sabato 12 febbraio 2011

Dopo una lunga degenza...


La ciliegina non ha più scritto perchè è stata tanto male...sono stata bloccata in casa per circa due settimane da questa influenza intestinale dei miei stivali: prima settimana con escursione termina fisica dai 35 ai 39 gradi (in pratica mi svegliavo con la febbre a 39, poi verso le 10 dopo colazione mi si abbassava repentinamente a 37, poi a 36 poi a 35 per poi risalire improvvisamente a 39 sul calar della notte), e seconda settimana senza febbre ma con nausee e mal di pancia continui. Il che mi ha portato a non aver cucinato proprio un bel nulla.
La prima settimana proprio non ho mangiato, e da allora in poi mi nutro a pranzo di paste e risi rigorosamente in bianco, ed a cena di fettine di carne all'olio e limone. Ma è vita questa? Due settimane senza cibo vero, senza dolci, e soprattutto con colazioni striminzite a base di tè e fette biscottate senza nulla sopra...

Ora che ho spiegato la mia assenza da queste rinfrancanti pagine e dai fornelli, mi son tenuta da parte una splendida torta alla ricotta modalità siciliana che ho fatto un mesetto fa per degli ospiti importanti. In realtà non è riuscita molto Sicilian style come avrei desiderato (o meglio come ho assaggiato quest'estate alla bancarella siciliana di San Lorenzo), però si può sempre migliorare...

Torta alla Ricotta

Ingredienti:
per la frolla integrale:
- 170 g farina integrale
- 80 g farina 00
- 125 g burro freddo
- 1 uovo ed un tuorlo
- 50 g zucchero di canna
- 50 g zucchero semolato
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
- 1 punta di sale
per la farcia:
- 300 g ricotta di pecora
- 100 g zucchero (andate a gusto)
- gocce di cioccolato (a volontà)
- 2 uova
- una fialetta di aroma al rhum

Preparazione:
Intanto preparate la vostra frolla come l'ho fatta qui (ormai gli aficionados la conoscono a memoria la mia frolla integrale). Una volta pronta appallottolatela, impellicolatela e fatela riposare in prigo per un'oretta.
Nel frattempo preparate la farcia: in una terrina mettete la ricotta fredda assieme allo zucchero e con le fruste elettriche oppure a mano amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo; aggiungete le uova e di nuovo fate in modo di intriderle bene nell'impasto. Incorporate il cioccolato, il rhum (non tutta la fialetta che è troppo, e se avete il rhum vero usate quello che è meglio...).
Finita la farcia, prendete la frolla da frigo e la dividete in due palle, che andrete a stendere separatamente: una la metterete come base sulla vostra teglia (imburrata ed infarinata) e sulla quale poi andrete a versare il composto di ricotta; l'altra la adagerete supra la farcia a mo' di coperchio che andrete a richiudere ai bordi con la frolla della base che fuoriesce dalla teglia.
In forno a 180° per 40 min, prova delo stecchino et voilà!!!


domenica 30 gennaio 2011

Golosa mela ed amaretto


Stamattina mi son trovata sulla scrivania, al fianco della mia adorata tazzona di latte e caffè caldi invernali, una dolcissima brioche del mio dolce Calise ischitano...mammà è stata qualche giorno in visita dai nonni, ed io ne traggo come mio solito il meglio: tre succulente bioches morbide ed avvolgenti, il che equivale a tre splendide colazioni nella mia cameretta viola...purtroppo tramite internet è difficile trasmettere emozioni, ma spero di avervi fatto intendere almeno un decimo della mia felicità, di tutta la mia emozione e della mia impazienza nel fare colazione la mattina da qui a tre giorni. La felicità si raggiunge facilmente a volte...basta pochissimo...
Oltre a questo splendido e già di per se esaustivo regalo, mi son ritrovata uno splendido mazzo di ranuncoli, i fiori più belli ed allegri della flora terrestre: colorati, tondeggianti, con tanti petali spumeggianti e con un leggero profumo di freschezza, che non disturba ma accoglie a braccia aperte chiunque voglia rendersi partecipe della loro profumata allegria.
A volte le mamme capiscono...

Questa torta, l'ho donata ai miei carissimi compagni di corso, e pare che sia stata apprezzata (l'hanno assaggiata persone da cui non mi sarei mai aspettata un assaggio, e per questo sacrificio sappiano che li adoro...grazie). Perciò ecco questa dolcezza di cioccolato ed amaretti:

Torta Cioccolato Mele & Amaretti

Ingredienti:
- 1,5 kg di mele golden
- 200 gr di amaretti sbriciolati
- 30 gr di farina 00
- 50 gr di zucchero di canna
- 4 uova
- 40 gr di cacao in polvere (non zuccherato)
- 1 bicchierino di cognac
- buccia grattuggiata di un limone

Preparazione:
Come prima cosa laviamo, sbucciamo e tagliamo a tocchetti le mele lasciando da parte qualche fettina per guarnire alla fine. Unite lo zucchero mettetele in pentola e fatele cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti.
A questo punto unite alle mele la farina setacciata, la buccia del limone, gli amaretti sbriciolati ed il liquore e cuocete il pentola ancora 15 minuti.
Mentre aspettate che si raffreddi un po' il composto di mele, dividete gli albumi dai tuorli, montate a neve fermissima i bianchi con un pizzico di sale (od un cucchiaino di miele) e sbattete con una frusta i rossi assieme al cacao setacciato.
Unite le mele ai tuorli e mano a mano incorporate gli albumi mescolando dal basso verso l'alto. Imburrate e infarinate una teglia, versate il composto e infornate per circa 5 min, dopodichè la tirerete fuori e la guarnirete con qualche amaretto e qualche fettina di mele, e reinfornerete per un'ora circa a 180°.





Si noti la lavagna matematica sullo sfondo delle foto...ebbene sì, le ho fatte direttamente in dipartimento stavolta, ma son venute benino. Voglio ringraziare inoltre Ciccia Pasticcia per la ricetta.

sabato 15 gennaio 2011

Rivelazioni

Facendo un film di ciò che ho fatto oggi, e nei giorni passati, sto rendendomi conto di una dura e cruda verità: sono matta!!! :D
Ovviamente mi affianco a persone sbagliate...prendiamo ad esempio oggi: sono stata a Parco da Vinci perchè stavo cercando un cappottino invernale in quanto il mio è ormai andato dopo un anno di usura (alla fine ho comprato una giacca antivento viola, solo perchè era viola...primo indizio di follia), e dopo di ciò siamo andati anche da H&M così da cercare qualcosa in saldo che fosse rimasto lì per noi (ed anche lì l'unica cosa che mi piaceva non era in saldo...altro indizio). A. mi chiede cortesemente di accompagnarlo a vedere qualcosa da uomo, ed aiutarlo a scegliere...diciamocela tutta sono un'ottima consulente di moda, diciamocela tutta; una volta scelti un pantalone ed una maglietta andiamo in camerino, e già il commesso mi lancia un'occhiataccia. Scherzando e ridendo A. mi si mette a lanciarmi addosso i vestiti dal camerino ed arrivati a questo punto il commesso con aria falsissima mi fa: "Per favore, chi non deve provare nulla è pregato d'aspettare fuori", ed io ed S. ci buttiamo di corsa fuori dal camerino sganasciandoci dalle risa.
Dopo la prima figuraccia, andiamo a pagare, e chi mi arriva a fare il cambio della cassa se non il commesso di prima? Improvvisamente sento una musica bellissima, e dico ad S. "Accidenti quant'è tosta sta canzone che stanno trasmettendo alla radio!" e lei mi fa "Sì bella!!!" e ride...allora sento tremarmi la busta e mi accorgo che mi stava squillando il cellulare, e la musica celestiale era la mia suoneria...a questo punto S. scoppia a ridere perchè lei l'aveva capito che era la mia suoneria e rideva della mia sciocchezza, e il commesso mi lancia uno sguardo truce.

Ma detta proprio tutta, è un periodo che proprio ne sparo una dietro l'altra senza freni, faccio figuracce, urlo sguaiatamente dalla felicità...non penso di star del tutto bene :D
Voi che dite???

Passiamo al cibo: questo è una torta che abbiamo fatto io ed A., o meglio l'ha fatta molto di più lui, ed io dettavo legge dall'altro lato della cucina mentre preparavo la cena per noi due.
A proposito, volete un ottimo consiglio per un pranzetto veloce e gustoso? Se volete qualcosa di lettero fate una bella insalatona di songino con cous cous freddo, pomodorini pachino spaccati a metà e mozzarella di bufala a tocchetti, condite con olio e sale e servite; se volete qualcosa di più consistente invece preparate una bella cofana di riso basmati lesso e affiancategli dei peperoni a listarelle cotti su di un letto d'olio con scalogno e se volete osare una manciata di capperi.
Tornando alla torta:

Torta Cioccolato & Mandorle

Ingredienti:
- 200 g zucchero (100 semolato e 100 di canna)
- 200 g burro
- 150 g mandorle intere
- 50 g fecola di patate
- 200 g cioccolato fondente
- 4 uova

Preparazione:
Come prima cosa fate una farina di mandorle frullando la fecola assieme alle mandorle. A parte sciogliete burro e cioccolato in un pentolino a bagnomaria con fuoco lentissimo. In una terrina sbattere alacremente i tuorli della uova e lo zucchero, magari un po' alla volta, ed unite la farina di mandorle setacciata ed il cioccolato a filo amalgamando con delicatezza così da farlo assorbire all'impasto. Montare a neve ferma gli albumi ed unire anch'essi all'impasto mescolando con una spatola dal basso verso l'alto così da far prendere aria e far gonfiare la torta.
Versare in una teglia imburrata ed infarinata ed infornate a 160° per 45 min.




Col tè è favolosa, ve l'assicuro...Ne approfitto anche per ringraziare Luca di Ditelo con una Torta per la ricetta.

sabato 8 gennaio 2011

The Last Fight

E finalmente eccoci all'ultima grande prova: la notte della vigilia di Natale. Anche qui abbiamo avuto due intensi giorni di cucina: il primo solo per fare la sfoglia delle fettuccine e i dolci, e la seconda per i secondi e la cottura, per ottenere infine un menù a base di:

Menù

Antipasto
Moscardini cotti in aceto balsamico su un letto di rucola e pecorino

Primo
Pappardelle al nero di seppia con zucchine e gamberetti

Secondo
Calamari ripieni di scarola con pinoli ed uvetta

Desserts
Mini-Panettoncini
Frolla integrale con pere al porto

Anche stavolta cominciamo dall'inizio:

Moscardini cotti in aceto balsamico su un letto di rucola e pecorino

Ingredienti (per 5 persone):
- moscardini congelati per 5 (chiedete alla pescheria di fiducia, li troverete solo congelati perchè non sono più in commercio freschi)
- aceto balsamico q.b.
- burro
- pepe
- sale
- pan grattato

Preparazione:
Mettere a scongelare per una notte intera i moscardini. The day after mettete sul fuoco una padella con dentro un cubetto di burro per ogni commensale, farlo dorare e quindi versarvi i moscaridini sciacquati. Farli rosolare e d aggiungere 5 cucchiai di aceto balsamico circa e pepe q.b. facendo sfumare un po' e quando sono abbastanza addensati ed i moscardini sono diventati belli caramellati versare 3/4 cucchiai di pane grattugiato e saltare tutto insieme. Adagiare su un letto di rucola e ricoprire con delle scaglie di pecorino fresco. Condire con un filo di olio a crudo e servire tiepidi o freddi.




Pappardelle al nero di seppia con zucchine e gamberetti

Ingredienti (per 5 persone):
per la sfoglia:

- 4 uova
- farina manitoba e farina 00 q.b.
- sale
- 4 g di nero di seppia fresco
per il condimento:
- 5 zucchine
- 1 scalogno
- sale
- curcuma
- olio
- 200 g gamberetti congelati

Preparazione:
Fare con un po' di farina (un mix di manitoba e 00) un montarozzo sulla spianatoia, su cui andrete a fare un buco (centrato) in cui romperete le uova. Cone le mani sbattete le uova nel foro finchè non diventano di un colorito giallino oogeneo, cercando di prendere di tanto in tanto la farina dai bordi, salate. Una volta che le uova sono omogenee, aggiungete il nero, ed incominciate a raccogliere tutta la farina (aggiungete farina se è troppo liquido, o acqua se è troppo dura, ma attenti che il nero di seppia addensa ed indurisce la sfoglia).
Impastate e una volta che l'impasto è omogeneo mettete in pellicola e lasciate riposare in frigo una notte intera.

Il giorno dopo stendete la sfoglia finchè non sia sottile 1 mm (vi tocca lavorare parecchio...), e lasciatela riposare per 1 ora e mezza anche 2. Una volta scaduto il tempo, arrotolatela e su un tagliere, cominciate ad affettare le pappardele. Lascite prendere aria anche a loro per 1 ora anche 2.

A parte mettete a cuocere in olio aromatizzato con scalogno affettato fino un bel po' di zucchine. Coprite e lasciate cuocere una 10-ina di minuti, dopo aver salato ed aggiunto un pizzico di curcuma. Aggiungete i gamberetti congelati e lasciate cuocere ancora una 10-ina di minuti finchè non risulti un intingolo amalgamato.




Calamari ripieni di scarola con pinoli ed uvetta

Ingredienti (per 5 persone):
- 5 calamari congelati puliti
- 3 piante di scarola
- pinoli
- uvetta
- vino bianco
- aglio
- olio
- peperoncino

Preparazione:
Mettete a scongelare una notte intera i calamari congelati puliti. Lessate la scarola mondata e lavata, scolatela e lasciatela freddare un po'. In una padella mettete a soffriggere olio, aglio e peperoncino, cui andrete ad aggiungere la scarola tagliuzzata. Cuocete una decina di minuti, salate, ed aggiungete i pinoli e l'uvetta (lasciata in ammollo in vino bianco per una mezzoretta, così si ammorbidisce). Rinfrescate con del vino bianco e lasciate cuocere un 20 min, aggiungendo acqua e/o vino quando si asciuga troppo. Un volta cotta lasciate riposare.

Pronta la scarola, sciacquate i calamari, togliete loro i tentacoli e l'occhio. Andate a cuocere i tentacoli in olio, aglio, peperoncino, sale e vino bianco. A parte fate un impasto di 1 uovo, pan grattato, scarola e tentacoli saltati in padella con cui andrete a farcite i calamari. Chiudete infine i calamari con uno stecchino.

In un'ampia padella mettete a soffriggere olio, aglio, peperoncino, e adagiatevi i calamari. Cuocete a fiamma medio-alta per 20, 30 min girandoli a metà cottura, e profumandoli con vino di tanto in tanto (ah...salateli se vi paiono sciapi).




Mini-Panettoncini

La ricetta l'ho già proposta l'anno scorso, sono sempre olto natalizi. La trovate --> qui.




Frolla integrale con pere al porto

La ricetta l'ho presa da Butta la Pasta, ma al posto di una banale pasta sfoglia surgelata vi ho abbinato la mia frolla integrale, che riesce sempre bene e si abbina perfettamente alle pere.


mercoledì 29 dicembre 2010

Mission Impossible II

Mentre addento voracemente un'invitante fetta biscottata cosparsa da un consistente strato di marmellata di visciole donatami dalla mamma della mia dolce Chiara, mi rilasso davanti ad una puntata di "Una mamma per amica", ed assaporo il profumo della solitudine, mi accingo a narrarvi la mia seconda e più difficile prova: la festa di compleanno.
Due giorni di cucina intensa e sfiancante (ho anche saltato un giorno di lezione...dei miei prof preferiti tra l'altro T____T), un'ora di apperecchiamento della tavola, un'ora di vestizione (mia), ed un'ora per aspettare tutti, per un risultato di 2 antipasti, 2 primi un secondo e 3 desserts. Procediamo:

Menù

Antipasti
Cake al radicchio con gorgonzola, noci e miele di castagno caldo
Cruditè di radicchio ed avocado con aceto balsamico

Primi
Lasagna di zucchine
Schiaffoni ripieni di melanzane fritte, salsa di pomodoro e pecorino

Secondo
Caponata accompagnata da cracker di parmigiano

Desserts
Torta di Cioccolato e Lamponi
Crostata di frolla di mandorle con marmellata di prugne (della mia dolce nonna)
Torta di Marroni e Cioccolato


Cominciamo dalle entree:
Il cake al radicchio l'ho preso dalla mia affezionata Babette, ed è riuscito alla perfezione; forse è stata la preparazione più originale e gustosa. Su un tagliere lo andrete ad affettare e su di esso andrete a spalmare una fettina di gorgonzola corparsa da una manciata di noci ed un filo di miele di castagno caldo (scaldato a bagno maria).

La cruditè è una normale insalata di radicchio trevigiano e fettine di avocado condite con un goccio di olio, aceto balsamico ed un pizzico di sale.


Lasagna di zucchine

Ingredienti (per due teglie):
- 2 confezioni di sfoglia per lasagne
- 10 zucchine
- 2 scalogni
- pepe nero
- sale
- olio
- curcuma
per la besciamella vegetale:
- farina q.b.
- brodo vegetale
- olio
- pepe
- noce moscata

Preparazione:

Come prima cosa mettiamo a cuocere le zucchine mondate, lavate e tagliate a rondelle, assieme allo scalogno tagliato a fettine in una padella bella larga assieme ad un bello strato d'olio. Salate, pepate, noce moscate, e lasciate andare per ben 20 min a fiamma bassina aggiungendo acqua nel caso si asciugassero.

A parte mettete a fare il brodo vegetale (una cipolla una carota ed una costa di sedano in un pentolino d'acqua bollente salata per 10 min). Una volta pronto ed ancora bollente il brodo, mettete in una casseruola a scaldare un fondo d'olio, aggiungete un paio di cucchiai di farina, amalgamate ed aggiungete il brodo girando con una frusta così da evitare la formazione di grumi. Continuate ad aggiungere brodo e farina fino a raggiungere la quantità e la densità desiderata. Salate e profumatea piacere.

A questo punto cuocete le sfoglie di lasagna in acqua salata (mettete un goccio d'olio nell'acqua bollente così le sfoglie non si attaccano), stendetele su un canovaccio. Sulle teglie stendete un velo di besciamella vegetale, poi coprite con le sfoglie, cospargete di zucchine e di besciamella. Cuocete a 180° in forno per 20 min.
Possono prepararsi in anticipo e prima di essere riscaldate cospargete con un goccio d'olio.


Schiaffoni ripieni di melanzane fritte, salsa di pomodoro e pecorino

Ingredienti (per due teglie):
- 5 melanzane
- 1 kg schiaffoni
- passata di pomodoro
- aglio
- peperoncino
- olio
- pecorino fresco

Preparazione:
Mondate, lavate e tagliate a cubetti le melanzane che lascerete spurgare 1 ora in acqua e sale.

Cuocete intanto gli schiaffoni in acqua salata bollente con un goccio d'olio scolando 5 min prima del tempo scritto sulla confezione (finiranno di cuocersi in forno).

Mettete in una casseruola a soffriggere olio, aglio e peperoncino; aggiungete la passata e salate, lasciando cuocere a fiamma bassa per 1 ora girando di tanto in tanto.

Una volta spurgate, friggete le melanzane a cubetti in abbondante olio, scolate su carta assorbente ed una volta freddate, usatele per farcire gli schiaffoni che andrete a disporre verticalmente sulla teglia cosparsa di un po' di salsa di pomodoro. Una volta riempite le teglie, condite con abbondante salsa, e spolverate di pecorino fresco.
Cuocete in forno a 180° per 20 min.


Caponata

Ingredienti (per tre persone):
- 2 melanzane
- 4 zucchine
- 2 patate
- 1 scalogno o 2 cipolle dorate
- sale
- pepe
- olio
- curcuma

Preparazione:
Mondate, lavate ed attocchettate tutte le verdure, che andrete ad adagiare su una padella coperta da un velo d'olio caldo. Lasciate rosolare con sale e pepe a fiamma bassa e coprite. Lasciate andare per 20 min finchè le verdure non saranno cotte, aggiungendo acqua tiepide se si seccano. Verso la fine della cottura aggiungete un pizzico di curcuma, alzate la fiamma ed amalgamate.

Per i crackers di parmigiano: prendete del parmigiano grattato e cospargetene a mucchietti su una teglia coperta di carta forno, cuocete in forno caldo a 150° per 5 min. Lasciate freddare e poi staccate delicatamente i crackers dalla carta.


Torta Cioccolato & Lamponi

La ricetta ve l'ho già data in post addietro, è un vecchio cavallo di battaglia :D. Ecco il link--->qui.




Crostata di Frolla di Mandorle con Marmellata

Ingredienti:
- 150 g farina 00 (o 75 g di farina 00 e 75 g di farina integrale)
- 50 g mandorle in polvere
- 50 g zucchero di canna
- 1 uovo
- 1 presa di sale
- 50 g burro
- buccia di un limone non trattato

Preparazione:

Premesso che i limoni di mio nonno hanno davvero un profumo particolare, che non ha eguali, procediamo...
Fate una fontana sulla spianatoia con la farina setacciata, lo zucchero, il sale e le mandorle; fategli un buco al centro in cui andrete a sbattelre con la mano l'uovo, impastate e inserite a tocchetti il burro freddo. Continuate ad impastare velocemente finchè non avrete una palla mogenea di pasta. Mettete in pellicola e lasciate riposare in frigo per 1 ora. Stendete la pasta e una volta messa nella teglia imburata ed infarinata, cuocete a 180° per 25 min.

La frolla è stata gentilmente concessami da In cucina con me.




Torta Cioccolato & Crema di Marroni

Ingredienti:
- 1 barattolo di crema di marroni da 500 g
- 100 g di burro
- 100 g di cioccolato (70%)
- 3 uova
- 1 cucchiaio di farina
- cacao in polvere

Preparazione:
Far sciogliere la cioccolata con il burro in un pentolino, quindi lasciar raffreddare. In un recipiente mescolare il composto cioccolato-burro con la crema di marroni, le uova e la farina. Versare in uno stampo, precedentemente imburrato e infarinato e mettere a cuocere in forno per 40-45 minuti a 180 gradi. Spolverizzareun po' di cacao in polvere. Si conserva in frigo anche per due giorni.
Anche questa prelibatezza gentilmente concessa da La cucina di Calycanthus, un sito meraviglioso...