore della cannella...ne è valsa la pena. Poichè cresce di volume (ma neanche troppo) riempite gli stampini per circa 2/3.
Cuocete in forno già caldo a 200° per 20-25 minuti, finché i muffins sono dorati in superficie. Raffreddate e serviteli tiepidi o freddi.


Inoltre io li ho glassati (la ricetta originaria non lo prevede). Sbattete inizialmente gli albumi da soli e quando ormai sono quasi liquidi setacciate un po' per volta lo zucchero all'interno, e sbattete il composto finchè non raggiunge una consistenza cremosa e compatta.
Mettete i muffins su un foglio di scottex e versate una cucchiaiata di glassa su ogni muffin (ripetete l'operazione ogni 15 min finchè non vedete che la glassa che resta sul muffin è abbastanza). Fatto ciò, mettete su ogni muffin qualche goccia di cioccolato.




La ricetta è di Ricette per tutti i gusti, e direi che son venuti molto belli e profumati, ma tuttavia asseppiati, ed è forse dovuto alla mela frullata; riproverò a farli con un pizzico di bicarbonato per renderli più soffici (anche perchè il profumo è davvero favoloso e meritano di essere provati).
Bon Apetit, ed ancora buone feste a tutti quanti!!!

NOTA: Questa ricetta ha partecipato alla raccolta MUFFINS MANIA di Pan di Panna...oddio andate a dare un'occhiata a tutti quei meravigliosi Muffinettucci...ce n'è per tutti *_____*



mercoledì 9 dicembre 2009

Pere Affogate allo Yogurt


ore 7.00: "GNE-GNE-GNE-GNEEEEEEEEEEEEEEEEEE"...la mia sveglia -_____-
oggi devo uscire presto di casa perciò devo essere bella carica e pimpante...colazione da campioni (ma senza Nutella...non si pote 7___7).
Per cominciare al meglio la giornata mi farò il mio solito Yogurt fatto in casa (eh già, per chi non lo sapesse, lo yogurt me lo faccio da sola allevando i miei dolci fermentini...ne parlerò in un altro post), con la pera rimasta dal dolce di ieri e i biscotti che ho fatto con l'avanzo di pasta frolla (sempre di ieri).

Pere affogate allo Yogurt

Ingredienti:
- 150gr yogurt fresco
- 1 pera (qualità Abate)
- zucchero di canna

Preparazione:
Preparate lo yogurt (rimanderò la questione a luoghi più consoni...quando deciderò, metterò anche un link...come sono tecnologgggica), e versatene 150 gr in una tazza.
Lavate bene la pera e spaccatela in 4, da lì tagliatela a tocchetti (io personalmente ho lasciato la buccia perchè mi piace, però senza forse si amalgamano meglio...) e mettete i tocchetti sopra lo yogurt.
Spolverate la superficie con dello zucchero di canna (io taaaaaaanto zucchero..il mio yogurt è acido quasi quanto me).
Ho accompagnato il tutto con quei deliziosi frollini, e ne è valsa la pena °ç°...
Infine...


BUONA GIORNATA A TUTTIIIIIIIIIII!!!