sabato 31 marzo 2012

Fettucine di preparazione


In che senso di "preparazione"? Bè mi è venuta la splendida, se non vagamente faticosa, idea di rendermi molto patriottica il 25 aprile: da prima di aprire un blog di cucina vedevo le mie allora future colleghe (se così mi posso permettere di appellarle) che ad ogni festa nazionale si dilettavano in qualche acrobazia culinaria molto tricolore. Quest'anno mi è balzata in mente la meravigliosa idea di dar vita a delle fluenti e succulente fettuccine tricolori, sempre con la supervisione e benedizione della mia maestra più paziente e volenterosa: la mia nonna.
Devo dire che le fa piacere vedermi interessata all'arte della pasta fresca all'uovo, però le scombino facilmente la giornata e alla ormai, mi duol dirlo, veneranda età di quasi 83 anni non è facile sopportare una nipote frenetica che si aggira per la cucina infarinando ed imprecando a destra ed a manca perchè non le si stende la sfoglia della pasta...ma lei sopporta, e mi ama comunque...

Parliamo dunque di queste fettuccine tricolore!!! Il bianco è data dalla classica fettuccina fresca, senza alcuna aggiunta, la rossa implica una leggera aggiunta di concentrato di pomodoro nell'impasto (non le posterò probabilmente, se non nella versione finale tricolore), e la verde richiede la partecipazione di spinaci (o meglio ancora ortica) lessati nella creazione. Parliamo dunque oggi delle fettuccine verdi:

Fettuccine Verdi

Ingredienti (per 3 persone):
- 300 g farina 00
- 3 uova
- sale
- 200 g spinaci lessati

Preparazione:
La preparazione è del tutto classica: sulla spianatoia formate un vulcano con la farina, e ne cratere andrete a rompere le uova cosparse di abbondante sale. Con le dita (o se siete pigri con la forchetta) andate a sbattere le uova tentando di non versarle dall'involucro di farina. 

Aggiungete gli spinaci lessati e precedente mente ben triturati ed a mano a mano aggiungete la farina che vi è attorno fino a che non vi rendete conto che è proprio giuntal'ora di impastare con passione.

Impastate il tutto con due mani, e l'aggiunta di spinaci potrebbe rendere l'impasto troppo morbido, così che si renderà necessaria l'annessione di ulteriore farina (senza esagerare, mi raccomando).

Una volta che l'impasto è pronto ricopritelo di pellicola e lasciatelo riposare in frigo per una notte.





 





Al mattino risvegliatelo dolcemente scoprendolo dalla sua coltre di pellicola, ed appropinquatevi a stendere la pasta; armatevi di mattarello e cominciate a forzare sulla pasta: stendete, girate la pasta di 90°, stendete, girate la pasta di 90°, stendete, e così via, tentando di lasciare alla sfoglia una forma tonda (io non ci sono evidentemente riuscita). Raggiunto il giusto spessore (1 mm a dir tanto) arrotolate la pasta da ambedue le estremità fino ad avere un salsicciotto di pasta, e su un tagliere cominciate a tagliare le vostre fettuccine.











Per ciò che riguarda la cottura: buttatele in acqua salata bollente e una volta che risalgono sulla superficie della pentola, allora saranno pronte. Consiglio un sugo in bianco che non copra la delicatezza delle fettuccine magari affiancato da un ottimo Traminer aromatico.

Tra un po' anche il post di pasqua gente!!! Siete pronti? Io ho già un menù...

domenica 18 marzo 2012

Happi Elijah's Day!!!


Altro che San Patrizio!!! Io ed i miei amici siamo oltre San Patrizio, avevamo qualcosa di molto più importante da festeggiare il 17 marzo 2012!!! Ci siamo riuniti tutti a casa della dolce mamma C., per festeggiare il secondo emozionantissimo anno di vita del cucciolo che ci ha regalato l'8 marzo del 2010...tra l'altro un bimbo nato nel giorno della Festa della Donna non può che essere amato e contorniato da frotte di ziette (per ora se non ho capito male saremo una decina, ed ovviamente io non sono nemmeno nella top five, quindi tento di corromperlo con le mie torte U_____U).

Scene esilaranti ci sono state quando appena arrivati mi sono seduta vicino a lui ed ho incominciato a fargli un discorso del tipo "ormai sei grande, hai raggiunto i due anni, è ora di pensare seriamente al tuo futuro: che ne pensi di una carriera da matematico?", ma ahimè, da ciò che ho capito, diventerà un ballerino od un percussionista...mondo della matematica, hai perso un ottimo elemento nella tua squadra.

Altra scena madre quando zia C. si avvicina a lui tentandolo con un pop corn: "Elia ti dò un pop corn se mi dai un bacio in cambio", e lui ovviamente ci sta. Alchè mi avvicino io: "Elia me lo dai anche a me un bacetto?" e lui intimidito dal mio faccione e dalla mia massa di capelli rossicci si gira verso la madre abbracciandola, tentando di sfuggirmi. Ovviamente non la faccio passare liscia a zia C. e corro verso il frigo armata di cucchiaino, prendo la torta che avevo fatto per l'occasione e la porto davanti al principino. Sfodero tutte le mie armi seduttive, affondo un cucchiaino nella torta e lo porgo alla boccuccia del nostro cucciolo: "Elia...*battito di ciglia allusivo*...lo vuoi un cucchiaino di torta?" - fa di sì con la testa - "Me lo dai prima un bacino però?" - prima mi guarda perplesso, si porta un dito al labbro in segno di dubbio, ed infine si decide: mi porge la sua guancia. HO VINTOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

E così via tutto il pomeriggio...

La torta per l'occasione è stata questa (perdonatemi per la zozzata, ma o la facevo adesso o mai più!!!):

Torta Pan di Stelle

Ingredienti:
- 1 pacco di biscotti Pan di Stelle
- 1 barattolo di Nutella (400 g)
- 250 ml panna da montare
- 2 cucchiai di zucchero semolato
- 200 ml latte

Preparazione:
Il bello di questa torta è che ci vorranno solo 5 minuti per prepararla...il lavoro duro lo farà il vostro frigo!!!
Innanzitutto mettete a bagno maria in un pentolino con dell'acqua il barattolo di Nutella, mescolandola di tanto con una spatola per aiutare il calore a spandersi attraverso le dolci e sinuose curve della crema di nocciole.

Altrove con il mixer o con delle fruste elettriche montate la panna con lo zucchero fino a renderla un composto sodo e compatto.

Sul fondo di uno stampo per torte a cerniera (è importante che sia a cerniera) cominciate a disporre i biscotti inzuppati nel latte tentando di ricoprirne l'intero pavimento (magari spezzettando qualche biscotto); fatto ciò ricoprite con uno strato di Nutella calda, di seguito cospargete con qualche cucchiaio di panna montata, e così via fino all'esaurimento degli ingredienti.

Coprite con abbondante pellicola e mettete in frigo per 4/5 ore (meglio tutta la notte) per poi trasferire il tutto in freezer. Sfreezerate un'ora prima di servire e...SLURP!!!


 

E questo è il nostro adorato cucciolo, contorniato da ziette e zietti, da una mamma premurosa e dei nonni fantastici che leggono Harry Potter (in italiano ed in inglese)...Elia, sei un cucciolo fortunato!!!


giovedì 1 marzo 2012

La volete assaggiare la mia pizza?

E finalmente, una volta finiti gli esami,  ci possiamo dare alla pazza pazzissima pazzissimissima gioia: incominciamo a cucinare!!! Primo appuntamento della lista è sicuramente organizzare un pranzo a base di pizza per le mie adorate compagne che sono state così dolci da regalarmi il corso di cucina per fare appunto la pizza (di cui ho già trattato abbondandemente in questo post), e così è stato. 



 
Due teglie abbondanti una di pizza margherita classica (perchè il classico non sbaglia mai), ed una per cambiare di pizza ortolana (o vegetariana che dir si voglia...non ho mai capito la differenza) che a dirla tutta è la mia preferita, quella che ordino sempre in pizzeria e che mangerei tutti i giorni a pranzo. Cosa serve? Una quantità di impasto per la pizza che trovate sempre a questo link, utile ad una teglia standard, una dose di sugo di pomodoro già condito con sale olio e basilico, un po' di mozzarella molto asciutta tagliata a tocchetti, ed infine un po' di melanzane e zucchine grigliate assieme a qualche pachino spaccato.

Ma ovviamente non potevo lasciarle solo con un paio di teglia di pizza, che pranzo è senza un dolcetto? E così ho deciso anche di fare qualche tazza con crema di mascarpone, briciole di amaretti e scaglie di cioccolato fondente. 





Tazzine di crema al mascarpone con briciole di amaretti e scaglie di cioccolato fondente

Ingredienti (per 4 tazzine):
- 250 g mascarpone
- 4 tuorli d'uovo freschi
- 100 g zucchero semolato
- 1 goccio di brandy
- 10 amaretti
- 100 g cioccolato fondente

Preparazione:
La preparazione è molto facile e veloce: con le fruste elettriche cominciate a sbattere in una ciotola tuorli e zucchero, ai quali una volta diventati chiari e spumosi e raddoppiati di volume andrete ad aggiungere il brandy. Continuate ad amalgamare con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto omogeneo e profumato. A questo punto aggiungete a cucchiaiate il mascarpone e ricominciate ad amalgamare con le fruste elettriche. Una volta pronto coprite la ciotola con abbondante pellicola e mettete in frigo per un paio d'ore affinchè si addensi il composto.

Prima di servire, tirate fuori la ciotola dal frigo. In ogni tazzina sbriciolate sul fondo qualche amaretto e aggiungete qualche scaglia di cioccolato, coprite con la crema al mascarpone, e di nuovo sbriciolate sulla superficie amaretti e cioccolato. Spolverate con abbondante cacao la superficie di ogni tazzina e servite freddo.


 


martedì 28 febbraio 2012

Il Tortello della nonna


Come già anticipato più volte sulla pagina facebook di ciliegina (che trovate qui), mi sono voluta improvvisare "donna dalla pasta fatta in casa" e ho chiesto alla dolce nonnina se fosse stata disposta a darmi una mano per fare dei tortelli ripieni di zucca e patate. Vi anticipo che mia nonna paterna è una maga con la pasta fatta in casa: tutte le domeniche si mette sul tavolo della cucina ad impastare fettuccine, tagliatelle, gnocchi e soprattutto tortelli, stendendo tutto a mano col suo magico mattarello. Sin da quando ero piccola la vedo operare come una maga farina uova e sale come se fosse la cosa più facile al mondo, e sono poche ahimè le volte che mi sono cimentata anch'io, ma di certo non con il successo che speravo. Mi mettevo al suo fianco quando avevo circa cinque anni e le rubavo pezzetti di sfoglia che mangiavo cruda (ma quant'è buona la sfoglia cruda?), o rimasugli di gnocchi cui andavo a dar la forma di fiocchetti, cuoricini, stelline e che poi una volta bolliti nonna riservava al mio piatto.
Stavolta si può dire che siamo entrambe soddisfatte del risultato ottenuto, nonostante la collaborazione della qui presente impiastra: dei tortelli gustosi ma di una delicatezza sopraffina, gustosi e morbidi al palato, che si sciolgono sulla lingua...

La ricetta è questa qui:

Tortelli di Zucca e Patate

Ingredienti (per un vassoio di tortelli da 5 persone):
per la pasta:
- 300 g farina 00
- 3 uova
- sale
per la farcia:
- 600 g zucca
- 500 g patate
- 1 uovo
- sale
- aglio
- peperoncino
- salvia fresca
- rosmarino
- amaretti
- noce moscata
per il sugo:
- 75 g burro
- salvia fresca

Preparazione:

fase 1) Preparazione della pasta dei tortelli:

Come prima cosa sulla spianatoia (o sul tavolo della cucina) create un montarozzo di farina su cui andrete a fare un solco dentro il quale andrete a depositare le uova ed il sale. Con le dita sbattete le uova senza farle uscire dal solco di farina, e quando si saranno amalgamate incominciate a versarci gli estremi del vulcano di farina. Sul finire dell'impasto, coprite le uova con tutta la farina e impastate con le mani fino all'ottenimento di un impasto omogeneo.

Mettete in frigo a riposare, coperto da pellicola, per un paio d'ore.




fase 2) Preparazione del ripieno:

Sbollentate le patate con la buccia in un paiolo.
In una padella viceversa, andate a soffriggere un paio di spicchietti d'aglio interi con un peperoncino, cui andrete ad aggiungere la zucca tagliata a tocchetti. Salate la zucca ed aggiungete un paio di rametti di salvia e di rosmarino mondati, sbriciolatevi 4/5 amaretti e spolverate con poca noce moscata. Lasciate cuocere aggiungendo acqua di tanto in tanto così da non lasciar asciugare la zucca.

Una volta cotte, sbucciate le patate e passatele nel passa-patate in una ciotola, aggiungetevi la zucca passata (cui avete tolto i rametti di salvia e rosmarino e l'aglio) ed amalgamate. Infine aggiungete un uovo sbattuto e lasciate freddare coperto in frigo.

fase 3) Praparazione dei tortelli:


Stendete la pasta dei tortelli quanto basta tentando di renderla tonda, e cominciate a versare un cucchiaino di ripieno a distanza un centimetro l'uno dall'altro. Coprite da un lembo di pasta, separate con le mani i vari cucchiai di ripieno di zucca, e tagliate la fila di tortelli che avete creato.

Fatto ciò allargate la fina di tortelli e andate a definire la loro forma con i rebbi di una forchetta (i rebbi della forchetta hanno anche la funzionalità di decorare il tortello).

Infine tagliate i tortelli e andate a disporli su di un panno di cotone dove li lascerete riposare qualche minuto.






fase 4) Cottura:
Bollite i tortelli in abbondante acqua salata per 3/4 min. A parte in una padellona lasciate sfrigolare la salvia mondata nel burro ed ora potete seguire due strade: 
1. scolare i tortelli, metterli su un vassoio e versare su di essi il burro e la salvia bollenti;
2. scolare i tortelli direttamente nella padella col burro e farli saltare qualche minuto, per poi servirli su un vassoio.




Io personalmente ho optato per la seconda strada perchè volevo i tortelli un po' croccantini, ma sentitevi liberi. Prima di impiattare, vi dò una dritta: cospargete con una sbriciolata di amaretti e qualche fogliolina di salvia appena colta.

Gente...buon appetito!!!

sabato 18 febbraio 2012

Candidi fiocchi di felicità...


Come ho già raccontato nel post precedente, anche la Capitale è stata invasa da una bianca coltre di gioia...ben due weekend chiusi in casa ad ammirare dei bianchi fiocchi di cotone scendere da un cielo grigio perlato che ricopre la città e si confonde con l'infinito. Davvero, provando a mettere la testa fuori dalla finestra come una tartarughina che si affaccia dal suo guscio, non si riusciva visivamente a scindere il cielo dalla terra. E' stata un'esperienza incredibile, ed anche se non sono riuscita a uscire di casa per due settimane (se non che in rare occasioni in cui sono dovuta andare in università), la cosa non mi è del tutto dispiaciuta...tanto dovevo studiare quindi tantovaleva avere la città inagibile :D

Come supporto allo studio, ed in tema col meteo, ovviamente la mia voglia di cioccolata era incredibilmente viva (o per meglio dire, il mio desiderio di cioccolata è insaziabile, però in determinati giorni si traduce in fatti e dolciumi). In particolare sono stata ossessionata per più giorni dall'immagine di soffici ed ultra-calorici Chocolate Crinkle Cookies, i quali sono un comunissimo dolce da colazione/brunch in America mentre qui non si vedono spesso.

Mesi fa con un numero di Sale & Pepe ho preso anche uno dei loro libricini (alcuni dei quali, detto tra noi, sono fatti davvero bene), e quella volta toccò a "Buon appetito America!" estratto dall'omonimo libro di Laurel Evans, da cui ho ricavato questi ottimi:

Chocolate Crinkle Cookies

Ingredienti (per 15 biscotti circa):
- 130 g di farina 00
- 45 g di cacao amaro in polvere
- 1 cucc.no di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
- 125 g di burro
- 200 g di zucchero + altro per decorare
- 1 uovo
- vanillina
- zucchero a velo vanigliato

Preparazione:
Utimamente sono pigra, e tutti i dolci li sto facendo col mixer da quando me l'hanno riaggiustato, quindi vi dirò l'ordine con cui ho messo gli ingredienti nel mixer, che è lo stesso nel caso non foste dotati di attrezzature elettriche. 

In primis vanno lavorati il burro a temperatura ambiente e lo zucchero, cui andrete ad aggiungere l'uovo. Lavorate per parecchio tempo fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungete la vanillina, la farina setacciata, il cacao, il bicarbonato ed il sale. Anche adesso amalgamate bene fino a far incorporare all'impasto tutta la farina. Coprite la ciotola del mixer con la pellicola e lasciate in frigo per 1 h circa.

Preriscaldate il forno a 175°.

Una volta pronto l'impasto, con le mani umide formare delle palline di circa 2 cm di diametro, rotolatele in un piatto con dello zucchero semolato e adagiatele a debita distanza le une dalle altre su una teglia coperta da carta forno.

Infornate per 8 min.

Personalmente i miei biscotti si sono espansi tantissimo in forno fino a fondersi, ed allora una volta freddati ho voluto dar loro una forma decente con una taglia biscotti a stella così che una volta ricoperti da zucchero a velo sembrassero piccoli golosi fiocchi di neve.