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domenica 11 ottobre 2015

Un financier a forma di muffin

Ormai avrete sentito parlare e stra-parlare della fantastica Signora Vittoria e del suo magico ricettario con la ricetta della frolla più friabile e gustosa del pianeta, di sua figlia Luisa donna intraprendente, intelligente, indipendente, IN! Ma non vi ho mai parlato del fantastico figlio di Luisa. 

Abel è un ragazzo magico: è dotato di un'energia sovrumana, ogni cosa che fa, pensa e dice deve essere accompagnato da un movimento, quando si muove sembra danzi, quando palleggia col pallone da calcio lo accompagna come fosse l'oggetto più prezioso di questo mondo, quando fa matematica...pensa a tutt'altro!

Diciamocelo, la matematica per farla ti deve proprio piacere, da matematica lo capisco. Non essendo un genio, la mia laurea me la sono sudata e se non fosse stato per l'amore che portavo (e porto tutt'ora) per la materia sarei scappata dopo il primo semestre. Inoltre sono stata più che fortunata con tutti i professori che ho avuto nella mia "carriera scolastica": dalla Prof.ssa De Cori alle medie, una donna sempre in tailleur nero (simbolo di lutto per la morte del marito) che con tutta la sua severità era in grado di dimostrare tutto il suo affetto per noi; alla supplente che l'ha sostituita per due settimane e di cui purtroppo non ricordo affatto il nome che mi ha cambiato la vita, solo grazie a lei ho capito e scelto di intraprendere la strada verso l'apprendimento di questa splendida materia; alla Prof.ssa Chieregato che mi ha accompagnato i primi due anni di liceo, una donna di una grinta ineguagliabile, con tre operazioni per un tumore al cervello alle spalle e sempre più voglia di insegnare e i suoi test da 16 disequazioni in 16 minuti; ed infine alla splendida Anna Vivian, una donna di un'umanità ineguagliabile, ci amava tutti indistintamente, ci insegnava seguendoci passo passo portandoci per mano, vorrei tanto che leggesse queste parole per farle capire quanto io la stimassi allora e la stimi adesso, quanto la ringrazio, e quanto vorrei farle vedere dove tutti i suoi insegnamenti mi hanno portata sino ad oggi.

E tornando ad Abel, povero caro, si è trovato al fianco tutte le mie professoresse di matematica messe insieme, perché ora sono io la sua nuova tutor, ed io sono la somma di tutte le mie splendide insegnanti. Quindi nella speranza di essere all'altezza della situazione ogni settimana mi trovo al fianco di questo ragazzo iper-energetico che tenta di convincermi a fargli fare le operazioni con la calcolatrice...povero illuso! La Chieregato insegna: carta, penna ed olio di gomito! 
Una settimana fa c'è stata la prima verifica dell'anno, e con Abel abbiamo fatto un patto: tu prendi più di 6 e 1/2, io preparo una torta. Mi è stata chiesta una torta cioccolato e panna.

Abel alla verifica ha preso 8...

FINANCIERS (a forma di muffins) AL CIOCCOLATO
da "L'ABC del Cioccolato" di Julie Andrieu

Ingredienti:
- 150ml panna liquida
- 150g cioccolato fondente
- 40g farina 00
- 60g zucchero a velo
- 40g mandorle
- 60g burro
- 3 albumi
- 1/2 cucc.no lievito
- 1 pizzico di sale

Preparazione:
In una casseruola scaldate la panna fino a farla sobbollire, a quel punto la toglierete dal fuoco. Unitevi il cioccolato fondente tritato e mescolate finché non si sarà sciolto.

In un'altra casseruola sciogliete il burro e quando sprigionerà un vago sentore di nocciola, vuol dire che sarà ora di toglierla dal fuoco e lasciarlo freddare.

In un ampio recipiente mescolare farina, lievito, sale, zucchero e le mandorle tritate. Unite gli albumi e mescolate con una frusta, dopodiché uno dopo l'altro aggiungete prima il burro e poi il cioccolato fuso nella panna. Una volta raggiunto un composto omogeneo versate negli stampi e infornate in forno preriscaldato a 180° per 20-25 min.







Ora...la parola financiers...perché? Diciamo che è di semplice interpretazione: si dice che il nome financier derivi dal tradizionale stampo a forma rettangolare, che ricordava un lingotto d'oro; secondo un'altra teoria invece il nome sarebbe dovuto al fatto che tale dolce fosse diventato popolare nel distretto finanziario della Borsa di Parigi. Direte voi "e ar popolo?", e niente, io ero curiosa e me lo sono andato a cercare su Wikipedia. Vi ho risparmiato questa ricerca, vi pare nulla? :)
Come sempre...Bon Apetit!

giovedì 29 agosto 2013

Pane al pane, vino al vino, ma soprattutto DOLCE AL DOLCE!!!

A volte non ci sono parole per esprimente un sentimento che sia di gratitudine, di ammirazione, di genuino affetto, di augurio....cosa si può fare per esprimere quel sentimento? Molte persone evidentemente riescono a parlarne: ti prendono da parte e con due parole già ti hanno fatto capire quanto ti vogliono bene e quanto ti augurano tutto il bene del mondo; altre persone usano il linguaggio del corpo: un bacio, un abbraccio, uno sguardo più intenso ed eccola là che è tutto chiaro. Io, me tapina, non riesco bene in nessuna delle due cose: se ti parlo ti faccio arrabbiare nel giro di cinque minuti o magari mi impappino e nemmeno riesci a capire che diavolo sto tentando di dire; poco poco mi muovo e vado a sbattere da qualche parte...no, non si può fare. Ormai chi ben mi conosce sa che il mio vincolo di espressività è diventata la cucina o il cibo in generale (ebbene sì ne ho trovato uno, alla veneranda età di 23 anni riesco a comunicare qualcosa alle persone!). Più ti cucino bene, più il piatto è elaborato, più mi ci sono impegnata, allora tu capisci che sei la persona giusta per me, che ti voglio bene e che ti voglio riempire di abbracci!

Ancora ricordo quando a 10 anni a San Valentino (maledetto 14 febbraio, perchè esisti!) per far capire al mio compagnuccio di scuola Federico che mi piaceva (e mi piaceva tanto tanto!), gli portai un tubo da 20 Baci Perugina, poi vabbè lui era un povero scemo e li ha distribuiti per la classe giusto per farmi un torto (dico, ma si può essere più cattivi e soprattutto più stupidi? Ma mangiateli tutti tu, no? Io me li sarei tenuti eccome!). Oppure nemmeno un anno fa ho portato ad un bellissimo ragazzo i miei 100% Chocolate Cookies (eh sì dall'età di 10 anni non è che io sia cambiata un granchè, lo confesso...), ovviamente lui ha apprezzato ma non ha inteso bene il messaggio. Vabbè mo ve la dico tutta, nemmeno 20 gg fa li ho portati anche al mio professore di Francese, ma resti tra noi, suvvia! Oppure alle mie amiche più fidate le invito a pranzo, a cena, all'ora del tè, addobbando la tavola di pancakes, dolcini, paste elaborate, insalate ricche, ecc...

Un mesetto fa si è laureata per la seconda volta una persona tanto bella: B. è una persona che merita tanto, una persona che per conoscerla più a fondo mi ci è voluta una vita (dai sì sono esagerata, mi ci sono voluti appena 5 anni...). Questa persona ha una fidanzata che è altrettanto bella, gentile, che merita tanto...senza di loro quest'anno certe cose non le avrei affrontate come infine ho fatto, mi sarei sicuramente divertita di meno e soprattutto nonavrei fatto certe scelte di vita con tanta facilità (diciamo pure che il prossimo post di Ciliegina sarà dall'estero). Mi permettano di dire che sono una coppia meravigliosa oltre che due belle persone distintamente. Il padre di B. oltretutto è un fan della Ciliegina e al nostro primo incontro mi ha accolta con un allegro "A Cilieggì, tu sei 'na donna da sposareeeee!", roba che avevo le lacrime agli occhi (oltre che l'inevitabile rossore da *oddio sotterratemi, sono imbarazzatissima, qualcuno legge davvero il blog!*). Insomma per loro avrei fatto tutti i dolci del mondo se avessi avuto le mani della dea Kalì. L'unica cosa che mi hanno chiesto è stata di portare due dolcetti per la laurea di B. . Con un preavviso di 12h sono dunque corsa a fare un briciolo di spesa, ho acceso il forno in pieno luglio, mi sono messa a sbattere uova e zucchero ed il giorno dopo eccoli:

MiniMuffins alle Pesche e con Cuore di Nutella
per B. & I.

Ingredienti:
- 200g farina
- 200g zucchero
- 200g burro
- 4 uova
- 1 cucc.no di lievito vanigliato
- 1 cucc.no di sale
- 1 cucchiaio di cacao amaro
- 200g nutella
- 1 pesca percoca

Preparazione: 
Con le fruste elettriche (preferibilmente) sbattete in una ciotola capiente il burro ammorbidito a temperatura ambiente assieme allo zucchero ed alle uova facendo in modo da ottenere un composto spumoso ed omogeneo privo di grumi di burro. 

A parte setacciate farina e lievito ed aggiungete il sale. Amalgamate cucchiaiata per cucchiaiata la farina al composto di burro-uova-zucchero e continuate a girare aiutandovi con una spatola. 

Dividete in due l'impasto: 
-> Il primo impasto lo lasciate così com'è, lo versate nei prottini, che vanno ovviamente precedentemente posti negli stampini per i muffins (io li ho in silicone), riempiendoli a metà, ed andate infine a guarnirli con due sottili fettine di pesca (lavata e mondata);
-> Al secondo impasto andrete ad aggiungere il cacao setacciato. Amalgamatelo bene al composto e con degli stampini per cioccolatini (io li ho a forma di cuore), fate dei cioccolatini di nutella: versate la nutella negli stampini lisciando la superficie per togliete la nutella in eccesso, sbattete sul tavolo lo stampo così da far uscire eventuali bolle d'aria e riponete in frigo per 1h circa. Versate l'impasto nei prottini (precedentemente posti negli stampini per i muffins) riempiendoli a metà, ponete al centro il cioccolatino alla nutella.

Infornate tutto a 180° per 20 min (fate SEMPRE la prova dello stecchino).




Io mi auguro davvero che il messaggio sia arrivato: quei muffins per quanto semplici e sciocchi erano ricchi di affetto ed ammirazione per voi, vi auguro tutto il bene del mondo e spero di riabbracciarvi presto. Che sia a Roma, a Londra o a Parigi, ci ritroveremo! Ciao ragazzi!




lunedì 3 giugno 2013

Aperi-Muffin

In questa maison si alternano giorni di piena operosità a giorni di pura e semplice pigrizia. Alcuni di questi giorni sono un misto tra i due, cioè la sensazione di voler fare qualcosa ma che se si producesse da sola, stile "La Bella Addormentata del Bosco" in cui la fatina Flora fa sbattere le uova assieme a zucchero e farina con un solo tintinnio di bacchetta, sarebbe ancora meglio! Quand'è uno di questi giorni la cosa più semplice e meno impegnativa da fare è un Muffin, in special modo se vuoi testare i tuoi nuovi pirottini a pois rossi! Il frigo tuttavia non risponde alle tue aspettative quindi digiti nell'etere informatico l'accoppiata di ingredienti per vedere se stai tentando di creare una cosa eccessivamente stramba persino per il palati dello chef più originale. L'accoppiata di questa volta era: muffin+philadelphia+pomodori secchi, e devo dire che a dispetto delle mie aspettative qualche cosa ho trovato (ed ovviamente se ve la sto proponendo, è perchè erano davvero golosi!).
A pensarci bene li sto mentalmente mettendo nello scompartimento del mio cervello che dice "Gnam! Questi te li pui rifare per una cenetta sfiziosa tra amici, e li andrai a proporre come appetizer o finger food...accidenti come sei figa!" (sì lo ammetto, il mio cervello ha dei compartimenti davvero strani...).

Ma torniamo a noi! Appetizer sfizioso per una cena tra amici, eccolo a voi!

Muffins salati al Formaggio fresco e Pomodori Secchi

Ingredienti: 
- 100g farina 00
- 2 uova
- 3 cucc.ni lievito 
- sale&pepe
- 4 cucchiai olio e.v.o.
- 2 cucchiai parmigiano 
- 100 g formaggio fresco (tipo caprino, philadelphia, etc...)
- 6/8 pezzi di pomodori secchi

Preparazione:
In una ciotola mixate farina, sale, pepe, lievito e parmigiano, viceversa in un'altra ciotola sbattere con una frusta gli ingredientiumidi (ossia uova ed olio). Unire gli ingredienti umidi a quelli secchi e con l'aiuto di una frusta amalgamate nel tentativo di ottenere un impasto omogeneo. 

Andate ad aggiungere il formaggio fresco a piccole dosi ed i pomodori secchi tagliati a tocchetti molto piccoli. Di nuovo con la frusta, ma forse è meglio con un cucchiaio, continuate ad amalgamare (velocemente, senza troppa cura).

Negli stampi per muffin posizionate i pirottini (se li avete, altrimenti fate senza, non si offende nessuno), e versate in ognuno di essi l'impasto tentando di riempirli non oltre i 3/4 della loro capienza. 

In forno preriscaldato a 220° per 5 min, e poi abbassate la temperatura a 180° e cuocete altri 10/15 min.
Servire freddi.









sabato 27 aprile 2013

Brunch at Ciliegina's...

...altro che breakfast at Tiffany!!! 
Era una parola che ormai risuonava nella testa mia e di alcuni miei colleghi da una mesata se non più: "brunch, brunch, brunch"! Ma American style o English style? Dolce o salato? Light o bello sugnoso? Diciamo che alla fine, quando finalmente abbiamo fissato data e luogo dell'evento, la lista della spesa ha preso forma ed è stata all'incirca una via di mezzo tra tutte queste cose...

Come sempre tutto si concretizza quando i miei genitori partono per tot giorni verso Ischia per andare a trovare i nonni, e mi lasciano libera almeno il weekend perchè io 'devo studiare'!!! E io invece mi organizzo per cucinare come una matta tutto il weekend!!! Il problema è stata la scelta del giorno: abbiamo finalmente fissato l'evento per una domenica mattina, appuntamento ore 11 nelle vicinanze di casa mia per andare a fare spesa, ed infine giungere a casa per cominciare a cucinare, il problema è stato che abbiamo scelto quell'unica domenica in cui c'era la maratone di Roma (la metà delle strade di Roma erano quindi bloccate) ed oltretutto era il giorno del primo angelus del nuovo Papa Francesco I (l'altra metà delle strade di Roma era anch'essa dunque bloccata). Questo post è la prova (fotografica e non) che in ogni caso siamo riusciti a riunirci in una maniera o nell'altra, a fare spesa, a cucinare ed a mangiare come porcelloni!!!

La tavola era stata accuratamente apparecchiata con piattini e forchettine da dolce, cucchiaini, bicchieri, tovaglioli e tazze colorati...non posto foto della tavola perchè non sono venute bene, chiedo venia. Ma ora veniamo a noi!

Menù

Yogurt e frutta fresca (mele, ananas, fragole)
Pane ed affettati (prosciutto cotto, mortadella e formaggi)
Uova e bacon
Pancakes
Scones
questi ultimi accompagnati da: panna montata, marmellata di fragole, nutella
Succhi di frutta, latte, cioccolato, birra (da accompagnare al salato)











Ovviamente avrete già capito di cosa voglio ricettarvi...cominciamo dal primo:


Pancakes

Ingredienti (per 20 pancakes circa):
- 300g farina
- 325ml latte
- 2 cucchiaini olio
- 2 cucchiaini lievito vanigliato per dolci
- 1 uovo
- 2 cucchiai di zucchero
- 1 pizzico di sale
- burro per ungere il padellino

Preparazione: 
In una ciotola mescolate gentilmente con una frusta gli ingredienti nell'odine indicato; una volta ottenuto un composto omogeneo (vagamente denso ma pur sempre liquido), coprite la ciotola con un coperchio e lasciate riposare una mezz'ora in frigo.

Ungete il padellino per fare i pancakes (vi consiglio quello usato per le omelette che potete vedere qui) e scaldatelo per bene, infine versatevi il composto a mestolate (1 mezzo-mestolo=1 pancake), ed una volta che il fondo del pancake si stacca bene e sulla superficie cominciano a formarsi delle bolle, girate con una spatola la frittella e cuocete sull'altro lato, e così via fino ad esaurimento dell'impasto.





Mentre per i pancakes abbiamo usato la splendida ricetta di Ilaria, una delle mie colleghe, per gli Scones ho convinto i miei amici ad affidarci mani e piedi alla saggia e braverrima Sigrid Verbert, che nel suo 'libro del cavolo' narra la ricetta degli scones inglesi con l'uvetta che abbiamo replicato senza uvetta: dei panini mezzi dolci, mezzi no da farcire a piacere con tutto ciò che preferite, dolce, salato, agrodolce! Non vi posto la foto del mio scone ripieno di marmellata di fragole, panna montata e fragole fresche (e vi assicuro che le fragole fresche sulla marmellata non sono ridondanti!). Perciò eccovi la ricetta degli:

Scones

Ingredienti (per 20 scones circa):
- 500g farina
- 300ml latte
- 110g burro
- 2 cucc.ni lievito
- 2 cucchiai di zucchero
- 1 cucc.no sale
- 1 uovo

Preparazione:
Mescolare la farina con lievito, zucchero e sale. Aggiungere il burro morbido a fiocchetti e con la punta delle dita 'ingrassare la farina', come dice la mia amica Ilaria, finchè il burro non sarà completamente assorbito dalla farina. Praticare un foro al centro dell'impasto ed aggiungere a filo il latte, lavorare brevemente l'impasto con le mani finchè non sarà più colloso. 

Infine su una spianatoia stendere l'impasto a 3cm di spessore e con un tagliapasta tondo praticare dei tondini, disporli su una teglia ricoperta di carta forno a qualche millimetro di distanza gli uni dagli altri e spennellare infine la superficie con l'uovo sbattuto.

Infornare in forno preriscaldato a 200° per 15/20 min finchè non saranno belli dorati! Servite rigorosamente tiepidi.





domenica 30 dicembre 2012

Mini ma dolcini!!!

Scommetto che ormai i miei amici nemmeno si pongono più il problema di "cosa regalare alla Ciliegina per il suo compleanno?"...ogni volta che vengono a cena da me o a vedere un film eccetera, si affacciano nella mia camera, si avvicinano alla mia libreria, lanciano uno sguardo nell'angolo di culinaria e prendono nota dei libri di cucina che mi mancano...

Questo compleanno è stato davvero felice. Due anni fa avevo già sperimentato la super cena a casa con amici in cui io mi dedico unicamente alla cucina dall'inizio alla fine della serata, ma è inutile: se le persone che scegli di metterti a fianco sono quelle sbagliate, puoi fare i manicaretti più buoni di questa terra, ma questi non riusciranno mai ad addolcire a sufficienza la serata...stavolta invece ho ridotto gli invitati, li ho scelti in maniera accurata, ho invitato una sola persona a farmi da aiutante (e quella giusta devo dire...), e devo dire che è riuscito tutto per il meglio: dalle risate ai brindisi, dai giochi da tavolo alle chiacchiere serie...tutto!

Il menù della serata? Sul tavolino del salotto ho apparecchiato con Hummus di ceci e Tzatziki greco accompagnati da cruditè di verdure e tacos vari; per ciò che riguarda i primi ho voluto far assagiare un po' della mia pasta fresca agli amici con dei tortelli mia-nonna-style molto classici (ossia ricotta e spinaci con una macchietta di sugo al pomodoro); a seguire un ricco cous cous con tajine di pollo, ceci e cannella; infine un italiano tiramisù ricco di scaglie di cioccolato.

Essendo la mia data di nascita molto prossima al Natale, (non nego che con una punta di crudeltà i miei genitori per un cattivissimo istante hanno pensato di chiamarmi Natalina...), è ormai tradizione che oltre alla cena io regali anche un assaggio di dolcetto come presente per Natale ai miei amici, ma la torta cioccoaranciosa ve la racconto in un prossimo post...

Arriviamo allora allo scarto dei regali, ed appunto quale miglior presente se non un libro, e quale miglior libro se non uno di cucina, e quale miglior libro di cucina se non uno con stampini di silicone super colorati in omaggio? Ed ecco allora che entra a far parte della mia libreria e del mio cassetto degli accessori di cucina, un mini-libretto con fantastica ricetta per i cupcakes con annessi 16 stampini in silicone della dimensione di 2cm di altezza per 2cm di larghezza. E così ecco che nascono i:

Mini-Cupcakes

Ingredienti (per 20 mini-cupcakes circa):
- 100 g di farina 00
- 100 g burro
- 100 g zucchero
- 2 uova
- vanillina
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di bicarbonato

Preparazione:
In una ciotola andate a setacciare farina, sale, bicarbonato e vanillina avendo cura di mescolare a dovere. In un'altra ciotola sbattete uova e burro con uno sbattitore elettrico; quando si saranno ben amalgamati aggiungete lo zucchero e continuate a sbattere vigorosamente finchè il burro non si sarà sciolto. A cucchiaiate aggiungete la farina continuando a sbattere con la frusta elettrica al fine di creare un impasto omogeneo.

Disponete gli stampini di silicone su una teglia coperta da carta forno a distanza uno dall'altro; inseriti dei pirottini di carta negli stampini, ed infine un cucchiaino abbondante di impasto in ogni pirottino.

Infornate in forno preriscaldato a 180° per 20 min.

La glassa l'ho fatta con 60 ml di panna, e 40 g di cioccolata fondente più praline, ma può variare.





domenica 11 settembre 2011

Troniamo sul semplice: muffins!!!


Bene, ci siamo ufficialmente messi a lavoro: per voi!!! Vi racconto un'altra piccola avventura. Vi ho narrato dei miei pomeriggi danzanti sul prato del dipartimento di matematica della Sapienza? Ebbene se non l'ho fatto in passato, me ne dolgo, e tenterò di riparare alla mia mancanza adesso.

Finchè non sono arrivati quei maledetti esami di Giugno e Luglio, Settembre ecc...con alcuni dei miei compagni di corso mi ritrovavo circa una volta a settimana sul pratino davanti al nostro dipartimento per darci alla pazza gioia danzando sulle incalzanti note della pizzica salentina o della taranta napoletana (e talvolta di qualche giga lombarda), all'insegna della bella Italia, quella vera e non quella che ci appare davanti agli occhi tutti i giorni, rovinata e corrotta; ho assaporato in questi brevi ritrovi il vero amore per l'Italianità, la nostra inconfondibile gioia, il nostro amore per la vita, per il sole, per il cibo e per il bere; un'ebrezza dovuta non solo ai fumi dell'alcool (che a dirla tutta scarseggiava sempre), ma più che altro dovuta ad un sano divertimento ed ad un vero piacere di stare insieme. Dal Salento alla Napoli più verace ci concedevamo brevi attimi di felicità tra una lezione e l'altra, con annesso ed immancabile pranzo comune sul pratino davanti al dipartimento, o come meglio preferivamo chiamarlo, il nostro privato Dejeurner sur l'Herbe. 

Come al solito mi sono cimentata sul dolce, che più mi appassiona e coinvolge, ed ecco così (mi rendo conto della poca italianeità dei miei piatti) una crostata di frolla integrale e crema al cioccolato, muffins alle banane e muffins integrali alle fragole; vi narrerò solo degli ultimi due.


Muffins alle Banane e Cioccolato

Ingredienti (per 12 muffins) : 
- 200 g di farina 00
- 50 g di zucchero semolato 
- 120 ml di latte 
- 50 ml di olio di semi 
- ½ bustina di lievito per dolci 
- 1 uovo, leggermente sbattuto 
- 60 g di gocce di cioccolato 
- 2 banane mature, schiacciate 
- 1 pizzico di sale

Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180°. 
In una ciotola, unire tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito e sale) e mescolarli brevemente. In un’altra ciotola, invece, assemblare tutti gli ingredienti umidi (uovo, latte, olio e banane) e mescolarli. A questo punto incorporate gli ingredienti umidi a quelli secchi e mescolate velocemente, e per poco tempo; aggiungere anche le gocce di cioccolato e mescolare un altro paio di volte. 
Distribuite il composto negli stampini da muffins (imburrati e infarinati se non sono in silicone) e cuocete per 20/25 min o comunque fino a doratura. Fate sempre e comuque la prova dello stecchino!!! Buoni anche tiepidi.
Per la top, sciogliete del cioccolato a bagno maria, lasciate freddare qualche minuto, ed aiutandovi con un cucchiaio  distribuite sulla superficie dei muffins.

Muffins Integrali alle Fragole

Ingredienti:
- 1 vasetto di yogurt
- 2 uova
- 140 g di zucchero
- 125 g di farina 00
- 125 g di farina integrale
- 1 bustina di lievito
- 1 tazza di fragole tagliate a pezzetti (circa 300 g)
- 1/2 bicchiere di olio di semi
-  1 o 2 cucchiai di latte (solo se il composto è troppo secco)

- zucchero di canna per spolverizzare la superficie dei muffin

Preparazione:
Amalgamare con la frusta lo yogurt assieme allo zucchero ed alle uova, unire l'olio e mescolare. Incorporare i due tipi di farina setacciati con il lievito e, se necessario, un cucchiaio di latte. Unire infine i pezzetti di fragole.
Riempite per metà gli stampi dei muffin e infornate a 160°/170° per circa una mezz'ora o comunque fino a doratura.

 

venerdì 4 marzo 2011

Dolci Intrallazzi


Oggi se tutto va come deve, mi aspetta un'intensa giornata in cucina come non succede da tanto...esami finiti alleluja e discretamente bene, quindi mi sento l'anima in pace e rilassata. Vorrei dedicarmi ai lievitati ma rimando tutto all'estate quando dovrei avere almeno un mese di fila per sperimentare, lavorare ed impastare...e magari lievita pure più in fretta che fa caldo :D

Adesso ho trovato un gruppo di adepti all'università, quasi fisso, che mi fa da cavia per i dolci, ma detto così è proprio brutto...diciamo che si prestano agli assaggi (e finora non è ancora deceduto nessuno, così che posso finalmente prendere il merito del lavoro in cucina senza remore). Ciò comporta tuttavia degli oneri: di tanto in tanto ci sono delle frementi richieste tra cui quelle più frequenti ed assillanti (ma piacevolmente assillanti) sono "Domani ho un esame, ti prego mi porti qualcosa di dolce e consolatorio (ovvero cioccolatoso) che mi dia la carica prima o che mi consoli dopo?", "Per favore, sto a pezzi e non c'ho il pranzo mi regali un dolce momento?", "Senti io non ho mai provato un tuo dolce, non è che un giorno quando lo porti mi avvisi?", ecc...e come si fa a non sentirsi onorati e mossi da queste commoventi richieste? Solo che ogni tanto ti scordi che anche tu hai gli esami, perciò ti tocca restrinere i tempi per fare l'una e l'altra cosa, e quindi cosa preparare di gustoso e veloce??? Ma i MUFFINS che domande!!!

Muffins Cioccolato & Pere

Ingredienti (per 6 muffins):
- 120 g farina 00
- 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
- 40 g di zucchero
- sale un pizzico
- 80 g cioccolato fondente tritato
- 150 g pere tagliate a tocchetti
- 50 ml latte
- 50 ml olio
- 1 uovo

Preparazione:

La prassi è sempre la solita: in un recipiente gli ingredienti secchi ed in un'altra quelli liquidi. Perciò prendiamo una bella insalatiera in cui andiamo a mettere la nostra farina setacciata assieme al lievito, al sale, allo zucchero, al cioccolato ed infine alle pere. Altrove sbattiamo velocemente il latte, l'olio e l'uovo.
Alla fine uniamo i liquidi ai secchi, amalgamiamo velocemente (non va lavorato troppo l'impasto) e mettiamo nelle formine (le mie son di silicone, ma se non le avete prendete quelle in alluminio le imburrate e le infarinate).
Infornate a 200° per 20/25 min.




giovedì 14 ottobre 2010

che fatica!!!

Al momento mi trovo costretta al letto, tiro su col naso ogni 5 secondi circa e la mia gola ha rivestito una delle sue pareti di carta vetrata, così tanto per allietare l'ambiente. In effetti il tempo fuori dalla finestra è il mio ideale: uggiose nuvole accarezzano il cielo ed in lontananza si sente odor di pioggia; dalla cucina sento ancora il lavandino metabolizzare l'acua insaponata delle ultime stoviglie e mi fa compagnia gorgogliando allegramente.
Sto maledicendo silenziosamente l'amico che giovedì sera mi ha fatto il dolce regalo di qualche microbo di raffreddore...lunedì glielo restituisco con tutta la squadra che ha fatto profiferare nel mio debole corpicino.

Intanto la prima settimana di corsi è finita, e la protesta dei ricercatori ancora aleggia nelle nostre aule ricche di cultura. Quest'anno è l'ultimo della laurea triennale, e per certi versi sono ogni giorno pervasa da questa strana euforia di vittoria, quando invece sono ancora all'inizio di tutto: ogni tanto mi fermo a prendere il respiro, mi guardo davanti e vedo ancora tutta una vita da vivere ricca di emozioni, esperienze e lotte da vincere; poi mi guardo indietro e mi rivedo a 5 anni quando un bambino mi traumatizzava tirandomi i capelli, a 10 quando la maestra mi disse all'esame delle elementari che nella vita non si procede solo con la simpatia, a 13 quando sul palco del liceo Montale diedi nuovamente vita a Rizzo di Grease, a 14 quando per la prima volta i miei genitori vennero richiamati il sabato mattina da una professoressa (di matematica per giunta), a 17 quando ebbi il mio primo ragazzo...una bestia, a 19 il primo giorno di università quando Ester mi chiese dove fosse l'aula 3, e due settimane fa quando entrando nel suo studio chiesi alla professoressa Cassisa di farmi da relatrice per la mia tesi di laurea...che fatica per arrivare sin qui...eppure ci sono, e devo continuare perchè c'è ancora tanto da scoprire.

Intanto continuo di tanto in tanto a rilassarmi in cucina e ad impastare energicamente; già ho tante richieste da parte dei miei compagni di corso, così mi darò da fare questo week end...sempre che risca ad alzarmi dal letto.
Questi muffins invece li ho preparati per la mammina più bella del mondo: la mia dolcissima Chiaretta e il suo vivacissimo Elia Santiago...il fagottino più sorridente sulla faccia della terra. Ho tentato di rendere questi pasticcini dolci come lui, ma è ovviamente impossibile.

Muffins Integrali alle Pere

Ingredienti (per 12 muffins circa):
- 250 gr di farina integrale 00
- 130 gr di zucchero di canna
- 90 gr burro fuso
- 1 uovo
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 vanillina
- 250 gr di latte intero
- 2 pere abate non troppo mature

Preparazione:
Come di consuetudine per i muffins in una ciotola mescolate tutti gli ingredienti secchi, in un'altra sbattete leggermente l'uovo con il latte e aggiungete il burro fuso tiepido (non troppo caldo altrimente cuocerebbe l'uovo).
Lavate ed asciugate le pere, togliete loro la buccia, tagliatele a spicchi e poi a cubetti, e mettele infine in un piatto finchè non serviranno (onde evitare di farle annerire potete cospargerle con qualche goccia di succo di limone).
Incorporate gli ingredienti liquidi in quelli secchi mescolandoli il minimo indispensabile (non preoccupatevi se l'impasto non è perfettamente liscio), aggiungete le pere e date un'ultima girata.
E' giunto il momento di riempire gli stampini dei muffins con poco impasto (mi raccomando non riempite troppo gli stampi altrimenti il muffin straborda e diventa friabile).
Infornate in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti e servite sia tiepidi che freddi.




sabato 10 aprile 2010

Libertà = Golosità

Okkei, fermi tutti, reggetevi forte...i miei mi hanno lasciata sola per ben 10 giorniiiiiiiiiiiiiiii!!! Non ci posso credere!!! Se ne sono andati a Capoverde per concedersi una vacanza dalla routine quotidiana...di 10 giorniiiiiiiii!!! Bè ormai avrete capito che sono abbastanza anormale, e piuttosto che organizzare festini, comprare litri di birra (oddio forse se di qualità pure pure un pensierino ce lo farei...), distruggere casa mia, o assordare i vicini con musica spaccatimpani (nel mio caso MUSE a palla, e anche questo tuttavia lo farei), preferisco chiudermi in casa ad oziare...o meglio studiare. La settimana prossima mi cominciano gli esoneri, ed in effetti è un bene che se ne siano andati proprio ora, così non incontreranno per l'ennesima volta il mio alter-ego bestiale che esce fuori puntualmente ad ogni sessione d'esame.
Tanto per citare, non so se avete presente la serie "Una Mamma per Amica": è un periodo che me la sto riguardando, ed in un episodio Lorelay (la mamy) lascia a casa da sola Rory (la figlia) per un week-end; questa piuttosto che passare una notte col boyfriend (okkei questo proprio non è il mio caso, me ne rendo conto XD) preferisce fare il bucato "come piace a lei"...Mamma e figlia:

L: "Ora parliamo di quello che farai tu stasera: organizzerai una festa, non è vero? Inviterai motociclisti e fannulloni che mi distruggeranno la casa!"
R: "Farò il bucato, guarderò la tv, ordinerò una cena indiana e andrò a letto."
L: "E poi arriveranno i motociclisti e i fannulloni che distruggeranno casa!"
R: "Mi addomenterò sul divano con la televisione accesa."
L: "Scusami, e qando arrivano i motociclisti e i fannulloni? Rory, tu devi fare qualcosa di brutto quando la mamma è fuori città: è la regola! Hai visto il film Risky Business? Ora, non ti chiedo di fare come Tom Cruise, ma che ne dici di organizzare qualche piccola bisca..."
R: "Sì, guarda farò il possibile."
L: "Te ne sarei grata!"

E non è finita qui...più tardi col suo ragazzo Din:

D: "Ah stasera pensavo, visto che tua madre non ci sarà, potrei fare un salto..."
R: "Oh...stasera veramente pensavo di interpretare il ruolo dell'eremita..."
D: "Perchè?"
R: "Non so, a J. D. Salinger piace molto."
D: "Non vuoi che venga da te?"
R: "No, non è questo. E' solo che non mi capita quasi mai di avere la casa tutta per me, e visto che mia madre non c'è, ho pensato che potrei fare il bucato come piace a me; sai non soltanto separare i bianchi dai colorati, ma separare i colori in scuri, medi e chiari; con le magliette bianche separate da quelle con la scritta tipo "rockstar", "il male", oppure "Kafka è stato qui".."
D: "Vuoi stare da sola per fare il bucato?"
R: "...E guardare la tv, e mangiare il cibo indiano che io adoro ma che a mia madre fa schifo, e andare a letto presto, e...sei arrabbiato?"

Non posso credere al fatto che qualcuno abbia davvero scritto queste parole...mi hanno intervistata? Mi hanno spiata? Mi leggono nella mente!!! (molto poco egocentrico da parte mia...). Sta di fatto che ieri sera stavo rivedendo proprio questa puntata e mi pareva quasi di essere entrata nella serie tv. In ogni caso mi sentivo un po' a terra perchè sono uscita solo oggi da 4 giorni di influenza ed avevo bisogno di un po' di dolcezza; prendendo spunto da Fiofiò, dato che mamy prima di partire si è premunita di riempirmi il frigo di frutta e verdure, tra cui 500 g di succose fragole terracina (mamy ti amo!!!), ho creato questi:

Muffins alle Fragole
(circa 180 kcal per muffin)


Ingredienti (per 6 muffins):
- 200 g farina 00
- 50 g zucchero di canna
- 1/2 bustina di lievito
- 100 ml latte
- 50 g burro fuso
- 1 uovo
- 100 g fragole
- 1 pizzico di sale ed uno di bicarbonato

Preparazione:
In una terrina versare tutti gli ingredienti asciutti, quali: farina setacciata, lievito, sale, bicarbonato, e zucchero di canna. Mescolarli tutti con una cucchiaia di legno e creare una fontana.
In un piatto altresì versare tutti gli ingredienti umidi, quindi sbattete l'uovo con una forchetta, assieme al latte, e il burro fuso (ma leggermente raffreddato, altrimenti si cuoce l'uovo).
Versare a poco a poco gli elementi liquidi nei solidi e mescolare brevemente giusto per amalgamarli ed evitare la formazione di grumi.
Tagliare le fragole a pezzettini piccoli ed unirli all'impasto girare sempre con il cucchiaio di legno per pochissimo.
Versare negli stami di silicone (oppure imburate e infarinate gli stampi classici, oppure nei pirottini di carta) e infornare a 180° per 30 min lasciando riposare in forno spento per altri 5 min a fine cottura. Sfornare e lasciar raffreddare.


mercoledì 10 febbraio 2010

Una serata all'insegna del relax...


Mi rendo conto che il mio status di giovane NEO-ventenne mi imporrebbe di uscire il sabato sera, ad incrementare i miei rapporti sociali (specie nei confronti dell'altro sesso, data la mia condizione di single...maledetta società manipolatrice!!!).
Tuttavia io mi ribello a questi clichè, e quest'ultimo sabato sera ho propeso per una serata a base di candele profumate, grembiulino rosso e cucina casalinga. I miei sono usciti con una coppia di amici, così ho goduto di una dolcissima rilassante solitudine post-esami.
La scena è stata comica: stavo finendo di studiare qualcosa di Calcolo 2 quando i miei finalmente se ne sono andati; non appena sento chiudersi la porta d'ingresso, mollo la penna sul tavolo, chiudo il quaderno e scanso dalla scrivania tutti i libri; mi fiondo sotto la doccia e mi rilasso una ventina di minuti sotto l'acqua calda; mi asciugo i miei ribelli capelli rossicci e finalmente mi infilo pigiama e grembiulino: comincia l'avventura culinaria.
Come precedentemente detto ormai sto prendendo io stessa la forma di una vellutata, così ho voluto portare avanti questa modificazione genetica.
Come antipasto una favolosa:

Crema alle Melanzane
(circa 361 kcal per porzione)

Ingredienti (per 1 porzione):
- 1 melanzana di forma allungata
- 1 spicchio d’aglio
- 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaio di mandorle affettate
- una manciata di prezzemolo tritato finemente
- sale & pepe

Preparazione:
Spuntate e dividete in due la melanzana. Ponetela su una teglia ricoperta di carta forno e praticate una griglia sulla superficie bianca della melanzana con un coltello. Levigate con un po' d'olio, salate e pepate.
Fate cuocere le melanzane per circa 3\4 d’ora in forno precedentemente riscaldato al massimo. A cottura ultimata, con un cucchiaio, ricavatene la polpa che andrete a frullare con l’olio extravergine di oliva e le mandorle fino ad ottenere una crema liscia e morbida. Mondate l’aglio, tritatelo finemente ed aggiungetelo alla crema, aggiustate di sale e date un'ultima frullata: cominciate la fase relax!!!


Come primo piatto, o piatto unico questa:

Zuppa di Finocchi
(circa 424 kcal per porzione)

Ingredienti (per una porzione):
- 300 g finocchio (circa mezzo)
- 150 g patate (circa una grossa)
- un cucchiaio raso di farina
- sale & pepe
- croste di parmigiano (o parmigiano grattugiato)
- 1 cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva

Preparazione:
Tagliare a tocchetti sia il finocchio che la patata. Rosolarle in una casseruola sul cucchiaio d'olio; in un pentolino mettere a bollire dell'acqua e quando questa bolle aggiungerla ai finocchi ed alle patate. Far cuocere a fuoco vivo coperti per 30 minuti circa. Sciogliere un cucchiaio di farina in un bicchiere d'acqua e aggiungerlo alla minestra dopo questi 30 minuti. Aggiustate di sale e cuocere ancora cinque minuti fino al raggiungimento della giusta consistenza. Frullate e terminate con le croste di parmigiano tagliate a pezzetti e servite.


Ed infine un dessert, che però non ho gustato quella sera stessa, bensì ho portato alla nonna il giorno dopo:

Mini-Cakes all'Arancio & Cardamomo
con Salsa alla Vaniglia
(circa 258 kcal per 100 g + 97 kcal per porzione di salsa)

Ingredienti (per circa 6 cakes):
per le cakes:
- 125 g di farina
- 25 g fecola di patate
- 100 g di zucchero semolato
- 65 g di olio di semi d'arachide
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- succo e buccia di 1 arancia
- 5 baccellini di cardamomo
per la salsa alla vaniglia:
- 1/2 stecca di vaniglia (vaniglia fresca di Tahiti...che profuuuuumo!!!)
- 70 g zucchero semolato
- 3 tuorli
- 250 ml latte p.s.

Preparazione:
Lavorare l'uovo con lo zucchero, aggiungere la farina settacciata col lievito e con la fecola. Aprire i baccelli di cardamomo, estrarre i semi ed aggiungerli all'impasto (non avendo mortaio e pestello ho lasciato i semini interi, che per fortuna si riescono a masticare e sono piacevoli da trovare a sorpresa nell'impasto; tuttavia se potete polverizzateli), quindi unirli con la buccia grattugiata e il succo dell'arancio. Imburrare gli stampini per muffins (o se li avete in silicone versare direttamente), versarvi l'impasto e infornare a 200° per 20 minuti ed abbassare a 180° per i restanti 20 min.

Per preparare la salsa alla vaniglia, procedete così: Portate ad ebollizione il latte con la stecca di vaniglia, ed in un'altra casseruola amalgamate tuorli e zucchero con un cucchiaio di legno (non la frusta perchè il composto deve risultare morbido, non schiumoso).
Unite il latte caldo e mette sul fuoco molto basso fino quasi a raggiungere il bollore finchè la crema non velerà il cucchiaio.
Colate la salsa in una o più ciotoline col passino e spolverizzate con un po' di zucchero a velo e lasciate raffreddare.


Prima che mi dimentichi: la crema di melanzane e la zuppa di finocchi sono di deliziando, mentre i mini-cakes deliziosi sono di Zenzero&Cannella; infine la salsa alla vaniglia è tratta da "Ricettario di Pasticceria", A.A.V.V., Giunti editore.
Auguro anche a voi di ritrovare la pace dei sensi nell'accogliente mondo della cucina, perchè:

"Il cibo è l'unica cosa bella che nutre..."

By Richard Gere in Autumn in New York

Queste e molte altre creme e zuppe nella raccolta di Timo e Maggiorana:



mercoledì 20 gennaio 2010

Io ve l'avevo detto...


Vi avevo avvertiti che d'ora in poi la mia cucina sarebbe stata solo: MUFFINS!!! Ed infatti ho mantenuto la parola: 2 ricette differenti nel giro di tre giorni...quando mi fisso, mi fisso.
Girando per le varie ricette di muffins della raccolta di Pan di Panna (trovate il link a sinistra del blog), cercavo qualcosa di diverso e soprattutto di salato, perchè come già detto più volte, qua a casa non ho dei fanatici dei dolciumi, bensì degli avidi consumatori di salumi, salami, e salati!!! Ma non potevo nascere in un'altra famiglia??? Vabbè tralasciando ciò...
Sono così fortunata da possedere ben due mezze forme di pecorino sardo, di due stagionature diverse, che tuttavia in casa non sono consumati perchè questo genere è TROPPO salato (ve l'ho detto che sono tutti schizzinosi quaggiù!!! ><), ed in effetti ha un sapore parecchio forte, ma a me piace molto (peccato io non lo possa mangiare causa dieta T____T). Comunque ho trovato una deliziosissima ricetta di Sabrine d'Aubergine di:

Muffins Salati alle Melanzane & Pecorino Sardo
(circa 175 kcal per muffin)

Ingredienti (per circa 8 muffins):
- 175 g farina 00
- 50 g pecorino sardo grattugiato
- 1 melanzana viola
- 1 cipollotto fresco
- 1 spicchio d'aglio
- 6/7 foglie di basilico
- 1 pizzico di maggiorana tritata
- 1 pizzico di timo macinato
- 150 ml di latte
- 1 uovo
- 2 cucchiai d'olio extra-vergine d'oliva
- 1 bustina lievito per torte salate
- 1 pizzico di bicarbonato
- sale e pepe q.b.

Preparazione:
Accendete il forno a 210°.
Tagliate gli estremi delle melanzane, lavatele e tagliatele a metà nel senso della lunghezza e stendetele su una teglia coperta da carta forno. Incidete con un coltellino la superficie formando una griglia, spennellatele con poco olio, salate e pepate. Mettetele ad intenerirle in forno per circa 45 min (non c'è bisogno che aspettiate che il forno raggiunga la temperatura, quando siete pronti infornatele). Quando saranno pronte, lasciatele raffreddare un po’ ed infine scavatele con un cucchiaio per estrarne la polpa.
Sciacquate le foglie di basilico e di maggiorana, mondate la cipolla e l’aglio (vi consiglio di eliminare il centro dell'aglio). Mettete tutto nel bicchierone del minipimer assieme alla polpa delle melanzane, il pecorino, il timo, sale e pepe, e frullate.
Mescolate in una ciotola la farina, il bicarbonato e il lievito setacciato.
Sbattete insieme le uova, il latte e l’olio ed aggiungeteci infine la crema di melanzane.
Versate a cucchiaiate i farinacei nella ciotola con gli ingredienti liquidi; mescolate velocemente, lasciando il composto un po’ granuloso. Riempite gli stampini ed infornate per 20/25 minuti (finché non saranno dorati in superficie e gommosi e morbidi al tatto).

Sabrine consiglia di profumare ulteriormente con dei semi di sesamo o di girasole prima di infornare.





Oh santo cielo son davvero favolosi...e così spumosi!!! Penso che stasera me ne papperò uno anch'io, nonostante la dieta...magari rinuncio alla merenda ed alla mela post-cenam, allora forse non sgarrerò troppo...spero.
Tra l'altro, appunto per stare nei canoni della mia dieta, ho deciso di contare le calorie degli alimenti che preparo, e tramite il sito calorie.it la cosa è molto semplice.
Come scritto sopra ognuno di questi muffin contiene ben 175 kcal (a crudo), ed in effetti non sono nemmeno troppi...in teoria equivalgono a circa 160 g di petto di pollo (poco più di una porzione di petto di pollo che spetta ad una donna adulta).

NOTA: Noterete che vi avanzeranno gli involucri cotti di melanzana, cosa farne??? A me è venuta una golosissima idea:

Spaghetti agli spaghetti di melanzana

Ingredienti (per 2 persone):
- buccia di una melanzana
- olio extra-vergine d'oliva
- 1 spicchio d'aglio
- 1 peperoncino
- sale
- 3/4 foglie di basilico
- pan grattato q.b.
- 30 g mozzarella (fior di latte, ma sarebbe meglio provola affumicata)
- polpa di pomodoro in barattolo
- 200 g spaghetti (varietà vermicelli)

Preparazione:
Soffriggete la buccia di melanzana tagliata a listarelle (per lungo) in padella antiaderente ricoperta d'olio caldo in cui già soffrigge uno spicchio d'aglio ed un peperoncino. Aggiungete le foglie di basilico, salate e versate dopo un po' di tempo 3/4 di barattolo di polpa di pomodoro e lasciate cuocere a fuoco lento.
Nel frattempo cuocete gli spaghetti al dente (i vermicelli Barilla richiedono una cottura di 11 minuti, voi fateli cuocere per 10), scolate e versate la pasta scolata nella padella col sugo. Mantecate e aggiungete la mozzarella precedentemente tagliata a tocchetti e il pan grattato.
Finite di mantecare e quando la mozzarella comincia a filare, spegnete il fuoco ed impiattate.

Niente foto, perdonatemi, perchè li ho fatti di fretta e mi sono scordata di fotografare. Inoltre non li ho nemmeno assaggiati perchè avevo già mangiato abbastanza (è un po' una bomba questo piatto). Bon appetit!!!

martedì 19 gennaio 2010

Muffins alla riscossa!!!


E' vero, ho disertato la preparazione di muffins per troppo tempo, lo ammetto. Ma adesso le cose torneranno come una volta perchè in pratica resterò per un mese intero chiusa in casa a studiare per tentare di passare gli esami. Questo perchè, sì ho passato gli esoneri (eh già li ho passati tutti davvero, sono al settimo cielo XD), tuttavia questi mi esonerano solo dalla parte scritta, dovrò dunque sostenere comunque una prova orale (la peggior tortura sulla faccia della terra). Non so se conoscete la sensazione che si prova un giorno o la notte prima di dover dare un orale: il sangue ribolle in corpo al pensiero di dover affrontare una persona dieci mila volte più preparata di te, che ti interroga sulla materia su cui magari ha dato la tesi di laurea, eccetera. Il giorno dell'esame, nel momento in cui ti appropinqui alla cattedra del professore, dimentichi tutto ciò che hai tentato di studiare in un ristrettissimo lasso di tempo, ed è come se il mondo ti crollasse addosso, perchè hai paura di deludere le persone che contano su di te, e anche di deludere te stessa; non sei mai pronta abbastanza, non riesci mai a sapere tutto, non sai mai cosa ti potrebbero mai chiedere...CHE ANSIA!!!

Torniamo ai muffins: dato che ho avuto un bel giorno tutto per me dopo tre lunghi ed estenuanti esoneri, all'ora di pranzo (com'ero solita fare), ho preparato veloce veloce questi:

Muffins al Limone & Zenzero

Ingredienti (per circa 6 muffins):
- 120 g di farina
- 1 cucchiaino di lievito
- 50 g di zucchero
- 1 vanillina
- 1 uovo
- 60 g di burro fuso
- 75 ml di succo di limone (=2 limoni, ma forse è meglio uno solo ed un po' di buccia grattugiata)
- un pizzico di sale
- 1 pizzico di bicarbonato
- zenzero

Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180°.
In una ciotola capiente versare la farina, il lievito, il bicarbonato, lo zucchero, la vanillina, ed il sale. Mescolare bene per evitare che si formino grumi. In una terrina più piccola sbattere l'uovo, il burro fuso e il succo di limone. Versare questo composto nella farina e amalgamare mescolando velocemente.
Spolverare con un bel po' di zenzero (assaggiate l'impasto per vedere se vi piace).
Riempire gli stampi e infornare per 25 minuti.



Morbidi, spumosi, e....aspri!!! Ma se vi piace (come a me) non è troppo, sono al punto giusto, e penso proprio perchè lo zenzero abbia smorzato l'aspro dei limoni...è particolare, no??? Limone e cannella come sarebbe? Me l'appunto così lo posso provare la prossima volta...se già sapete, o siete intenzionati a provarci fatemelo sapere mi raccomando!!!



Purtroppo non beneficerò io sola di questa prelibatezza, ma la condividerò con le colleghe di mamma, e per l'occasione ho decorato un barattolino di vetro:





Tenuto sotto controllo dal mio adoratissimo e vigilissimo CIRO...oh my darling CIRO...