martedì 3 luglio 2012

Un picnic al lago

Scappiamo da questa storica ed immortale...FORNACEEEEEEEEEEEEE!!! Roma è diventata la sauna del centro Italia, quando cammino per la strada l'asfalto mi si scioglie sotto le scarpe, i piedi ribollono, le mie braccia avvampano in una seducente abbronzatura in pieno stile muratore, i capelli (finalmente corti) incastrati sulla cima del capo da una serie di mollettine viola, occhiali rasenti la punta del naso...insomma tra esami, diete tristi per riattivare la mia sciocca tiroide, e questa calura, io ed i miei colleghi di università ci siamo lanciati in una breve ma intensa fuga fuori città nell'entroterra laziale. 

Abbiamo speso una giovale giornata ad ammirare il Lago di Capodimonte e dintorni...
Siamo stati così fortunati da scegliere una giornata propizia: una mattinata chiara ed assolata che ha lasciato posto ad un pomeriggio vagamente nuvoloso che tuttavia ci ha concesso un po' di ombra e respiro mentre visitavamo la Rocca dei Papi di Montefiascone. Insomma una gita davvero piacevole per la quale avevo immediatamente predisposto un pasto succulento modalità picnic.

Cestino di Pane ripieno di Cianfotta napoletana

Ingredienti:
- 1 pagnotta tonda
- 2 patate
- 1 peperone
- 2 zucchine
- 1 melanzana
- qualche pomodorino
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla
- basilico
- olio e.v.o
- sale & pepe

Preparazione:
In una padella larga, fate soffriggere la cipolla affettata finemente a rondelle assieme a sedano e basilico a tocchetti. Unire i pomodori spaccati a metà, e fate sobbollire qualche minuto. Infine aggiungete patate, peperone, melanzana e zucchine mondate e tagliate a tocchetti, salate e pepate, coprite la padella, abbassate la fiamma e lasciate cuocere una ventina di minuti bagnando di tanto in tanto con acqua se necessario. A fine cottura regolate di sale e pepe, adornate con qualche foglia di basilico e lasciate freddare.

Intagliate la cima della pagnotta ricavandone un cappellino, e scavatene l'interno. Una volta scavata, farcite la pagnotta con la cianfotta, e richiudete.






Alcuni scatti del Lago...


Pacco dono al sapore di cianfotta!!!

Chissà come si staranno divertendo

Un limpido pomeriggio in riva al lago

Vista dalla Rocca dei Papi di Montefiascone


giovedì 21 giugno 2012

Un porto sicuro

Non sempre, ahimè, le cose vanno come si vorrebbe che andassero:  ti dimentichi di pagare una bolletta, hai litigato con una cara persona, vivi un amore non corrisposto, un esame è andato male (anzi malissimo), e così tanto altro...ma come dice la celeberrima Rossella O'Hara "Domani è un altro giorno!" e dopo una notte di sonno profondo (anche se agitato) si va avanti con forza ed energia, e per quanto mi riguarda si ricomincia a fare tutti gli esercizi per ridare l'esame di Istituzioni di Probabilità (che materia improba, davvero credetemi...-__-). 

Per recuperare forze, allegria, gioia, ed il sorriso, quale miglior porto in cui approdare dopo la tempesta se non le braccia di una dolce amica? Ed è così che mi sono precipitata al telefono con una sconsolata richiesta d'aiuto verso la cara Sara, che corrotta dall'idea di un sublime pranzetto non ha potuto che soccorrermi nel giro di poche ore. Un film sdolcinato, un pranzo succulento, lo smalto sulle unghie, e taaaaante tante ciance...

Cos'ho preparato alla mia infermiera personale? Erano giorni che mi frullava in testa l'immagine di zucchini tondi farciti e straordanti di un caldo ripiendo gustoso, ma invece del solito macinato di carne arricchito ho voluto riempirli di cous cous; l'idea non mi è più para tanto pazza quando ho visto che anche Daniela di Calme et Cacao li aveva preparati in questa maniera.


Zucchine ripiene di Cous cous

Ingredienti:
- 4 zucchini tondi
- 150 g cous cous
- 2 scalogni
- 5 peperoncini verdi
- basilico a volontà
- sale, pepe nero e zenzero in polvere
- olio e.v.o.

Preparazione:
Lavare e mondare gli zucchini e taglier loro il picciolo, lasciandolo da parte in quanto dovrà fungere da cappellino. Con un cucchiaio scavare il loro intero (conservate anche le interiora delle zucchine in quanto serviranno come intingolo). In una teglia ricoperta da carta forno, posare gli zucchini, salare, pepare, oleare e bagnare con un dito di acqua. Infornare per 1 ora a 200°.

A parte lasciate stufare a fuoco dolce gli scalogni con un filo d'olio, ed aggiungere i peperoncini tagliati a fini rondelle e le interiora degli zucchini tritate, il basilico mondato ed asciugato, sale, pepe e zenzero. Mantecare e lasciar cuocere un 15 min circa. Nel frattempo preparate il cous cous (leggete le istruzioni dietro la scatola), e quando è pronto saltatelo brevemente con l'intingolo.

Una volta cotti, sfornate gli zucchini, scolate l'acqua e farciteli con il cous cous. Decorate con ulteriore basilico ed un filo d'olio e servite.






lunedì 18 giugno 2012

From Morocco with love

Una sera una mia cara amica all'uscita dalla palestra mi fa: "Ehi bella, venerdì sera faccio una cena marocchina a casa mia, perchè non ci raggiungi?", ed io tutta fomentata dall'evento mi dico che sarebbe stata un'ottima occasione per inaugurare il mio Tajine nuovo di zecca!!! Cos'è un Tajine? Un Tajine è un piatto di coccio con annesso coperchio a forma di vulcano che si mette direttamente su fiamma ed è usato spessissimo nella cucina marocchina.

E' andata a finire che nonostante io fossi arrivata con lieve ritardo, nessuno aveva cominciato a far nulla in cucina e mi sono ritrovata a sfrigolare cipolle, saltare peperoni, stufare polpette in questi benedetti Tajine, senza che li avessi mai usati prima...lo confesso, ero terrorizzata!!!

Ho infine voluto ritentare a casa mia con le stesse ricette e solo il mio caro Tajine, e devo dire che...a casa mia non apprezzano i sapori orientaleggianti e troppo speziati, mentre a me sì!!!

Tajine di Pollo con Zucchine e Piselli

Ingredienti:
- 600 g petto di pollo
- 2 zucchine
- 100 g piselli precotti
- 1 cipolla dorata
- 1/2 barattolo di pelati
- sale, pepe nero, cumino, curcuma
- olio e.v.o.
- 75 ml acqua

Preparazione:
Affettare finemente la cipolla intera e lasciar cuocere a fuoco lento sul piatto del tajine. Dopo una decina di minuti aggiungete i pelati e lasciate cuocere altri 5 min, momento nel quale andrete ad aggiungere il pollo tagliato a listarelle e tutte le spezie. 

Cuocete 10 min ed aggiungete 75 ml d'acqua; una volta che bolle, chiudete il tajine e lasciate stufare 10 min. Fatto ciò andrete ad aggiungete i piselli e dopo 5 min le zucchine; richiudete e lasciate cuocere altri 15 min a fuoco lento. 

Servite caldo accompagnato da cous cous.




Tajine di Polpette di Manzo

Ingredienti:
- 600 g manzo macinato fresco
- 1 cipolla dorata
- 1/2 barattolo di pelati
- prezzemolo
- sale, pepe nero, cumino, curcuma, paprika
- olio e.v.o.

Preparazione:
Lasciate sfrigolare a fuoco basso la cipolla affettata finemente in olio nel piatto del tajine. Nel frattempo, in una ciotola, con le mani andate a massaggiare la carne macinata assieme alle spezie ed ad abbondante prezzemolo tritato con lo scopo di formare delle polpette di mezza misura. 

Andate ad aggiungere i pelati nel tajine e lasciate cuocere qualche minuto, quando andrete ad aggiungere le polpette ad una ad una e chiuderete il tajine. 

Lasciate cuocere a fiamma bassa per 20 min e servite bollente nel tajine stesso (fa la sua figura), accompagnato da cous cous.



Per accompagnare il tutto, ho fatta una mega-ciotolona di cous cous bello tiepido, ed un pentolone di verdure stufate (una caponata, o per i più raffinati ratatouille, ben speziate ed insaporite) per chi non gradisse piatti di carne. Devo dire che il mio cous cous ideale è quello con le verdure, ma confesso anche che la cottura tajine è davvero stata una sorpresa: facile veloce, ma che ahimè sporca...pace basta munirsi di spugna e sgrassatore ;D





sabato 9 giugno 2012

I profumi del Sud



Dopo ogni gita che si rispetti nella mia affezionata Ischia, il bagagliaio della nostra macchina si riempie inevitabilmente di splendidi tesori dorati...i profumatissimi limoni di mio nonno: dei pomi gialli, ricchi e succosi, che non vedono l'ora d'esser spremuti. Il bello di questi è che si conservano intatti e profumati per mesi interi, quindi anche a distanza dalle varie nostre scappatelle all'Isola Verde, ci ritroviamo a casa qualche limone godurioso da sfruttare nella nostra umile cucina.


Quando oltre a ciò ci si mette anche una bella Pizzicata sul pratino del Dipartimento (vi ho già raccontato dei nostri splendidi "Dejeuner sur l'herbe" accompagnati da balli popolari quali pizzica salentinta, tamurriata napoletana, sirtaki greco, e gighe lombarde), si rende assolutamente necessario sfornare una prelibatezza dal sapore esclusivamente italiano per accompagnare le danze (e soprattutto rifocillarci dopo gli scatenati saltelli della pizzica). Mi è dunque venuto in mente il libro di ricette di Sal De Riso (Dio della pasticceria della Costiera Amalfitana) che mi son fatta regalare in dicembre in occasione della mia laurea/compleanno; quale miglior dolce avrei potuto trovarvi se non una squisiterrima Caprese al Limone? Ahimè ho tradito il mio guru pasticcere usando appunto i miei adorati limoni d'Ischia invece di quelli d'Amalfi.

Mi permetto dunque di condividere la ricetta con voi, fidati amici...


Caprese al Limone
di Sal De Riso

Ingredienti:
- 100 g olio e.v.o.
- 120 g zucchero a velo
- 200 g mandorle dolci pelate
- 180 g cioccolato bianco
- vanillina
- buccia grattuggiata di 2 limoni d'Ischia
- 250 g (circa 5) uova intere
- 60 g zucchero semolato
- 50 g fecola di patate o maizena
- 5 g lievito in polvere

Procedimento:
Frullare mandorle, zucchero e vanillina, fino a renderle una polvere sottile (per quanto possibile) ed a parte tritare finemente il cioccolato bianco. In una terrina (o direttamente nel mixer) montare le uova e lo zucchero semolato ad alta velocità fino a triplicare il loro volume.

Incorporate alla miscela di mandorle e zucchero il cioccolato bianco tritato, la scorza dei limoni grattuggiata, e la fecola di patate setacciata assieme al lievito. Miscelare, ed aggiungere l'olio, ed infine le uova montate.

Emulsionare con una spatola (non vi preoccupate se si smontano le uova), e versare infine il composto in una tortiera già imburrta ed infarinata (con la fecola), di diametro circa 22 cm.

Infornare in forno pre-riscaldato a 200° e dopo 5 min abbassare fino a 160° lasciando cuocere per altri 45 min. Prova dello stecchino e datevi alle danze!!!



 



domenica 27 maggio 2012

25...amore argentino

Al solo pensarci, mi vengono i brividi: settimana scorsa ho festeggiato i 25 anni di matrimonio dei miei genitori...come si riesce a vivere insieme, da amici, complici, amanti per 25 anni, anzi! Prima del matrimonio sono anche stati fidanzati per 6 anni e passa...31 anni assieme. Che pazienza! Nella stessa casa, con momenti felici e momenti meno felici, come per tutte le coppie, ma per nostra fortuna la maggior parte dei momenti son stati belli...
Devo confessare che mi stupisce davvero la loro forza d'animo, e la loro tempra, e mi devo complimentare con tutto ciò che hanno creato: dal nulla hanno costruito questa piccola, compita, umile, ma splendida e funzionante famiglia, ed ancora riescono a portarla avanti, ad evolverla...e non è da tutti.


Parliamo di cose serie adesso, e bando alle malinconie!!! Cos'ho creato per l'occasione? Intanto confesso di essermi inizialmente dimenticata dell'evento e mi son ritrovata tre giorni prima dell'anniversario a smuovere mari e monti per organizzare in fretta e furia una piccola festicciuola: intanto ho spostato un'appuntamento con una amica che avevo preso nella sera dell'anniversario a due sere prima; inoltre ho chiamato mia nonna supplicandola di darmi una mano nel fare la spesa e nell'aiutarmi in cucina; infine ci siamo ridotte a cucinare alle 18 del giorno dell'anniversario per mettere tutto in tavole alle 20...siamo state braverrime!!!

Il menù è il seguente:

Antipasto
Dischetti di sfoglia con spuma di tonno e spuma di salmone

Primo
Linguine zucchine e gamberetti al profumo di curcuma

Secondo
Medaglioni di Salmone al profumo di Limoni d'Ischia e timo fresco

Dessert
Crema Diplomatica alla vaniglia


Andiamo per ordine...

Dischetti di sfoglia con spuma di tonno e spuma di salmone

Ingredienti:
- 1 disco di pasta sfoglia pronta
- 1 scatoletta di tonno
- 1 confezione di salmone affumicato
- 500 g ricotta vaccina
- capperi
- erba cipollina fresca
- olio e.v.o.
- sesamo tostato

Preparazione:
Ritagliate dei dischetti di sfoglia, riponeteli sulla carta forno, bucherellateli con i rebbi di una forchetta ed infornate in forno già caldo a 200° per 7 min. Sfornate e lasciate raffreddare.
A parte in un mixer frullate prima la scatoletta di tonno con i capperi e 250 g di ricotta; travasate in una ciotolina e ripetete il procedimento con salmone, 250 g di ricotta, ed olio. 

Con la sac-a-pochè decorate con le due spume i dischetti di sfoglia ormai freddi e adornate con erba cipollina e sesamo tostato.

 

Linguine zucchine e gamberetti al profumo di curcuma

Ingredienti (per 5 persone):
- 350 g linguine (pasta di gragnano)
- 3 zucchine
- 1 scalogno
- 300 g gamberetti
- curcuma
- pepe nero

Preparazione:
In una padella lasciate rosolare a fuoco lentissimo lo scalogni affettato fino per circa 10 min (aggiungendo acqua calda se si asciuga). Aggiungete le zucchine tagliate a rondelle e lasciate cuocere a fuoco lento per 20 min.

Una volta che le zucchine sono cotte aggiungete i gamberetti (vi consiglio di sciacquarli sotto l'acqua fredda prima di cuocerli), alzate la fiamma e saltate il sugo; salate, pepate, curcumate e lasciate insaporire a fiamma vivace qualche minuto irrorande con un po' d'acqua di cottura della pasta. Spegnete il fuoco e coprite.

Una volta lessata la pasta, scolatela nella padella dell'intingolo e riappicciate la fiamma. Saltate qualche minuto e servite caldo.


 

Medaglioni di Salmone al profumo di Limoni d'Ischia e timo fresco

Ingredienti (per 5 persone):
- 4 tranci di salmone freschissimi
- 1 limone d'Ischia
- olio e.v.o.
- timo fresco appena colto
- sale
- pepe nero

Preparazione:
Su un tagliere tagliate con un coltello affilato la spina centrale del salmone e la pelle da uno dei due lati del trancio. Portate il lembo di salmone senza pelle all'interno del trancio e richiudete con l'altro lembo cercando di formare appunto un medaglione; legate con dello spago da cucina.

Ponete i medaglioni su carta forno; condite con sale, pepe, una fettina di limone, buccia grattuggiata di limone, timo fresco, olio e.v.o. ed infornate in forno preriscaldato a 150° per 30 min.

Servite con un filo d'olio a crudo.


Chiedo venia, ma il dolce non sono riuscita a fotografarlo, ce lo siamo pappati troppo in fretta. Ancora soncertata dalla dolcezza di questo evento, vi saluto, ed alla prossima ricetta ;D