domenica 18 settembre 2011

100 post, 100 racconti


Ed alla fine, dopo un lungo anno e mezzo, eccoci al 100° post...100 paginette su cui ho ritagliato brevi e dolcissimi attimi di vita, in cui i problemi scompaiono, in cui ci si riunisce ad una tradizione millenaria, in cui ci si estrania da se stessi e ci si fonde con l'intero universo...in cucina ci siamo solo io, la farina, le uova e lo zucchero: non preoccupazioni, non multe, non bollette, non università o lavoro...io la farina le uova e lo zucchero. Devo dire che non sono mai riuscita a tenere costantemente un diario (o un "giornale" come mi piace chiamarlo, imitando le giovani inglesi dell'800), ne ho iniziati tanti e rileggendoli non posso non arrossire rileggendo le sciocchezze che scrivevo allor: come mi piaceva Daniele, lo guardavo dall'altra parte dell'aula sistemarsi gli occhiali mentre sonnecchiava durante le lezioni; quanto mi aveva fatto indiavolare mia madre quel giorno, e solo perchè mi ero dimenticata di svuotare la lavatrice (ovviamente perchè stavo pensando a Daniele); e poi più cresciuta le prime vere delusioni dalla vita, gli amici persi, quelli ritrovati, quelli dimenticati...
Ma questo breviario di vita è diverso, perchè per la prima volta ho trovato un hobby che riesco a coltivare da più di un anno (cosa estranea alla mia indole poco costante ed eccitata dalle nuove esperienze, dalle novità), e riuscirne a raccontare con tanta semplicità e benevolenza è un gran traguardo. Due anni per iniziare a provare a cucinare, un anno per fargli prendere del tutto il sopravvento ed un anno per farne la mia attività più proficua.

Perciò voglio festeggiare questo 100° post con una torta fatta quest'estate: un po' fuori stagione perchè ormai le ciliegie son scomparse e le pesche tabacchiere son state surclassate dalle percoche o giallone (anch'esse sulla via della sparizione...l'autunno s'avvicina). Chiedo dunque venia per il ritardo, d'ora in poi tenterò di postare le ricette secondo la stagione giusta; è aomunque un'idea per l'anno prossimo.

Torta di Ciliegie e Pesche Tabacchiere con Crumble alla Cannella

Ingredienti:
- 175 g farina
- 175 g zucchero (se preferite: metà semolato, metà di canna)
- 175 g burro
- 3 uova
- 2 cucchiaini di estratto di vaniglia (o vanillina)
- 200 g ciliegie denocciolate
- 4/5 pesche tabacchiere
- 1 cucchiaino di lievito per dolci 
per il crumble:
- 2 cucchiai di farina
- 25 g burro
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- 2 cucchiaini di cannella

Preparazione:
Innanzitutto preparariamo il crumble: con la punta delle dita intidere o sbriciolare il burro morbido con la farina, lo zucchero e la cannella in una bacinella fino a formare un impasto grumoso che andremo a coprire con la pellicola ed a conservare in frigo per una mezzora.
Lavate le pesche e tagliatele a fette; lavate e denocciolate le ciliegie. A parte sbattete le uova con lo zucchero, ed una volta formato un'impasto denso e spumoso, aggiungete la farina e il lievito, l’estratto di vaniglia e il burro morbido a tocchetti, ed amalgamate bene. 

Infine aggiungete metà della frutta, mescolate e versate in una teglia rivestita con carta da forno di 21 o 23 cm di diametro. Distribuite sulla superficie ciò che rimane della frutta e completate ricoprendola con il crumble. 

Infornate a 180° per circa 50 minuti. Ottima servita sia tiepida che fredda, magari con una pallina di gelato alla vaniglia a fianco.
 


 


Devo ammettere: l'idea l'ho presa dalla cara Sigrid, ormai celeberrima blogger del "Il Cavoletto di Bruxelles". La torta è fondamentalmente la stessa, ma le ha prediletto le albicocche al posto delle pesche, perciò se volete dargli un'occhiata eccovi il link.

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