giovedì 31 dicembre 2009

Cenone di Capodanno...cosa inventarsi???


Dopo una lunga attesa (da ieri insomma) mi sono finalmente rimboccata le maniche per preparare un paio di cosette per il cenone di capodanno.
Premetto che vado a casa del mio migliore amico a festeggiare, e mi pare di aver capito che saremo una ventina tra una cosa e l'altra; all'inizio pensavamo di fare tutto tra noi: io, il mio migliore amico e la sua ragazza a preparare un paio di teglie di pasta al forno, un paio di torte salate e qualche dolce; però sarebbe stato un po' scomodo in effetti, così ognuno porterà qualcosa stasera, ed io porterò:

_Muffins Salati al Prosciutto & Formaggio;

_Muffins Cioccolato & Baileys;

_Torta Lamponi & Cioccolato di Pierre Hermé.

Vorrei cominciare con i:

Muffins Salati al Prosciutto & Formaggio

Ingredienti (per circa 8 muffins):
- 160 g di farina 00
- 100 ml di olio extra vergine d'oliva
- 6 cucchiai di latte p.s.
- 2 uova
- 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate (Panenangeli)
- sale q.b.
- salame o prosciutto cotto a dadini (io prosciutto)
- formaggio a dadini (ho usato l'Emmentaler svizzero)
- parmigiano (importato direttamente da Reggio Emilia dalla sottoscritta per amore di suo padre XD)
(- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- pepe q.b.)


Preparazione:
Mescolare prima gli ingredienti liquidi: uova, latte, olio, ed in un secondo tempo aggiungere la farina e il lievito setacciati (assieme a sale e bicarbonato) ed amalgamare per un po'; in ultimo aggiungere il prosciutto e il formaggio, terminando con una manciata di parmigiano.
Riempire gli stampini da muffin poco più della metà e infornare a 190° per 30 minuti circa.




La "glassa" l'ho fatta con 1/4 di Sottiletta fila&fondi: 5 min prima che la cottura sia ultimata, tirate fuori alla svelta i muffins e appoggiate sopra ognuno un quadratino di sottiletta; fatto ciò rimettete in forno per gli ultimi 5 minuti. Quando sono pronti se volete, dato che non ci si può mettere lo zucchero a velo, spolverate i muffins con altro parmigiano grattugiato.
Semplici, gustosi, e sazianti...non sono leggerissimi. Ovviamente ho dovuto raddoppiare le dosi perchè siamo un po' tantini.

Continuiamo con:

Muffins al Cioccolato & Baileys

Ingredienti (per circa 12 muffins) :
- 250 g di farina 00
- 2 cucchiaini di lievito per dolci
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- 1 uovo
- 140 g di zucchero
- 125 g di burro fuso
- 100 g di gocce di cioccolato
- 250 ml di latte p.s.
- 4 cucchiai di baileys
- vanillina

Preparazione:
Sbattete in una terrina l’uovo con lo zucchero, e aggiungete il burro precedentemente sciolto.
In un'altra terrina mescolate la farina, il lievito, il bicarbonato e la vanillina, e setacciate il composto a cucchiaiate nella terrina degli ingredienti liquidi. Continuate a mescolare e poi unite il latte e il baileys. Mescolate fino ad avere un composto spumoso e omogeneo.
Versate il composto dentro gli stampini della teglia per muffins e sopra di esso versate qualche goccia di cioccolato.
Cuocete in forno preriscaldato a 220°C per circa 25 minuti.
Spolverate con lo zucchero a velo e il cacao amaro e servite.




Diciamo che questi li ho fatti perchè avevo paura che la torta non fosse sufficiente per tutti (anche se temo non sarò l'unica a sfornare dolciumi, però non si sa mai).

Piccola nota:
4 cucchiai di Baileys mi sembravano pochini, e invece...SI SENTE CHE E' UNA MERAVIGLIA!!! Sono ottimi...

Ed infine l'opera d'arte. Con questa trta ho davvero superato me stessa!!!

Torta Lamponi & Cioccolato
(Ricetta di Pierre Hermè)

Ingredienti:
- 250 g cioccolato (fondente al 60-65%)
- 70 g farina 00
- 4 uova
- 220 g zucchero
- 250 g burro fuso
- 100 g lamponi (io 125 g)

Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180°.
Imburrate e infarinate uno stampo da 22 cm di diametro. Tritate il cioccolato e fatelo fondere a bagnomaria (nota emozionale: secondo me, stare a guardare il cioccolato fondersi a bagnomaria e girarlo con la spatola in plastica, è la cosa più bella e gratificante che ci sia al mondo...inebriarsi nel suo profumo dà l'estasi. Non siete d'accordo?). Versate il cioccolato fuso in una ciotola e aggungetevi lo zucchero, il burro fuso, le uova e la farina setacciata.
Lavate e asciugate i lamponi.
Versate metà dell’impasto nella tortiera, coprite di lamponi e ricoprite con l’impasto rimanente.
Cuocete per 40 minuti.

Unico avvertimento: i tempi di cottura erano di 25 minuti a forno semiaperto ma si tratta di forni da professionisti. La torta nei nostri forni da comuni mortali necessita di una cottura di 40 minuti a forno chiuso.




I lamponi si sentono ovunque, o almeno così è dopo 24h di riposo. Penso che appena sfornata avesse un cuore pulsante di cioccolato fuso, ma probabilmente i lamponi sarebbero stati surclassati dai fiotti di cioccolato fondente.
Ovviamente così fuori stagione non ho avuto modo di avere lamponi freschi, però li ho trovati: non ho guardato nè la provenienza nè niente, e probabilmente mi prenderò il cancro alle papille gustative, però ne varrà la pena (almeno da quelle briciole che ho assaggiato ne deduco questo...sto pensando a quando me ne mangerò una fetta intera °ç°).
Ringrazio Paola per i Muffins salati, Serena per i Muffins Cioccolato & Baileys, e Kja per la Torta Lamponi & Cioccolato.

E con questo concludo il post, augurando a tutti un...

DOLCISSIMO 2010!!!

NOTA: Le due ricette di muffins partecipano alla raccolta MUFFINS MANIA di Pan di Panna; vi consiglio di farci un giretto ;D



mercoledì 30 dicembre 2009

La prima ricetta ciliegiosa!!!


Come prima ricettina ciliegiosa, dei fantasmagorici e golosissimi Muffins alla Ciliegia.
Essendo a fine Dicembre, non ho certo preteso di avere delle vere ciliegie fresche, e mi sono dunque accontentata di quelle candite banalmente comprate al supermercato (non fanno nemmeno eccessivamente schifo, però sono un po' troppo dolci).
Così stamattina mi sono messa d'impegno ed invece di far girare a vuoto il forno (che accendo sempre appena comincio ad impastare un dolce) mentre preparavo la torta da portare a casa dei miei amicozzi domani, ho fatto veloce veloce l'impasto dei muffins e li ho infornati al volo (anche perchè mi sono resa conto che fare i muffins è veramente una bazzeccola...).
Altro piccolo excursus sui Muffins: ieri girando per blog ho fatto la piacevolissima conoscenza di Nigella, cuoca inglese veramente interessante e giovanile (io aaaaaaamo gli inglesi), e mi sono vista un suo video di preparazone dei Chocolate Chip Muffins, e da allora ho capito che fare i muffins è veloce, semplice e ristorante!!!
Ma bando alle ciance, ringrazio apprendistacuoca per i:

Muffins alle Ciliegie

Ingredienti:
- 200 g di farina
- 80 g di burro fuso
- 14 ciliegie (candite, sciroppate o fresche...io candite)
- 12 cucchiai di latte
- 2 cucchiai di zucchero
- 2 e 1/2 cucchiaini di lievito in polvere (1/2 bustina)
- 1 uovo
- 1 pizzico di sale
(- 1 pizzico di bicarbonato di sodio)

Preparazione (x 6 muffins):
Preriscaldate il forno a 210°C.
Tenete da parte 6 ciliegie intere e tagliuzzate le altre 8.
Unite in una ciotola la farina setacciata insieme al lievito, lo zucchero e il sale.
In un altra ciotola sbattete l'uovo intero e aggiungete il latte e il burro (che dovrà essersi un po' raffreddato). Sbattete il composto per renderlo omogeneo e versatelo sugli ingredienti secchi, mescolate velocemente per ottenere un composto liscio. Aggiungete poi le ciliegie a pezzetti.
Distribuite l'impasto negli stampi. La quantità è perfetta per riempire fino al bordo 6 stampini.
Disponete una ciliegia al centro di ogni dolcetto e infornate per 20 minuti.







Sono leggeri, spumosi e gustosi. Poco profumati però...magari con delle buone ciliegie...Ho in mente di comprarmi le amarene della Fabbri, quindi magari potrei provarli con queste, e col dolce sughetto di quelle ottime amareneeeeeee!!! SLURP!!! °ç°
Bè basta perchè ingrasso solo al pensiero.
Domattina posto i Muffins Salati e la torta di capodanno.

NOTA: Questa ricetta ha partecipato alla raccolta MUFFINS MANIA di Pan di Panna!!! Puoi andare a curiosare cliccando sull'immagine qua sotto ;D



lunedì 28 dicembre 2009

...Il mio primo insuccesso...


E' sicuramente il primo di una lunghissima serie...tuttavia brucia. Mi aspettavo molto di più da questo dolce e secondo me non sono stata capace io a trarne i lati migliori.
E' cominciato tutto dall'ananas che mamita aveva comprato in più per il cenone di vigilia, e che ovviamente nessuno stomaco ha voluto contenere. Allora io, furba furbetta, mi vedevo ogni volta che entravo in cucina questo ananas piantato lì sul tavolo che mi fissava e mi comunicava la sua irresistibile voglia di essere fatto a fette e sbattuto in forno assieme a farina, uova e burro. Ho fatto dunque pressione psicologica su mia madre ed una mattina (Santo Stefano, sempre la mattina in cui ricomincia la dieta) mentre facevo colazione ho mormorato alla mamy: "Mmm quell'ananas sta andando a male secondo me...lo vuoi lasciare lì per molto tempo? Lo sai che ieri girando per blog ho casualmente trovato una ricettina di un dolce a base di ananas? Se non lo vuoi usare, me ne occupo io...", ma mamma è un osso duro e mi ha liquidata con un: "Ma che dici, quell'ananas durerà minimo un'altra settimana". Ma ormai le avevo messo la pulce nell'orecchio, e così stamattina mi ha detto: "Senti stavo a pensà...se vuoi fare quel dolce con l'ananas fallo pure, sennò porello va a male...".
VITTORIAAAAAAAAAAAA!!!
In occasione del comple del papy (oggi...a proposito: auguri papottoloooooo!!!) ho dunque voluto fare in primis un taste-check dei Muffin salati che voglio portare a capodanno a casa di amici (li posto un'altra volta), e quelli sono venuti splendidamente; ed in secundis ho voluto fare questo dolce all'ananas (che per inciso avevo trovato qui).
Però come vi ho detto ho fatto un gran casino, per vari motivi:
1. la food-blogger aveva una teglia in silicone, e non so per quale strana associazione di idee ero convinta che la mia teglia di pirex fosse anch'essa in silicone...perciò non l'ho imburrata e infarinata e mi si è attaccato tutto il dolce alla teglia;
2. ho fatto fette troppo spesse (e troppo storte) di ananas;
3. ho scordato di bucare la parte centrale dell'ananas che è dura.
Vabbè diciamo che avevo tra le mani un ananasso satanasso che in realtà non voleva essere fatto a fette e sbattuto in forno assieme a farina, uova e burro (maledetto ananasso satanasso!!!).
Nonostante il mio misero fallimento voi ovviamente riuscirete tranquillamente a compiere l'opera!!!

Dolce all'Ananas

Ingredienti:
- 150 g di farina
- 150 g di zucchero di canna
- 100 g di burro
- 2 uova
- 1 ananas (o una scatola di ananas a fette)
- qualche gheriglio di noce
- 1 bustina di lievito per dolci

Preparazione:
Separate tuorli e chiare delle uova. Sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungete il burro fuso, la farina e la bustina di lievito, un mezzo bicchiere di succo di ananas (o quello che esce tagliando l'ananas o quello del barattolo), e una volta ottenuto un composto omogeneo potete aggiungere le chiare montate a neve.
Intanto spargiamo dell'altro zucchero sul fondo della tortiera e disponete poi sullo zucchero le fette di ananas colmando gli spazi vuoti con gherigli di noce.
Versate poi sopra alle fette d'ananas con attenzione l'impasto del dolce (facendo i modo da ricoprire uniformemente la superficie della tortiera) e si inforna a 200° per 10' poi altri 35' circa a 180°.
Una volta sfornato capovolgerlo sul piatto da portata.





Ovviamente sarà rifatto, non mi arrendo davanti al primo ostacolo, tuttavia non a breve perchè non è un dolce così leggero da digerire...

Per adesso vi saluto, ma per domani ho in mente qualcos'altro...la mia testa non riesce a pensare ad altro che non contenga le parole: farina, uova e burro.

sabato 26 dicembre 2009

Biscotti da inzuppo


E' la mattina di santo Stefano: la mattina in cui ricomincia la dieta (fino a capodanno ovviamente). C'è solo un piccolo problemino: mi sono avanzate delle scorzette di arancia candita dai Mini-Panettoncini di natale, ed io personalmente odio i canditi (quindi nemmeno me li posso scofanare così a buffo) percui mi sono chiesta: "Ma quale sarà mai l'abbinamento migliore per le scorze d'arancia candita?", e mi sono risposta: "Ma ovviamente il cioccolato fondente!!!"; alchè mi sono ri-chiesta (me sa che ho un alter ego, la cosa mi preoccupa...): "Cosa posso creare di semplice con questi due ingredienti?"; "Niente di più semplice di un paio di sfornate di biscotti!!!".
Furono dunque i:

Biscotti Arancia candita & Cioccolata

Ingredienti:
- 1 barretta (70 g) di cioccolato fondente
- 350 g di farina
- 2 uova
- mezzo cucchiaio di lievito
- canditi di arancia a volontà
- 100 ml di latte
- 100 g di zucchero
- 100 g di burro ammorbidito.

Preparazione:
Iniziate a lavorare uova, zucchero e burro, poi setacciate nel composto la farina e il lievito. Aggiungete lentamente il latte alternandolo con la farina.
Fate sciogliere la barretta di cioccolato in un pentolino a bagnomaria e versategli le scorze di arancia candita; quando saranno amalgamate, aggiungeteli all’impasto.
L’impasto risultante deve essere mediamente solido: dovete infatti versarlo a cucchiaiate su una teglia ricoperta di carta forno (io mi sono aiutata con due cucchiai per fare delle pallottine con l'impasto e appoggiarle sulla teglia) e cuocere a 180 °C per 20 minuti.





Ne uscirono fuori dei classici biscottoni da inzuppo...ma proprio da tuffo nel latte...non vedo l'ora di fare colazione domattina!!!
Accompagnati con una giusta dose di crema alle nocciole (in casa mia non esiste la Nutella ahimè), raggiungono lo splendore, il Nirvana, l'estasi...era un po' di tempo che non mi affogavo così nel cioccolato, e adesso mi sento completamente inebriata (ho le endorfine che ballano il valtzer coi neuroni...potete capirmi...*____*).

NOTA NOTEVOLE: Questa ricetta ha partecipato alla raccolta di Anice&Cannella de "Le migliori ricette del 2009":

Le migliori ricette del 2009

Ho voluto inserire questa, nonostante la sua semplicità e sciocchezzituddine, perchè è la prima ricetta di mia personale creazione...e la cara Paoletta è stata così gentile da inserirmi assieme ad altre persone molto più brave e molto più esperte di me (mi sento onorata...davvero!!!).

venerdì 25 dicembre 2009

...A Merry (Cherry) Xmas...





...Nel mare di dolcezze, un augurio ciliegioso a tutti coloro che stanno seguendo questo neonato Blog...
Che sia ricco di regali, amore, affetto...e dolci ovviamente!!!

La mia vigilia è stata estremamente normale...una cenetta intima e raccolta con genitori ed una sola coppia di Nonni (l'altra coppia è un po' lontanuccia...) ed una cenetta sufiicientemente pesante (ma neanche troppo, mia madre non va mai per eccessi), a base di:

Antipasto di insalatina scondita e mazzancolle (per aprire la voragine nello stomaco)

Primo piatto di spaghetti al sugo di calamari


Secondi di Zeppole carciofi e gamberetti, Cipolline in agrodolce, Carciofini fritti, Insalata di mare, Sauteu di cozze


Dolci fatti in casa (
Mini-Panettoncini e Muffins Yogurt & Mela)


E poi una serie di cioccolatini (Lindt °ç°) e schifezze che ci hanno regalato.
In quanto a regali ho ricevuto un ricettario di pasticceria, una ranocchietta Thun, un po' di soldini, e la cosa più bella del mondo: CIRO!!!



Ciro è una biscottiera...quando la scoperchi fa "Cracra!!!"...è la cosa più bella del mondo...è il mio uomo...io lo amo...guai a chi dice che non si può amare una biscottiera!!!
Vado a prepararmi per il pranzo di Natale dalla Nonna (Cannelloni e Abbacchio time...niente dolci XD).
Ancora Buon Natale a tutti!!!

giovedì 24 dicembre 2009

Merry Xmas 2 - la vendemmia


Ovviamente un solo dolcetto non è sufficiente alla mitica nottata di vigilia, perciò mi sono adoperata per qualcos'altro di semplice ma sfizioso:

Muffins Yogurt & Mela

Ingredienti (per circa 12 muffins):
- 250 g di farina 00
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- 1 uovo
- 250 ml di yogurt bianco magro (il mio è quello fatto in casa....acidissimo ma buono XD)
- 90 g di burro
- 2 mele Granny Smith
(- cannella)

Per la glassa:
- 2 albumi
- 160g zucchero a velo
- gocce di cioccolato fondente

Preparazione:
Imburra 12 stampini da muffin (se li avete in silicone non ce n'è bisogno) e setacciate la farina con il lievito in una terrina. Unite lo zucchero.
In un'altra terrina battere uovo e yogurt e aggiungere il burro precedentemente fuso a bagnomaria (così non si brucia).
Infine aggiungete al composto le mele grattugiate (io le ho passate col mini-pilmer), amalgamate tutti gli ingredienti versando a cucchiaiate la farina al composto umido e versate negli stampini.
Io ho voluto aggiungere una spolverata di cannella all'impasto perchè ogni volta che sento la parola mela, vi associo sempre l'odore della cannella...ne è valsa la pena. Poichè cresce di volume (ma neanche troppo) riempite gli stampini per circa 2/3.
Cuocete in forno già caldo a 200° per 20-25 minuti, finché i muffins sono dorati in superficie. Raffreddate e serviteli tiepidi o freddi.


Inoltre io li ho glassati (la ricetta originaria non lo prevede). Sbattete inizialmente gli albumi da soli e quando ormai sono quasi liquidi setacciate un po' per volta lo zucchero all'interno, e sbattete il composto finchè non raggiunge una consistenza cremosa e compatta.
Mettete i muffins su un foglio di scottex e versate una cucchiaiata di glassa su ogni muffin (ripetete l'operazione ogni 15 min finchè non vedete che la glassa che resta sul muffin è abbastanza). Fatto ciò, mettete su ogni muffin qualche goccia di cioccolato.




La ricetta è di Ricette per tutti i gusti, e direi che son venuti molto belli e profumati, ma tuttavia asseppiati, ed è forse dovuto alla mela frullata; riproverò a farli con un pizzico di bicarbonato per renderli più soffici (anche perchè il profumo è davvero favoloso e meritano di essere provati).
Bon Apetit, ed ancora buone feste a tutti quanti!!!

NOTA: Questa ricetta ha partecipato alla raccolta MUFFINS MANIA di Pan di Panna...oddio andate a dare un'occhiata a tutti quei meravigliosi Muffinettucci...ce n'è per tutti *_____*



♥ Merry Xmas ♥


Bè...una buona vigilia a tutti voi (chiunque voi siate, e se ci siete)!!! Spero ve la stiate godendo come pochi, specie mangiando come bufali inferociti (o almeno io farò così).
E' da stamattina che sto in cucina, ma sono soddisfattissima per vari motivi:
_ho fatto due dolci (vedi anche Muffins Yogurt & Mela);
_ho sgraffignato la fotocamera professionale del mio Babbino, e sono riuscita a fare delle foto meravigliose (ora le posto!!!) come quelle dei blog professionali!!! E' entusiasmante...i miei dolci sembrano il doppio più belli!!!
_sono riuscita a fare una glassa;
_stasera se magnerà fino a scoppiare;
Non vedo l'ora di sedermi a tavola, con mamy, papy, e i miei nonnini e servire il mio:

Mini-Panettoncino

Ingredienti per 8 minipanettoni (teglia da muffin con diametro di 7 cm a muffin):
- 300 g di farina 00 per dolci
- 100 g di burro
- 80 g di zucchero grezzo chiaro
- 80 g di uva sultanina (non l'ho trovata, ho usato la bionda)
- 1 uovo intero e 2 rossi
- una presa di sale (l'ho scordata)
- 1/2 bustina di lievito per dolci (circa 6 gr.)
- canditi a pezzetti 20 g (io avevo solo scorze di arancia candita)
- 200 ml di latte
- scorza grattuggiata di un limone (non ce l'avevo)
- mandorle in scaglie e zucchero a velo per decorare.

Occorrente per la forma da minipanettone:
carta forno, matita, forbici, righello fino a 20 cm.

Procedimento:
Per la forma da minipanettone:
Queste misure sono per una teglia in silicone da 6 muffin, di diametro 7 cm.
Aprire il rotolo di carta forno, e aiutandosi con righello e matita, disegnare delle strisce rettangolari alte 6 cm e lunghe 18 cm. Per ogni panettoncino ne serviranno due, che andranno posizionate a croce all’interno della forma di muffin, in modo da ricoprirla tutta uscendo almeno 2 cm fuori.

Per l’impasto:
Togliere uova e burro dal frigo almeno un’ora prima di cominciare.
Sciogliere il burro nel microonde (o a bagno-maria come ho fatto io). In una grande ciotola dai bordi alti mettere l’uovo e i tuorli, lo zucchero e il burro fuso. Con una frusta elettrica (se non l'avete: olio di gomito!!!) sbattere il composto fino a quando diventi bianco e spumoso. Aggiungere la farina e il lievito setacciati, e piano piano il latte (sempre a temperatura ambiente), e amalgamare.
Per ultimo aggiungere l’uva sultanina messa in ammollo nell’acqua (o in qualche liquore aromatico come il mandarinetto o il maraschino), e i canditi.
Dopo aver posizionato attentamente le strisce di carta forno nella teglia da muffin, con un cucchaio cominciare a versare l’impasto, fino un cm sotto del bordo. Infine aggiungere le mandorle in scaglie.
Mettere a cuocere in forno caldo a 180° per circa 25 min.
Sfornare e attendere che i panettoncini si freddino prima di toglierli delicatamente dalla teglia. Spolverarli di zucchero a velo prima di servirli.






Sono veramente buoni e particolari, diversi dal solito panettone propinato dall'industria della pasticceria commerciale!!! (parlo dell'odioso panettone Bauli, e delle sue ancora più odiose pubblicità...provo per loro un ribrezzo che dura sin dalla tenera età).
Mi stavo dimenticando di ringraziare FrancescaV per la ricetta golosissima; senza la sua divertentissima idea, il mio Natale non sarebbe stato completo!!!
Nel frattempo...

BUON NATALE a TUTTIIIIII!!!

mercoledì 23 dicembre 2009

A touch of...Cinnamon!!!


Mi è stato chiesto a gran voce da alcune persone di sperimentare qualche muffin in versione cannellosa (invece che cioccolosa)...ho notato che i muffin possono davvero essere fatti in qualsiasi salsa, e forse cannella e cioccolato sono le più banali, però ripeto che sono solo all'inizio, dunque è meglio così (quando mi sentirò pronta li farò anche alle zucchine o alla paprika XD).
In ogni caso vi posso assicurare che sono veramente deliziosi, ed il merito è tutto di Muccasbronza, che mi ha regalato questa ricetta che farà felici moltissime persone!!!

Muffins alla Cannella

Ingredienti (per circa 12 muffins):
- 345 g farina
- 10 g lievito per dolci
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
- 15 g cannella
- 5 g di spezie miste (io alla fine ho messo solo noce moscata)
- 115 g burro morbido
- 230 g zucchero
- 2 uova
- 115 ml latte

Preparazione:
Sciogliere il burro con lo zucchero a bagno maria per poco tempo senza che il composto si scaldi troppo, non deve diventare caldissimo.
Mescolare la farina con il lievito, il bicarbonato, il sale , la cannella e le spezie setacciando il tutto.
Battere le uova, una alla volta nella miscela burro + zucchero. Aggiungere al composto latte e farina speziata, alternando cucchiaiate dell'uno e cucchiaiate dell'altro.
Versare l’impasto negli stampini (personalmente ho voluto aggiungere sulla cima qualche goccia di cioccolata fondente, che ci sta sempre bene!!!) ed infornare per 20 minuti a 200°.


La mia casetta profuma tutta di cannella adesso!!! E' favoloso!!! Mi sto crogiolando in questi caldi profumi, quando fuori c'è un mondo freddo che bussa alle mie finestre.




Ma i miei piccoli muffins mi avvolgono nella loro dolcezza e mi proteggono dalle cose cattive...ma basta stupidaggini!!! GNAM!!!
Domani li porto alle colleghe di mamma, che me li hanno chiesti con tanto ardore e sentimento.
Saluti!!!

NOTA: Questa ricetta ha partecipato alla raccolta di Pan di Panna, MUFFINS MANIA!!!


martedì 22 dicembre 2009

Sei triste? Prepara un dolce!!!


E' la mia nuova filosofia!!!
Sono ancora abbastanza abbattuta per quello che è successo l'altro giorno; inoltre oggi sono OBBLIGATA (più moralmente che fisicamente) a partecipare alla cena aziendale di mio padre. Perchè? Ovviamente perchè mi sono tutti molto affezionati come io sono affezionata a loro, sono come una mia seconda famiglia; tuttavia non capiscono che il partecipare alla loro "festa" per me è d'impaccio, perchè mi sento di troppo e fuori luogo, non è la mia festa. Tra l'altro essendo molto ravvicinata al mio compleanno, sicuramente faranno qualcsa tipo una torta o un regalo, e pare dunque che vado lì in cerca di attenzioni o regali.
Quindi mi toccherà uscire al freddo e sotto la pioggia (eh già, piove a dirotto, ma finchè sto al calduccio sotto le coperte con una tazza di thè caldo al mandarino la cosa non mi cruccia) e raggiungerli in ufficio per poi andare con loro da qualche parte...Porterò loro anche un po' di biscotti fatti ieri e pensando che fossero pochi, ho deciso di fare anche qualche muffin al cioccolato.
Non ne ho mai fatti prima, e questa ricetta l'ho presa dal Cucchiaio d'Argento ed è stata una vera delusione (da piccola non mi è mai piaciuto questo ricettario...e adesso capisco perchè).

Muffins al Cioccolato

Ingredienti (per 6/8 muffins, dipende dalle formine):
- 250g farina
- 2 cucchiai di zucchero (3 e 1/2 di canna)
- 1 uovo e 1 tuorlo
- 60g burro fuso
- 1/2 bicchiere di latte (anche di più)
- 1 bustina di lievito (1/2 bustina)
- sale
(- cannella
- gocce di cioccolato)

Procedimento:
Setacciare la farina ed aggiungerci sale, zucchero, le uova leggermente sbattute ed il burro fuso. Lavorarlo cercando di non formare grumi; quando diventa troppo duro da lavorare con la frusta aggiungere man mano il latte.
A questo punto noterete che il composto sembra un pastone che sa di latte e farina, perciò ho deciso di aggiungere altro zucchero e un pizzico di cannella per tentare di dargli sapore, ed il latte per cercare di ammorbidirlo. Alla fine ho messo delle gocce di cioccolato fondente ed il lievito.
Infornarli a 180° per 20 minuti.

Si può dire che alla fine i muffins erano decenti, e molto morbidi...pensavo che non fossero cotti, invece erano le gocce di cioccolato che ammorbidivano da dentro il dolcetto; emanano tra l'altro uno stuzzicante odore di cannella.







E' ora di andare a studiare un po di fisica, così da riuscire a fare qualcos'altro a parte dolci. Giusto per concludere il post vorrei dire che mettere le mani in pasta mi ha tranquillizzata parecchio, e mi ha fatto sentire bene e capace di creare qualcosa di bello...e questo lo provo ogni volta che cucino un dolce.
Un saluto affettuoso a voi cari lettori!!!

domenica 20 dicembre 2009

Aspettando Natale


Mentre attendo con relativa ansia il Natale, e quindi il mio inevitabile compleanno (che per inciso è domani T___T), ho preparato il mio dolce settimanale alla mia nonnina. Siccome il mio tesoro non ama i dolci eccessivamente cioccolosi, ho deciso di contenermi, e le ho quindi preparato la Crostata di Ricotta & Cioccolato di Dolci Ricette (si è vero, ormai le prendo sempre da lei, ma al momento è la mia preferita!!!).

Crostata di Ricotta & Cioccolato

Ingredienti per la frolla:
- 250 g di farina
- 150 g di burro morbido
- 100 g di zucchero
- 3 tuorli
- 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
- la buccia di un'arancia grattuggiata (ho usato il limone)
- un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:
- 300 g di ricotta
- 100 g panna da montare
- 100 g di gocce di cioccolato o cioccolato in scaglie
- 40 g di zucchero
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di essenza di vaniglia

Preparazione:
Mescolare rapidamente tutti gli ingredienti della frolla, formare una palla e mettere in frigo, coperta di cellophane per una mezz'ora.
Ho avuto un piccolo disguido: non avevo tempo di far arrivare a temperatura ambiente il burro, così l'ho sciolto a bagnomaria; la frolla è venuta molto morbida (ed in effetti era molto bella), però è stato un po' difficoltoso lavorarla in seguito.
Nel frattempo preparare il ripieno mescolando bene tutti gli ingredienti insieme ed accendere il forno. Anche qui ho fatto una modifica al composto: intanto ho usato il cioccolato in tavoletta e l'ho spezzettato io; e inoltre ho fuso, con 5g di burro e un goccio di latte, 20g di cioccolato (lo stesso che ho spezzettato), ed ho fatto una cremina per colorare ed amalgamare la ricotta...un giorno proverò la ricetta classica con le classiche gocce di cioccolato, lo giuro.
Imburrare e infarinare la teglia, stendere la frolla (lasciandone da parte un terzo per fare la decorazione superiore) e metterla nella teglia, quindi versarci sopra il composto, quindi stendere la rimanete frolla e decorare la superficie.
Quindi in forno a 180° per 45 minuti.

Ed è andata bene, in ogni caso: era molto delicata e gustosa, nonostante le mie assurde modifiche. Eccola:


Comunque ora come ora non ho molta voglia di parlare di dolci, ed è grave...
E' solo che...il giorno del proprio compleanno dovrebbe essere un giorno di gioia, un giorno in cui tutti fanno a gara per condividere la tua felicità o anche un solo barlume del sole che emani; il proprio compleanno è la celebrazione della vita di una singola persona, e per me, che credo nell'azione e nella forza dei singoli esseri umani, è un giorno veramente importante.
Tuttavia sono ormai due (ma anche tre) anni che mi accorgo che per le persone che mi circondano non è affatto così, anzi devono farsi pregare di festeggiare con te, o di fare uno sforzo per ricordarsi che sei nata tu, proprio tu, quel giorno...ma allora mi chiedo: a cosa serve? Cosa importa?
A questo punto preferisco raccogliermi in me stessa...
Secondo voi una persona può stare una sera intera a scrivere messaggi col cellulare per cercare di decidere dove vedersi, a che ora vedersi, con chi vedersi, ma soprattutto PERCHE' vedersi...io lo trovo avvilente e stupido. Perciò preferisco lasciar perdere in partenza e dire: se volete vedermi, sapete dove e come trovarmi.
Ma parliamo di cose più allegre e non della mia solitudine cronica. Ho anche accompagnato mamma a fare le ultime compere di Natale (ed anche lì si potrebbe fare tutto un discorso sul piacere che dovrebbe dare il pensare un regalo per una persona cui vuoi bene, ma lasciamo stare), e così ci siamo ritrovate a farci regali a vicenda solo per avere qualcosa da scartare il 24 notte a tavola coi nonni...sta di fatto che come al solito io ho avuto qualcosa che mi piaceva, mentre lei no (domani in ogni caso rimedierò, il vero regalo di certo non glielo faccio davanti agli occhi); ho avuto un favoloso ricettario di dolci e dei gancetti a forma di rana...





Ed hanno fatto il loro effetto, perchè li adoro come regali (mi accontento di molto poco).
In ogni caso passerà anche questo compleanno, come tutti gli altri, ed i miei 20 anni mi scorreranno addosso come acqua, senza che me ne accorga...un giorno dimenticherò tutto ciò perchè avrò persone migliori e più mature intorno, e io per prima sarò migliore e più matura...spero.
Buonanotte a tutti...

venerdì 18 dicembre 2009

Il dolce che ho sempre sognato...


Per concludere in bellezza una serata tra amiche, non vi è niente di meglio che uno di quei dolci che ti riportano indietro nel tempo e ti fanno ricordare l'infanzia (o almeno a me ha fatto quest'effetto).
Da piccola, la mia immagine ideale di dolce era quella di una crostata di pasta sfoglia ripiena e ricoperta sopra nuovamente di pasta sfoglia, immagine forse inculcatami dalla Mulino Bianco o da Biancaneve (avete presente prima dell'incontro con la simpatica strega???):



e nessuno mi ha mai fatto una torta simile!!! Finalmente sul blog di Dolci Ricette l'ho trovata!!! Tra l'altro l'abbinamento amaretto e banana è veramente favoloso...

Crostata Amaretti & Banane

Ingredienti per la frolla:
- 2 uova
- 100 gr di burro morbido
- 1 bicchiere di zucchero (noi abbiamo usato quello di canna)
- 400 gr di farina
- 1 bustina di vanillina
- 1/2 bustina di lievito per dolci (per sbaglio ne abbiamo usata una intera, e va bene uguale)

Altri ingredienti:
- biscotti amaretti
- banane
- caffè


Procedimento:
Lavorare il burro (lasciato a temperatura ambiente per una mezz'ora) con lo zucchero e la vanillina, fin quando non saranno ben amalgamati.
Aggiungere un uovo (se volete fate come me e separate tutti i tuorli e le chiare, aggiungete uno per uno i tuorli e montate a parte tutte le chiare per aggiungerle in seguito) e un pò di farina dove avrete unito anche il lievito, mescolare bene e aggiungere man mano l'altro uovo e la restante farina (a questo punto aggiungete le chiare).
Far riposare il panetto di pasta frolla in frigo per una mezz'ora circa (coperto da pellicola).
Una volta trascorso il tempo preparare il caffè, zuccherarlo a piacere.
In uno stampo imburrato e infarinato mettere la metà della pasta frolla, stendendola un pò con il mattarelo, la pasta deve arrivare alla metà del bordo dello stampo.
Tagliare le banane a rondelle e disporle sopra la metà della frolla nello stampo. Bagnare gli amaretti nel caffè caldo e metterli sopra le banane. Dopo aver ricoperto tuttla la superficie, stendere l'altra metà della frolla rimasta che andrà a coprire l'altra metà nello stampo, chiudere i bordi aiutandovi con una forchetta (o con le zampette di alcuni passerottini, come Biancaneve).
Cuocere in forno a 160° per 40 min circa, finchè la frolla non sarà di un bel colore dorato.



Non è bellissima??? E' la crostata più bella che abbia mai visto...
Ovviamente, siccome a casa mia non di btta mai nulla, con la restante pasta frolla abbiamo fatto dei biscottini ripieni di marmellata...ALT!!! Non marmellata comune, bensì la Marmellata di Prugne fatta dalla mia amata nonnina...che tenerezza!!!



Dulcis in fundo...(o meglio: il giorno dopo a colazione)



p.s. devo ammettere che la crostata non l'ho fatta io...io ho "diretto l'orchestra", ma la vera artista è stata Ester, che con le sue manine ci ha donato questo spettacolo...Bè Esterina, ora sai di aver realizzato un mio sogno nel cassetto!!!

Il Soufflè non si è sgonfiato!!!


Dicono tutti che il Soufflè (assieme alle meringhe), sia una delle cose più complicate e deludenti in cucina, dato che riescono una volta sì, ed altre millemila no (per le meringhe è assolutamente vero!!! Penso non le riproverò più finchè non mi sarà passato il terrore per gli albumi...O_O).
Detto ciò l'altra sera (mentre preparavo il dolce per la festa di matematica con le mie amiche), ho deciso di sperimentare assieme a loro un soufflè al formaggio da papparci per cena: almeno saremmo rimaste deluse in tre.
La ricetta del soufflè l'ho presa su Giallo Zafferano, e vi assicuro che è veramente abbordabile.

Soufflè al Formaggio

Ingredienti:
- 40g burro
- 200g Emmentaler
- 100g Parmigiano Reggiano
- 50g farina
- 200ml latte
- 1 pizzico di noce moscata
- sale q.b.
- pepe q.b.
- 3 uova
- olio d'oliva q.b.

Preparazione:
Iniziate preparando la besciamella: mettete in una casseruola il burro e quando sarà sciolto unite la farina; mescolate e quando sarà incorporata perfettamente al burro unite il latte; sempre mescolando, fate addensare, aggiustate di sale e unite un pizzico di noce moscata.
Nel frattempo, mentre aspettate che si addensi la besciamella, grattugiate il parmigiano e l’Emmentaler (o fatelo prima, oppure, come me, fatelo fare a qualcun'altro XD).
Spegnete i fuochi e unite alla besciamella ancora calda il Parmigiano e l’ Emmenthaler, i tuorli d’uovo e il pepe bianco; amalgamate bene gli ingredienti, lasciate raffreddare il composto, poi aggiungete gli albumi montati a neve e, se occorre, aggiustate di sale.
Prima di mettere il composto nello stampo scelto, preparate delle strisce (alte circa 7-8 cm) con della carta forno che andrete a posizionare all’esterno delle cocotte e che fisserete con dello spago da cucina; in questo modo quando il soufflé comincerà a gonfiarsi non avrà modo di uscire dallo stampo lateralmente e si espanderà verticalmente.
Mettete il composto ottenuto in stampini riempiti per 2/3, precedentemente spennellati con olio, e fate cuocere in forno caldo a 160° per 35 minuti. Una volta cotti i soufflé, spegnete il forno e lasciate riposare per 2-3 minuti, quindi estraete i soufflè e serviteli subito.

Potete preparare i vostri soufflé sia in un contenitore unico (as I did) sia in contenitori individuali; ricordatevi in entrambi i casi di riempire lo stampo che deciderete di usare, per circa 2/3 della capienza.

Sta di fatto che non appena mi è suonato il timer per i 35 minuti a fuoco acceso, sono saltata in piedi dalla sedia, e ho cominciato ad urlare frasi sconnesse del tipo "IL SOUFFLE'...3 MINUTI...FUOCO SPENTO...CIOCCOLATA...WAAAHHH....ODDIO SE SGONFIA...CORRERE" che sembravo posseduta (ma non ho girato la testa a 360°, ve lo assicuro), e allora ho spento il forno, sono rimasta 3 minuti accovacciata di fronte al forno per cercare di vedere se in quel breve lasso di tempo si potesse sgonfiare (in ogni caso non vedevo nulla perchè il forno era spento -___-).
Lo tiro fuori allo scadere del tempo, e...



PERFEEEEEEEEEEEEEEEEECT!!!
Non si è alzato molto perchè ho aggiunto gli albumi montati 20 minuti prima di infornarlo (non ho calcolato bene i tempi, lo ammetto), ed inoltre perchè lo stampo era parecchio grosso e sono riuscita a riempirlo solo per 1/3...sono tuttavia soddisfatta, anche perchè era veramente eccezionale (era minimo un anno che non mangiavo formaggio in queste quantità...è stato paradisiaco).

Piccole osservazioni e consigli che mi sono stati utili (sempre da Giallo Zafferano):

- Usare contenitori di porcellana o pirex (per la cottura in forno);
- Oliate il contenitore del soufflè fino al bordo, perchè lo aiuterà ad espandersi verso l'alto;
- Preriscaldate il forno a 160°, ed incorporate gli albumi all'ultimo momento (non li montate eccessivamente perchè più sono montati a neve ferma, più aria ci sarà all'interno);
- IMPORTANTE: non aprite il forno durante la cottura, perchè lo sbalzo di temperatura fa sgonfiare all'istante il soufflè;
- Servitelo appena sfornato.

Lo consiglio dunque a tutti, perchè è stato veramente facile prepararlo!!! Io l'ho accompagnato con dei piselli ripassati in padella, e l'abbinamento era ad hoc.
Per concludere la cenetta tra amiche, un dolce: Crostata Amaretti & Banane.

giovedì 17 dicembre 2009

Festa a Matematica!!!


Oggi è stato il gran giorno della Festa di Natale del Dipartimento di Matematica "Guido Castelnuovo"!!!
E' un augurio che ormai ci facciamo dall'anno scorso prima delle feste di Natale e Capodanno; consiste in uno spettacolo di circa due ore in cui chi vuole esibire il proprio talento, è più che libero di esprimersi...è stato infatti un susseguirsi di balli, canti e pieces teatrali.
Queste piccole iniziative mi emozionano sempre...nonostante il gruppo degli organizzatori sia ristretto, i partecipanti idem, e le persone incivili veramente molte, riescono sempre a creare un'atmosfera di fratellanza (o meglio, sorellanza) e affetto reciproco, ed ad organizzare tutto davvero con poco.
Sono veramente fiera ed entusiasta di far parte di questo gruppo di matti, che però sono sempre amorevoli e disponibili.

A parte tutto questo preludio diabetico (ma sincero!!!), passiamo a qualcos'altro di dolce.
Ovviamente, oltre che talentuosi nell'arte della recitazione o del canto erano ricercati anche aspiranti pasticceri: i dolci fatti in casa sono sempre ben accetti per il buffet post-spettacolo. E, come l'anno scorso, io e le mie amiche matematiche non abbiamo mancato l'appuntamento con i cari amici fornelli!!!
L'anno passato fu Cheese-cake ai Mirtilli, e quest'anno è stata Brownie Cheese-Cake (giusto per non interrompere la tradizione). Fu così che le Castelnuovo's girls vennero a casa mia a preparare questa sublime dolcezza. Passiamo ai dettagli tecnici:

Brownie Cheese-cake

Ingredienti per il brownie:
- 150 g di farina
- 150 g di burro
- 200 g di zucchero
- 3 uova
- 1 pizzico di sale
- 100 g di cioccolato fondente
- 2 cucchiai di cacao
- 1/2 bustina di lievito
- latte se necessario.

Per il cheesecake:
- 250 g di ricotta
- 1 uovo
- 70 g di zucchero.

Preparazione per l'impasto del brownie:
Far sciogliere a bagnomaria (o nel microonde) il burro con il cioccolato. Separare chiare e tuorli delle tre uova e cominciare a sbattere i tuorli con il sale e lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso, aggiungere la miscela burro-cioccolato, il cacao, le chiare montate a parte, la farina e il lievito. Se è troppo duro aggiungere latte (io personalmente l'ho aggiunto appena prima di mettere le chiare).
Imburrare e infarinare una teglia (rettangolare) e versare il composto.

Preparare l'impasto del cheesecake:
Impastare la ricotta con lo zucchero e l'uovo fino a quando non si ottiene un composto ben amalgamato. Versarlo a cucchiaiate sul brownie e fare dei giochi con una forchetta.
Cuocere a 180° per 40 minuti.



L'effetto è vagamente marmoreo, però originale, ed il sapore è molto dolce (senza stancare però). Ne sono riuscita ad assaggiare un misero tocchetto, dato che la folla si era totalmente ammassata sulle varie torte e ciambelloni; mi sono dovuta quindi far forza per andarmi a procacciare un pezzo della MIA opera d'arte per sapere cosa scrivervi stasera, e ce l'ho fatta grazie ad un tale che mi ha riempito un piattone di dolci (tra cui appunto il mio tocchetto), e che la mia dieta mi ha imposto di mollare se non per darvi conferma della bontà e affidabilità della ricetta qui sopra.
Altro avviso: ovviamente questa non è farina del mio sacco, bensì è tutta farina (e pure zucchero, lievito, tutto!!!) del sacco di una certa Elisa (grazie cara Elisa), e che potete trovare qui.

Oltre questa ricetta golosa, la serata ha previsto la preparazione di: Crostata Amaretti & Banane, e Soufflè al Formaggio.

(aggiornamento del 19.12.2009) Mi è stato fatto notare che in effetti, come nella Crostata Amaretti & Banane, nemmeno qui sono stata la universale artefice della ricetta...ma un aiutante essenziale vi ha preso partepreparando l'impasto della cheese-cake: grazie Chiarotta!!! Scusa se mi sono dimenticata di citarti, non succderà più...(p.s. ha anche grattato il formaggio del Soufflè e sbattuto la besciamella!!!)

martedì 15 dicembre 2009

Dolci rimembranze...


Mentre mi gusto una pera croccante per colazione, mi rivedo per l'ennesima volta Julie & Julia, e penso di andare a metter su un altro caffettino, non posso non credere di essere una persona fortunatissima, e questo grazie alle mie carissime amiche: Antonella, Ester, Sara e Chiara...
Senza loro la vita naturalmente continuerebbe, ma sono sicura che non avrebbe lo stesso sapore, la stessa verve, la stessa aura d'amore e affetto che ora la circonda...

Comunque, ringraziamenti ed effusioni a parte, ieri sera siamo uscite (oddio ho ripreso la macchina dopo un mese!!! E' stato traumatico però è andata bene...) e siamo andate a scofanarci al Mucca Bischera.
Il Mucca Bischera è un ristorantino a Via degli Equi nel quartiere a San Lorenzo; non si può dire che sia proprio economico, però si mangia bene (e si mangia di tutto, pizza, carne, pesce...), specie i dolci...ho assaggiato una crema catalana favolosa (prima o poi la farò!!!), ed ho rotto la superficie di zucchero come la mia carissima Amélie Poulain...è stata veramente un'emozione unica!!!

Dopo esserci riempite il pancione, ci siamo fatte una passeggiata per San Lollo, ovviamente deserto di Lunedì sera, e siamo entrate al Lancelot, un pub in pratica sotto terra davvero particolare, dove bere a poco prezzo e fare giochi da tavolo...abbiamo passato la serata a sfidarci a Tabù ed a ridere come possedute!!!

Ma bando alle ciance, e parliamo di cibo: devo cominciare a pensare a domani, che mi vengono Ester, Chiara e Antonella a casa per fare il dolce della festa di matematica.
Il dolce sarà probabilmente un Brownie cheese-cake, e per cena voglio provare a cucinare per loro un Soufflè al formaggio (niente carne...Chiara è vegetariana XD).

La lista della spesa è dunque la seguente:
- 200g Emmentaler
- 250g ricotta
- latte
- 4 uova
- 100g cioccolato fondente
- noce moscata
[- banane (perchè ho in mente anche una crostata banane & amaretti)
- amaretti (vedi sopra)]

Domani, dopo la preparazione vi fornirò tutte le spiegazioni necessarie...

domenica 13 dicembre 2009

In barba alla dieta!!!


Oggi la mia dolce e cara nonnina invita a pranzo il parentame...oddeo voglio infilare la testa nel forno e mettere la temperatura al massimo.
Invece di infornare la mia testa, però, ho infornato due torte: nonna penserà al salato ed io al dolce...
In genere so resistere ai pranzi di nonna, infatti mi porto sempre la mia fettina di vitella o il mio hamburger di manzo e mi faccio una cofana di verdura (ed infine una fettina piccina di dolce ><...ma piccina!!!); ma quando nonna decide di fare i tortelli...E' LA FINEEEEEEEEEEE!!! Tortelli vuol dire "vai in paradiso e lascia qui le tue spoglie terrene (tipo la dieta)"...è proprio contro natura resistere, è impossibile...sono come le mie care cicliegie, una tira l'altra...un tortello tira l'altro. Ma torniamo a ciò che ho preparato io (perchè sinceramente ho già l'acquolina in bocca e mancano ancora 2 ore al meraviglioso bottino). Per ricompensare la bravura e la gentilezza della mia dolce grandma' ho preparato una torta ed una crostata di pere & cioccolato (la crostata è già descritta in un altro post, perciò l'ho linkata).
La torta si chiama:

Delizia al Caffè

Ingredienti:
- 300 gr di farina speciale per torte
- 150 gr di zucchero
- 125 gr di burro fuso freddo
- 2 uova
- 2 tazzine di caffè ristretto freddo
- 1 tazzina di latte (circa 120 ml)
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di lievito in polvere per dolci

Ingredienti per la glassa:
- 125 gr di zucchero a velo
- mezza tazzina di caffè caldo (circa 40-50 ml)

Preparazione:
Separate chiare e tuorli e cominciate a sbattere i tuorli con lo zucchero tramite frust fino ad ottenere una crema soffice, aggiungete il burro fuso freddo, e continuando a mescolare unite il caffè freddo, il latte, un pizzico di sale, un pò alla volta la farina setacciata e lavorate bene l'impasto. Quando vedete che è molto pastosa unitevi le chiare montate (io le monto con la frusta elettrica) ed il lievito setacciato amalgamando bene il tutto; versate il composto in una teglia imburrata e infarinata di 22 cm (la mia purtroppo era troppo larga perchè quella piccola era occupata per la crostata, infatti mi è venuta bassissima) e infornate in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti circa, lasciate poi la torta nel forno spento per ancora 5 minuti. Sfornate la torta e fatela raffreddare.

In una ciotola versate il caffè caldo, unite un pò alla volta lo zucchero a velo setacciato e mescolate fino ad ottenere un composto alquanto consistente e liscio (se vi sembra ancora liquido aggiungete un'altro pò di zucchero a velo), fate raffreddare la glassa e aspettate che si addensi. Ponete la torta su un foglio di carta forno o su una gratella, prendete la glassa e con l'aiuto di una spatola stendetela in modo uniforme sulla superficie della torta, la glassa che cola, prima che indurisce, raccoglietela con la spatola e riversatela sulla torta. Una volta indurita la glassa spostate la torta su di un piatto da portata e servite.

Con i rimasugli di glassa ho fatto delle formine. Ho preso i "taglia-biscotti" li ho messi su di una teglia coperta da un foglio di carta forno, ed ho versato dentro ognuno un po' di glassa; ho messo la teglia in frigo per un paio d'ore et voilà ecco delle formine glassose-caffettose...ancora liquide...avrei voluto attaccarle sul bordo della dolce delizia ma niente, sono rimaste in frigo. Forse avrei dovute metterle in freezer??? Se vi va datemi qualche consiglio...

Altra confessione: mi sono imbranatamente scordata di mettere le chiare montate nell'impasto e me ne sono accorta non appena ho infornato il dolce, dunque l'ho rimosso alla svelta dal forno, ho versato le chiare, ho dato una mano di frusta, ed ho ri-infornato il tutto...
E' venuta ugualmente benissmo...la glassa era buonissima, anche se ne avrei dovuta mettere di più.

Delizia al caffè:



Come al solito, con l'avanzo di frolla della crostata di pere, ho sfornato dei biscotti (da notarsi la goccia di cioccolato fondente al centro...mmmmmmm...favolosa!!!).

Biscottini stellini:



La bontà della ricetta è interamente dovuta a Dolceviola che ci ha donato la sua Delizia al Caffè.

venerdì 11 dicembre 2009

Pollo alle Melanzane



Altra giornata in cui io sono a casa prima della family, quindi: incontri ravvicinati del terzo tipo con i fornelli!!!
Pensiero: "Ho una melanzana; devo finire il petto di pollo che ho in frigo; 1+1=2 --> Pollo alle melanzane!!!", e così mi sono fatta un viaggetto su internet alla ricerca di una ricetta golosa che coinvolga un povero polletto, ed una buonissima melanzana (lo so che al momento le melanzane vengono tutte dalla serra, come non manca mai di ricordarmi la mia carissima Chiara, ma ne vado troppo ghiotta!!!).
Così sono capitata in questo sito, e mi sono adoperata per personalizzarlo.

Pollo alle Melanzane

Ingredienti (x2 persone):
- 4 fettine di petto di pollo
- mezza melanzana
- 100g mozzarella
- mezzo barattolo di pelati in scatola
- farina bianca
- 30g burro
- olio d'oliva
- sale

Preparazione:
Mettere a bagno in acqua e sale la melanzana per minimo mezz'ora, così da far perdere loro l'amaro. Fatto ciò prepariamo il sugo: mettete a soffriggere due spicchi d'aglio in un dito d'olio dentro un pentolino, e quando è ora versateci i pelati. Aspettando che il pomodoro bollisca, friggete a parte (in due dita d'olio) pochissime melanzane a tocchetti, e fatele scolare su due fogli di Scottex. Infine aggiungete le melanzane al sugo assieme ad un po' di sale, e quando si saranno amalgamate spegnete il fuoco e lasciate a riposare.
Passate la carne nella farina e scuotetela per eliminare l'eccedenza. Cuocetela 3' per lato in una larga padella, che contenga tutte le fette, con il burro, un cucchiaio di olio e sale. Grigliate le fette di melanzane rimaste e appoggiatene una su ogni fetta di pollo (dopo averlo girato già una volta) e, su questa, mettetene una di mozzarella. Coprite la padella, abbassate la fiamma e lasciate che la mozzarella fonda un po'.
Servite la carne guarnita con qualche cucchiaiata di sugo.

Personalmente ho fatto troppo sugo; ne basta davvero una macchia per dare una sfumatura alla melanzana grigliata che sta sul pollo.

Il povero polletto:



Sfruttare una giornata inizialmente infruttuosa...


Oggi a Roma c'è sciopero dei mezzi, della scuola, e dell'università...insomma C'E' SCIOPERO!!! Non mi azzardo quindi neanche a pensare di andare all'università viste le ottime probabilità di non tornare più a casa...ma proprio mai più. Allora dopo essermi svegliata come al solito di buon'ora, ed aver gironzolato per casa a vuoto non avendo voglia di studiare, ho deciso di provare a fare gli ottimi biscotti allo zenzero (dato che si avvicina inesorabilmente il Natale e potrebbe essere un'ottima idea regalo). Così sono scesa velocemente al supermercato ed ho comprato tutto il necessario, inclusi una bellissima spatola flessibile (per quando farò creme e glasse) e le formine per fare i biscotti, e non ultima la cannella già in polvere che avrei dovuto usare ieri -_____-. Tornata a casa cercavo un posto dove ficcare i nuovi giocattolini e...non c'era. Bah, okkei che mia madre non è il genio dell'ordine e mio padre non è Mastro Lindo, tuttavia i cassetti degli attrezzi della cucina erano al limite delle condizioni igieniche consentite da una società civilizzata!!! Allora mi sono armata di santa pazienza e mentre il burro raggiungeva la temperatura ambiente ho svuotato i due cassetti che mi servivano, li ho puliti, sgrassati, e riordinati...e tutto in 30 minuti!!! O sto diventando una perfetta massaia (e spero vivamente di no, altrimenti mi butto giù dal balcone), o sono gli altri che sono veramente troppo disordinati (nel caso della mia famiglia è così). Fatto ciò ho finalmente cominciato a preparare i biscotti:

Biscotti allo Zenzero

Ingredienti:
- 250 g farina
- 200 g zucchero grezzo (ho supposto fosse quello di canna)
- 70 g burro
- 2 uova
- 2 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato (fresco non l'avevo...)
- scorza di 1 limone grattugiata
- 1 cucchiaino lievito
- 1 pizzico di sale

Preparazione:
Separate tuorli e chiare delle uova e montate le seconde a parte. In una terrina amalgamate il burro, lo zucchero e i tuorli con un mestolo di legno; ammorbidite con le chiare montate fino ad ottenere un composto gonfio ed omogeneo. Aggiungete il sale, lo zenzero e la scorza di limone continuando a mescolare con la frusta. Unite la farina setacciata ed il lievito, continuando a mescolare per amalgamare tutti gli ingredienti. Quando si sarà formata una pasta compatta, lavoratela brevemente con le mani, anche nella terrina stessa, poi mettetela in frigorifero per un’ora circa. Trascorso questo tempo stendete su un piano di legno infarinato la pasta fino a 3 millimetri di spessore e stampate i biscotti della forma desiderata. (Se li volete utilizzare per decorare l’albero di Natale, ricordate di praticare un foro nella parte alta di ogni biscotto, prima di infornarli.) Disponete i biscotti su una teglia imburrata e infarinata, oppure coperta con un foglio di carta forno e cuocete a 200°C per 15-20 minuti.

La ricetta originaria (perdonate ma non ricordo il sito) diceva di cuocerli a 220°C ma a me si sono bruciacchiati alcuni biscotti così facendo, perciò vi consiglio un 200°C.

A me sono venute tre infornate, una diversa dall'altra: la prima con biscotti più sottili, la seconda con biscotti più spessi, e l'ultima con biscotti spessi e una spolverata di zucchero di canna sopra. La migliore è stata la seconda, erano davvvvvvero superbi: morbidi, dolci, con un pizzico di piccantino (dovuto allo zenzero), e pasta frollosi!!! Raggiungono l'apice della bontà accompagnati da un bel caffè bollente o dal mio meraviglioso thè Energy (a base di Guaranà e ovviamente zenzeroooooo!!!); nel caso foste interessati al thè, io lo trovo in erboristeria... Ne ho già divorati una decina e la devo smettereeeeeeee!!! Domani li spargo in giro ad amici e parenti così la smetto di fare la zozza!!!

Biscottini:



Biscotto con spolverata di zucchero di canna e caffè:



Biscotti con thè Energy:



Un'ideauzza per un regalo di Natale è questa:



Un barattolino pieno di biscotti allo zenzero e vagamente decorato (si può fare mooooolto meglio grazie alla magnifica porporina)...
Questo diciamo che non è per Natale ma è per un favore ricevuto da una dolcissima amica. Sara, questi biscotti così buoni rappresentano solo un decimo della tua generosità!!!

giovedì 10 dicembre 2009

Una ricetta salata nel mare di dolciumi...



Non potendo esagerare coi dolci (dato che non sono una silfide, ma un essere umano che ingrassa appena magna ><) oggi ho deciso di preparare una cenetta (molto condita) ai miei genitori. Mamita tornava tardi dall'ufficio e papo era fuori Roma causa lavoro...allora mi son detta: dato che ho la cucina libera per una sera, armiamoci di fantasia e prepariamo la cenetta squisita alla family. Fantasia un bel ciufolo dato che ho scaricato la ricetta da internet (e precisamente da qui) però mi sono ripromessa di aguzzare l'ingegno durante la preparazione.
Ebbene...è andato tutto stortoooooooooooo!!!
Arrivo tardissimo dall'università, allora mi sbrigo ad andare al supermercato a prendere gli ultimi ingredienti e naturalmente la salsa di soia non è al solito posto...cerca cerca va a finire che faccio gli occhi dolci al commesso che mi fa notare che è dietro le mie spalle...e vabbè, passi questa.
Arrivo alla cassa e c'è una fila immensa, e l'immancabile vecchietta bisbetica che supera...passi pure questa.
Arrivo a casa e...dilemma!!! Non trovo l'aglio!!! Chiamo mamma alla svelta che mi dice che anche questo non è al solito posto, e almeno non sono dovuta scendere in frutteria (per uno stupidissimo spicchio d'aglio!!!).
Uffa...cominciavo a spazientirmi.
Apro la credenza e...altro dilemma: la cannella in polvere era scaduta...per fortuna avevo qualche stecca intera da grattare.
Dulcis in fundo il barattolo di zenzero non si apriva e quindi ho dovuto (tramite gli appositi forellini) vedere ad occhio quanto zenzero bastava a fare due cucchiaini.
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
Vabbè ormai è fatta, il pollo sfrigola in forno e io attendo impaziente...come voi d'altronde; eccovi la ricetta miei cari:

Pollo allo Zenzero

Ingredienti:
- 450g petto di pollo
- 8 cucchiaini Shoyu (salsa di soia)
- 2 cucchiaini zenzero
- 1 cucchiaino cannella
- aglio
- olio extra-vergine d'oliva
- sale

Preparazione:
Tagliare il petto di pollo a cubetti e metterli in una terrina; unirvi 1 spicchio d'aglio schiacciato. Cospargerli di cannella, zenzero, sale e irrorare con lo shoyu. Far marinare per 2 ore ricoprendo la terrina con la pellicola (così gli odori non si disperdono).
Se la terrina è atta ad essere messa in forno, versate direttamente sul composto un filo d'olio, altrimenti spennellare con l'olio una pirofila, disporvi il pollo e versarvi la marinata.
Cuocere in forno a 180 gradi per circa 35 minuti finché il sugo sia quasi tutto asciugato.
Ogni tanto (io l'ho fatto ogni 10 minuti) affacciatevi nel forno e con un cucchiaio girate e bagnate il pollo col suo stesso sugo fino a cottura ultimata.

Il sapore è molto forte (e salato), così io l'ho smorzato con una porzione di riso basmati bello croccantello a fianco al pollo.
Addirittura il mio papone mi ha detto che era buono, e lui non appena senti sapore di esotico scansa il piatto; posso dunque ritenermi soddisfatta!!!

Appena tolto dal forno:


Assieme al riso: